Dicono di te
Un podcast di interviste in cui personaggi noti del mondo dello spettacolo, della musica e della letteratura si raccontano in modo intimo e inedito. Condotto da Malcom Pagani, ogni episodio esplora ricordi dimenticati e momenti sorprendenti delle loro vite. Prodotto da Chora Media e Tenderstories, in collaborazione con il Corriere della Sera.
Episodes
Coez: «Piccole conquiste, piano piano... erano mattoni»
Ep. 141:
«Giravo per la città e più il mio nome si vedeva e più... io esistevo. Esatto, io esistevo», dice lui, che ha cominciato a comunicare con il mondo facendo graffiti sui muri dei tunnel della metropolitana di Roma.
In questa intervista con Malcom Pagani, Silvano Albanese, in arte Coez, ripercorre una carriera che definisce un «miracolo d'ostinazione». Ricorda l'infanzia e le decisioni
Massimiliano Fuksas: «Finisce sempre così. Finisce sempre male il successo»
Ep. 140:
Quando gli chiedono "che cos'è l'architettura", lui risponde sempre in modo diverso. Questa volta ha detto che «è il tentativo di prolungare la vita oltre i limiti del giorno».
In questa intervista con Malcom Pagani, Massimiliano Fuksas ripercorre le tappe di una storia familiare che definisce un «imbroglio» di identità ancestrali, divise tra Lituania, Russia e Austria. Fuksas rico
Violante Placido: «Io sono una che conserva e perde»
Ep. 139:
Anche se al teatro è approdata tardi, sente che il rito e la dimensione itinerante del palco appartengono alla sua anima e non ne avverte la fatica, perché ogni sera, tornata a casa, insegue quell’«attimo prodigioso» capace di farla sentire viva e ancorata al presente.
In questa intervista con Malcom Pagani, Violante Placido ripercorre un percorso iniziato dopo aver abbandonato l'am
Francesca Archibugi: «A me piace abbastanza soffrire»
Ep. 138:
Dice che a lei «soffrire piace abbastanza».
In questa intervista con Malcom Pagani, Francesca Archibugi racconta un’infanzia cresciuta in una tribù di «selvaggi». Dalle lezioni al Centro Sperimentale con Furio Scarpelli, la regista attraversa i ricordi dei giganti che l'hanno adottata: confessa il senso di colpa provato dirigendo Marcello Mastroianni, con cui finì a bere nove grappe
Claudia Gerini: «La vita va presa un po' con calma»
Ep. 137:
Dice che dell'amore ha capito una cosa: «Ta ‘a devi rischia’».
In questa intervista con Malcom Pagani, Claudia Gerini racconta un’infanzia romana a Ostia segnata da «acrobazie» economiche, tra la macelleria fallita del padre e il ricordo quasi leggendario delle sorelle lasciate a dormire in macchina mentre i genitori andavano a ballare allo «Scarabocchio». Gerini ripercorre l’amiciz
Alberto Barbera: «Bisogna vedere tutto»
Ep. 136: I suoi cugini dormivano in una camera ricavata sotto la galleria di un cinema parrocchiale, ascoltando le proiezioni che passavano sopra le loro teste: è in quel buio, tra il terrore delle prime immagini e la scoperta di Charlie Chaplin, che ha iniziato a decifrare il linguaggio di un’ossessione che non lo avrebbe più lasciato.In questa intervista con Malcom Pagani, Alberto Barbera raccon
Giuliana De Sio: «Recitare è un modo per svoltare l’angoscia della vita»
Ep. 135:
Rivendica di essere stata la «prima attrice veramente nevrotica del cinema italiano».
In questa intervista con Malcom Pagani, Giuliana De Sio ripercorre un'infanzia inquieta, segnata dalla scoperta dell'alcolismo della madre e culminata in un «gioco macabro»: un tentato suicidio con un flacone di sonniferi, dettato più dal «bisogno di rischiare» e fare rumore che dalla reale volontà
Niccolò Ammaniti: «Preferisco tenermi la nostalgia»
Ep. 134: Si ricorda come un bambino che trovava rifugio nei libri, «una sorta di corazza» capace di proteggerlo dal mondo.
In questa intervista con Malcom Pagani, Niccolò Ammaniti racconta che i suoi libri nascono dai luoghi che «ti rimangono dentro» e spiega come, sl centro delle sue storie, c’è sempre una tensione tra ciò che «la famiglia considera sacro» e il desiderio di libertà, che arriva
Raf: «Quanti baci mancati per la mia timidezza»
Ep. 133:
Dice che «non siamo Dio» e che non dobbiamo assolvere nessuno: a volte «è meglio chiudere porte per sempre».
