
Rame
Rame è una serie podcast che affronta il tabù dei soldi, nata all'interno di una piattaforma che mira a rivoluzionare la cultura finanziaria. Ogni settimana, Annalisa Monfreda dialoga con un ospite diverso, esplorando la sua storia economica. L'obiettivo è trasformare la finanza personale in un argomento di conversazioni audaci e liberatorie, rivelando chi siamo e ciò in cui crediamo.
Episodi

La bussola del desiderio 03. Elisa Cuter: “Il desiderio ci fa scoprire chi siamo”
Nella terza puntata de "La bussola del desiderio", Annalisa Monfreda incontra Elisa Cuter, giornalista, saggista e autrice di Ripartire dal desiderio, per esplorare una delle tensioni più profonde del nostro tempo: da una parte progettiamo identità, carriere e vite sempre più coerenti; dall’altra il desiderio autentico tende a fare esattamente il contrario. “Ci disorienta”, dice Cuter, p

Episodio 150. Sono ricca, ma mio fratello ha più diritto di me ai soldi
Emma ha 30 anni, vive in un piccolo paese in Abruzzo ed è cresciuta in una famiglia molto benestante. I soldi, però, non sono mai stati soltanto abbondanza. Nella sua famiglia sono anche un’ombra: stanno dietro a vecchie eredità, aziende, litigi tra fratelli e rapporti che a un certo punto si interrompono. Quando Emma è ancora bambina, suo padre smette di frequentare i propri fratelli. Lei cresce

La bussola del desiderio 02. Luigino Bruni: “Non sempre desideriamo ciò che ci rende felici”
Prosegue il nostro viaggio dentro il desiderio, per capire da dove nasce, che cosa promette e dove ci porta. Nella seconda puntata del podcast La Bussola del desiderio Annalisa Monfreda incontra l’economista Luigino Bruni per capire come mai non sempre desideriamo ciò che poi ci rende felici. Quando il reddito cresce, spesso crescono anche le aspettative; ci abituiamo in fretta a molti beni e alzi

Episodio 149. Non cercavo solo un lavoro. Cercavo la prova che i soldi investiti su di me fossero serviti
Andrea ha 28 anni, fa il product designer ed è cresciuto a Bergamo Alta, in una grande casa di famiglia che oggi si trova in una delle zone più ricercate della città. Eppure lui è figlio di impiegati e nipote di contadini. A scuola, circondato dai figli delle famiglie più in vista, desidera ciò che gli altri hanno; in casa, invece, la madre gli insegna a farsi bastare i soldi e a usarli solo per c

La bussola del desiderio 01. Maura Gancitano: “Il desiderio vero può essere imperfetto e può farci paura”
Nella prima puntata de La bussola del desiderio, Annalisa Monfreda incontra Maura Gancitano, saggista, opinionista e cofondatrice di Tlon, per provare a capire come si ritrova una bussola quando siamo immersi in stimoli, immagini, modelli e possibilità che ci dicono continuamente che cosa dovremmo volere.Maura parte da una pratica della filosofia antica, la ricapitolazione serale, e da uno strumen

Episodio 148. Ho trasformato la paura della povertà nella spinta a chiedere di più
Sara ha 43 anni, vive a Roma e lavora nelle relazioni internazionali di un'organizzazione. Cresce nel ceto medio italiano degli anni Ottanta: mamma a casa, papà che provvede a tutto, scuola cattolica privata, estati a Sperlonga. Poi muore il nonno, che ha un'impresa di costruzioni, e l'eredità da spartire tra i sei figli diventa una causa che dura più di dieci anni. In casa, quel conte

Episodio 147. Ci sono volute 300 visite mediche, e 12.000 euro, per diagnosticare la mia malattia
Cristina ha 41 anni, vive a Pavia e si occupa di progettazione in ambito sportivo e sociale. La sua ricerca di indipendenza comincia presto. A diciassette anni lavora già nei fine settimana tra i tavoli di un ristorante e un negozio di abbigliamento. A ventidue anni si trasferisce a Milano, per un impiego in uno studio legale, affrontando per la prima volta i costi della quotidianità tra affitto e

Episodio 146. Il giorno in cui ho detto ai miei anziani genitori: parliamo di soldi
Rossana ha 34 anni, lavora in uno studio di design e vive a Lomazzo, tra Como e Milano, dove è cresciuta in una famiglia piccola e silenziosa. «I soldi non erano un argomento di cui parlare, forse erano anche una volgarità».Al posto delle parole, però, ci sono i gesti: una spesa fatta con attenzione, un aiuto dato senza domande. E una rete tesa sotto i piedi che permette a Rossana scelte che ad al

Money Clinic 18. Come gestire i soldi quando si pianifica l'arrivo di un figlio
Un figlio cambia sempre il bilancio di una famiglia. Cambiano le spese, le priorità, le paure, il modo in cui si immagina il futuro. Anche quando quel figlio non nasce dal tuo corpo, ma arriva attraverso un’adozione.Rossella ha 37 anni, vive a Piacenza, lavora nel sociale e insieme al marito ha scelto l’adozione nazionale. Una decisione pensata a lungo, rimandata anche per ragioni economiche, poi

