
BuongiornoMondo
BuongiornoMondo è una rassegna stampa curata da Elena Testi che mette a fuoco le notizie più importanti e le tendenze globali che stanno plasmando la società contemporanea. Ogni puntata attraversa temi come il cambiamento climatico, la geopolitica, le innovazioni tecnologiche e i movimenti culturali. Il podcast si propone come un passaporto per orientarsi nella complessità del mondo di oggi. È un prodotto di La7, scritto da Elena Testi con la cura editoriale di Francesco Iacubino.
Episodi

Ep.313 - Cosa accadrebbe se Trump perdesse le elezioni di midterm?
25 anni dopo l’11 settembre, il mondo è ancora alle prese con le conseguenze di quel giorno.E intanto l’America si prepara a una nuova sfida: le elezioni di midterm.Cosa succederebbe a Trump se i Democratici conquistassero il Congresso?
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Ep. 312 - Gli europei finanziano ancora la guerra in Ucraina?
Oggi rispondiamo a una delle domande che più accendono il dibattito politico, l’Europa finanzia ancora la guerra in Ucraina?
La risposta è molto più complessa di quanto sembra.
Affrontiamo questo argomento mentre si parla di un possibile incontro Russia, Ucraina e Stati Uniti.
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Ep.311 - Una parte dell’apparato israeliano sapeva già del 7 ottobre?
Questa puntata non è dedicata al 7 ottobre, ma alle tesi che stanno circolando nel web e che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyhu sta alimentando, insieme alla moglie Sara e al figlio Yair.
Perché? E soprattutto sta usando un vecchio trucco comunicativo.
Arrivano le indiscrezioni di Haaretz sugli avvertimenti degli Emirati Arabi Uniti a Bibi.
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Ep. 310 - Dopo la vittoria dell’AfD in Germania, l’estrema destra può conquistare l’Europa?
La vittoria dell’Afd in Sassonia-Anhalt ha sconvolto i governi europei. Adesso la domanda che in molti si pongono e se l’estrema destra potrebbe conquistare l’Europa e coas accadrebbe. La puntata di oggi risponde a questa domanda.
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Ep. 309 - Addio Starmer, Arriva il Re del Nord: La Rivoluzione di Andy Burnham
È successo quello che in molti aspettavano da mesi: Keir Starmer si è dimesso da Primo Ministro dopo meno di due anni dalla sua vittoria elettorale.
La strada è ora spianata per Andy Burnham, il “Re del Nord”, che diventa il nuovo leader del Partito Laburista e quasi certamente il prossimo inquilino di Downing Street.
In questo episodio analizziamo le ragioni della caduta di Starmer, il rapido c

Ep. 308 - Trump e l'accordo con l'Iran
I dirigenti del settore dicono chiaramente: senza nuovo petrolio che arrivi sui mercati, i prezzi dovranno impennarsi per frenare la corsa agli acquisti. Dalla fine di marzo gli Stati Uniti hanno già prelevato circa 66 milioni di barili dalla Riserva Strategica di Petrolio – quel gigantesco sistema di caverne saline lungo la costa del Golfo del Messico creato dopo l’embargo del 1973
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Ep. 307 - C'è chi vuole diventare il protagonista del Medio Oriente
Guerre, alleanze, minacce. Ogni la situazione cambia, ma dobbiamo uscire dalla cronaca ed elevarci per capire tutti i protagonisti che giocano il proprio ruolo in questo scacchiere che sta cambiando profondamente
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Ep.306 - La vittoria dei nani sui giganti: il caso Ucraina
Sud-est dell'Ucraina. Primavera 2026. La guerra è entrata nel suo quinto anno. Una piccola unità delle forze armate ucraine è appostata a dieci chilometri dalla linea del fronte. Davanti a loro c'è una foresta fitta, rigogliosa. All'apparenza, solo alberi. Ma gli strumenti elettronici dei soldati captano qualcosa: uno strano rumore di fondo, impulsi invisibili che provengono da un edificio nascost

Ep. 305 - L’Arma Segreta dell’Iran contro Trump
Partiamo dal Libano. Nonostante la tregua di metà aprile, gli scontri tra Israele e Hezbollah si sono intensificati. Hezbollah usa droni esplosivi, Israele risponde con raid aerei e operazioni terrestri. Da marzo oltre 3.000 morti e più di un milione di sfollati. Israele sta creando una zona cuscinetto lungo il confine. E in Iran, gli incidenti militari nello Stretto di Hormuz continuano a interro