In questa intervista con Malcom Pagani, Raffaele Riefoli, in arte Raf, racconta il peso dei compromessi, delle scelte fatte «quasi per inerzia» e della fatica di imparare a «discernere». Ripercorre il legame con Pino Daniele, «il primo» tra gli italiani, fragile e pieno di co
Lucio Presta: «La buona televisione c'è e il pubblico non è stupido»
Ep. 132: Si racconta come «un grande maggiordomo», ma anche come «un uomo libero» che ha costruito la propria carriera non sul denaro, ma sulla capacità di «vedere lontano».
Dall’infanzia segnata dalla perdita della madre alla durezza dei salesiani, fino all’ingresso nel mondo dello spettacolo, in questa intervista con Malcom Pagani, Lucio Presta racconta gli anni degli scherzi a Beppe Grillo, de
Fabrizio Gifuni: «Per uno strano equivoco, mi prendono sul serio»
Ep.131: secondo lui, Aldo Moro e Enzo Tortora sono legati dalla reclusione e dall’abbandono: «quello che le accomuna è il senso di tradimento» dentro una memoria collettiva che, dice, è stata rimossa, lasciando spazio a «un eterno presente» senza responsabilità.
In questa intervista con Malcom Pagani, Fabrizio Gifuni parte dagli scherzi e le voci imitate, «la prima volta in cui sono stato preso s
Jasmine Trinca: «Volevo essere vista, forse»
Ep.130: Cresce tra Testaccio e poi in scuole lontane dal quartiere, con una madre che le insegna una regola semplice: «Noi non siamo in vendita». Da bambina è «saggia, giudiziosa», curiosa degli altri ma timida, con la sensazione «di non poter desiderare quel posto dove magari venivo ascoltata o guardata».
In questa intervista con Malcom Pagani, Jasmine Trinca racconta gli inizi quasi per caso:
Ep.129 - Mogol
Prima di accendere i microfoni di quest’ultima puntata esclusivamente audio di Dicono di te, dice: «Chi pensa di essere un grande è un cretino». Lui, che ha firmato parole che hanno fatto la storia della musica italiana, preferisce sfuggire alla nostalgia e autodefinirsi semplicemente un uomo «fortunato».
In questa intervista con Malcom Pagani, Giulio Rapetti, in arte Mogol, racconta il secolo
Ep.128 - Nicola Giuliano
Sulla sua tomba ha chiesto che venga scritto: “Rugbista e onesto lavoratore del cinema”, ma, dice, «soprattutto rugbista».
In questa intervista con Malcom Pagani, Nicola Giuliano racconta l’infanzia a Napoli in una famiglia «totalmente medio borghese», dove cresce tra studio e sport. Poi il cinema: le estati ad Amalfi passate «a vedere due film al giorno», la nascita di Indigo Film e l’incontro
Ep.127 - Francesco Montanari
Ha capito che , in un tipo di teatro umano, la gente «ha fame di emozione» e che questo è molto più importante del “fatto bene”.
In questa intervista con Malcom Pagani, Francesco Montanari racconta di essere cresciuto all’Alessandrino, «quartiere complesso», pieno di «contraddizioni» e di parrocchia, dove «sei ciò che fai». Studia senza fatica, sfida i professori leggendo Topolino dopo aver pre
Ep.126 - Edoardo Ferrario
Secondo lui, fare battute è «un modo di interessarsi» all’altro.
In questa intervista con Malcom Pagani, Edoardo Ferrario racconta la sua formazione, la famiglia, gli inizi, l’ossessione per il linguaggio e la necessità di non sentirsi mai sopra ciò che osserva. Per lui, la risata nasce dalla «percezione dell’incongruo», nello scarto prodotto quando una regola si rompe, ma rimane sempre in un e
Ep.125 - Nancy Brilli
Dice di non aver cercato questo lavoro: è stato lui a cercare lei. Racconta di un ingresso nel cinema casuale, senza vocazione né «fuoco sacro», ma di essere finita così a studiare «in palcoscenico» e non a scuola.
In questa intervista a Malcom Pagani, Nancy Brilli racconta l’infanzia segnata dalla morte della madre, una grande solitudine e un bisogno di essere vista, una «falla d’amore» riempita
Ep.124 - Nicolangelo Gelormini
Si ricorda come un bambino timido e balbuziente e che cercava rifugio nell’immaginazione e nell’osservazione, ma i suoi primi ricordi «non si possono dire» perché hanno a che fare con «impulsi e pulsioni».
In questa intervista con Malcom Pagani, Nicolangelo Gelormini racconta di essere cresciuto al Vomero, quartiere della nuova borghesia napoletana, e che la sua prima folgorazione cinematografica
Ep.123 - Antonio Albanese
Quando disse che avrebbe lasciato il suo lavoro in fabbrica per «provare a fare l’attore», il padre gli rispose: «Sono cazzi tuoi».
