
Inchiostro Nero
Il podcast che svela gli aspetti più inquietanti della psiche umana. Monocratica ti accompagnerà, con la sua voce, negli angoli più oscuri del crimine. Senza respiro in un abisso che metterà a nudo il lato più pericoloso e misterioso della nostra società.
Episodi
L'OSSESSIONE. Il caso Davide Antonelli.
A Brindisi è una mattina tranquilla. Nella casa di via Tirolo, Fernanda Ricciardi, 84 anni, segue la sua routine: la cucina, le piccole cose di ogni giorno. Poco dopo mezzogiorno qualcuno entra in casa. Non ci sono segni di scasso, nessun oggetto fuori posto.In cucina si consuma un’aggressione improvvisa e feroce: 94 coltellate. La scena non racconta una rapina, non suggerisce l’arrivo di estranei
IN QUANTO DONNA. Barbara Cicioni.
La villetta rosa riposa nella campagna umbra. Barbara vive gli ultimi giorni dell’ottavo mese di gravidanza, immersa nei preparativi per la nascita della sua bambina.Nella notte tutto si interrompe. Qualcuno entra nella sua stanza e le preme un cuscino sul volto finché il respiro si spegne. Barbara Cicioni muore nel suo letto, insieme alla figlia che porta in grembo.Poche ore dopo il marito, Rober
IL MOSTRO DEL KM. 47. Ernesto Picchioni.
La casa di Ernesto Picchioni, lungo la Salaria, è un guscio sporco e isolato dove i viaggiatori entrano e non escono più. Li accoglie con gentilezza, li fa sedere, li osserva. Poi, quando la notte cala e la strada tace, li colpisce. Per denaro, per necessità, per un istinto che nessuno ha mai saputo spiegare davvero.La verità esplode con l’omicidio di Alessandro Daddi, quando Picchioni viene visto
[TRAILER] IL MOSTRO DEL KM. 47. Ernesto Picchioni.
La casa di Ernesto Picchioni, lungo la Salaria, è un guscio sporco e isolato dove i viaggiatori entrano e non escono più. Li accoglie con gentilezza, li fa sedere, li osserva. Poi, quando la notte cala e la strada tace, li colpisce. Per denaro, per necessità, per un istinto che nessuno ha mai saputo spiegare davvero.La verità esplode con l’omicidio di Alessandro Daddi, quando Picchioni viene visto
I MILLE VOLTI DEL POETA. Fabio De Maria.
Fabio De Maria vive da sempre con la madre Lucia, in un appartamento chiuso e soffocante di via Toscana a Bologna. È un uomo fragile, tormentato da disturbi psichici profondi, immerso in un mondo di bambole, travestimenti, rituali esoterici e fantasie cinematografiche.Il 28 maggio 1998 qualcosa esplode. I vicini sentono urla nel pomeriggio. Quando Fabio chiama il 118, Lucia è già morta da ore: per
UN COLD CASE SICILIANO. Antonella Falcidia.
Catania è una città che di notte cambia pelle. Le strade si svuotano, l’Etna resta lì, immobile, come una presenza che osserva tutto dall’alto. In una di quelle sere, in un appartamento elegante di via Rosso di San Secondo, qualcosa si spezza all’improvviso.La casa è in ordine, le luci basse, il silenzio assoluto. Antonella Falcidia è sola nel salotto. Nessuno sente urla, nessuno vede movimenti so
DRAMMA ALL'ITALIANA. Il caso Alberto Olivo.
Milano, maggio 1903. Alberto Olivo, ragioniere stimato e uomo dall’immagine irreprensibile, racconta che la moglie Ernestina è partita dopo l’ennesima lite. Per giorni continua la sua vita come se nulla fosse. Ma il 24 maggio, nel porto di Genova, una valigia galleggiante rivela la verità: dentro c’è il corpo smembrato di una donna. Le testimonianze collegano la valigia a Olivo: è lui ad averla tr
[TRAILER] DRAMMA ALL'ITALIANA. Il caso Alberto Olivo.
Milano, maggio 1903. Alberto Olivo, ragioniere stimato e uomo dall’immagine irreprensibile, racconta che la moglie Ernestina è partita dopo l’ennesima lite. Per giorni continua la sua vita come se nulla fosse. Ma il 24 maggio, nel porto di Genova, una valigia galleggiante rivela la verità: dentro c’è il corpo smembrato di una donna. Le testimonianze collegano la valigia a Olivo: è lui ad averla tr
LA COLLINA DEL DOLORE. Gabriella Caltabellotta.
Firenze, 1 marzo 1984. È ancora presto quando un uomo nota qualcosa nell’erba alta, in un campo tra via della Concezione e via Bolognese. Una figura immobile, distesa come se la notte l’avesse lasciata lì senza un perché. È Gabriella Caltabellotta, diciotto anni. La scena sembra costruita per non parlare: il corpo è lì, ma tutto il resto è assente. Nessun oggetto, nessun indizio, nessun dettaglio
POLVERE ALLA POLVERE. Desiré Patané.