Ep. 304- Israele nella lista nera ONU per violenza sessuale nei conflitti, ecco perché
L’ambasciatore israeliano Danny Danon annuncia che Israele è stato inserito nella lista nera dei paesi che commettono violenze sessuali nei conflitti. Furiosa la reazione di Danon su X: parla di "calunnia del sangue" e "scelta politica", attaccando l'ONU per aver inserito il paese insieme a Hamas e ISIS.
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Ep. 303 - Guerra dentro il Mossad: il segreto del nuovo capo
Cosa nasconde quello che dovrebbe essere il nuovo capo del Mossad. Un uomo che vuole tanto Benjamin Netanyahu.
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Ep. 302 - La fine dell'era americana in Medio Oriente?
Il vero, sismico cambiamento geopolitico di questi mesi non si misura solo con i missili. Si misura con il potere. O meglio, con il tramonto di un potere: la capacità degli Stati Uniti di dettare legge in Medio Oriente e di tenere unito quel blocco di paesi su cui Washington ha contato per decenni. Oggi la Casa Bianca si trova intrappolata in una rete complessa. E i suoi alleati storici nella regi

Ep. 301 - Chi comanda davvero in Iran
Pechino avrebbe fornito alla Repubblica islamica componenti missilistici fin dallo scoppio del conflitto, avvenuto il 28 febbraio. E mentre i canali ufficiali mostrano scatti diplomatici – come l'incontro del 6 maggio a Pechino tra il ministro degli Esteri cinese Wang Yi e l'iraniano Abbas Araghchi – la diplomazia pubblica recita un altro copione. Il ministero degli Esteri cinese ha respinto categ

Ep. 300 - Mentre Trump cerca una soluzione con l'Iran pensa alla conquista della Groenlandia. Di Nuovo
Lunedì il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver autorizzato una nuova ondata di attacchi contro l’Iran, salvo poi annunciare quasi subito una sospensione temporanea delle operazioni per lasciare spazio a possibili trattative diplomatiche. Secondo Trump, sarebbero stati tre leader del Golfo — Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti — a chiedergli più tempo per cercare un accordo sul pr

Ep.299 - Gli Usa si consacrano a Dio
Per otto ore, il cuore simbolico degli Stati Uniti si trasforma in qualcosa di diverso da una manifestazione politica, diverso da una funzione religiosa tradizionale.
L’evento si chiama Rededicate 250: “Riconsacrare l’America”. È sostenuto dalla Casa Bianca, appoggiato da Donald Trump e collegato alle celebrazioni per i 250 anni dell’indipendenza americana. Questo evento passato in sordina sui gi

Ep. 298 - Cosa vuole la Cina dagli Usa e come Pechino mette in scacco Trump
L’incontro tra Trump e Xi Jinping è stato raccontato in modo opposto dalla stampa cinese e da quella americana. I giornali cinesi hanno sottolineato amicizia, ottimismo e cooperazione futura tra Cina e Stati Uniti, mentre quelli americani hanno evidenziato tensioni geopolitiche, Taiwan e i rapporti di forza internazionali. Ne emerge un forte contrasto narrativo, tra entusiasmo diplomatico e diffid

Ep. 297 - Tutto quello che c'è da sapere sulle sanzioni europee a Israele
Tra le sanzioni europee al futuro politico della Cisgiordania. Buongiorno Mondo ecco quello che c' è da sapere.
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Ep. 296 - Guerra con l'Iran: le opzioni di Donald Trump
Lunedì, i mercati internazionali hanno iniziato la settimana con una crescente preoccupazione. Governi e aziende si stanno preparando a mesi difficili, segnati da prezzi dell’energia sempre più alti e da un clima geopolitico estremamente instabile. A riaccendere la tensione è stato il presidente Donald Trump, che ha definito “spazzatura” l’ultima proposta iraniana per mettere fine alla guerra e ri

Ep.295 Cina e Usa, come un vertice potrebbe cambiare l'ordine mondiale.
Negli ultimi giorni, mentre il mondo guardava ai bombardamenti in Iran e ai prezzi del petrolio impazzire, qualcosa di molto più silenzioso stava accadendo lontano dalle prime pagine. La Polonia ha deciso di ospitare linee di produzione per carri armati sudcoreani. L’Australia sta acquistando navi da guerra dal Giappone. Il Canada invierà uranio all’India. L’India venderà missili da crociera al Vi

Ep. 294 - Nato sempre più in crisi: stallo tra Russia e Ucraina
La NATO sta cercando di capire cosa c’è davvero dietro la decisione degli Stati Uniti di ritirare parte delle proprie truppe dalla Germania. Una scelta che arriva in un momento delicato, tra tensioni politiche e nuovi equilibri globali.
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Ep. 293 - Se l'ordine mondiale energetico si sgertola.
Abu Dhabi lascia trapelare irritazione. Il bersaglio? Gli altri paesi arabi, accusati di avere una posizione troppo debole nei confronti dell’Iran, dopo una serie di attacchi con missili e droni nella regione. La domanda è nell’aria: gli Emirati porteranno questa tensione direttamente al vertice? Poi succede. Proprio mentre il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman apre ufficialmente l’in