Episodio 145. Quei gettoni d'oro che non ho messo da parte
Loredana Scaiano cresce a Tricarico, in provincia di Matera, in una casa in affitto, mandata avanti con due stipendi pubblici ma spoglia di orpelli: non ci sono nemmeno i lampadari, considerati del tutto inutili. Le risorse di famiglia prendono infatti un’altra direzione: i libri, lo studio e soprattutto i viaggi. Aveva tredici anni quando i genitori prosciugarono i risparmi per acquistare un camp

Money Clinic 17. Come gestire i soldi quando perdi il lavoro e decidi di reinventarti
Quando si perde il lavoro dopo i cinquant’anni, la prima reazione sembra quasi obbligata: rimettersi subito in corsa, aggiornare il CV, cercare un’altra posizione simile, tornare il prima possibile dentro una traiettoria conosciuta.Ma cosa succede se proprio quella rottura diventa l’occasione per chiedersi: voglio davvero un altro lavoro uguale?Fosca è un’ingegnera. Per venticinque anni ha lavorat

Episodio 144. 27mila euro di Ral per fare ciò in cui credo, 82mila per tradirlo
Flavia ha 33 anni, viene da Chiaramonte Gulfi, in provincia di Ragusa, ed è cresciuta in una famiglia di imprenditori agricoli. In casa il lavoro occupava quasi tutto: i suoi genitori investivano continuamente nell’azienda, rinunciavano alle vacanze e consideravano molte spese legate al piacere come superflue. Da quel modello Flavia eredita due convinzioni: che più si lavora, più si guadagna, e ch

Money Clinic 16. Come gestire i soldi quando rinunci allo stipendio sicuro per la libertà
A volte il lavoro fisso non si lascia perché qualcosa va male. Si lascia perché, anche quando tutto sembra funzionare, dentro si fa strada una domanda: e se stessi dando meno di quello che potrei?Lucia ha 35 anni, è architetta e per otto anni ha lavorato come dipendente. Non scappa da un capo tossico, né da un burnout, né da un ambiente insostenibile. Aveva uno stipendio, una routine, una certa tr

Episodio 143. Quando ho imparato a chiedere, il mio stipendio è cresciuto del 140%
Elios ha 35 anni, è un software architect e vive a Milano, ma è nato in Albania, nell'anno in cui il Paese passava dalla dittatura comunista alla democrazia. La sua è una famiglia di ceto medio che manda avanti un ristorante, dove i soldi seguono un rituale preciso: all'inizio di ogni mese si accantona per le tasse, per la scuola, per le spese, e ciò che resta si risparmia il più possibile

Money Clinic 15. Come gestire i soldi quando vuoi prenderti un anno sabbatico
Ci sono sogni che non smettono di tornare. Anche quando li rimandiamo per anni, anche quando la vita chiede altro: un lavoro da tenere stretto, una famiglia da assistere, una casa da pagare, una città nuova in cui ricominciare.Viviana ha appena compiuto 40 anni e da sempre sogna di fare la fotoreporter. Per anni, però, quella passione è rimasta sullo sfondo. Ha studiato, lavorato come fotografa fr

Episodio 142. I miei genitori hanno investito su di me. Ora devo farcela
Irene ha 30 anni e vive a Firenze, dove suona e insegna violino. Cresce a Varese e fin da piccola sogna una casa più grande di quella in cui vive, ma quel desiderio non diventa mai una bussola per le sue scelte. A cinque anni inizia a suonare il violino, e per tutta l’adolescenza la musica resta una promessa intatta. È solo lasciando Varese, e trasformando quella passione in un percorso di studio

Money Clinic 14. Come gestire i soldi quando arriva un'eredità improvvisa
A volte i soldi arrivano quando non li stavamo aspettando. E quasi mai arrivano da soli: con un’eredità può arrivare un lutto, una casa da svuotare, ricordi da mettere in ordine, ma anche una domanda molto concreta. Che cosa ne faccio?Li lascio fermi sul conto? Li spendo? Li investo? Li uso per comprare una casa, integrare un reddito instabile, proteggermi dagli imprevisti?Monica ha 57 anni, lavor

Episodio 141. Pensavo di essere libera. Invece ero una finta partita Iva
Martina ha 35 anni, vive a Verona e lavora nella comunicazione digitale come libera professionista. È cresciuta in una famiglia agiata, con un padre imprenditore edile che si era costruito da sé la propria impresa, partendo dalla Val di Fiemme. È lui il modello che la spinge, fin da ragazza, a non fermarsi al posto fisso: «Il posto da dipendente l'ho sempre allontanato il più possibile, perché

Money Clinic 13. Come gestire i soldi quando vuoi lasciare il posto fisso
Cambiare lavoro non basta sempre. A volte cambi azienda, cambi ruolo, cambi città. Ma la fatica resta. E allora arriva una domanda più grande: e se il cambiamento di cui ho bisogno fosse reinventare completamente il mio lavoro?Francesca ha 39 anni, vive in provincia di Bologna, due figli e un mutuo sulle spalle. Dopo un burnout, tre cambi di azienda e la sensazione che il problema non potesse più

Episodio 140. Saper gestire il denaro, mi permette di restare nel luogo che amo pur guadagnando poco
Paola ha 43 anni, è una language coach e da nove anni vive a Barcellona. È cresciuta a Milano, in una famiglia in cui il rapporto con i soldi non è mai stato fonte d'ansia. A diciassette anni il padre le insegna che davanti a un lavoro che è pagato sempre meno non si è impotenti. «Mi diceva che investire è una cosa che si può studiare, una skill che si può apprendere». Quei discorsi diventano