Estate 1978. Una famiglia cammina senza sosta nelle campagne della provincia di Brescia, come se fuggisse da qualcosa che non si vede ma che li consuma da dentro. Nel furgone c'è Desiré, cinque anni, stanca, affamata, sempre più debole. I genitori, Cesare Patané e Margherita Scalvini, insieme allo zio Mariano, vivono immersi in un delirio mistico fatto di purificazione, reincarnazione e prove spir
LA FEMME FATALE. Rosa Della Corte.
A Casandrino, in una notte identica a tutte le altre, Salvatore Pollasto viene trovato morto nella sua auto. Un omicidio che rompe il silenzio di un paese dove tutti sanno tutto, ma nessuno parla davvero.Al centro delle indagini c’è Rosa Della Corte: giovane, bella, con una vita complicata e un nome che da tempo circola tra mormorii e giudizi. Una presenza che divide, che attira sguardi e alimenta
IL MACELLAIO DEL VENTENNIO. Cesare Serviatti.
Nella Roma del Ventennio, mentre il regime esibisce ordine e disciplina, Cesare Serviatti si muove nell’ombra con l’apparenza innocua dell’uomo qualunque. Ha fatto il macellaio e l’infermiere: mestieri che gli hanno insegnato a maneggiare corpi e silenzi.È così che, tra il 1928 e il 1932, attira donne sole con annunci matrimoniali, le seduce con modi cortesi e poi le uccide, sempre con la stessa c
[TRAILER] IL MACELLAIO DEL VENTENNIO. Cesare Serviatti.
Nella Roma del Ventennio, mentre il regime esibisce ordine e disciplina, Cesare Serviatti si muove nell’ombra con l’apparenza innocua dell’uomo qualunque. Ha fatto il macellaio e l’infermiere: mestieri che gli hanno insegnato a maneggiare corpi e silenzi. È così che, tra il 1928 e il 1932, attira donne sole con annunci matrimoniali, le seduce con modi cortesi e poi le uccide, sempre con la stessa
MIA MOGLIE È IL DIAVOLO. Maria Teresa Piva.
La mattina del 23 marzo 1994, a Mentone, il lungomare conserva ancora la quiete delle prime ore quando una moto si affianca all’auto di Guido Sermenghi, imprenditore bolognese. L’obiettivo è lui.I colpi partono in rapida sequenza. Sermenghi resta illeso. A cadere è Christian Ballestra, presente per caso su quel tratto di marciapiede.Nelle ore successive la stampa francese parla di un’esecuzione fa
2. DOVE NON ARRIVA LA LUCE. Danilo Restivo.
Per anni il caso di Elisa Claps, scomparsa nel 1993, continua a riemergere grazie alla pressione costante della famiglia. Si susseguono segnalazioni e piste che però non portano a nulla. Nonostante queste sviste, la famiglia continua a chiedere che venga ispezionata a fondo la chiesa della Santissima Trinità, luogo dell’ultimo avvistamento. Ma le verifiche resteranno superficiali, e la posizione d
1. DOVE NON ARRIVA LA LUCE. Elisa Claps.
Nel 1993, la sedicenne Elisa Claps scompare a Potenza dopo un appuntamento nella chiesa della Santissima Trinità con Danilo Restivo, un ragazzo che già in passato aveva mostrato comportamenti ambigui. Le prime indagini risultano frammentarie e segnate da omissioni.La chiesa non viene ispezionata a fondo, e la famiglia di Elisa denuncia ritardi e mancanze da parte delle autorità. Dopo anni di sospe
QUANDO CALÒ LA NEBBIA. La strage di Villarbasse.
Nel novembre del 1945, mentre l’Italia cerca di ritrovare una parvenza di normalità dopo la guerra, una cascina isolata nelle campagne di Villarbasse diventa il teatro di un crimine che sconvolge il Paese. Quattro uomini fanno irruzione nella tenuta dell’avvocato Gianoli con l’intento di compiere una rapina, ma quando uno di loro viene riconosciuto, la paura prende il sopravvento e la situazione d
ATTRAVERSO I MIEI OCCHI. Il delitto Casati Stampa.
Nell’estate del 1970, in un elegante attico nel cuore di Roma, si consuma una vicenda che scuote l’aristocrazia italiana. I protagonisti sono figure di spicco della nobiltà, immersi in un mondo di bellezza, privilegio e desideri che sfuggono al controllo.Quella sera, dietro le tende chiuse di via Puccini, qualcosa si incrina. Un equilibrio fatto di rituali privati, di passione e potere, si spezza
[TRAILER] ATTRAVERSO I MIEI OCCHI. Il delitto Casati Stampa.
Nell’estate del 1970, in un elegante attico nel cuore di Roma, si consuma una vicenda che scuote l’aristocrazia italiana. I protagonisti sono figure di spicco della nobiltà, immersi in un mondo di bellezza, privilegio e desideri che sfuggono al controllo.Quella sera, dietro le tende chiuse di via Puccini, qualcosa si incrina. Un equilibrio fatto di rituali privati, di passione e potere, si spezza
DRAMMA IN VATICANO. Il caso Estermann.