Ep- 292 - Chi comanda adesso a Gaza
Negli ultimi tempi, gruppi armati locali — alcuni sostenuti da Israele — hanno intensificato le loro attività, cercando di presentarsi come un’alternativa a Hamas. Non solo dichiarazioni: sul terreno, questo si è tradotto in scontri sempre più frequenti. In una delle operazioni più evidenti, un gruppo di uomini armati è entrato a Khan Yunis con veicoli e persino un drone. All’inizio sembrava un ep

Ep.291 - Dall'attentato a Trump alla tesi del complotto.
Si sentono colpi da arma da fuoco. Tutto continua come niente fosse per undici secondi. Ne passano altri 11 prima che gli agenti intervengano. immagini, planimetrie dell’hotel e racconti dei presenti permettono di ricostruire ciò che è accaduto dentro l’hotel Hilton di Washington, mentre sui social le tesi del finto attentato si ricorrono, come su X dove in poche ore sono apparse trecentomila Twee

Ep. 290 - Se l'esercito israeliano saccheggia il sud del Libano
Oggi parliamo di una serie di testimonianze che stanno sollevando interrogativi sul comportamento di alcuni soldati delle Forze di Difesa Israeliane, le IDF, durante le operazioni nel sud del Libano. Secondo racconti raccolti direttamente da soldati e comandanti presenti sul campo, si starebbe verificando un fenomeno diffuso di saccheggi ai danni di abitazioni e attività civili
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Ep. 289 - Iran–USA: chi sta cedendo
Alla fine, almeno dal punto di vista di Teheran, è stato proprio Trump a fare il primo passo indietro. Martedì sera, senza un secondo round di negoziati e senza che i mediatori si incontrassero a Islamabad, il presidente ha annunciato un cessate il fuoco a tempo indeterminato. Una pausa, ha detto, necessaria per permettere all’Iran di rispondere alle richieste americane. Ma per la leadership irani

Ep. 288 - Pakistan da nemico di Trump a paese mediatore
Immaginate un Paese che non riconosce Israele, che è diventato una potenza nucleare in segreto, e che Donald Trump, nel suo primo mandato, aveva accusato di aver dato agli Stati Uniti solo “menzogne e inganni”. Quel Paese oggi ospita i colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Oggi parliamo del Pakistan, il mediatore più improbabile della diplomazia internazionale.
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Ep. 287 - La guida spirituale di Trump e l'influenza alla casa bianca
Paula White, telepredicatrice evangelica legata al “Vangelo della Prosperità”, ha costruito negli anni un rapporto stretto con Donald Trump, diventandone consigliera spirituale e figura chiave nel collegamento tra Casa Bianca e mondo evangelico. Nonostante le polemiche sul suo passato e sulla sua teologia, il suo ruolo si è progressivamente istituzionalizzato, mostrando quanto l’influenza religios

Ep. 286 - Trump tormentato dalla guerra in Iran: non sa come uscire
Oggi entriamo nel cuore di una crisi che sta tenendo il mondo col fiato sospeso: la guerra tra Stati Uniti e Iran. Una guerra che Donald Trump ha promesso di chiudere in poche settimane, ma che sta già superando ogni scadenza. Una guerra che mescola audacia militare, colpi di teatro sui social, paure personali e calcoli politici.
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Ep. 285 - Usa contro Italia e l'Europa si prepara a una Nato senza Washington
Un’Europa che si prepara a difendersi da sola: tra tensioni globali e alleanze che cambiano, il futuro della NATO non è più scontato.
Dagli equilibri con gli Stati Uniti alle fratture con Israele, il mondo sta riscrivendo le sue regole — e noi siamo già dentro il cambiamento.
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Ep.284 - Ungheria: finisce l'epoca Orbàn. Ecco cosa cambia
Alle nove e mezza di sera Budapest ungherese è già in festa. Dopo sedici anni, il potere di Viktor Orbán è finito. E la scena che si consuma è inattesa: quando lo scrutinio è ancora a metà, è proprio Orbán a riconoscere la sconfitta. Prende il telefono, chiama Péter Magyar, suo ex compagno di partito diventato leader dell’opposizione, e si congratula. Una resa immediata, «dolorosa ma chiara», dirà

Ep.283 - Gaza e Cisgiordania: il meccanismo con cui Israele agisce indisturbata
Dalla linea gialla a Gaza diventata un confine de facto alla Cisgiordania dove la violenza continua, nonostante qualche debole presa di posizione da parte della destra israeliana.
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Ep. 282 - Trump in difficoltà, Bibi ordina 48 ore di bombardamenti
Il presidente Donald Trump avrebbe detto ai suoi collaboratori di voler evitare una guerra lunga con l’Iran. Secondo fonti interne, la Casa Bianca starebbe già pianificando un vertice con il leader cinese Xi Jinping a Pechino, previsto per metà maggio, con l’obiettivo di arrivarci a guerra conclusa. Il problema è che non esiste una soluzione semplice. I negoziati sono ancora in fase iniziale, e un