Episodio 139. Guadagnavo, ma non pensavo di meritarmelo
Lucia ha 41 anni, vive a Milano da sedici ma è cresciuta a Taurianova, in Calabria. La sua famiglia gestiva una pasticceria. Il denaro in casa non è mai mancato del tutto, ma era sempre contato. «Mio padre non dormiva la notte per capire come pagare i fornitori, le banche, la spesa. Abbiamo passato tre anni senza riscaldamento». Lucia cresce così, dentro una grammatica economica fatta di sacrifici

Episodio 138. Vivo con 23 mila euro l’anno. Sono la rendita dei miei investimenti
Francesca ha 53 anni, vive a Senigallia e per quasi tutta la vita ha fatto l'insegnante. Oggi non lavora più: si è licenziata e vive con 23.000 euro l'anno, frutto dei suoi investimenti. Il suo rapporto con il denaro nasce da bambina, quando suo padre, impiegato di banca a Ravenna, le regala uno dei primi bancomat per bambini. «Da quel momento ho imparato a gestire i soldi: sapevo quanto p

Episodio 137. Guadagno seimila euro al mese e questo condiziona tutte le mie relazioni
Sofia ha cinquant'anni, vive in provincia di Como e ogni mattina attraversa la frontiera per andare a lavorare in Svizzera. Per capire la sua storia, bisogna partire da molto più indietro - da una famiglia in cui i soldi non c'erano.Sofia nasce da due genitori appena diciottenni. I soldi sono pochi, le tensioni molte, e quando i suoi si separano lei frequenta il liceo classico di Como in m

Episodio 136. Mrs. Veggy: «Per anni ho risparmiato su tutto, anche su di me»
Clarissa, conosciuta sui social come Mrs. Veggy, ha trentadue anni, vive ad Arona ed è una delle voci più seguite della cucina vegetale in Italia. Cresce a Stresa, dentro un ristorante di famiglia dove di soldi non si parla mai apertamente, ma il messaggio è chiaro: chi guadagna di più, vale di più. Da bambina interiorizza quell’equazione e si dà un obiettivo netto: «Ho sempre desiderato diventare

Episodio 135. Ho guadagnato meno, ma ho iniziato a sentirmi libera
Giorgia ha 34 anni, vive a Genova e insegna in un istituto professionale di periferia. È cresciuta in una famiglia di ceto medio e fin da bambina ha interiorizzato un’idea molto precisa: non dover dipendere economicamente da nessuno. Quando i suoi genitori si separano, lei vede da vicino cosa significa dipendere dagli aiuti familiari e costruisce, quasi senza accorgersene, un obiettivo identitario

Episodio 134. Mi hanno insegnato che il lavoro non si lascia. Anche se non ti piace
Martina ha trent'anni, è cresciuta in Calabria ed è figlia unica di due impiegati statali che le hanno insegnato che «il lavoro è importante, soprattutto perché tante persone attorno a te non ne hanno uno. Perciò, se ce l'hai stabile, te lo tieni. Anche se non ti piace». Quel mandato Martina lo onora alla lettera. Si laurea in tempi rapidi all'Università della Calabria, si trasferisce

Episodio 133. Quei 50mila euro ricevuti per la morte di mio padre, che non ho toccato per 30 anni
Claudia ha 46 anni, è originaria di Verona e vive a Lugano dal 2012, dove è responsabile eventi di un importante centro culturale. Ci è arrivata dopo aver provato per anni a costruirsi una carriera in Italia, senza riuscirci. Trent'anni prima, suo padre aveva fatto lo stesso identico gesto, lasciando la Sicilia per il Veneto con un concorso pubblico vinto e la stessa rabbia di chi va via dalla

Episodio 132. L’anno scorso ho fatturato solo 3.540 euro. In quella cifra c'è una diagnosi arrivata dopo trent’anni
Silvia ha 43 anni, vive a Udine e lavora come editor e correttrice di bozze freelance. È cresciuta in una famiglia in cui il risparmio era una virtù assoluta, quasi un’ossessione: chiedere era un problema, desiderare un lusso. Da bambina rinuncia a ciò che le piace — dal basket alle gite — interiorizzando presto l’idea di non avere diritto a occupare spazio, nemmeno economico.C’è però un’altra dim

Episodio 131. Quando ho capito che avrei dovuto monetizzare i miei figli, ho abbandonato il lavoro di creator
Veronica ha 53 anni, vive a Milano e oggi insegna italiano agli stranieri. Ma prima di arrivare qui ha fatto molte vite. Figlia di «due poveri ma belli» - una madre dirigente bancaria che in casa gestiva tutto il denaro senza mai spiegarle come funzionava e un padre manager che con i soldi aveva un ottimo rapporto pur non essendo nato ricco - cresce con un mandato chiaro: le cose bisogna guadagnar