In questa intervista con Malcom Pagani, Antonio Albanese racconta il suo amore per l’arte, la politica e per le persone, soprattutto quelle che «hanno cercato di ottenere qualcosa ma non ce l’hanno fatta». Racconta quanto sia affascinato dalla gente, osservarne car
Ep.122 - Miriam Leone
Dice che il «non detto», a volte necessario, elegante, educato, l’ha imparato da bambina, osservando le nonne cucire, immerse in «un ritmo lento» e «tanto silenzio».
In questa intervista con Malcom Pagani, Miriam Leone racconta una Sicilia di «fame come valore sacro», di rispetto, di luci da spegnere. Le sue parole attraversano l’infanzia, la fuga dall’asilo, il bisogno di «spostare il limite p
Ep.121 - Claudia Pandolfi
Raccontarsi, dice, «è un’arma a doppio taglio» perché «svelarsi troppo non è furbo»: ci sono i film che parlano per te.
In questa intervista con Malcom Pagani, Claudia Pandolfi ripercorre l’infanzia a Montesacro, cresciuta in una famiglia numerosa, popolare, «con vizi e virtù», verità e affetto, segnata da grandi aspettative e da uno sguardo d’amore quasi «patologico». Racconta di aver smesso pre
Ep.120 - Anna Ferzetti
Spiega di tenersi i ricordi e di non essere pronta a lasciarli andare. «Vivo anch’io di passato», dice, definendosi «estremamente malinconica».
In questa intervista a Malcom Pagani, Anna Ferzetti racconta così il proprio tempo: di attese e «alchimie», di cose che arrivano quando devono arrivare e mai «per caso», come uno spettacolo pensato dieci anni prima insieme a Pierfrancesco Favino e non f
Ep.119 - Enrica Bonaccorti
Figlia di un ufficiale di polizia ferroviaria ed ex partigiano, passa l’infanzia spostandosi da una città all’altra, crescendo nelle caserme e in mezzo agli uomini in divisa. A diciannove anni attraversa in autostop il ’68 e scopre il teatro, salendo sul palco spesso per sostituzione, alzando la mano e dicendo: «Magari ci posso provare io».
Mai «abbastanza intelligente da essere cinica», in que
Ep.118 - Damiano Michieletto
Da ragazzo aggiustava biciclette nella rimessa dello zio a Scorzè, in provincia di Venezia, un hinterland di lentezze, noia e dialetto, dove l’idea di «tirarsi su le maniche» è una regola non scritta. È lì che impara l’ingegno e il lavoro manuale, mentre scrive canzoni e consuma nastri di musica classica su un mangiacassette.
Da adulto, salito in sella, pedala fino ai grandi palcoscenici intern
Ep.117 - Valentina Romani
Crede che siano i dettagli a fare la differenza, poiché sono le piccole cose a renderci unici, e i ricordi, come quelli delle recite infantili nella casa del mare a Porto Santo Stefano con i cugini, il luogo che le ha permesso di «sognare in grande».
In questa intervista a Malcom Pagani, Valentina Romani condivide la grande gioia del primo set, dove ha trovato perfetta aderenza tra realtà e asp
Ep.116 - Daniele Vicari
Cresce in un paese di montagna, a mille metri d’altezza, in un mondo di notti a cercare cavalli dispersi, maiali e conigli uccisi in casa, strumenti costruiti a mano perché lì dovevi «imparare a fare qualunque cosa». Quando poi arriva a Roma, a sedici anni, scopre invece la grande città attraverso il rumore delle automobili e quello di un suicidio.
In quest’intervista a Malcom Pagani, Daniele V
Ep.115 - Adriano Giannini
Quando era bambino, a leggergli le fiabe erano due grandi voci, quelle dei suoi genitori, che gli hanno trasmesso un «immaginario reattivo» a cui poi, da attore, ha cercato di tornare.
In questa intervista a Malcom Pagani, Adriano Giannini ripercorre gli anni da operatore nella «zona di confine» della macchina da presa, racconta la sua timidezza e la sua ribellione, parla di amore e gentilezza
Ep.114 - Ludovica Rampoldi
L’infanzia negli anni Ottanta passata davanti alla tv a guardare i cartoni animati giapponesi, il rapporto con un padre giornalista sempre in viaggio, il primo folgorante incontro con la sceneggiatura in una scuola di «suorine»: Ludovica Rampoldi ripercorre il filo che lega la sua vita al cinema.
In questa intervista a Malcom Pagani, Rampoldi racconta i «disastri» durante le riprese de “Le cons
Ep.113 - Arisa
Si ricorda come una bambina con le mani macchiate di gelsi, che guardava delle carpe nuotare nella piscina di una villa abbandonata in Basilicata, dove la sua famiglia vive ancora, tra animali e un’enorme biblioteca dimenticata.
