
Alberi e altri umani
Di cosa ha bisogno l’umanità per superare le sfide ambientali del presente e del futuro? Quali strategie e quali comportamenti dovrà adottare? A queste domande prova a rispondere Stefano Mancuso, botanico, ricercatore e divulgatore di fama mondiale, insieme agli ospiti che lo accompagnano in questa serie podcast. Scienziati, artisti, personalità del mondo della cultura e dell’economia, chef di alta cucina, insieme a loro, Stefano Mancuso, costruisce il bagaglio di conoscenze a cui l’umanità non potrà rinunciare per affrontare il viaggio che la porterà nel mondo di domani.
Episodes
Ep.12 - Il futuro passa dagli alberi
Tra ironia e racconto, Stefano Mancuso dialoga con Giovanni Storti sui temi della crisi climatica e della comunicazione ambientale. Insieme riflettono sul futuro, segnato dalla crescente distanza tra società e natura. Dall’impegno artistico ai progetti divulgativi, emerge con forza la necessità di una “conversione” culturale: riconoscere negli ecosistemi naturali la base della nostra sopravvivenza
Ep.11 - Il viaggio dell'eroe
Stefano Mancuso e Chiara Valerio discutono del potere del racconto. Tra tecnologia, letteratura e miti, emerge una riflessione: come può sopravvivere una società sempre più avanzata ma anche più fragile, che rischia di perdere il legame con la natura? Attraverso esempi, immagini e riferimenti culturali, Mancuso e Valerio costruiscono un dialogo tra scienza e letteratura.
Tra vecchi miti e nuove
Ep.10 - Una questione generazionale
A più di 10 anni di distanza, com'è cambiato il sentimento della generazione dei Fridays for future, l’ultimo movimento di massa capace di muovere milioni di persone per le cause ambientali?
In questo episodio, Stefano Mancuso discute dell’argomento insieme alla scrittrice e attivista Sara Segantin. Dall’esperienza dei Fridays for Future alla devastazione della tempesta Vaia, Segantin racconta co
Ep.9 - Un’altra Cina
Chi ricorda le olimpiadi di Pechino 2008 ricorderà l’aria densa di inquinanti e il timore di molti atleti che lo smog potesse compromettere le loro prestazioni e la loro salute. Oggi la capitale cinese appare profondamente diversa, dominata dall’elettrico, silenziosa e con l’aria pulita. Non è l’unico cambiamento che ha attraversato tutto il paese. Cosa è successo in Cina in meno di vent’anni? Ste
Ep.8 - Un mondo di ghiaccio
Stefano Mancuso dialoga con Enrico Camanni, alpinista e scrittore, per attraversare il mondo dei ghiacci e il loro rapido cambiamento. Dalla vita silenziosa delle alte quote alla scomparsa dei ghiacciai, il loro è un dialogo che intreccia esperienza personale, memoria e scienza. È una riflessione su montagna, neve artificiale, turismo, acqua e disuguaglianze, ma anche sul ghiaccio come ecosistema
Ep.7 - Natale e altri alberi
In tutte le culture gli alberi simboleggiano sacralità, valori, la vita stessa. E sono spesso associati a dei riti che si ripetono da tempi remoti fino a oggi. Stefano Mancuso, in compagnia di Davide Savelli, parte dall’albero di Natale per portarci in un viaggio affascinante, nel tempo e nello spazio. dalle ancestrali tradizioni norrene a quelle buddiste, dalla rivoluzione americana a quella fran
Ep.6 - L’estetica naturale
Il senso della bellezza viene ricercato spesso senza distinzioni, a cavallo tra arte e natura. Stefano Mancuso riflette sul legame tra arte, mondo naturale e scienza, su come questi mondi si sfiorano, si toccano e si influenzano, insieme a Tomás Saraceno. L’architetto e artista argentino ha costruito un’estetica basata proprio sul contatto con la natura, le sue opere sono ispirate alle forme natur
Ep.5 - Cucina e natura
Per essere sostenibile, la cucina deve rinunciare alla centralità delle proteine animali per dare più spazio a quelle vegetali. Questa è la scommessa su cui la chef Chiara Pavan ha costruito la sua attività. Insieme a lei, Stefano Mancuso ragiona su come rendere la cucina adatta alle sfide del presente. L’approccio di Chiara Pavan è tanto scientifico quanto passionale, ed è un lavoro non semplice,
Ep.4 - Città e natura
Oltre la metà della popolazione mondiale vive in aree urbane, nonostante queste rappresentino meno del 2 per cento della superficie terrestre occupabile. Uno squilibrio che porta con sé numerose contraddizioni. Nelle città, infatti, convivono super efficienza e spreco, le città dipendono quasi integralmente da risorse che non sono prodotte in loco, e sono tra i luoghi più suscettibili ai cambiamen
Ep.3 - Noi e gli sprechi alimentari
L’ospite di questo episodio è Andrea Segrè, agroeconomo, docente di Economia Circolare e Politiche per lo Sviluppo Sostenibile all'Università degli Studi di Bologna, da anni impegnato nella lotta contro lo spreco alimentare. Lo spreco degli alimenti è responsabile di una quota di emissioni di gas serra che i ricercatori collocano tra il 6 e il 10% del totale, una quantità enorme, che viene discus
Ep.2 - Amazzonia, la scienza moderna e le culture ancestrali
“Per i popoli originari noi siamo i luoghi che abitiamo, noi siamo la foresta, noi siamo l’ambiente”. Emanuela Evangelista è una biologa che vive da oltre vent’anni nel cuore della foresta amazzonica, in un piccolo villaggio abitato da poche decine di famiglie che non è raggiungibile con mezzi di trasporto convenzionali. Abitare qui vuol dire abbattere le distinzioni tra la nostra vita e quella ch
Ep.1 - Quante intelligenze
In questo primo episodio, Stefano Mancuso dialoga con Guido Brera, imprenditore, uomo di finanza e scrittore. Insieme analizzano le prospettive dell’intelligenza artificiale e del futuro dell’umanità, mettendo a confronto i modelli tecnologici centralizzati con quelli ispirati alla natura. Al centro del confronto, il concetto di comunità come chiave evolutiva e la necessità di una cooperazione tra
Alberi e altri umani - Trailer
Con appena 200 mila anni alle spalle, noi umani siamo una specie giovane. Mancano ancora 4 milioni e 700 mila anni per eguagliare la durata media delle altre specie viventi.
Ci attende un viaggio pieno di insidie, da affrontare prendendo tutte le cose necessarie, ma senza appesantire troppo il bagaglio.
È un bagaglio da preparare ripensando il nostro rapporto con l’ambiente, con tutti gli organi