Episodio 130. Ho detto sì a un mutuo da 800 mila euro senza sapere cosa stavo firmando
Erika ha 43 anni, vive sui Colli Euganei e fa la cameriera in una trattoria. Viene da una famiglia di operai dove il denaro si guadagnava lavorando duramente, e dove a undici anni i suoi genitori avevano fatto un salto: insieme a due soci avevano preso in gestione una pizzeria sui colli. Per lei era stata un'avventura, e presto anche un piccolo apprendistato: lavoretti nel locale, qualche sold

Episodio 129. Non ho paura di fallire perché non ho mai avuto paura dei soldi.
Andrea Burocco ha 42 anni e fa l'imprenditore. È cresciuto nell'Alto Piemonte, dove i suoi genitori gestivano un ristorante e una pizzeria. Fin da bambino ha respirato il mondo dell'impresa ma ne ha conosciuto anche il lato più duro: quando la famiglia si trasferisce nel biellese, alla fine degli anni Novanta, la crisi del distretto tessile travolge l'intera zona. «In alcuni casi n

Episodio 128. Più diventavo indipendente, più mi sembrava di tradire la mia famiglia
Maddalena ha 26 anni e oggi vive sulla costa marchigiana. È cresciuta però nell’entroterra, in una famiglia legata a un’azienda agricola, dove tutto ruotava attorno a un modello tradizionale e fortemente patriarcale. «Si viveva tutti insieme», racconta. Al centro c’era il nonno, figura di riferimento e autorità indiscussa: ogni decisione passava da lui, senza essere mai messa in discussione, nemme

Episodio 127. Oggi sono davvero un libero professionista. Libero di non dover sempre produrre
Antonio è uno psicoterapeuta di 45 anni che vive a Firenze. Cresciuto in Basilicata in una famiglia di commercianti che lavoravano senza sosta, impara fin da giovanissimo il significato del sacrificio. «Era la parola chiave: solo facendo sacrifici si potevano ottenere le cose». I soldi non erano mai qualcosa da godere, ma da rimettere in circolo: «Sacrificio, risparmio, investimento: il ciclo era

Rituali 21. Cathy La Torre: «Ho lavato i piatti fino a trentadue anni per fare l’avvocata che volevo»
Cathy La Torre è un’avvocata e attivista per i diritti civili, tra le più note in Europa per il suo impegno contro le discriminazioni. Ma prima di diventare un punto di riferimento per tante persone che cercano giustizia, è stata una ragazza cresciuta in Sicilia in una famiglia segnata dai debiti e da un forte squilibrio di potere economico. Il padre, impiegato comunale, gestiva tutto il denaro; l

Episodio 126. Negoziare lo stipendio non è mai solo una questione economica
Clara ha 31 anni, è designer e lavora in consulenza a Milano. Figlia di due dipendenti pubblici, cresce in una famiglia dove il risparmio è parte integrante della quotidianità: «Ho avuto nonni e genitori che risparmiavano molto, e credo di aver sviluppato una capacità quasi innata in questo». Dopo il Liceo Scientifico, si iscrive al Politecnico di Milano e, fin dai vent’anni, sua madre la incoragg

Episodio 125. Per 21 anni di matrimonio non ho mai avuto né un bancomat, né un conto corrente mio
Marina vive in provincia di Bologna, ma le sue radici sono a Foggia: è l’ultima di cinque figli, cresciuta dentro un matrimonio combinato e in una casa dove il denaro è soprattutto tensione. Il padre, ossessivo nei controlli e nelle rinunce quotidiane, trasforma ogni scelta in un conteggio: «Spegni la luce, la bolletta, quanto tempo stai al telefono… tutto sempre così». La madre, pur di non far ma

Episodio 124. I pazienti non sono clienti: il mio lavoro è anche dire "no" ai soldi facili
Camilla Di Pasquali è chirurga plastica, medico estetico e imprenditrice. Nata e cresciuta alle porte di Roma in una famiglia dove il lavoro è tanto e il denaro poco, impara fin da piccola che il valore non si misura in euro. «L’importante è essere, non apparire», le ripete allo sfinimento suo padre. E questa frase diventa per lei una bussola. Non rincorre il denaro come traguardo, ma come mezzo p

Episodio 123. Ho liberato la mia compagna da ogni carico mentale, perché potesse crescere professionalmente
Alberto Pelosio ha 37 anni e proviene da una famiglia molto numerosa. I suoi genitori, entrambi ingegneri, gli trasmettono fin da giovanissimo l’importanza dello studio e dell’autonomia, ma anche una pressione costante: «Per mio padre era fondamentale che non perdessi tempo, perché come diceva Zio Paperone “il tempo è denaro”». Dopo alcune esperienze scolastiche e lavorative tra Italia e Inghilter

Rituali 20. Melissa Panarello: «Solo perdendo tutto ho capito cosa significa essere ricca»
Melissa Panarello è una scrittrice, saggista e oggi anche agente letterario che a soli 17 anni diventa un caso editoriale mondiale con "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" e 3 milioni di copie vendute. Un successo travolgente - anche economico - che arriva prestissimo, prima ancora che abbia strumenti adulti per gestirlo. Era cresciuta a Catania in una famiglia di commercian

Episodio 122. Quattro figli non sono un lusso, ma una scelta (e un piano)
Cresciuta in un contesto molto umile a Rovigo, Natalia impara presto che cosa significa mandare avanti una famiglia con un solo reddito: il padre lavorava come autotrasportatore in proprio mentre la madre era casalinga. «Quando avevo diciassette anni aiutavo mio padre a fare le fatture e compilavo quei documenti con il pagamento a centoventi giorni. Solo più tardi ho capito cosa volesse dire manda

