
Breaking Point: la geopolitica della settimana
Breaking Point è un podcast di analisi geopolitica e politica internazionale che esplora le grandi crisi del nostro tempo, dalle guerre in Medio Oriente alle tensioni nel Mediterraneo, dal conflitto in Ucraina alla competizione tra Stati Uniti, Cina e Russia. Ogni settimana, la docente universitaria e analista geopolitica Alessia Melcangi aiuta a comprendere dove sta andando il mondo e perché.
Episodi

Escalation permanente: il prezzo delle guerre senza fine
Il Medio Oriente torna a sfiorare una nuova escalation: gli Houthi colpiscono fino a Riyadh, un Eurofighter italiano viene danneggiato in Arabia Saudita e Roma rafforza la protezione delle rotte nel Mar Rosso. Intanto l’Europa prova a dotarsi di nuovi strumenti contro minacce ibride e sabotaggi. In Ucraina, la guerra si sposta sempre più sull’economia e sulle infrastrutture, men

Iran, Hormuz e Yemen: la doppia tenaglia sulle rotte
In questa puntata di Breaking Point partiamo da Hormuz e Bab el-Mandeb, dove la pressione iraniana e il ritorno degli Houthi rendono sempre più vulnerabili due delle principali rotte energetiche mondiali. Poi l’Ucraina, dove la guerra si sposta sempre più sulle infrastrutture: Mosca colpisce città, trasporti e logistica, Kiev risponde contro raffinerie e impianti energetici ru

La zona grigia della guerra
In questa puntata di Breaking Point partiamo dallo Stretto di Hormuz, dove l’Iran irrigidisce il controllo sulle rotte mentre Washington prova a tenere aperti i transiti e il pantano iraniano diventa sempre più evidente. Poi l’Ucraina: una fragile finestra diplomatica convive con l’escalation sul terreno e con una guerra ibrida russa che si spinge sempre più dentro l&rs

Da Hormuz al Venezuela: la geopolitica della vulnerabilità
In questa puntata di Breaking Point partiamo dal nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz, dove la guerra continua senza una vera via d’uscita. Poi l’Ucraina, con l’escalation militare russa e la strategia di Kiev per colpire raffinerie, logistica ed economia interna di Mosca. Sullo sfondo, la visita segreta del capo della CIA in Russia e il tentativo american

Hormuz, Cisgiordania, Kiev: il limite della diplomazia
In questa puntata di Breaking Point raccontiamo una settimana in cui i negoziati faticano a produrre risultati mentre le guerre continuano a modificare il terreno. A Hormuz, la scadenza dei sessanta giorni non porta a un accordo e l’Iran mantiene intatta la leva dello Stretto, mentre dentro Teheran cresce lo scontro tra chi vuole trattare e chi punta ancora sul logoramento. A Gaza, la roadma

Da Ceuta a Hormuz: quando gli alleati sfuggono di mano
Dalla crisi migratoria tra Italia e Spagna alla partita sull’apertura dello Stretto di Hormuz, passando per il nuovo patto tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan e lo scontro tra Trump e Netanyahu su Gaza: questa settimana gli alleati prendono sempre più spesso strade proprie. L’Iran usa Hormuz come leva per negoziare la fine della guerra, Riad cerca nuove garanzie di sicurezza e

Chi controlla le rotte controlla la guerra: le nuove mappe del potere
Dallo Stretto di Hormuz al Canale di Sicilia, passando per Gaza e Ceuta: le crisi di questa settimana sembrano lontane, ma raccontano tutte la stessa trasformazione. Nel nuovo episodio di Breaking Point, Alessia Melcangi analizza come stretti, frontiere e rotte energetiche siano diventati il vero terreno dello scontro geopolitico, dove si decidono equilibri militari, flussi migratori e rapporti di

La guerra degli stretti
In questa puntata di Breaking Point analizziamo la fragile pausa tra Stati Uniti e Iran, la mediazione dell’Oman e il rischio che il conflitto si allarghi dal Golfo al Mar Rosso, coinvolgendo Houthi, Arabia Saudita, Hormuz e Bab el-Mandeb. Parliamo poi dell’accordo nucleare tra Washington e Riad, dell’aumento del prezzo di petrolio e gas, del nuovo ruolo dell’ASEAN e delle

Dal Golfo a Kiev:la nuova normalità della guerra
Il memorandum tra Stati Uniti e Iran è ormai fallito e il Golfo torna sull'orlo della guerra. Hormuz si blocca di nuovo mentre Teheran minaccia di estendere la crisi fino a Bab el-Mandeb, trasformando le rotte marittime nella sua principale arma di deterrenza. La successione di Mojtaba Khamenei rafforza l'ala dura del regime, mentre in Ucraina la guerra comincia a logorare anche gli equilibri