Nel cuore del Vaticano, luogo simbolo di spiritualità e potere, la vicenda di Alois Estermann ha infranto l’immagine di un mondo impenetrabile. Comandante della Guardia Svizzera, uomo di disciplina e fedeltà, la sua figura incarnava la tradizione secolare di protezione del Papa.Ma una sera del 1998, la sua vita si spezzò improvvisamente, trasformando un simbolo di ordine in un enigma di cronaca.La
DELITTO BORGHESE IN VIA NIZZA. Il caso Cogo.
Nel dicembre 1921 Torino viene scossa dal duplice omicidio di Carolina Cogo e della figlia adottiva Rita Bordon, trovate morte nel loro appartamento di via Nizza. La scoperta dei corpi, inizialmente attribuita a un incidente domestico, rivela presto la natura violenta del delitto. La città, già segnata dalle tensioni sociali e dalla rapida affermazione del fascismo, ritrova così un nuovo “giallo”
MI CHIAMO FRANCESCA. Il caso Alinovi.
All’inizio degli anni ’80, Bologna era un laboratorio culturale in fermento. Musica, arte e controculture si intrecciavano in un esuberante paesaggio urbano. In questo scenario si muoveva Francesca Alinovi, giovane critica e docente, voce brillante e anticonformista che sapeva cogliere il respiro delle nuove avanguardie.La sua figura era magnetica: curiosa, instancabile, capace di attraversare mon
DICIASSETTE VOLTE MOSTRO. Donato Bilancia.
Tra il 1997 e il 1998, l’Italia fu attraversata da un’ombra inquietante. Non era un mostro da film, né un criminale da romanzo: era un uomo qualunque, con una vita apparentemente ordinaria. Ma dietro quella facciata si celava una spirale di violenza che avrebbe lasciato un segno indelebile nella cronaca nera italiana. Bilancia non colpiva per rabbia cieca o per vendetta. I suoi gesti sembravano de
IL PREZZO DELLA VITA. Nadia Frigerio.
Il caso Frigerio esplode a Verona nel novembre 1994, quando una serie di elementi sospetti porta gli inquirenti a indagare su Nadia Frigerio e il suo compagno Marco Rancani. Al centro della vicenda c’è una donna, Eleonora Pierfranceschi, figura riservata e abitudinaria. Le dinamiche familiari appaiono complesse, segnate da tensioni, dipendenze e precarietà economica. Le versioni fornite dai due im
[TRAILER] IL PREZZO DELLA VITA. Nadia Frigerio.
Il caso Frigerio esplode a Verona nel novembre 1994, quando una serie di elementi sospetti porta gli inquirenti a indagare su Nadia Frigerio e il suo compagno Marco Rancani. Al centro della vicenda c’è una donna, Eleonora Pierfranceschi, figura riservata e abitudinaria. Le dinamiche familiari appaiono complesse, segnate da tensioni, dipendenze e precarietà economica. Le versioni fornite dai due im
QUELL'AMICO TROPPO GRANDE. Giulio Collalto.
Negli anni Cinquanta, molti bambini crescono tra le mura di collegi religiosi. Luoghi chiusi, austeri, dove la disciplina conta più della cura, e il silenzio è spesso l’unica forma di ascolto concessa. In quegli ambienti, l’infanzia non si custodisce: si piega, si spezza, si dimentica. È da lì che comincia la traiettoria di Giulio Collalto.Tra il 1976 e il 1979, in Lombardia, due bambini vengono u
ENIGMA A PALAZZO RUCELLAI. Firenze 1997.
Firenze, inverno del 1997. In un appartamento elegante al terzo piano di Palazzo Rucellai, il cadavere del conte Alvise di Robilant giace sotto una trapunta azzurra, il capo devastato da dieci colpi. Nessun segno di effrazione. Nessuna arma. Solo silenzio, sangue, una finestra aperta. E una tela seicentesca, raffigurante San Girolamo, squarciata. La scena è intatta, ma parla in codice: bicchieri s
IL SILENZIO DEL LAGO. Antonietta Longo.
Una donna scompare, una barca non viene riconsegnata, e un corpo affiora, privo di volto, sulle rive placide del lago di Albano. La vicenda di Antonietta Longo non prende avvio da un delitto, ma da una promessa: quella di un amore, forse di un matrimonio, forse persino di una maternità. Poi, qualcosa si spezza. La testa non si trova, la lettera che lei scrive non basta, e il suo nome rimane sospes
CON IL GELO NEL CUORE. Rosalia Quartararo.
20 Agosto 1993. Una roggia nella bassa lodigiana restituisce un corpo. Il volto è coperto, il nome cancellato. Nessuno parla. Nessuno piange. Dietro quel delitto si cela una donna dal passato che non perdona. Un amore che non esiste. Una regola infranta. E una verità che nessuno ha il coraggio di guardare in faccia. Rosalia Quartararo non è un nome noto. Ma chi l’ha incontrata, chi ha sfiorato il
L'ASSASSINIO DI VICO DEGLI INDORATORI. Genova 1995.
Settembre 1995. Nel cuore di Genova, una prostituta di nome Antonella viene trovata morta in un basso di Vico degli Indoratori. La scena del crimine è segnata da una violenza estrema e da un’arma insolita: un trapano. Il delitto scuote la città e resta avvolto nel mistero per decenni, senza indizi chiari né colpevoli. Poi, nel 2024, una svolta sorprendente riaccende le indagini: nuove tecniche inv
CRONACA DI UN MALE SENZA FINE. Angelo Izzo.