Episodio 121. Il tempo libero mi ha svelato cosa volevo davvero
Stefano D’Alessandro ha 43 anni e vive a Spoltore, in provincia di Pescara. Le sue radici sono a Pesche, un piccolo borgo medievale del Molise, dove cresce in una famiglia in cui il lavoro non si misura solo con lo stipendio: il padre geometra e la madre, prima sarta e poi casalinga, gli insegnano che in una casa si lavora in tanti modi diversi, e non tutti hanno un prezzo. Dopo le superiori si tr

Storie di credito 04. Valentina, che ha realizzato il suo sogno pagandolo a rate
Valentina ha 48 anni ed è una giornalista che vive a Como. Cresciuta in Puglia all’interno di una famiglia numerosa, ha sempre avuto il sogno di avere un cavallo. Così, per spronarla a seguire il suo desiderio, fin da giovanissima i suoi genitori la iniziano alla pratica del risparmio per obiettivi. «Ho preso il mio salvadanaio e per tutto l'inverno l'ho riempito con i soldi che mi arrivav

Rituali 19. Manuela Vitulli: «La ricerca di indipendenza mi ha spinta nell’autosfruttamento»
Manuela Vitulli è una delle voci più riconoscibili del racconto di viaggio in Italia: da oltre 12 anni scrive di territori e comunità con uno sguardo personale ed etico. Cresce a Bari, in una famiglia monoreddito: il padre è l’unico percettore di reddito, la madre – creativa e intelligentissima – è la figura più presente, ma senza autonomia economica. È lì che nasce la sua spinta: il bisogno di “f

Percorsi 2ª Stagione 03. Ilaria, che porta il riso di famiglia nella terza generazione
Nata e cresciuta a Novara, Ilaria Brustia ha 45 anni, vive a Milano, ma fin da bambina ha sempre avuto un legame profondo con la campagna, assorbendo il ritmo e i valori della vita contadina. Suo nonno, infatti, possedeva 60 ettari di terreno dove coltivava riso. Negli anni ’90, nella cascina dei nonni, comincia a muoversi la seconda generazione: è Giovanni, il padre di Ilaria, a dare nuova energi

Episodio 120. Guadagni meno, rinunci di più: la matematica ingiusta della coppia
Come si costruisce l’indipendenza quando nasci nelle crepe della dipendenza economica? Anna Romanin è diventata adulta a Latisana, in Friuli Venezia Giulia, dentro una famiglia monoreddito, con una madre senza voce sulle scelte familiari e un padre capace di negare persino un sogno semplice, come rifare una cucina. La sua vita adulta è un lungo tentativo di non ripetere quella storia, anche se le

Percorsi 2ª Stagione 02. Beatrice, che ha trasformato le intuizioni di suo padre in un’impresa innovativa
Per Beatrice Iaia fare impresa è sempre stato naturale. A 23 anni, dopo aver studiato giornalismo e danza urbana, apre una scuola di ballo innovativa, con ballerini provenienti da tutto il mondo. Chiede un prestito di 30 mila euro, ristruttura lo spazio e si lancia nell’avventura. Sei anni di energia, musica e passione, fino a quando due eventi segnano la fine della sua prima esperienza imprendito

Storie di credito 03. Cristina, che rateizzava ogni piccolo acquisto
Cristina ha 54 anni, è ingegnera e vive a Roma con suo figlio. Cresciuta in una famiglia benestante, lei e sua sorella non hanno mai dovuto rinunciare a nulla di essenziale, ma a stabilire cosa fosse davvero necessario era il padre, un uomo molto attento al risparmio. Così, una volta adulta, Cristina punta dritta all’autonomia: a 26 anni si laurea e trova lavoro in un’azienda, e a 27 anni si sposa

Percorsi 2ª Stagione 01. Paola, e le notti insonni che hanno fatto nascere la sua idea d'impresa
Paola Bernardotto ha 31 anni ed è incinta del suo secondo figlio quando un piccolo espediente per affrontare le notti insonni di Giuliano, il primogenito, diventa la scintilla di un’impresa. È il 2018: a Vicenza nasce Ettomio, una piccola realtà specializzata in arredi evolutivi per l’infanzia.Nella prima puntata della nuova stagione di Percorsi, Domitilla Ferrari ci conduce nel cuore dell’imprend

La nuova veste 04. Perché investire in armi è una cattiva scelta — anche per l’economia
Se ascoltiamo il dibattito pubblico, sembra che l’industria bellica sia un motore fondamentale dell’economia. Eppure, se guardiamo i numeri, il quadro cambia: in Italia il comparto della difesa pesa solo per lo 0,5% del Pil, molto meno di settori come l’automotive. E non è neppure un settore stabile: dipende da conflitti, decisioni politiche, costi energetici e materie prime, con andamenti in bors

Rituali 18. Alessandra Faiella: «Ho smesso di credere che i soldi sporchino l’arte»
Alessandra Faiella è un’attrice, comica e regista che ha attraversato teatro, televisione e cabaret diventando una delle voci più lucide e ironiche sulla condizione femminile, sul corpo e sull’età. Cresciuta in una famiglia medio borghese - padre editore, madre insegnante - Alessandra assorbe tanta cultura, ma un rapporto ansioso e poco strutturato con il denaro. «Mia mamma diceva sempre: “siamo p