Ep. 281 - Mentre continua la guerra contro l'Iran, Israele tenta di introdurre la pena di morte
Centinaia di marines raggiungono il Medio Oriente, il tutto mentre si cerca una difficile via diplomatica per mettere fine al conflitto. Nel frattempo, nel silenzio assoluto, il governo israeliano porta avanti la legge che prevede l'introduzione della pena di morte contro i terroristi palestinesi.
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Ep. 280 - Se il Mossad fallisce: storia di come nasce la guerra in Iran
I paesi più stabili riescono ad assorbire meglio la crisi energetica, mentre quelli fragili rischiano instabilità economica e politica sempre più profonda. In questo contesto, anche le valutazioni del Mossad mostrano quanto sia difficile prevedere gli effetti reali di guerra e intelligence. Il vuoto di potere può essere sfruttato da milizie e attori non statali, alimentando ulteriormente il caos r

Ep. 279 - Guerra Iran, Netanyahu nomina l'operazione via terra mentre i mercati tremano
Netanyahu alza il livello: per fermare l’Iran, dice, non basta il cielo — serve terra. Mentre a Washington Donald Trump oscilla tra minacce e aperture, la guerra cambia natura. Non è più solo militare: diventa energetica, colpendo gas, petrolio e mercati globali. Lo Stretto di Hormuz resta il punto chiave: chiuso, conteso, decisivo. E intanto il conflitto si allarga — nei territori, nei prezzi, e

Ep. 278 - Tra cinismo e strategia: la partita di Netanyahu sull’Iran
Nel pieno della guerra con l’Iran, la strategia di Benjamin Netanyahu rivela una contraddizione profonda: spingere per una rivolta popolare sapendo che potrebbe finire in un massacro.
Tra bombardamenti, tensioni globali e timori nucleari, anche Donald Trump valuta mosse sempre più rischiose.
Ma la vera domanda resta: chi pagherà il prezzo più alto di questa partita geopolitica?
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Ep. 277 - Mentre la guerra continua, la famiglia Trump si arricchisce
La guerra continua sul campo, ma dietro le quinte si muove la diplomazia. Tra negoziati segreti tra Israele e Libano, il piano francese per un possibile riconoscimento di Israele e gli interessi economici che emergono nella regione, analizziamo cosa sta succedendo davvero e chi potrebbe guadagnare da questo nuovo equilibrio in Medio Oriente. E poi c'è il genero di Donald Trump.
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Ep. 276 - La guerra degli algoritmi: bombardamenti, IA e l’errore che ha colpito una scuola in Iran
Missili, bombardamenti e algoritmi.
Nel dodicesimo giorno della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, il conflitto entra in una nuova fase: secondo l’intelligence americana il regime di Teheran non è vicino al collasso, mentre sul campo si moltiplicano gli attacchi e cresce la tensione in tutta la regione.
Ma questa guerra racconta anche qualcosa di nuovo.
Dietro molte operazioni militari c

Ep.275 - Guerra in Medio Oriente: il Libano e il grande esodo mai ordinato prima
Guerra in Medio Oriente: tra possibili pressioni di Washington per fermare i combattimenti, l’escalation militare degli Stati Uniti contro l’Iran e i nuovi attacchi israeliani contro Hezbollah in Libano, il conflitto entra in una fase sempre più tesa. Oggi analizziamo la situazione umanitaria in libano e le denunce delle Nazioni Unite.
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Ep. 274 - L'inutilità delle bombe su Teheran di Usa e Israele
Le bombe cadono su Teheran. Ma nelle strade succede qualcosa di altrettanto importante.
Poche ore dopo i bombardamenti israeliani e americani, miliziani delle Guardie Rivoluzionarie sono comparsi nei quartieri della capitale. Alcuni in uniforme, altri in abiti civili. Tutti armati. Posti di blocco, controlli ai telefoni, pattugliamenti: il messaggio è uno solo — il regime vuole dimostrare che è a

Ep. 273 - Guerra Iran - Le conseguenze economiche per l'Italiia
Nella seconda settimana di conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele, missili e droni stanno colpendo infrastrutture strategiche nel Golfo Persico — uno dei cuori del commercio mondiale. Il risultato è già visibile: rotte marittime rallentate, spazio aereo chiuso, trasporti merci in crisi e prezzi che salgono rapidamente.
Dallo Stretto di Hormuz quasi fermo ai grandi aeroporti della regione chius