Dalla pizzeria dove cantava per pochi habitué alla vittoria a Sanremo, in questa intervista a Malcom Pagani Rosalba Pippa, in arte Arisa, parla di una madre musa e di u
Ep.112 - Andrea Di Stefano
Da ragazzo sognava il tennis, fino al giorno in cui ha capito che non sarebbe mai diventato come Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Nicola Pietrangeli e gli altri campioni raffigurati nei poster che aveva in camera. Poi si è trasferito a New York e, tra le lezioni all’Actors Studio e le sere all’Opera, ha «assorbito» come impostare la struttura di un personaggio e di una storia.
Cresciuto tra
Ep.111 - Monica Guerritore
Da ragazza, tra i tanti desideri, aveva quello di fare l'archeologa, ma dice che recitare è stato comunque «togliere i sedimenti» dai personaggi che ha interpretato.
In questa intervista a Malcom Pagani, Monica Guerritore racconta le radici di «un carattere fatto di ferro», di un’ossessione per Anna Magnani come «una ruota che non si può fermare», del teatro di regia di Giorgio Strehler, in cui g
Ep.110 - Neri Parenti
Quando gli chiedono come vorrebbe essere ricordato, lui risponde: «Come lo stacanovista della cazzata».
Dall’arrivo a Roma in motocicletta, dove il suo primo lavoro era portare il caffè a Silvana Mangano alle tre del mattino, ai venti film con Paolo Villaggio, con cui aveva un’intesa talmente perfetta che bastava un solo pensiero perché ci si capisse, in questa intervista a Malcom Pagani Neri Par
Ep.109 - Lucrezia Lante della Rovere
È stata una bambina fragile ma sorridente, è diventata la ragazza «con il carciofo in testa», e poi una donna che ha sempre sentito un «meteorite» di angoscia nel petto.
Dalla Appia Antica alle sfilate da Valentino e al set con Mario Monicelli, in questa intervista che lei definisce «una carezza» alle persone della sua vita, Lucrezia Lante della Rovere racconta a Malcom Pagani di un padre belli
Ep.108 - Edoardo Leo
Per lui i luoghi della società in cui oggi è consentito emozionarsi sono tre: il cinema, il teatro e lo stadio.
Insieme a Malcom Pagani, Edoardo Leo ripercorre un cammino professionale di rifiuti e perseveranza, sempre animato da una fiammella che lo lega ancora indissolubilmente al teatro. Tra progetti futuri e ricordi di notti a scaricare il latte e a studiare per l’università, Leo fa in ques
Ep.107 - Ernia
Le canzoni le scrive ancora a mano, come quando al liceo fingeva di prendere appunti e invece riempiva i quaderni di rime. Dai collettivi di quartiere alla Troupe d’Elite fino ai palazzetti, Ernia, all’anagrafe Matteo Professione, in questa intervista a Malcom Pagani rivive i rifiuti e i sogni, con la consapevolezza di un artista che ogni giorno si misura con il ragazzo di Milano che era e che ved
Ep.106 - Walter Veltroni
Ricorda gli anni Sessanta come «un grande campo in cui sbocciavano tutti i fiori» e gli anni Settanta come «la resistenza estrema di un mondo che non accettava di finire».
Figlio di un giornalista e cresciuto con una madre «strepitosa», Walter Veltroni ripercorre in questa intervista con Malcom Pagani i tasselli di una vita «piena di tantissime cose», dalla prima volta che ha visto Pier Paolo Pas
Ep.105 - Vittorio Cecchi Gori
È passato dall'essere un bambino che mangiava il cestino del pranzo sulle ginocchia di Eduardo De Filippo a diventare il produttore di film memorabili premiati agli Oscar. In un’intervista live a Malcom Pagani nell'aula magna del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma intitolata a Pietro Germi, Vittorio Cecchi Gori ripercorre scelte e aneddoti dietro a film come Mediterraneo, La vita è bell
Ep.104 - Cristiano Godano
Se non fosse diventato colui che ha tracciato il percorso del rock alternativo in Italia, Cristiano Godano dice che sarebbe stato un pessimo commercialista o un impiegato senza ardimento.
In questa intervista a Malcom Pagani, Godano racconta gli esordi con i Marlene Kuntz, i sogni e il percorso di un artista "con la testa per aria e i piedi per terra”.
Learn more about your ad choices. Visit me
Ep.103 - Noemi
A scuola cantava la sirenetta, portava la chitarra in bagno e imparava a fare il giro di Do. In questa intervista a Malcom Pagani Noemi ripercorre la sua infanzia fatta di introversione, timidezza, solitudine, passione e un grandissimo senso di appartenenza alla musica.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.102 - Francesco di Leva
Da ragazzo avrebbe dovuto fare il panettiere, eppure correva più di tutti con un'energia pazzesca per cercare di stare davanti alla fila ed essere inquadrato.