La NATO si rafforza, Hormuz si richiude
Ankara è stata il punto d'incontro delle grandi crisi internazionali. Il summit NATO ha ridefinito il futuro della sicurezza europea, confermando nuovi investimenti nella difesa e un sostegno senza precedenti all'Ucraina. Intanto Kyiv porta la guerra sempre più in profondità dentro la Russia, mentre in Medio Oriente la tregua tra Stati Uniti e Iran si incrina: Hormuz torna al centro

Il summit Nato e quel filo rosso tra Ucraina, Iran e Gaza
In questa settimana nessun fronte si è davvero chiuso. Dall'Ucraina all'Iran, passando per Gaza, la NATO e Taiwan, i negoziati avanzano mentre sul terreno proseguono i bombardamenti, le tensioni e le dimostrazioni di forza. Trump torna a parlare con Putin e Zelensky, Teheran trasforma i funerali di Ali Khamenei in un messaggio politico rivolto al mondo, Ankara ospita un vertice NATO decisiv

Dal Medio Oriente alla Nato: la pace fragile e le alleanze in bilico
Una tregua che vacilla. Un accordo che divide. Un’Europa che prova a fare blocco. A una settimana dal memorandum tra Stati Uniti e Iran, droni, raid e accuse reciproche mostrano che la guerra può fermarsi sulla carta, ma la pace è ancora lontana. In Libano, l’accordo firmato tra Israele e Beirut apre una nuova fase, ma Hezbollah lo respinge e il rischio di tensioni intern

L’ordine di Trump: accordi fragili e alleanze sotto pressione
Trump porta a casa un accordo con l’Iran che promette di riaprire Hormuz e avviare una nuova fase negoziale sul nucleare. Ma poche ore dopo il memorandum mostra già tutta la sua fragilità: Israele continua a colpire in Libano e Netanyahu rivendica la propria libertà d’azione, mettendo alla prova la credibilità dell’intesa. Mentre il Medio Oriente resta

Intesa Usa-Iran: qual è il prezzo della pace?
Stati Uniti e Iran raggiungono un’intesa, ma il dopoguerra resta fragile: Hormuz riapre, mentre nucleare e asset congelati vengono rinviati alla fase successiva. Israele continua a colpire in Libano, l’Ucraina arriva al G7 per restare al centro dell’agenda occidentale, e la Cisgiordania ricorda il costo umano delle guerre meno visibili. La domanda della puntata: chi scriver&agrav

La guerra dei negoziati: missili, tregue e ultimatum
In questa puntata di Breaking Point analizziamo una settimana in cui le guerre non si fermano, anche quando i negoziati restano aperti. Iran e Israele tornano a colpirsi direttamente mentre Trump prova a salvare il dialogo con Teheran. In Libano, il cessate il fuoco esiste solo sulla carta: Israele continua a premere oltre il Litani e Netanyahu sembra deciso a non fermarsi. Sul fronte ucraino, Zel

Romania, Hormuz, Beirut: perché nessuno vuole fermarsi adesso
Mentre Stati Uniti e Iran continuano a inseguire un accordo che sembra sempre vicino ma non arriva mai, gli attori regionali sfruttano l’incertezza per rafforzare la propria posizione. Israele amplia le operazioni in Libano oltre il Litani e consolida il controllo su Gaza. Teheran difende Hormuz come leva strategica e rifiuta di rinunciare al nucleare. Sul fronte europeo, il drone caduto in

Hormuz, Ucraina, Cuba: Negoziare sull’orlo del conflitto
Tra accordi possibili e nuove minacce, il sistema internazionale entra in una fase sempre più instabile. Washington tenta di negoziare con Teheran senza rinunciare alla pressione militare, mentre Hormuz si conferma il vero centro della crisi globale. Cuba torna nel mirino della strategia americana di “massima pressione”, in una riedizione della logica del “cortile di casa&

Il potere si sposta: perché Xi, Putin e Iran testano la fragilità americana
Nel nuovo episodio di Breaking Point, Alessia Melcangi analizza una settimana in cui le crisi globali sembrano intrecciarsi in un unico grande confronto tra potenze. Il vertice tra Trump e Xi riporta al centro Taiwan, mentre Washington cerca il sostegno cinese su Iran, petrolio e stabilità dei mercati. Intanto il dossier iraniano entra in una fase sempre più pericolosa: la diplomazia