Ep. 272 - Guerra in Medio Oriente: il non piano di Trump e la resistenza dell'Iran
Lancio Sirene nella notte a Tel Aviv, missili intercettati sopra la città e un Medio Oriente che sembra entrare in una nuova fase della sua storia. Dopo la morte di Ali Khamenei e con l’Iran che risponde con nuovi attacchi, il rischio di una guerra regionale è sempre più concreto. In questo episodio analizziamo cosa sta succedendo e cosa potrebbe accadere adesso.
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Ep. 271 - Guerra Iran: il Medio Oriente in fiamme. Cosa succede
Nella notte tra venerdì e sabato, Stati Uniti e Israele lanciano l’operazione Epic Fury contro centinaia di obiettivi in Iran. Poche ore dopo, Donald Trump annuncia la notizia che cambia tutto: secondo la Casa Bianca, il leader supremo Ali Khamenei è stato ucciso. Mentre si contano le prime vittime americane, Trump parla di possibili negoziati con “nuovi leader iraniani” e di una guerra che potreb

Ep. 270 - Gli Epstein Files, Trump e l'accusa di abusi
Milioni di documenti. Un atto di trasparenza atteso per anni. E nuove domande che riaprono il caso.
Oggi parliamo degli sviluppi più recenti legati agli Epstein Files, pubblicati dal Dipartimento di Giustizia dopo l’approvazione dell’Epstein Files Transparency Act. Ma secondo un’analisi del New York Times, tra quelle carte mancherebbero documenti chiave: promemoria dell’FBI relativi alle accuse m

Ep. 269 - Discorso sullo Stato dell'Unione di Trump: tutto ciò che non torna
Donald Trump torna davanti al Congresso con il discorso sullo Stato dell’Unione più lungo della storia. Dipinge un’America rinata: inflazione domata, confini blindati, guerre chiuse, economia in corsa verso una nuova “Golden Age”.
Ma cosa succede quando dalla retorica si passa ai numeri?
L’inflazione non era ai “livelli record” al suo insediamento: era già intorno al 3%. Il picco del 9% risale a

Ep. 268 - Russia e Ucraina: la guerra che nessuno ha vinto ma che tutti pagano
Quattro anni di invasione: la Russia ammette di non aver raggiunto gli obiettivi.
Il Cremlino confessa, Peskov parla chiaro, mentre Mediazona e BBC confermano oltre 200.000 soldati russi morti verificati.
Perdite ucraine stimate a oltre 1 milione, un'economia russa deformata (quasi metà budget in guerra), riserve prosciugate e un futuro in bilico.
Testimonianza diretta da Piero Meda, direttore

Ep. 267 - Messico, la storia di El Mencho e l'inizio di una guerra
Puerto Vallarta si sveglia con il rumore degli spari. Auto in fiamme, strade bloccate, città paralizzate. La morte di “El Mencho”, leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, accende una nuova ondata di violenza in Messico. È davvero un punto di svolta nella guerra ai narcos o solo l’inizio di un’altra escalation?
Buongiorno Mondo. Prendetevi un caffè. Oggi vi porto dentro le ore che stanno cam

Ep. 266 - Dazi, cosa succede adesso e l'Europa
Una sentenza storica riaccende lo scontro tra Casa Bianca e potere giudiziario e riapre la partita sui dazi.
Tra nuove tariffe al 15%, minacce su Truth Social, imprese che chiedono rimborsi e mercati in tensione, il mondo economico entra in 150 giorni decisivi.
Chi paga davvero il costo delle tariffe?
Le promesse della “Golden Age” stanno funzionando o il conto ricade su aziende e consumatori a

Ep. 265 - Trump vuole attaccare l'Iran? Mai così tante forze in Medio Oriente
In questa puntata di Buongiorno Mondo analizziamo la tensione altissima tra USA e Iran.
Gli Stati Uniti hanno schierato una massiccia forza militare nel Medio Oriente: due portaerei (USS Abraham Lincoln già in zona e USS Gerald R. Ford in arrivo), decine di caccia aggiuntivi, sistemi antimissile e asset per operazioni prolungate – la più grande concentrazione di potenza aerea dai tempi dell’Iraq

Ep. 264 - Il Board of Peace: tutti i limiti del nuovo organo creato da Trump
Nasce il Board of Peace, l’organismo voluto da Donald Trump per ridisegnare il futuro di Gaza e, forse, dell’intero Medio Oriente. Ventisei Paesi al tavolo. L’Italia presente, ma solo come osservatrice. Israele partecipa, ma con tensioni interne. Turchia e Qatar dentro. L’ONU sullo sfondo.
Struttura centralizzata, potere di veto presidenziale, miliardi promessi per la ricostruzione — ma con un d

