Un format temerario che sfida le logiche radiofoniche: una coppia di conduttori che si autodefinisce “improbabile”, composta da Paolo Ruffini e Federico Parlanti, esplorano l’universo dell’equivoco, dove ogni errore diventa un’occasione, per ridere, riflettere e rompere gli schemi convenzionali. Federico, infatti è il primo conduttore radiofonico italiano con la Sindrome di Down, e con orgoglio e ironia rivendica il suo cromosoma extra, che usa a proprio vantaggio per sabotare Paolo, creando con lui un intreccio surreale ed esilarante, scandito da brillante ironia. Tra stonature colorate e parentesi filosofiche, insieme indagano i temi più disparati, dall’attualità alla musica, dalla storia recente al cinema, passando per chicche di cultura popolare davvero uniche. Perché Radio Up&Down è un invito a lasciarsi trasportare in un mondo dove ogni idea può essere commentata, esplorata, ribaltata.
Episodi
Abili ad essere disabililug 11, 2026La disabilità non è una lezione per gli altri. È una condizione reale, concreta, complessa. In questa puntata partiamo da una locuzione scomoda, inspiration porn, per capire quando la celebrazione della disabilità, anche se fatta con le migliori intenzioni, rischia di diventare “spettacolo edificante”. Lo facciamo con Arianna Talamona, atleta paralimpica e v
(os)Sessolug 4, 2026Il sesso non è solo sesso. È corpo, desiderio, relazione, paura, educazione, vergogna, immaginario. È una delle esperienze più naturali e umane, eppure resta ancora una delle più difficili da nominare senza imbarazzo. In questa puntata attraversiamo il sesso come linguaggio: da ciò che impariamo a scuola, a ciò che cerchiamo online; dalle prime doma
Homo Scrollensgiu 27, 2026L’evoluzione non va sempre avanti: a volte prende una curva strana, si ferma, incontra lo scroll. Dopo l’Homo sapiens, l’uomo che sa, oggi possiamo immaginare l’Homo scrollens: l’uomo che scorre contenuti, notifiche, immagini, stimoli, senza fermarsi davvero su niente. In questa puntata attraversiamo tecnologia, social e intelligenza artificiale per chiederci che cosa stanno facendo alle facoltà c
Magia, cartomanziagiu 20, 2026La magia non è solo carte, rituali e formule: è un modo di leggere la realtà che mette in discussione i confini tra visibile e invisibile. Raccontiamo cosa significa oggi parlare di magia, tra percezione, energia e bisogno umano di dare senso a ciò che sfugge. Lo facciamo attraverso la voce di chi questa dimensione la attraversa ogni giorno: Penelope Wengo. Parliamo di
I miei primi quarant’annigiu 13, 2026I 40 anni non sono solo un numero: sono un punto di passaggio, una linea sottile tra quello che pensavi di diventare e quello che sei diventato davvero. Raccontiamo cosa significa oggi avere 40 anni, tra aspettative, cambiamenti, corpo che si fa sentire e scelte che iniziano a pesare di più. Lo facciamo attraverso la voce di Corinna Grandi, attraversando una vita fatta di tentativi, deviazi
Clown dottorigiu 6, 2026I clown dottori non sono solo una presenza curiosa negli ospedali: sono una pratica strutturata, con una storia precisa e un ruolo sempre più discusso. Raccontiamo da dove nasce la clownterapia e cosa succede davvero quando il gioco entra nei luoghi della cura. Lo facciamo attraverso l’esperienza di chi questo lavoro lo porta avanti da oltre vent’anni, dentro reparti pediatrici
Calo-caloriemag 30, 2026Il cibo è sopravvivenza, ma anche cultura, abitudine, rito. Con il nutrizionista Fabio Gregu esploriamo la nutrizione non solo come insieme di calorie e macronutrienti, ma come fenomeno sociale, culturale e politico. Perché il modo in cui mangiamo parla del nostro rapporto con il corpo, con il controllo, con il desiderio. Attraversiamo il cinema italiano che usa il cibo come metafora
Ciro Il Grandemag 23, 2026Se stracult è una categoria, Ciro Ippolito ne è una delle incarnazioni più pure e radicali. Ippolito è il regista dell’eccesso, un autore che ha attraversato l’horror, la commedia e il grottesco con un’idea molto chiara: fare cinema, comunque, anche quando i mezzi non ci sono, anche quando le regole sembrano invalicabili. La puntata esplora i suoi film