Francesco di Leva in questa intervista a Malcom Pagani, racconta come lavorare il pane gli abbia lasciato anche nella carriera da attore, qualità come la sincerità, la pazienza, la perseveranza e la voglia di cercare un “impossibile” che si
Ep.101 - Stefano Bollani
Il primo disco che acquista è quello di Nilla Pizzi, quando ha 8 anni.
A undici invece scopre il jazz e capisce che la musica è come un contenitore gigantesco dove poter trovare tutto quello serve per divertirsi.
In questa intervista a Malcom Pagani, Stefano Bollani mostra il suo mondo di fantasie, il suo modo di fare arte e di far ridere, uscendo sempre dal seminato.
Learn more about your ad c
Ep.100 - Antonello Venditti
Autore di canzoni leggendarie che ancora oggi animano i nostri ricordi.
Canzoni perfette e indimenticabili perché abitate da un “mistero”.
Antonello Venditti in questa intervista a Malcom Pagani ripercorre la sua vita proprio attraverso queste canzoni, fatte di decessi, epifanie e improvvisi ritorni.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.99 - Cristiana Capotondi
Qualcuno la chiama Titta, qualcun altro Attila. Timida, introversa, con una maniacale ossessione per rimettere a posto i mobili. In questa intervista a Malcom Pagani Cristiana Capotondi ci porta all’interno del suo mondo, fatto di mare, di recitazione, di successi. Un mondo in cui, soprattutto, una cosa sola non basta.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ep.98 - Pappi Corsicato
Dislessico, silenzioso, timido, bullizzato a scuola. Oggi riesce a parlare con un microfono solo grazie al cinema. Pappi Corsicato ha girato moltissimi film e documentari su importanti protagonisti del mondo dell'arte tra cui Jeff Koons a Julia Schnabel.
In questa intervista a Malcom Pagani, racconta di come l’ironia sia sempre per lui la chiave di lettura del proprio mondo professionale e person
Ep.97 - Tananai
Il nome significa piccola peste. Un giovane abbastanza irrequieto, instancabile lettore di Dostoevskij, che abbandona gli studi di architettura per quella benzina inspiegabile che solo la musica è in grado di dare.
In occasione dell'uscita del suo nuovo singolo “Bella Madonnina” e dell'inizio del tour estivo, che parte da Roma e prosegue per tutta l’estate con le ultime date a Milano e alla Regg
Ep.96 - Salmo
La magia del rap e della musica gli hanno offerto la possibilità di trasformarsi da ragazzino timido a supereroe.
A poche settimane dall’uscita del suo nuovo album “Ranch” e a pochi mesi di distanza dal suo World tour sui palchi d’Europa e America che partirà il 6 settembre con la data-evento LEBONSKI PARK a Fiera Milano Live, in questa intervista a Malcom Pagani, Salmo racconta la sua arte fatta
Ep.95 - Stefania Sandrelli
È stata la musa dei registi più importanti. Con la sua intelligenza, spontaneità e leggerezza, ha partecipato a film che sono entrati nell’immaginario collettivo. Stefania Sandrelli, in questa intervista a Malcom Pagani, ripercorre gli anni della sua carriera e della sua vita “all’avventura”, dove la risata è stata sempre l’ingrediente più importante per affrontare le cose.
Learn more about your a
Ep.94 - Giovanni Minoli
Ha inventato da Mixer a Un posto al sole, da La Storia siamo noi a Quelli della notte, dirigente Rai, giornalista e conduttore. Nella settimana del suo ottantesimo compleanno, Malcom Pagani intervista Giovanni Minoli, ripercorrendo in questa particolare conversazione la sua lunga carriera, fatta di successi ottenuti cambiando le regole del gioco e come ama dire lui “con il pensiero laterale”.
Lear
Ep.93 - Mario Martone
Si definisce “un napoletano obliquo”. Guidato dalla curiosità, ha fatto tante cose in tante forme diverse: regista, ingegnere, scrittore di teatro. Con la malinconia da un lato e dall'altro la vitalità, in questa intervista a Malcom Pagani, Mario Martone ci fa capire come uscendo da sé stessi tutto possa trasformarsi in un viatico per la fantasia, per viaggiare con la testa verso infinite possibil
Ep.92 - Riccardo Cocciante
La sua storia parte da Saigon, passa da Marsiglia per arrivare infine a Roma. Non è completamente francese, nemmeno del tutto italiano; ma si definisce il più italiano in Francia e il più francese in Italia. Riccardo Cocciante in questa intervista a Malcom Pagani racconta il suo carattere “roccioso”, bisognoso di andare sempre altrove per trovare fonti di creazione e tornare sempre un po’ bambino.
Ep.91 - Filippo Nigro
La cosa più istintiva che ha fatto è stata partecipare casualmente al bando del centro sperimentale di cinematografia. La cosa più strana, il sonnambulismo nel cuore della notte.