Ep. 263 - Usa vs Iran: guerra o diplomazia?
Le luci di Washington restano accese mentre a Ginevra si riapre il canale negoziale tra Stati Uniti e Iran. Minacce, ultimatum, portaerei nel Golfo e missili nello Stretto di Hormuz: la pressione sale su tutti i fronti.
Donald Trump alza la posta — “arricchimento zero” e persino cambio di regime — mentre Teheran parla di principi condivisi ma fissa le sue linee rosse. In mezzo, Israele osserva e

Ep. 262 - Nuova Europa: ecco perché l'Italia si allea con la Germania
Dalla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco arrivano parole che rassicurano — ma anche segnali che inquietano. Marco Rubio promette continuità atlantica, ma avverte: l’America seguirà i propri interessi, con o senza l’Europa.
Intanto Friedrich Merz annuncia il ritorno della Germania nella geopolitica delle grandi potenze: più esercito, più strategia, meno moralismo. E tra Berlino e Roma nasce una

Ep. 261 - La Guerra dei Miliardari per conquistare la luna: Musk contro Bezos
Mentre il mondo guarda alle tensioni geopolitiche sulla Terra, una nuova corsa allo spazio è già iniziata. Non più Stati Uniti contro Unione Sovietica. Non più Guerra Fredda. Oggi la sfida si gioca tra due miliardari: Elon Musk e Jeff Bezos. Dopo anni passati a promettere Marte, Musk cambia strategia e punta alla Luna, parlando di una “città autosufficiente” costruita in meno di dieci anni. Bezos,

Ep. 260 - Trump, l’Europa e la fine dell’ordine del ’45
A un anno dalle parole di JD Vance che segnarono la prima frattura pubblica tra Stati Uniti ed Europa, la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco si riapre con un report esplosivo: il mondo sarebbe entrato in un’era di “politica da demolizione”, con Washington accusata di mettere in discussione l’ordine internazionale costruito dopo il 1945.
Tra accuse dirette all’amministrazione Trump, la risposta

Ep. 259 - Epstein e l'ombra del Mossad
“La vita è breve, cominciamo dal dessert.”
Epstein lo scrive a Peter Thiel dopo la morte dell’ambasciatore russo all’ONU. Non è una frase casuale. È un indizio.
Nei documenti FBI emergono piste che portano dal Mossad a Mosca, dai visti garantiti dai servizi russi alle cene riservate con Musk, Zuckerberg e Thiel nella Silicon Valley. Finanza, intelligence, kompromat.
Epstein era davvero un preda

Ep. 258 - Da Wall Street al Cremlino: Epstein e il sistema dei Potenti
Il caso Epstein non è solo una storia di abusi: è una mappa del potere globale, fatta di ricatti, finanza e nomi intoccabili. Da Wall Street alle cancellerie, una rete che oggi inizia a crollare. La vera domanda non è cosa sappiamo. È chi sapeva.
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Ep. 257 - Il caso Jeffrey Epstein diventa un terremoto per l'Europa
Dalle dimissioni shock a Downing Street all'intervento senza precedenti di William e Kate, fino allo scandalo che travolge la diplomazia norvegese: il caso Jeffrey Epstein non è più solo un'indagine americana, è diventato un terremoto politico globale.
In questa puntata di Buongiorno Mondo:
Downing Street nel caos: Perché gli uomini chiave di Keir Starmer stanno abbandonando la nave? Tutto p

Ep. 256 - Negli Usa una generazione sta uccidendo senza motivo
Sparatorie, bombe, droni. Una nuova ondata di violenza che gli investigatori faticano persino a spiegare. Nessuna ideologia, nessuna ragione apparente. Solo un desiderio: distruggere tutto.
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Ep. 255 - Non è solo sport: le Olimpiadi come campo di battaglia globale
Le Olimpiadi non sono mai state solo sport.
Sono bandiere che pesano, assenze che parlano, strette di mano che non avvengono.
Da Mosca 1980 a Milano Cortina, i Giochi diventano il luogo dove la geopolitica si mette in tribuna d’onore.
Tra boicottaggi, zone rosse, leader imbarazzati e atleti costretti alla neutralità, lo sport diventa linguaggio di potere.
Buongiorno Mondo: oggi parliamo di Oli

Ep. 254 - Crypto-Impero: quando il Medio Oriente compra Trump
Soldi, potere, criptovalute.
Quattro giorni prima del ritorno di Trump alla Casa Bianca, la sua famiglia firma un accordo segreto da 500 milioni di dollari con un uomo chiave del Medio Oriente.
Non è solo una storia su Trump.
Non è solo una storia di crypto.
È un intrigo globale che unisce politica, tecnologia e affari lontano dagli occhi del pubblico.
BuongiornoMondo oggi segue i soldi.
Lear