Nel cuore del Molise, tra le curve morbide delle colline intorno a Ferrazzano, qualcuno si muove nell’ombra. È la primavera del 2005 quando Maria Carmela Linciano e Valentina Maiorano svaniscono nel nulla. Con loro c’è un uomo che non avrebbe mai dovuto essere in libertà: Angelo Izzo. Un nome che ancora oggi evoca il terrore del massacro del Circeo. Parlava di riscatto, di una nuova vita, di una c
L'INGANNO DI UNA MANTIDE. Luisella Pullara
Estate 1997, Gassino Torinese. Un uomo viene trovato agonizzante in una stradina sterrata, davanti casa. Accanto a lui, la moglie, scalza, sotto shock, ripete una frase confusa su una rapina finita male. Ma nulla, in quella scena, torna davvero. Nei giorni successivi, emergono ombre. Una relazione segreta. Un giovane amante. Un piano costruito con cura. E una messinscena che crolla al primo interr
STORIA DI UNA RAGAZZA CANCELLATA. Isolina Canuti.
Verona all’inizio del Novecento è una città elegante, attraversata da carrozze e da convenzioni. Nei salotti si parla di teatro e di balli, mentre altrove — nei vicoli più oscuri — si consumano tragedie che nessuno vuole vedere. Isolina Canuti è una giovane donna. Una qualunque, direbbero. Eppure la sua scomparsa, e il modo in cui il suo nome riaffiora, ha qualcosa di inquietante. Si bisbiglia di
[TRAILER] STORIA DI UNA RAGAZZA CANCELLATA. Isolina Canuti.
Verona all’inizio del Novecento è una città elegante, attraversata da carrozze e da convenzioni. Nei salotti si parla di teatro e di balli, mentre altrove — nei vicoli più oscuri — si consumano tragedie che nessuno vuole vedere. Isolina Canuti è una giovane donna. Una qualunque, direbbero. Eppure la sua scomparsa, e il modo in cui il suo nome riaffiora, ha qualcosa di inquietante. Si bisbiglia di
GLI AFFETTI PIÙ CARI. Il caso Laura Ziliani.
Una donna scompare all’alba, tra i boschi sopra un piccolo paese di montagna.È l’8 maggio 2021, a Temù, in Val Camonica. Laura Ziliani, ex vigilessa, madre di tre figlie, esce per una camminata. Non farà mai ritorno. Le prime ipotesi parlano di un incidente in montagna. Ma qualcosa non torna. La casa è troppo in ordine, i dettagli cominciano a stridere. Le versioni si assomigliano troppo. Passano
IL VALZER INTERROTTO. Arnaldo Graziosi
Finita la guerra, l’Italia si risveglia avvolta in un’atmosfera di sospetto. La mattina del 21 ottobre 1945, in una pensione a Fiuggi, venne ritrovato il corpo di Maria Cappa, moglie di Arnaldo Graziosi, stimato pianista trentaduenne. Un biglietto fece pensare al suicidio… ma qualcosa non tornava. Graziosi apparve sin da subito troppo freddo, composto, persino lucido. La sua versione, raccontata t
IL MARE NON DIMENTICA. Annarita Curina.
10 Giugno 1988. Il mare Adriatico sembra immobile, placido. Ma dietro quella superficie calma, si nasconde un segreto oscuro.Un catamarano salpa da Pesaro con tre persone a bordo: Annarita Curina, skipper esperta e appassionata del mare, Filippo De Cristofaro, un uomo dal passato ambiguo, e una giovane ragazza olandese. Doveva essere una semplice traversata in barca. Ma Annarita, non farà mai rito
DESIDERIO MACABRO. Andrea Matteucci.
Tra le nebbie delle Alpi valdostane, negli anni ’80 e ’90, si consumano delitti oscuri destinati a entrare nella storia nera italiana. Al centro di tutto, una figura sfuggente e disturbata: Andrea Matteucci, uomo dai mille volti e dai silenzi impenetrabili.Operaio riservato, padre di famiglia, uomo qualunque agli occhi di molti… eppure, dietro quella facciata ordinaria si cela qualcosa di molto pi
BIANCANEVE NEL BOSCO. Cristina Capoccitti.
Il delitto di Cristina Capoccitti rimane uno dei misteri più oscuri della cronaca nera italiana. In una calda sera d’estate, la bambina scomparve nel nulla. Il mattino seguente, il suo corpo fu ritrovato nel silenzio inquietante di un bosco, segnato da una violenza che non lasciava spazio a dubbi: era stata una fine brutale. La piccola comunità di Balsorano, sconvolta, si aggrappò alla speranza di
[TRAILER] BIANCANEVE NEL BOSCO. Cristina Capoccitti.
Il delitto di Cristina Capoccitti rimane uno dei misteri più oscuri della cronaca nera italiana. In una calda sera d’estate, la bambina scomparve nel nulla. Il mattino seguente, il suo corpo fu ritrovato nel silenzio inquietante di un bosco, segnato da una violenza che non lasciava spazio a dubbi: era stata una fine brutale. La piccola comunità di Balsorano, sconvolta, si aggrappò alla speranza di
COLEI CHE AVVELENÒ L'AMORE. Giulia Tofana.