Esordì con “I ragazzi del muretto 3”, poi seguirono le “Le donne in bianco” e i film di Özpetek: Le Fate ignoranti e la Finestra di fronte.
In questa intervista a Malcom Pagani, Filippo Nigro racconta vent’anni di car
Ep.90 - Lucia Mascino
Voleva diventare una biologa ma, esame dopo esame, si è accorta che la sua parte più istintiva ed emotiva su quei libri non trovava nessun tipo di appagamento. Si definisce come una persona inquieta, eccessiva: una a cui piace farsi le domande.
In questa intervista Lucia Mascino racconta a Malcom Pagani il suo percorso, dai laboratori creativi, alla recitazione a teatro e poi al cinema, parlando
Ep.89 - Corrado Fortuna
Da adolescente era triste, arrabbiatissimo, aggressivo, sognatore. Da grande doveva fare l’avvocato, anche se il suo desiderio è sempre stato quello di fare lo scrittore e a tutto pensava nella vita tranne che a fare l'attore. Poi, come racconta in questa intervista a Malcom Pagani, il cinema lo ha “investito come un camion” quando si è trovato a recitare nel film My name is Tanino di Paolo Virzì.
Ep.88 - Elisa Fuksas
Durante una vacanza alle Isole Eolie, da un giorno all’altro decide di fingersi qualcun altro e, complice la sua famiglia, ci riesce. Per un po’ per tutti lei è Galatea, la sua sorella gemella. Da sempre non aspetta che la vita scorra da sola, ma cerca di far accadere qualcosa che le permetta di rompere la quotidianità. Non è allora un caso che il suo ultimo libro “Buone notizie” sia nato in segui
Ep.87 - Umberto Contarello
Nel 1986 da Padova parte insieme a Carlo Mazzacurati a bordo di un'utilitaria, inseguendo il sogno del cinema. Dopo ore di viaggio si trova in una stanza, pennelli e tempera in mano, con il compito di imbiancarla. Il suo primo lavoro come sceneggiatore è stato in televisione, oggi è autore di film premiati con l'Oscar.
In questa intervista a Malcom Pagani, Umberto Contarello racconta tutto se st
Ep.86 - Giuliano Sangiorgi
Da bambino si divertiva a suonare una racchetta da tennis, mentre tutt’intorno a lui delle luci che seguivano le pulsazioni sonore illuminavano le pareti. In un attimo, la sua stanza si trasformava in un palco e lui diventava Bono Vox. Oggi che è il cantante di uno dei gruppi italiani più amati, gli stadi li riempie per davvero. In quest’intervista a Malcom Pagani, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro
Ep.85 - Silvio Soldini
Nel 1979 lascia Milano e l’università per trasferirsi a New York e studiare cinema. Ma quello che accadeva lì (il Village, gli eventi e i concerti) era distante da lui, che passava il suo tempo in una sala, seduto su una poltrona a guardare l’ultimo film. In quest’intervista a Malcom Pagani, il regista Silvio Soldini ripercorre la sua carriera, dai primi film fatti in assoluta povertà al successo
Ep.84 - Angela Baraldi
Nel 1987 presta la voce a una mostra dello stilista Massimo Osti. Per caso Lucio Dalla la sente e, colpito, chiede di incontrarla. Dodici ore dopo sta registrando in studio una canzone. Sostiene che se abitasse isolata da tutto e tutti, nella giungla come Mowgli, non si accorgerebbe dello scorrere del tempo e di non aver mai paura degli imprevisti. In quest’intervista a Malcom Pagani, Angela Baral
Ep.83 - Paolo Calabresi
Il 9 gennaio 2000 Nicolas Cage va allo Stadio di San Siro per guardare giocare il Milan. Quell’uomo però non è la star di Hollywood che tutti credono di vedere. Sotto strati di trucco, si nasconde Paolo Calabresi che da quel giorno inizierà un pericoloso gioco con la sorte, fingendosi di volta in volta qualcun altro, da Marilyn Manson a John Turturro. In questa intervista a Malcom Pagani, l’attore
Ep.82 - Euridice Axen
Fin da bambina la timidezza è stata un muro tra lei e il resto del mondo. Quando lavora, però, ogni timore viene messo da parte, perché davanti a una macchina da presa o sul palco di un teatro può fare tutto ciò che vuole. In questa intervista a Malcom Pagani, Euridice Axen racconta come alla noia preferisca la solitudine e che nella vita, anche in quella di un attore, la cosa più importante è res
Ep.81 - Pupi Avati
Dopo i primi due film, entrambi un flop, riceve una telefonata che gli cambia la vita. Per un caso fortuito l’attore Ugo Tognazzi ha letto il copione di “La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone” e gli chiede di interpretare il protagonista. In questa intervista a Malcom Pagani, Pupi Avati ripercorre trent’anni di carriera e confessa di aver scoperto solo ora, girando il suo ultimo fi