Ep. 253 - Campanelli d’allarme: Trump, sondaggi in caduta e un Paese diviso
Trump non ama perdere. E oggi i numeri raccontano una storia scomoda: sconfitte inattese, sondaggi in calo, un’America sempre più divisa. Dal Texas ai corridoi della Casa Bianca, passando per economia, immigrazione e consenso popolare, analizziamo il momento più fragile della presidenza Trump. Una crisi passeggera o il segnale di un cambiamento più profondo?
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Il canale invisibile tra Mosca e Washington
Questa voce lenta, profonda, quasi ipnotica, è quella di Yury Ushakov.
Un nome che negli ultimi mesi sentiamo sempre più spesso. Anche perché è lui a guidare la delegazione russa nei colloqui per una possibile pace.
Ha 78 anni, un inglese perfetto, una lunga carriera diplomatica alle spalle.
Ma soprattutto è riuscito in un’impresa non banale: mettere in ombra Sergej Lavrov.
Chi è davvero Yury

Ep. 251 - Khamenei nel bunker, mentre Trump pensa alla guerra
Khamenei è nascosto, l’IRGC controlla Teheran, Trump schiera una flotta imponente e il Medio Oriente trattiene il fiato. In questa puntata di Buongiorno Mondo vi portiamo dentro l’Iran che non si vede: chi comanda davvero, perché le Guardie Rivoluzionarie contano più del governo e quali sono i rischi di uno scontro aperto tra Stati Uniti e Iran. Analisi, contesto e scenari futuri per capire cosa p

Ep. 250 - Stephen Miller, il suprematista alla Casa Bianca che comanda le deportazioni
Da Minneapolis alla Casa Bianca, Buongiorno Mondo analizza il ruolo di Stephen Miller, vice capo dello staff di Donald Trump e architetto di alcune delle politiche più dure su immigrazione e sicurezza. Chi decide davvero negli Stati Uniti, e quanto il suo potere ha inciso sulle scelte che hanno portato agli eventi di Minneapolis.
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Ep. 249 - Il più grande cimitero al mondo
Mentre Israele vieta ancora l’accesso a Gaza ai media internazionali, l’operazione militare apre nuove domande sulla guerra, sui civili e sulla gestione della morte nel conflitto.
Da Gaza a Teheran, passando per Washington, Buongiorno Mondo analizza i fatti, le versioni ufficiali e le tensioni che stanno ridefinendo l’equilibrio in Medio Oriente.
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Ep. 248 - Chi sono gli agenti dell'ICE: la campagna di reclutamento degli Usa
Negli Stati Uniti l’ICE, l’agenzia federale per l’immigrazione, ha più che raddoppiato i suoi agenti nel 2025. Nata dopo l’11 settembre sotto Bush, oggi è al centro delle operazioni di deportazione di massa. È stata schierata in molte città “santuario” come Minneapolis, Chicago e Los Angeles. Secondo il Washington Post, l’ICE ha avviato una campagna di reclutamento da 100 milioni di dollari.
Learn

Ep. 247 - Alex Pretti ucciso a Minneapolis: i video che smentiscono la versione della Casa Bianca
Un uomo a terra, una pistola già tolta dalla cintura, e poi gli spari. A Minneapolis le immagini della morte di Alex Pretti raccontano una storia diversa da quella ufficiale. Un’indagine visiva che riapre il dibattito sull’uso della forza e sulla stretta federale sull’immigrazione.
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Ep. 246 - Davos, il nuovo ordine mondiale parte zoppo
A Davos nasce il Board of Peace: un nuovo consiglio globale che promette stabilità, ma concentra il potere nelle mani di un solo uomo. Invitati Russia e Cina, assente gran parte dell’Europa, un miliardo di dollari per sedersi al tavolo e un veto assoluto firmato Donald J. Trump. È davvero un progetto di pace o l’inizio di un nuovo ordine mondiale, potente e fragile allo stesso tempo? Buongiorno Mo

Ep. 245 - Trump e Groenlandia: Putin esulta
Da Davos Donald Trump attacca l’Europa, mette in discussione la NATO e rivendica la Groenlandia. Un alleato che parla come un rivale, mentre Mosca osserva e sorride. È il punto di rottura dell’Occidente così come lo conoscevamo?
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Ep. 244 - Tutte le armi dell'Europa per contrastare Trump
Un anno fa sembrava fantapolitica. Oggi è realtà: dazi, minacce, Groenlandia, guerra commerciale e alleati sotto pressione. Da Davos a Bruxelles, l’Europa prova a capire come affrontare un presidente imprevedibile che ha cambiato le regole del gioco.
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Ep. 243 - Dalla Groenlandia rubata alla Gaza a pagamento
Per Donald Trump la politica estera ha una sola regola: chi paga decide, chi possiede comanda. Dalla Groenlandia a Gaza, tra dazi, controllo e “pace a pagamento”, i rapporti con Europa e Medio Oriente stanno cambiando volto. Un racconto su come soldi e potere stiano riscrivendo la diplomazia globale.
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Ep. 242 - Groenlandia, l'Europa pensa di schierare il bazooka contro gli Usa
Stati Uniti ed Europa, la peggior crisi diplomatica.
Trump rilancia sulla Groenlandia e minaccia dazi punitivi: l’Unione europea prova a tenere il punto tra negoziati, contromisure e paura di una nuova escalation. A Copenhagen si protesta, a Bruxelles si discute, a Davos si attende un faccia a faccia decisivo.
Minerali, sicurezza, Nato e identità nazionale: dietro la crisi sull’isola artica si g