Giulia Tofana, figura inquietante del XVII secolo, creò l’Aqua Tofana, un veleno misterioso usato da donne intrappolate in matrimoni indesiderati per liberarsi dei mariti senza destare sospetti. Attiva tra Roma e Palermo, si stima che la sostanza letale abbia causato la morte di oltre 600 uomini. Scoperta e arrestata nel 1651, fu giustiziata dopo essere stata torturata, lasciando un’eredità raccol
DOPO UN LUNGO SILENZIO. Parma 1989.
Il caso di Ferdinando Carretta è uno dei più enigmatici della cronaca italiana. Nell'agosto del 1989, la sua famiglia scompare nel nulla, senza lasciare tracce; per anni si pensa a una fuga volontaria, forse verso i Caraibi. Nel 1998, però, un'intervista televisiva ribalta ogni certezza: Ferdinando confessa un segreto rimasto sepolto per quasi un decennio.La verità è inquietante e getta un'ombra i
IL NANO DI TERMINI. Domenico Semeraro.
Nell’aprile del 1990, il corpo di Domenico Semeraro — noto come “il Nano di Termini” — fu ritrovato strangolato in una discarica a Corcolle, nella periferia romana. Tassidermista solitario e figura enigmatica, Semeraro aveva intrecciato un legame complesso con il giovane assistente Armando Lovaglio. Tra i due si insinuarono tensioni sottili, gelosie e dinamiche ambigue, fino al tragico epilogo.L’o
SOLO UNA MADRE. Teresa Buonocore.
Nel settembre del 2010, il corpo di Teresa Buonocore fu rinvenuto nella sua auto, a Napoli. Madre devota e figura rispettata, la sua uccisione scosse profondamente l’opinione pubblica. Dietro quel delitto si celò una vicenda torbida, fatta di coraggio, silenzi e verità scomode. Denunciò ciò che molti preferirono ignorare. Col tempo, emersero nomi e responsabilità, ma il suo gesto continuò a parlar
FINO ALL'ULTIMA BUGIA. Lorys Stival.
Il caso riguarda l’omicidio del piccolo Lorys Stival di otto anni, trovato strangolato il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. La madre, Veronica Panarello, inizialmente ne denunciò la scomparsa, ma le indagini rivelarono incongruenze nel suo racconto. Arrestata, cambiò più volte versione, accusando anche il suocero, ma senza prove. Nel 2019 è stata condannata in via de
[TRAILER] FINO ALL'ULTIMA BUGIA. Lorys Stival.
Il caso riguarda l’omicidio del piccolo Lorys Stival di otto anni, trovato strangolato il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. La madre, Veronica Panarello, inizialmente ne denunciò la scomparsa, ma le indagini rivelarono incongruenze nel suo racconto. Arrestata, cambiò più volte versione, accusando anche il suocero, ma senza prove. Nel 2019 è stata condannata in via de
NELLA TELA DEL RAGNO. Gloria Rosboch.
Gloria Rosboch scompare nel nulla il 13 gennaio 2016 a Castellamonte lasciando nella sua famiglia e nell’intera comunità solo angoscia e interrogativi. Il 19 febbraio il suo corpo viene ritrovato dentro una cisterna abbandonata nella discarica di Rivara occultato come se qualcuno avesse voluto cancellare ogni traccia. Le indagini svelano una trama inquietante fatta di inganni e tradimenti.Al centr
STAPPA, BEVI, MUORI... Tranquillo Allevi.
Il "delitto del bitter" sconvolse l’Italia nel 1962. Tranquillo Allevi, commerciante di formaggi, ricevette un pacco anonimo contenente una bottiglia di bitter avvelenata con stricnina. Dopo averne bevuto un sorso, morì tra atroci dolori. Le indagini portarono a Renzo Ferrari, veterinario di Barengo e amante della moglie di Allevi.Prove schiaccianti, tra cui una macchina da scrivere e l’acquisto d
IL GIOCO DEL DESTINO. Michele Profeta.
Michele Profeta, conosciuto come il "Mostro di Padova" o "Il Professore", è stato un serial killer italiano. Nato a Palermo nel 1947, si trasferì al Nord negli anni '90. Nel gennaio 2001, inviò una lettera alla Questura di Milano minacciando di compiere omicidi casuali se non gli fossero stati consegnati 12 miliardi di lire. Il 29 gennaio, passò dalle parole ai fatti, assassinando il tassista Pier
IL MOSTRO DELL'ISOLA CHE NON C'È. Carlo Lissi.
Il 14 giugno 2014, Carlo Lissi, un informatico di 31 anni, ha ucciso brutalmente sua moglie Maria Cristina Omes e i due figli, Giulia di 5 anni e Gabriele di 20 mesi, nella loro casa a Motta Visconti. Dopo aver commesso il terribile delitto, l'assassino è andato a guardare la partita dei mondiali con degli amici per crearsi un alibi. Il movente del crimine sembra essere stato l’infatuazione non co
MALEDETTA FELICITÀ. Daniela Cecchin.