Ep.80 - Margherita Vicario
Cresce in provincia di Piacenza, in un paese di appena 150 abitanti. Per i bambini, lasciati liberi nelle campagne, le uniche attrazioni sono una fattoria, il cimitero, uno stagno e un parco. Come nel film “Caterina va in città”, a 12 anni si trasferisce a Roma, scoprendo un mondo e una città tutti da esplorare. In quest’intervista a Malcom Pagani, Margherita Vicario, cantante, attrice e regista d
Ep.79 - Jovanotti
Per lui il palco è un altare e gli scalini che lo precedono sono un luogo sacro. Da lì sopra Lorenzo "Jovanotti" fa ballare ed emozionare le persone, portando la sua energia in tour da 30 anni. L’infanzia a due passi dal Vaticano, i mille lavoretti, il primo incontro con Claudio Cecchetto e il successo, in questa intervista a Malcom Pagani, Lorenzo Cherubini ripercorre questi trent’anni di carrier
Ep.78 - Enrico Ruggeri
È il 1973. Al Velodromo Vigorelli di Milano si esibiscono gli Emerson, Lake & Palmer. Lui ha solo 16 anni e quello è il suo primo concerto. Mentre guarda Keith Emerson suonare sul palco, capisce che da grande anche lui deve fare l’artista. In questa intervista a Malcom Pagani, Enrico Ruggeri racconta che cos’è successo da quando, appena adolescente, ha deciso di fare della musica la sua vita fino
Ep.77 - Carolina Crescentini
Se potesse scegliere un superpotere, vorrebbe l’ubiquità. Al mondo ci sono troppe cose da fare e da vedere e per lei è quasi una punizione non poterle fare o vedere tutte. Quando viaggia, però, può immaginare di essere qualcun altro, di lavorare in un negozio di dischi o in una galleria d’arte. In questa intervista a Malcom Pagani, Carolina Crescentini racconta le mille vite alternative che ha imm
Ep.76 - Claudio Sabelli Fioretti
Tra Satana e Dio, preferirebbe intervistare il re degli Inferi perché avrebbe qualcosa di più interessante da dire. Per lui un bravo intervistatore deve avere tempo, scegliere il luogo adatto e soprattutto non preoccuparsi di fare domande banali. In questa intervista a Malcom Pagani, Claudio Sabelli Fioretti ripercorre ogni passo della sua carriera, dagli inizi come giornalista sportivo al program
Ep.75 - Roberto Andò
Quando dirige il suo primo film, ha già vissuto mille vite. È stato apprendista di alcuni dei più grandi registi, da Federico Fellini a Michael Cimino. Ha lavorato in teatro e scritto libri. Il suo obiettivo è sempre stato uno: raccontare storie. In quest’intervista a Malcom Pagani, il regista Roberto Andò ricorda l'infanzia e l’adolescenza in Sicilia, ripercorrendo i passi della sua carriera, da
Ep.74 - Saverio Costanzo
Il primo ricordo felice della sua adolescenza è un motorino con il quale poteva andare lontano, dove voleva. In Italia tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, così come oggi, il suo era un nome noto. Tutti sapevano chi era: il figlio di Maurizio Costanzo. Eppure lui la sua identità, al di là di quel cognome, doveva ancora trovarla. Saverio Costanzo, oggi, fa il regista e non
Ep.73 - Francesco Bianconi
Arriva a Milano rispondendo a un annuncio di lavoro: una rivista di giardinaggio cercava un redattore. Così dal lunedì al venerdì fa "un romantico a Milano", e poi nel weekend torna nella "provincia cronica", a Abbadia di Montepulciano, per suonare con la band. Nell'ultimo episodio di "Dicono di te" prima delle feste, il cantante dei Baustelle Francesco Bianconi racconta a Malcom Pagani come ha fa
Ep.72 - Gianmarco Tognazzi
Per anni da ragazzo ha creduto che Roma fosse il resto del mondo. Nella casa di campagna a Velletri sognava la città, conosciuta solo attraverso i racconti degli amici dei genitori. Oggi è tornato alla “Tognazza”, il luogo da cui era scappato, un posto dove, adesso come allora, tutti sono ben accetti. In questa intervista a Malcom Pagani, partendo dai ricordi di famiglia e sul padre Ugo, Gianmarco
Ep.71 - Levante
Da bambina, quando tutti scoprivano il significato nascosto dietro al loro nome, lei imparava che il suo, Claudia, voleva dire “zoppo”. E a lei, non è mai dispiaciuto, perché dentro si è sempre sentita in un qualche modo “claudicante”. Poi un giorno un’amica inizia a chiamarla Levante. In quest’intervista a Malcom Pagani Levante racconta la sua vita, l’infanzia in Sicilia e l’arrivo a Torino, i nu