Ep. 241 - Petrolio, populismo e promesse tradite: il caso Venezuela
Per decenni il Venezuela ha vissuto sull’idea di essere a un passo dalla ricchezza definitiva. Un Paese seduto sull’oro nero, dove il petrolio è stato promessa di prosperità, motore di crescita, ma anche una condanna che si ripete.
A due settimane dalla cattura di Nicolás Maduro, mentre Donald Trump promette investimenti miliardari e un futuro radioso incontrando la premio Nobel Machado, torniamo

Ep. 240 - Iran, ecco perché è così difficile far cadere il regime
Negli ultimi giorni dall’Iran è arrivato un messaggio durissimo: il regime si prepara a processi lampo e a nuove esecuzioni. Ma dietro la repressione c’è molto di più. In questa puntata proviamo a capire perché la crisi iraniana non nasce solo nelle piazze, ma anche nelle banche, nell’economia al collasso e in un sistema finanziario ormai fragile. Raccontiamo il fallimento di Ayandeh Bank, il crol

Ep. 239 - Iran, se Starlink diventa un'arma
Negli ultimi giorni l’Iran è diventato un Paese sotto assedio.
Le proteste nate dalla crisi economica si sono trasformate in una rivolta di massa contro il regime. Secondo fonti indipendenti, migliaia di persone — in gran parte giovani — sono state uccise in poche notti. Internet è stato quasi completamente oscurato: telefoni spenti, comunicazioni bloccate, un Paese isolato dal resto del mondo.

Ep. 238 - Iran, il coraggio del popolo persiano
Le immagini che arrivano dall’Iran parlano chiaro: la repressione non ferma più nessuno.
Dopo dodici giorni di guerra e decenni di silenzio imposto, qualcosa si è rotto.
In questa puntata di Buongiorno Mondo guardiamo alle proteste che stanno scuotendo il Paese, ai morti nelle strade, a un regime che non riesce più a promettere sicurezza.
È la fine di un patto nato nel 1979, costruito sulla pau

Ep. 237 - Alberto Trentini, il primo respiro da uomo libero
Dopo 423 giorni di silenzio, paura e attesa, arriva una buona notizia.
Alberto Trentini è libero. Sta bene. È all’ambasciata italiana a Caracas e sta tornando a casa.
In questa puntata raccontiamo la sua liberazione, il lavoro della diplomazia, la voce di una madre che non ha mai smesso di chiedere, e quei piccoli gesti che segnano il ritorno alla normalità: una telefonata, una sigaretta, un res

Ep. 236 - Minneapolis cosa è successo e lo scontro con Trump
Urla. Un SUV che avanza. Un colpo di pistola.
A Minneapolis muore Renee Nicole Good, 37 anni, durante un’operazione dell’ICE.
Cinque anni dopo George Floyd, la stessa città torna al centro dello scontro tra governo federale e autorità locali.
In questo episodio di Buongiorno Mondo ricostruiamo cosa è successo, perché Minneapolis è di nuovo una miccia accesa e cosa c’entra la politica di Donal

Ep. 235 - NATO sotto stress: l’era Trump e il nuovo disordine globale
La NATO è sotto stress come non lo è mai stata.
Donald Trump torna al centro della scena globale con minacce, interventi militari e un’idea di potere che spaventa anche gli alleati. Dalla Groenlandia al Venezuela, passando per l’articolo 5 e il futuro dell’Europa, l’ordine occidentale entra in una fase di profonda instabilità.
In questo episodio raccontiamo perché l’era Trump sta cambiando le re

Ep. 234 - Trump, la Groenlandia e la crisi che può cambiare la Nato
Donald Trump torna a parlare di Groenlandia. Non come provocazione, ma come obiettivo politico.
Dietro le dichiarazioni sulla sicurezza nazionale c’è un piano che mette in allarme l’Europa e rischia di incrinare gli equilibri della NATO. Perché Washington vuole davvero l’isola artica? E cosa succede se un alleato prova a prendersi il territorio di un altro alleato?
In questo episodio raccontiamo
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