Cinepanettonimag 16, 2026I cinepanettoni non sono solo film di Natale: sono un genere cinematografico italiano, codificato, studiato, discusso. Raccontiamo da dove nascono, come si trasformano e perché, nel bene e nel male, parlano ancora di noi. Lo facciamo attraverso la voce di chi quei film li ha diretti, Neri Parenti e di chi li ha guardati attraverso il filtro della critica, Marco Giusti. Parliamo di coppie ic
Io sono perfettomag 9, 2026“Io sono perfetto” è una frase che disturba. Perché siamo abituati a pensare la perfezione come assenza di difetti, come adesione a uno standard, come prestazione impeccabile. Ma cosa succede se a pronunciarla è chi non rientra nei canoni della cosiddetta “normalità”? Partiamo dalle disobbedienze perfette di Renzo Arbore e arriviamo al libro di P
Radio Up&Down del 2 maggio 2026mag 2, 2026Le parole non servono solo a raccontare la realtà: la costruiscono. In questa puntata proviamo a capire cosa accade quando cambiamo il linguaggio con cui descriviamo noi stessi, gli altri e il mondo. Dalla Neurolinguistica alla Programmazione Neurolinguistica (PNL), fino alla Human Connections Engineering di Paolo Borzacchiello, esploriamo l’idea che il cervello non reagisca ai fatti,
Libertàapr 25, 2026La libertà non è un punto di partenza. È una conquista che, a volte, nasce da un gesto radicale: disobbedire. La Resistenza ce lo insegna: uomini e donne comuni che, davanti a un’ingiustizia, hanno scelto di non obbedire più. Da lì è nata la nostra democrazia, da lì nasce ancora oggi ogni forma di partecipazione. In questa puntata attraversiam
Stracultapr 18, 2026“Stracult” è una parola inventata da Marco Giusti. È un titolo televisivo, certo: Stracult, il programma andato in onda su Rai2 dal 2000 al 2020. Ma è anche qualcosa di più: una categoria mentale, un termine-ombrello sotto cui viene raccolto un intero pezzo di cinema italiano. Con Marco Giusti e con l’ingresso di Marco Baruffaldi, la puntata diventa un
Poronkusemaapr 11, 2026Esistono parole che non servono a comunicare, ma a rivelare. Rivelano una visione del mondo, un’idea di Dio, una cultura, un modo di stare nella realtà. In questa puntata, la parola diventa chiave di accesso a due territori diversi e complementari: il sacro e l’assurdo, la Scrittura e il linguaggio quotidiano. Con Igor Sibaldi e Antonello Taurino attraversiamo parabole, traduzio
La felicità è un atto rivoluzionarioapr 4, 2026In un mondo che educa alla rassegnazione, la felicità diventa un gesto sovversivo. Non uno stato d’animo, ma una presa di posizione: contro l’infelicità comoda, contro l’adattamento, contro l’idea che “così va il mondo”. In questa puntata, nelle parole di Igor Sibaldi, la felicità emerge come atto creativo, intimo e politico insieme. Essere felici significa smettere di restare nel buio, scegliere
Vizi(osi) e vizi(ati)mar 28, 2026Superbia, ira, accidia… ma oggi, siamo più viziosi o semplicemente viziati? Ripercorriamo i sette vizi capitali tra gironi danteschi, Guinness dei primati ed epoca social, per scoprire come si sono trasformati nel tempo. C’è chi li condanna, chi li esibisce, chi li confonde con le virtù. Paolo svela quello che per lui è “l’ottavo peccato capital
Traduci il tradimentomar 21, 2026Tradurre è portare altrove; tradire è consegnare via. In mezzo c'è una perdita (forse una nascita): il senso cambia casa. Come nella vita: amicizia, promessa, amore - ogni patto può incrinarsi e diventare gelosia, fino alla follia. Con Erika Bonura attraversiamo le due sponde: dalla lingua che non torna mai identica a sé, all'amore che non torna mai ident
DeSÌderiomar 14, 2026Desiderio è una parola antica, che nasce guardando il cielo. Viene dal latino de-sidera: sentire la mancanza delle stelle. In questa puntata proviamo a restituire al desiderio la sua dignità profonda, distinguendolo dai bisogni e liberandolo dall'idea di capriccio. Con Igor Sibaldi attraversiamo linguaggio, etimologie e immaginario popolare per capire perché i desideri non
(Mal)essere o non (Mal)esseremar 7, 2026Che cos'è oggi il malessere? È una posa, un gin tonic in mano e il mocassino rosso? O è una parola seria, che racconta la fatica di attraversare un momento buio? In questa puntata, con Leonardo Decarli, partiamo dal suo personaggio più famoso - il tipico "red flag" di cui parla la GenZ sui social - per allargare lo sguardo sul nostro tempo. Perché d