Rossana D'Aniello, funzionaria di banca di 46 anni, viveva con il marito, Paolo Botteri, noto farmacista fiorentino, e le loro due figlie in un appartamento in via della Scala. L'8 novembre 2003, la donna è stata trovata senza vita nel suo appartamento, vittima di un'aggressione brutale che le ha causato una profonda ferita alla gola.Il corpo è stato scoperto dal marito al suo rientro a casa. Le i
[TRAILER] MALEDETTA FELICITÀ. Daniela Cecchin.
Rossana D'Aniello, funzionaria di banca di 46 anni, viveva con il marito, Paolo Botteri, noto farmacista fiorentino, e le loro due figlie in un appartamento in via della Scala. L'8 novembre 2003, la donna è stata trovata senza vita nel suo appartamento, vittima di un'aggressione brutale che le ha causato una profonda ferita alla gola.Il corpo è stato scoperto dal marito al suo rientro a casa. Le i
LA VEDOVA SANGUINARIA. Milena Quaglini.
Milena Quaglini è una figura tristemente nota nella cronaca nera italiana per essere stata coinvolta in tre omicidi tra il 1995 e il 1999, tutti legati a episodi di violenza e abusi subiti. Nata nel 1957 a Mezzanino, in provincia di Pavia, Milena ha vissuto un'esistenza segnata da traumi, relazioni tossiche e difficoltà economiche.I suoi crimini, motivati dalla necessità di difendersi o vendicarsi
LEGAMI DI SANGUE. Rosina Carsetti.
Rosina Carsetti, una donna di 78 anni, è stata brutalmente assassinata la vigilia di Natale del 2020 nella sua casa a Montecassiano. Le indagini rivelarono che i colpevoli erano la figlia, Arianna Orazi, e il nipote, Enea Simonetti. Per sviare le indagini, la coppia inscenò una rapina, ma le prove raccolte portarono inevitabilmente al loro arresto. Durante il processo, emerse che Arianna aveva orc
AMICHE MORTALI. Il caso Nadia Roccia.
Nadia Roccia, una studentessa diciottenne, fu uccisa il 14 marzo 1998 dalle sue amiche Anna Maria Botticelli e Maria Filomena Sica a Castelluccio dei Sauri in provincia di Foggia. Le tre ragazze si conoscevano fin dall’infanzia, ma nel tempo Botticelli e Sica svilupparono sentimenti ostili nei confronti di Nadia, soprattutto dopo che lei ritrattò una promessa di aiutarle a trasferirsi negli Stati
GIALLO TRA LE DOLOMITI. I delitti di Alleghe.
I delitti di Alleghe sono una serie di omicidi che hanno sconvolto il piccolo paese tra le Dolomiti in provincia di Belluno tra il 1933 e il 1946. Il primo caso risale è quello di Emma De Ventura, cameriera dell'Albergo Centrale. Venne trovata in una stanza con la gola tagliata. Il caso fu frettolosamente archiviato come suicidio. Pochi mesi dopo, il 4 dicembre 1933, Carolina Finazzer, moglie di A
SCHELETRI AL QUADRARO. Luca, Luigina e Valentina.
Il 13 novembre 1994, Luca Amorese, un ragazzo di 14 anni soprannominato il “Pelé del Quadraro” per il suo talento calcistico, scompare nel nulla a Roma. Quella sera, si allontana a bordo del motorino appena acquistato, ma non farà più ritorno a casa. Pochi giorni dopo, la famiglia riceve una lettera attribuita al ragazzo che nel messaggio, afferma di essersi allontanato volontariamente. Ma le sue
LA SIGNORA DI MONZA. Marianna de Leyva.
Marianna de Leyva, era una suora benedettina vissuta nel XVI secolo, nota come la Monaca di Monza. Costretta a entrare in convento dal padre, ebbe una vita segnata da un amore proibito con il conte Gian Paolo Osio, da cui ebbe due figli. La relazione portò a vari omicidi e al processo canonico voluto dall’arcivescovo Federico Borromeo. Suor Virginia Maria, come era conosciuta nel convento, fu cond
MARCO MARIOLINI. Il cacciatore di anoressiche.
Il 14 luglio 1998, Marco Mariolini assassinò Monica Calò a Verbania con 22 coltellate. Arrestato poco dopo, fu processato con rito abbreviato dalla corte d’assise di Novara e condannato a 30 anni di reclusione. Sebbene abbia scontato la pena, Mariolini è attualmente internato in un ospedale psichiatrico per la sua persistente pericolosità sociale. Il caso destò grande attenzione mediatica, non sol
TERRORE INVISIBILE. Il caso Unabomber.