Episodio 119. Cosa significa crescere in una famiglia dove la stabilità manca da generazioni
Michelle ha 44 anni ed è cresciuta a Salerno in un palazzo “bene”, abitato da avvocati, notai e professori universitari, in uno dei quartieri più facoltosi della città. La sua realtà quotidiana, però, è di tutt'altro genere. I soldi, in casa sua, non bastano mai. Il padre passa da un lavoro all’altro, la madre—francese, senza rete né lingua—resta a casa. Per Michelle bambina, la sensazione è q

Episodio 118. Finita l’università, sto pagando di nuovo per studiare: quanto costa trovare un lavoro?
Margherita, 26 anni, cresce a Cutrofiano in una famiglia dove i soldi “non mancano” ma si nominano a bassa voce. Dal padre, ingegnere informatico salito per gradi dalle radici contadine, eredita una bussola severa: ogni spesa è una responsabilità. «Per molti spendere è libertà o espressione. Io invece—anche da bambina—ci pensavo mille volte prima di farlo». Studia Economia a Ferrara, si laurea con

Storie di credito 02. Ileana, che compra a rate non per necessità ma per strategia
Ileana ha 65 anni e vive a Varese, la città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito. Nonostante le risorse fossero limitate, in casa non è mai mancata un’attenta gestione del denaro. Per il padre, poi, c’era una spesa che valeva più di tutte: quella per lo studio. E infatti entrambe le figlie hanno proseguito gli studi. Ileana sceglie Architettura e si trasferisce a Genova per frequent

Rituali 17. Vera Gheno: «Quando ho mantenuto un uomo, l’ha vissuto come un’onta — e il desiderio si è spento»
Linguista, saggista e attivista, Vera Gheno cresce in una famiglia monoreddito, con il padre – linguista e professore associato – come unico percettore di reddito. La dipendenza economica di sua madre è la leva che la spinge a lavorare fin da giovanissima: «Mia madre ha sempre avuto la paghetta da mio padre e nella loro lunga relazione felice non sono mancati momenti in cui ha detto: “Se solo pote

Episodio 117. Giulia Muscatelli: «Così le mancanze emotive si trasformano in bisogni materiali»
Giulia Muscatelli ha 36 anni, fa la scrittrice e vive a Torino, città dove è nata e cresciuta. La sua famiglia è ricca. O almeno così crede, osservando il modo di spendere di suo padre, giornalista sportivo affetto da disturbo bipolare, all'epoca non diagnosticato. A 11 anni, il fragile castello di agio in cui ha vissuto per tutta l'infanzia crolla: suo padre muore in un incidente stradal

Rituali 16. Anna Gregorio: «Io, astrofisica per l'Esa, ho dovuto diventare imprenditrice per guadagnare con dignità»
Anna Gregorio è un’imprenditrice e docente dell’Università di Trieste, che coordina missioni spaziali per l’Agenzia Spaziale Europea e, contemporaneamente, ha fondato un’azienda oggi riconosciuta come PMI innovativa dell’anno. La sua storia intreccia scienza, determinazione e la capacità di affrontare sfide straordinarie, spesso senza ricevere il riconoscimento che meritava.Nata e cresciuta a Trie

Episodio 116. Io, stagista a 32 anni, voglio smetterla di sentirmi in ritardo sull'orologio sociale
Giulia ha 32 anni ed è originaria di Cesena, dove è cresciuta in una famiglia benestante, con il mantra di andare bene a scuola perché «un buon titolo uguale a un buon stipendio, uguale a una sicurezza», le dicevano i suoi. Finito il liceo, Giulia vorrebbe studiare Medicina. Quando però non riesce a superare il test di ammissione, sceglie una facoltà che le sembra affine, Farmacia, e si trasferisc

Storie di credito 01. Simone e quella passione decollata a rate
Simone cresce a Lazzate in una famiglia di ceto medio: genitori prudenti, conti in ordine, ma nessun tabù sui desideri—dalla reflex del papà al primo Tamagotchi “cercato in tutte le giocherie". È lì che Simone impara che il denaro serve a vivere la vita che ci rappresenta, non a essere accumulato. Il primo finanziamento arriva per una passione: girare un cortometraggio con droni e stabilizzat

Rituali 15. Nicole Rossi: «Tra la stabilità economica e la fama, sceglierei la stabilità»
Amatissima dal pubblico per empatia, tenacia e autenticità, Nicole Rossi è un’attrice e Content Creator italiana, diventata celebre con Il Collegio e consacrata dalla vittoria a Pechino Express nel 2020. Ma dietro il suo successo c’è una storia che parla di periferia, di sacrifici e di una fame che non è soltanto materiale.Cresciuta in una famiglia operaia a Cinecittà, Nicole impara presto il peso

Episodio 115. Ho smesso di lavorare con l'arte: non potevo legarla a un profitto
Serena Osti ha 40 anni e vive a Volano, in provincia di Trento. I suoi genitori, entrambi con storie di grandi ricchezze perdute alle spalle, crescono Serena nel culto del risparmio, senza però insegnarle a gestire il denaro: «Fino ai diciannove anni non avevo mai avuto denaro tra le mani. Il mio desiderio più grande era andare a lavorare per avere finalmente quei benedetti soldi».Dopo il liceo, S