Hoffman, non Dustinfeb 28, 2026Da una gag tra Fiorello e Dustin Hoffman al viaggio dentro l'Istituto fondato da Bob Hoffman: un percorso per ritrovare l'io bambino e imparare a nutrire la parte migliore di sé. Con Giosè Milli, uno dei maestri dell'Istituto, Paolo racconta come si può tornare piccoli per diventare grandi davvero. Tra le pagine del suo nuovo libro, la sensibilità
Nani e gigantifeb 21, 2026Chi sono davvero i giganti? Forse non quelli che si impongono con arroganza e potere, ma i nani che, con passo modesto, svelano una statura nascosta. Davide contro Golia: il fisico non basta, la grandezza è nello spirito. Kubrick, appartato e schivo, ha cambiato il cinema intero. Tortora, con un "dove eravamo rimasti", ha fatto storia. La tv e la cultura sono piene di figure
A lamponi, a morefeb 14, 2026Un titolo che sembra una ricetta e invece è una formula originale, fatta di affetto e di vita. Dentro c'è l'amore, ma anche l'assurdo, la lingua che gioca e si confonde. Parliamo di frutti, di sensi e di significati: delle more da pagare e dei morosi che amano (o pagano!) a seconda della località geografica, dei lamponi afrodisiaci e dei gesti che dicono "ti a
Fantoccifeb 7, 2026I megadirettori storpiavano il nome di Fantozzi in "Fantocci". E questo forse dice tutto. Ugo Fantozzi è il fantoccio perfetto della società neocapitalista italiana: uffici, gerarchie, umiliazioni quotidiane. Raccontiamo la nascita di un personaggio comico che è diventato linguaggio, aggettivo, immaginario collettivo. Con Neri Parenti, che ha diretto gran parte della
Gelo-siagen 31, 2026Nei giorni della Merla, quando il freddo entra nelle ossa, parliamo del gelo che arriva anche nel cuore: la gelosia. Sentimento o scelta? Da Otello alle relazioni di oggi, tra tradimenti scoperti, rabbia e paura, passando per la violenza di chi trasforma la gelosia in possesso. Ma anche per le sue forme più sottili: l'invidia del talento, il desiderio di farsi notare. E, in parallelo, i
I sogni son desiderigen 24, 2026Sogni e desideri sembrano la stessa cosa, ma non lo sono: i primi ci spingono oltre la realtà, i secondi ci radicano nella sua concretezza. Con Marco Visconti viaggiamo tra l'iperuranio di Platone e il pathos dei greci, tra i sogni (lucidi) dei bambini e le disillusioni degli adulti, fino alla metamorfosi dei nostri desideri nel tempo. Perchè forse la verità sta qui: non t
Non mi scordo di dimenticaregen 17, 2026Ricordare o non ricordare? Questo il dilemma. Con Andrea Caschetto la memoria non è un archivio in ordine, è un radar emotivo: i fatti scappano, le emozioni restano. Che cosa siamo, quando i ricordi vacillano? L'Alzheimer cancella le date ma spesso non spegne l'amore; la musica e le emozioni riaccende storie che credevamo perdute. Forse l'identità non è &quo
Imperfetto, Il tempo di poco fagen 10, 2026È un tempo verbale e come condizione umana: ciò che è imperfetto non è finito e può ancora cambiare. Attraversiamo errori, tentativi, deviazioni, perché è lì che nascono l'apprendimento e la crescita. Con Ascanio Celestini riscopriamo l'imperfezione come spazio fertile, popolare, umano. Una puntata che non cerca risposte definitive, ma tiene aperto il racconto, come un tempo che non si è anco
D'amore si muoregen 3, 2026Guardare l'amore senza idealizzarlo. Attraverso musica, cinema e voci lucidissime, l'amore emerge come forza totale: capace di dare senso alla vita, ma anche di consumarla.Da Silvano Agosti a Pasolini, il sentimento più celebrato di sempre viene raccontato nelle sue contraddizioni, senza sconti. Non un inno romantico, ma un attraversamento sincero dell'amore quando è desi
Dentro e fuoridic 27, 2025Una puntata che attraversa il confine tra reclusione e libertà, errore e riscatto. La storia di Fulvio Rizzo - promessa del calcio, poi detenuto per oltre vent'anni, molti dei quali al 41 bis, oggi cuoco e imprenditore - diventa il cuore di una riflessione più ampia su cosa significhi davvero "uscire".Dentro il carcere e fuori dal carcere, ma anche dentro le proprie sce
Di-vinodic 20, 2025Di solito nel calice c'è il vino, ma dentro il vino - da millenni - molti vedono anche il Divino. Dall'Ultima Cena all'Eucaristia, il vino è gioia, alleanza, memoria. Ma è anche verità detta senza filtri ("In vino veritas"), festa dionisiaca e, talvolta, ferita sociale (alcolismo, proibizionismo, ecc.). Con Alessandro Comini (sommelier diplomato) e