L’Unabomber italiano è un terrorista non identificato che ha colpito le regioni del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia con oltre 30 bombe tra il 1994 e il 2006. Gli attentati, che hanno causato numerose ferite ma nessuna morte, erano caratterizzati da ordigni improvvisati collocati in luoghi pubblici. Nonostante le indagini e l’arresto di Elvo Zornitta, un ingegnere sospettato del crimine, il caso
51 GIORNI PER MARIA ILENIA. I demoni di Polistena.
Il caso dell'esorcismo di Polistena riguarda la tragica morte di Maria Ilenia Politanò, una neonata di nemmeno due mesi, avvenuta il 12 settembre 1994. Convinti che la bambina fosse posseduta dal demonio, i genitori e alcuni familiari tentarono un rituale di esorcismo, durante il quale la piccola fu brutalmente percossa e maltrattata fino alla morte. Questo evento sconvolse l'intera comunità e sus
OSSESSIONE MORTALE. Il caso Luca Delfino.
Luca Delfino è tristemente noto come "il killer delle fidanzate". Nel 2007, alla vigilia del suo 33° compleanno, uccise brutalmente la sua ex fidanzata, Antonella Multari, accoltellandola per strada a Sanremo. Per questo omicidio fu condannato a 16 anni e otto mesi, usufruendo del rito abbreviato e del riconoscimento di una semi-infermità mentale.L'omicidio di Antonella avvenne solo 14 mesi dopo l
ARBUS: OPERAZIONE GELOSA. Sergio Curreli.
Il "Mostro di Arbus", Sergio Curreli, è responsabile di un efferato duplice omicidio avvenuto in Sardegna nel 1982. Due turisti tedeschi furono brutalmente uccisi a colpi di fucile mentre erano in vacanza. Questo crimine ha suscitato grande scalpore sia in Italia che in Germania. Curreli fu riconosciuto colpevole e condannato all'ergastolo, con le pene confermate in Appello e Cassazione. Il caso h
SILVIA, DIANA E TAMARA. Il massacro del Morrone.
Il massacro del Morrone avvenne il 20 agosto 1997, quando il pastore macedone Halivebi Hasani uccise brutalmente Diana Olivetti e Tamara Gobbo, mentre Silvia Olivetti sopravvisse fingendosi morta. Le tre ragazze erano in escursione sul monte Morrone quando furono aggredite. Grazie alla testimonianza di Silvia, Hasani fu arrestato e successivamente condannato all’ergastolo. Questo tragico evento sc
DELITTO NELL'ALTA SOCIETÀ. I Murri.
Il delitto Murri è uno dei casi di cronaca nera più famosi dell'Italia di inizio Novecento. Il 2 settembre 1902, a Bologna, il corpo senza vita del conte Francesco Bonmartini viene trovato nel suo appartamento in via Mazzini 39. La famiglia Murri, una delle più rispettate e note della città, viene travolta dallo scandalo. Le indagini portano alla scoperta di un complotto orchestrato da Linda Murri
TERRIBILE È L'IRA DEL MANSUETO. Roma 1988.
Il "Caso del Canaro della Magliana" è uno dei crimini più famosi e macabri della cronaca italiana. Nel 1988, Pietro De Negri, un toelettatore di cani noto come "Er Canaro," uccise brutalmente Giancarlo Ricci, un ex pugile che per anni lo aveva tormentato e umiliato. Dopo un crescendo di violenze, "Er Canaro" decise di vendicarsi, torturando e uccidendo Ricci in modo raccapricciante. De Negri fu co
YARA GAMBIRASIO. Il giallo di Brembate.
Il caso di Yara Gambirasio, la giovane ginnasta di 13 anni scomparsa il 26 novembre 2010 a Brembate di Sopra, Bergamo, ha scosso profondamente l’Italia. Il suo corpo è stato ritrovato tre mesi dopo, il 26 febbraio 2011, in un campo a Chignolo d’Isola. Le indagini hanno portato all’arresto di Massimo Bossetti, che è stato successivamente condannato all’ergastolo. Il caso ha suscitato grande interes
L'ESCA DEL DIAVOLO. Ambra, Milena e Veronica.
Nel giugno 2000, Chiavenna fu scossa dall'omicidio di Suor Maria Laura Mainetti, madre superiora dell'istituto delle Figlie della Croce di Sant'Andrea. Tre adolescenti, pianificarono e commisero il delitto, motivate da noia e ribellione. Dopo giorni di telefonate e tentativi falliti, le ragazze riuscirono a isolare la suora e la uccisero con diciannove coltellate. Sebbene inizialmente si pensasse
LA VERITÀ SEPOLTA. Jennifer Zacconi.
Jennifer Zacconi, sparì da Olmo di Martellago, Venezia, il 29 aprile 2006 all'età di 20 anni mentre era incinta. La tragica vicenda scosse l'intera nazione a causa delle terribili circostanze emerse dalle indagini. Jennifer venne ritrovata morta, sepolta viva con il bambino che portava in grembo. Le ricerche rivelarono il coinvolgimento di Lucio Niero, con cui la ragazza aveva una relazione clande
IL MOSTRO DI BARI. La strage dei Percoco.
Nel maggio del 1956, Franco Percoco commise un triplice omicidio che sconvolse l’Italia. Dopo aver brutalmente ucciso i suoi genitori e il fratello minore nella loro casa di via Celentano 12, ha convissuto con i cadaveri per oltre dieci giorni, senza mostrare alcun segno di ansia, ma evidenziando un insolito buonumore. Fu processato e condannato all’ergastolo dal tribunale di Bari il 12 luglio 195
TALAMO DI MORTE. Aniello Fontanarosa.
Nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1984, nell’appartamento di via Pisana a Scandicci, viene trovato accoltellato l’agente di polizia Nello Fontanarosa. La moglie Patrizia Badiani, inizialmente, racconta di un’intrusione in casa da parte di due ladri, ma le indagini sveleranno una vicenda più complessa. Patrizia Badiani e il giovane amante Gennaro Clausi vengono arrestati con l’accusa di omicidi
UN SOFFIO MORTALE. Sonya Caleffi.
La vicenda di Sonya Caleffi, un’infermiera coinvolta in una serie di omicidi e tentati omicidi ai danni dei pazienti, rivela un intricato intreccio tra disturbi psichici e personalità complessa. Le azioni dell’”Angelo della Morte” sono state scoperte in seguito a un’indagine sull’aumento dei decessi durante i suoi turni ospedalieri. Condannata nel 2006 a vent’anni di carcere, ha ottenuto il rilasc
TRA OMICIDI E FOLLIA. Il mostro di Posillipo.
Andrea Maria Rea, il “Mostro di Posillipo”, è un pluriomicida noto in Italia negli anni ’80. Il primo delitto è avvenuto a Napoli, dove ha ucciso Silvana Antinozzi, una dipendente comunale. Il secondo caso riguarda Anna Bisanti, una donna scomparsa anni prima. Rea è stato giudicato incapace di intendere e volere a causa di disturbi mentali ed è stato internato in diversi ospedali psichiatrici. La
4. IL DELITTO DI COGNE. L'epilogo della contesa.
Il 30 gennaio 2002, a Cogne, il piccolo Samuele Lorenzi, di soli tre anni, viene trovato gravemente ferito dalla madre nella loro casa di Montroz. Nonostante i tentativi di soccorso, il bambino muore poche ore più tardi in ospedale, dando il via a un'indagine per omicidio che sconvolge la tranquillità del pittoresco paese valdostano, originariamente conosciuto per la sua bellezza paesaggistica. L'
3. IL DELITTO DI COGNE. Accusa e difesa.
Il 30 gennaio 2002, a Cogne, il piccolo Samuele Lorenzi, di soli tre anni, viene trovato gravemente ferito dalla madre nella loro casa di Montroz. Nonostante i tentativi di soccorso, il bambino muore poche ore più tardi in ospedale, dando il via a un'indagine per omicidio che sconvolge la tranquillità del pittoresco paese valdostano, originariamente conosciuto per la sua bellezza paesaggistica. L'
2. IL DELITTO DI COGNE. Annamaria Franzoni.
Il 30 gennaio 2002, a Cogne, il piccolo Samuele Lorenzi, di soli tre anni, viene trovato gravemente ferito dalla madre nella loro casa di Montroz. Nonostante i tentativi di soccorso, il bambino muore poche ore più tardi in ospedale, dando il via a un'indagine per omicidio che sconvolge la tranquillità del pittoresco paese valdostano, originariamente conosciuto per la sua bellezza paesaggistica. L'
1. IL DELITTO DI COGNE. La morte di Samuele.
Il 30 gennaio 2002, a Cogne, il piccolo Samuele Lorenzi, di soli tre anni, viene trovato gravemente ferito dalla madre nella loro casa di Montroz. Nonostante i tentativi di soccorso, il bambino muore poche ore più tardi in ospedale, dando il via a un'indagine per omicidio che sconvolge la tranquillità del pittoresco paese valdostano, originariamente conosciuto per la sua bellezza paesaggistica. L'
VITO MICHELE MILANI. Il depezzato di Torino.
Il caso del "Depezzato di Torino" del 1998 svela un oscuro intreccio di crimine e perversione. Vito Michele Milani, coinvolto nella prostituzione maschile, è stato ritrovato brutalmente mutilato nelle cantine di Via Maria Ausiliatrice. Inizialmente, i sospetti si concentrarono su una coppia di albanesi, ma Giuseppe Gillone, un pensionato con gravi problematiche di salute, reali o presunte, divenne
TRE INNOCENTI E UN MOSTRO. Marsala 1971.
Nel 1971, a Marsala, scompaiono tre bambine: Antonella Valenti, Virginia e Ninfa Marchese. Nel 1979, Michele Vinci, zio di Antonella, viene condannato a 28 anni di reclusione per triplice omicidio. Da quel giorno per tutti sarà conosciuto come “Il Mostro di Marsala”, anche se il caso rimarrà controverso. Il procuratore Paolo Borsellino riaprirà l'indagine nel 1989, ma senza successo.EPISODI SENZA
ELISA E PATRIZIO. Il massacro di Cori.
La sera del 9 marzo 1997, nel suggestivo borgo di Cori, tra le vette dei Monti Lepini, Elisa Marafini e Patrizio Bovi, due giovani fidanzati, vengono ritrovati senza vita nella casa di quest'ultimo, vittime di un efferato omicidio marchiato da ben 175 coltellate. Questo spaventoso crimine scosse profondamente la comunità del paese e attirò l'attenzione dei media in tutta Italia.EPISODI SENZA PUBBL