Episodio 114. Quando ho iniziato a essere gentile con me stessa, è migliorato anche il mio rapporto con i soldi
Matilde ha 33 anni e lavora come impiegata in un’azienda di Firenze. Nata e cresciuta a Prato, la sua infanzia è segnata da paura e sopraffazione. «Ho avuto un padre molto violento. Era un pubblico ufficiale e rinfacciava a mia madre - casalinga - anche i beni di prima necessità che comprava per noi. Mi sono resa conto molto presto che i soldi erano qualcosa di importante, ma da bambina non volevo

Episodio 113. L'arte di proteggere i sogni
Camilla Ragazzi ha 36 anni e lavora come consulente legale. È cresciuta a Bologna in una famiglia che lavorava senza sosta, ma senza mai avere una riserva di sicurezza: «Ogni imprevisto, ogni incidente, era in grado di mettere in crisi l’intera famiglia. Così, crescendo, mi sono detta che la priorità nella vita è avere un backup».Dopo gli studi in giurisprudenza e l’ingresso nel pubblico impiego,

Episodio 112. Solo con la gravidanza, ho ritrovato il coraggio di rischiare
Simona Cammarata ha 46 anni e vive a Ragusa, città dove è nata e cresciuta in una famiglia monoreddito, in cui solo il padre percepiva un introito fisso. Quando Simona ha 11 anni, però, il padre decide di mettersi in proprio, aprendo un’impresa. Quello che sembrava un passo verso il miglioramento delle loro condizioni si rivela una sfida piena di ostacoli. «Siamo passati da una situazione di stipe

Episodio 111. Da tre anni, dono il 10% del mio reddito
Luca Stocco ha 26 anni e vive a Torino, anche se è originario di Monfalcone, una cittadina di circa 30.000 abitanti nel Friuli Venezia Giulia. Nato e cresciuto in una famiglia umile, fin da adolescente ha un sogno chiaro: diventare batterista. Così, per sostenere la sua passione, si iscrive alla triennale in Scienze e Tecnologie Multimediali a Pordenone.Intorno ai 18-19 anni, Luca legge un libro d

Episodio 110. Ho guadagnato tanto per poter scegliere, non per spendere
Ingrid Leka ha 45 anni e vive a Milano. La sua storia, però, comincia dall’altra parte dell’Adriatico, in Albania, dove ha trascorso i primi tredici anni di vita. Nel 1993, insieme alla madre e al fratello, raggiunge il padre in Italia, sbarcato a Bari due anni prima.Cresciuta in un paese comunista, dove ogni aspetto della vita era controllato dallo Stato, Ingrid ricorda una gestione familiare del

Rituali 14. Arianna Porcelli Safonov: «In campagna ho scoperto che il vero guadagno è la mancata spesa»
Arianna Porcelli Safonov, oggi scrittrice, autrice comica e storyteller, ha iniziato come project manager di grandi eventi. Titoli roboanti e paga minima: venti ore di lavoro al giorno per 950 euro nella Roma del 2010. Dopo l’ennesima notte in cui apre gli occhi sul sedile di un taxi senza ricordare la destinazione, strozzata dall’“apnea professionale”, decide che l’unico aumento possibile è molla

Episodio 109. Salvaguardare lavoro e affetti, in menopausa, mi costa 3.000 euro all'anno
Federica Falzea ha 43 anni, vive a Milano ma è nata e cresciuta a Lecce in una famiglia dove l’istruzione è sempre stata il vero motore di riscatto sociale. Figlia di due medici, Federica sceglie un approccio più olistico alla cura: va a studiare osteopatia a Milano, trovando alloggio presso una congregazione di suore, dove per la prima volta entra in contatto con la vita religiosa. Dopo quattro a

Episodio 108. Solo in Francia ho trovato i soldi per finanziare la mia idea
Giulia Spina ha 42 anni, ed è metà imprenditrice, metà dipendente. È cresciuta a Torino, in una famiglia benestante ma segnata dalla memoria di chiusure d’azienda e prudenza finanziaria. Dopo aver conseguito un dottorato in Fisica e aver trascorso alcuni anni felici in un’azienda aeronautica, Giulia e suo marito decidono di trasferirsi in Francia, a Clermont-Ferrand, città natale di lui, nel cuore

Rituali 13. Francesca Florio: «Ti spiego perché ho fatto la scelta anti-economica di NON monetizzare i miei follower sui social»
Francesca Florio è un’avvocata penalista, ma anche una divulgatrice instancabile: spiega il diritto sui social come Checcaflo per renderlo accessibile. È cresciuta con l’idea che l’indipendenza economica fosse fondamentale — un’eredità trasmessa da sua madre, che aveva visto la nonna pagare per tutta la vita il prezzo della dipendenza da un marito. A 16 anni, quando sua madre e il patrigno si tras

Episodio 107. Il denaro non è più la mia unica ancora di salvezza
Marina Mangiat ha 36 anni e cresce con un rispetto quasi religioso per i soldi, che oggi collega al trauma di una truffa finanziaria subita da una bisnonna, che ha lasciato un segno nel subconscio familiare. Fin dal primo lavoro, guadagnare non è solo una necessità pratica per Marina, ma un modo per affermare la propria libertà personale. Uno strumento che le dà il potere di non dover scendere a c