Medioriente e Ucraina: le tregue di carta e la diplomazia delle bombe
Dallo Stretto di Hormuz, tornato al centro dello scontro tra Stati Uniti e Iran, al Libano, dove il cessate il fuoco resta solo formale mentre Israele e Hezbollah continuano ad accusarsi e colpirsi. Sul fronte ucraino, Putin parla di pace ma la guerra prosegue senza tregua reale. Intanto Marco Rubio arriva a Roma per ricucire i rapporti con Italia, Vaticano ed Europa, mentre Washington resta stret

Dall’Iran a Cuba alla NATO: tutti i fronti accesi da Trump
La crisi si allarga e cambia forma. Gli Stati Uniti aumentano la pressione su Teheran mentre si apre uno scontro interno sui poteri di guerra del presidente. Sul piano globale, Trump riattiva più fronti contemporaneamente: dialoga con Putin sull’Ucraina, attacca gli alleati europei e rilancia la tensione anche nel quadrante caraibico. Intanto, sul terreno, i conflitti non si fermano:

Trump sotto attacco, Iran senza accordo, Libano fuori controllo
L’attentato a Donald Trump riporta al centro la crescente instabilità interna degli Stati Uniti, segnata da una polarizzazione politica che si traduce sempre più spesso in violenza. Ma la frattura non è solo domestica. Sul piano internazionale, Washington alza i toni contro gli alleati della NATO, ridefinendo l’Alleanza in termini di allineamento più che di

Né pace, né guerra: verso Islamabad 2
La crisi tra Stati Uniti e Iran entra in una fase sospesa e instabile. Dopo il fallimento dei colloqui di Islamabad, si apre uno spiraglio negoziale, subito smentito dall'apertura e repentina chiusura di Hormuz e dal ritorno della tensione. Al centro resta una dinamica di pressione reciproca: Washington mantiene il blocco navale, Teheran risponde utilizzando lo Stretto come leva strategica e rifiu

Iran vs Stati Uniti: il prezzo di una fragile tregua
La fumata nera del primo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran riporta il conflitto pericolosamente vicino a una nuova escalation. I nodi irrisolti restano molti, ma è lo Stretto di Hormuz a confermarsi il vero baricentro delle tensioni: ancora di fatto sotto il controllo delle Guardie rivoluzionarie, è diventato lo snodo strategico attorno a cui ruotano pressioni militari e diplo

Da guerra lampo a escalation globale
Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha superato la logica della guerra lampo. Energia, rotte strategiche e fronti regionali si intrecciano, mentre il Golfo diventa campo di battaglia e la diplomazia resta fragile. Il risultato, nonostante i te tattici di tregua, è una crisi sistemica, senza una vera strategia di uscita.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Tregua o illusione? Il rischio di una guerra fuori controllo
Un ultimatum senza precedenti. Donald Trump minaccia l’Iran: riaprire lo Stretto di Hormuz o affrontare attacchi diretti alle infrastrutture energetiche. Ma mentre Washington alza i toni, cerca anche una via d’uscita. Israele accelera. Teheran resiste. Tre strategie diverse, un solo punto di rottura. Lo Stretto di Hormuz diventa il centro della crisi globale: petrolio fermo, Nato spacc

Medio Oriente in fiamme: perché il conflitto è diventato incontrollabile
Il Medio Oriente è sull'orlo del baratro. Dopo 19 giorni di guerra, gli Stati Uniti hanno colpito il cuore economico dell'Iran, l'isola di Kharg, mentre Israele prepara un'offensiva di terra in Libano. Teheran risponde con minacce dirette a Netanyahu e attacchi alle infrastrutture energetiche regionali, mettendo a rischio le rotte globali. La guerra si allarga, coinvolgendo basi occidentali

TRAILER Breaking Point: la geopolitica della settimana
Il mondo cambia quando raggiunge un breaking point, un punto di rottura. Una guerra che si espande, una crisi energetica che ridisegna gli equilibri globali, una decisione politica che accelera il cambiamento dell’ordine internazionale. È in questi passaggi che la geopolitica prende una nuova direzione. Breaking Point è un podcast di analisi geopolitica e politica internazionale ch
Consigliato

Vaporetto Italiano Podcast

Magia a Venezia: An Italian Short Story for Beginners (A1-A2)

Incontri in Sicilia - a Short Story in Simple Italian (A2-B1 CEFR)

ANSA Daily

Ciao, Internet! con Matteo Flora

Advanced Italian Podcast | Italiano per avanzati con Teacher Stefano

Serendipity

Ci vuole una scienza

Italiano Automatico Podcast

Di Nuovo BARBERO - Alessandro Barbero Podcast

Tecno

Mig Babol