Ep.70 - Marco Giusti
Da bambino entra al cinema e guarda di fila anche tre film. Inizia così la storia d’amore tra il grande schermo e Marco Giusti, che diventato adulto continua a frequentare assiduamente le sale, ma per lavoro: i film lui non li fa, li passa sotto esame. Ripercorrendo la sua carriera dalla Rai fino a Dagospia, in quest'intervista a Malcom Pagani racconta il suo punto di vista, perché, secondo lui, i
Ep.69 - Gabriele Salvatores
Guarda una vetrina di un negozio di musica a Milano, quando poco distante a Piazza Fontana scoppia la bomba che avrebbe cambiato la storia del nostro Paese. L’incontro con Fellini, una stella cadente che attraversa il cielo mentre festeggia la nomination agli Oscar e poi vittorioso l’incomprensione nei bagni con il regista favorito, ma perdente. La vita di Gabriele Salvatores è un susseguirsi di s
Ep.68 - Pierluigi Pardo
Pierluigi Pardo fa il lavoro dei suoi sogni. La sua voce traghetta le persone nelle domeniche calcistiche, passaggio dopo passaggio, attacco, contropiede, difesa, gol. Da bambino, quando giocava in casa sfidando la pazienza di suo padre, mai avrebbe pensato un giorno di fare la telecronaca dei grandi match, né di diventare narratore delle gioie e dei dolori di una squadra e dei suoi tifosi. In que
Ep. 67 - Laura Morante
Cresciuta in una famiglia che viveva di letteratura e si occupava, secondo lei, di cose più profonde, per anni si è vergognata di dire che faceva l’attrice. A chi glielo chiedeva, rispondeva restando vaga. Laura Morante vive nella contraddizione, ama osservare gli altri e non teme il passare degli anni, le basta riuscire ancora a vedere una mostra, godersi un tramonto e mangiare un piatto di pasta
Ep. 66 - Gabriele Muccino
Dice di essere stato un bambino “improbabile”. Ascoltava la musica classica, passava ore al cinema sotto casa e, nei mesi estivi, si alzava presto per andare a mungere le mucche. La vocazione per la regia è arrivata qualche anno dopo, quando al liceo si iscrive a un laboratorio teatrale. Da allora Gabriele Muccino non ha mai smesso di immaginare e mettere in scena storie. In quest’intervista a Mal
Ep.65 - Paolo Sorrentino
Per Paolo Sorrentino fare cinema significa indagare la realtà, dare vita a esperienze non vissute, palesare e osservare particolari che altrimenti rimarrebbero nascosti. Esempio della sua capacità di trasformare l’esperienza di vita in opera è il film “Parthenope”, ambientato nella Napoli perenne teatro di caos e messa in scena di mistero, con cui ammette di intrattenere un rapporto di avvicinamen
Ep. 64 - Filippo Sugar
Filippo Sugar inizia a lavorare fin da subito in Sugar Music, l'etichetta fondata dal nonno che gli ha permesso di crescere a contatto con i più importanti artisti italiani nel mondo. Oggi è il CEO di una delle più importanti realtà musicali indipendenti d’Italia. In quest’intervista con Malcom Pagani, ci racconta il mestiere del discografico e dell’editore, parlando anche di un tema centrale come
Ep. 63 - Vittoria Puccini
Con la nonna passava i pomeriggi della sua infanzia osservando le persone passeggiare davanti alla finestra di casa e immaginando le loro storie. Questa attenzione Vittoria Puccini la porta ancora con sé in viaggio, quando si ritrova a fantasticare sulle vite altrui, e sul set. In questa intervista a Malcom Pagani ripercorre la sua carriera, da Elisa di Rivombrosa alle riprese con i “grandi” del c
Ep.62 - Giancarlo De Cataldo
Un'estate viene dimenticato dai genitori a Campomarino e in quei giorni, rimasto solo con gli zii e i cugini, Giancarlo De Cataldo scopre la campagna. Diventato grande non indaga mai il perché di quell’abbandono, che resta così un giallo irrisolto. Forse per questo, in tutte e due le vite che ha vissuto, quella da magistrato e quella da scrittore, il crimine e il mistero hanno un ruolo centrale. I
Consigliato

Cenni storici per fare lo splendido

Chapeau

Che segno che fa

Chiacchiere da Box con Valsecchi e Melandri

Chiamate Roma Triuno Triuno

Chiarimenti filosofici

Chiedilo alla Storia - Intesa Sanpaolo On Air

Ciao, Internet! con Matteo Flora

Cibo per la mente - Stare bene nella società di oggi

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Ci vuole una scienza

Comodino