Episodio 106. Così ho imparato a rimodellare i sogni sul mio budget
Sara De Santis ha 28 anni, è torinese di nascita ma da due anni vive a Castellón de la Plana. Se oggi abita in una città di mare fino a ieri sconosciuta, è perché è riuscita a modellare strada facendo i suoi sogni, per farli rientrare nello spazio delle sue possibilità.Cresciuta in una famiglia in cui “tutto è di tutti”, per lei il denaro è un concetto astratto: «Alle medie, se avevo un euro lo sp

Episodio 105. Gestisco con cura le mie finanze, per potermi liberare dal pensiero dei soldi
Roberta Cavaglià ha 27 anni, fa la giornalista e lavora come consulente di comunicazione freelance. Oggi vive a Barcellona, ma le sue radici affondano a Torino, dove la storia della sua famiglia è intrecciata alla storia industriale della città — e, in particolare, alla Fiat. È lì che nasce la sua prima idea di denaro: «I miei nonni con il loro stipendio da operai sono riusciti a fare cose oggi im

Episodio 104. Più guadagnavo, più mi sentivo infelice
Marco Fogliata ha 33 anni e viene da Pumenengo, un piccolo centro di circa duemila abitanti in provincia di Bergamo. Da tre anni ha scelto di vivere su quattro ruote, trasformando un van nella sua casa e la sua passione per la fotografia in una professione che può fare in maniera itinerante. Mamma insegnante e papà commerciante, la sua è una famiglia economicamente solida. I soldi, nella narrazion

Rituali 12. Francesca Crescentini: «I miei hanno investito tanto su di me. E volevano il successo in cambio»
Cresciuta in una casa dove il denaro era invisibile ma sempre presente, simbolo d’amore e di pressione, Francesca Crescentini – oggi nota online come Tegamini – racconta un’infanzia segnata da una dinamica affettiva precisa: «C’era una grande attitudine, soprattutto dal lato materno, ad associare molto il quanto investo in te al quanto ti voglio bene». E la pressione non mancava: «Sicuramente su d

Episodio 103. Ogni mese verso 600 euro al mese sul conto di mio marito, che si occupa di crescere nostro figlio
Irene Vercellino ha 35 anni ed è una scienziata che vive in Germania, dove è group leader di un importante istituto di ricerca, e una Junior Professor affiliata all’Università di Dusseldorf. Nata a Biella, la sua famiglia ha sempre considerato l’istruzione come una priorità: «Il denaro per noi è sempre stato un mezzo per coprire da una parte le necessità e dall’altra per investire nell’istruzione»

Rituali 11. Donata Columbro: «Il mio Excel è come uno specchio: mi dice se sto vivendo la vita che desidero»
Giornalista specializzata nel divulgare la narrazione che ogni numero o statistica nasconde, Donata Columbro applica la sua passione per il dato anche alla gestione finanziaria della sua vita.È cresciuta a Torino, in una famiglia che le ha trasmesso sia la disciplina nella gestione delle finanze sia la libertà di poter scegliere il percorso che le assomigliasse di più. Fin da ragazza sapeva che sc

Money Clinic 12. Mettersi in proprio: come si finanzia un'idea imprenditoriale?
Mollare tutto e mettersi in proprio. Alzi la mano chi negli ultimi anni non ci ha pensato almeno una volta. Unioncamere registra che nel 2024 sono nate quasi 323 mila nuove imprese, segno di un forte desiderio di autonomia professionale. Tuttavia, si tratta di una transizione che porta con sé una serie di sfide: c’è la fattibilità dell’idea da valutare, la sostenibilità economica e finanziaria da

Money Clinic 11. Come si costruisce un piano di risparmio che non finiremo per odiare
Risparmiare sì, ma senza rinunce impossibili né sensi di colpa.Marilisa ha sempre avuto un rapporto rigido con il denaro: cresciuta con l’idea che ogni spesa dovesse essere strettamente necessaria, per anni ha vissuto con il minimo indispensabile, anche quando il suo stipendio le avrebbe permesso di concedersi qualcosa in più. Fino a quando non ha capito che quel controllo assoluto stava minando p

Episodio 102. Così sono guarita dall'adulazione finanziaria
L’adulazione finanziaria è un meccanismo psicologico che porta a mettere le esigenze economiche degli altri prima delle proprie. Non si tratta semplicemente di generosità, ma di una tendenza a prendere decisioni finanziarie a favore degli altri, spesso a discapito del proprio benessere. Francesca Franceschi, 37 anni, è una giornalista di Pisa. Fin da piccola, impara che «le cose si conquistano con

Money Clinic 10. Soldi e famiglia, la conversazione che tutti evitano
Soldi e famiglia: un legame potente, ma potenzialmente esplosivo senza la giusta consapevolezza. La relazione con il denaro che ciascuno di noi ha, infatti, è profondamente influenzata dall’esempio dei genitori, dei nonni. Il modo in cui hanno gestito le risorse economiche, il modo in cui ne hanno parlato e come hanno vissuto il benessere o le difficoltà lascia un’impronta duratura, modellando il
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