
Voce ai libri - Intesa Sanpaolo On Air
Silvia Nucini intervista ogni settimana gli autori del momento, esplorando le loro storie e come queste ci riguardano. Il podcast è prodotto da Chora Media in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air. Ogni episodio offre uno sguardo approfondito sul mondo della letteratura contemporanea.
Episodi

Ep.194: Daniele Dionisi: "Scorza"
Fausto Scorza, amministratore delegato di un'agenzia di pubblicità milanese, è un uomo spregiudicato e determinato. Ma gli anni passano e a 55 anni le ambizioni diventano aggressive. Una gara d'appalto in cui l’avversario è sua moglie Tania, manager concorrente più giovane di quindici anni, e una ristrutturazione aziendale imposta dalla casa madre inglese innescano una spirale in cui il protagonis

Ep.193: Andreea Simionel: "La ragazza d’aria"
Aryna è arrivata nella periferia di Torino dalla Romania, con la famiglia e un cane. In casa ci sono amore e pochi soldi, mentre fuori c'è sempre qualcuno che le ricorda il suo essere straniera. Il suo rapporto con il cibo cambia e così fa il suo corpo, ed è l'ennesima perdita, l'ennesima differenza con la persona che era prima. Ritornare a chi era diventa la sua ossessione e la sua malattia.

Ep.192: Luca Bianchini: "Le ragazze di Tunisi"
Nella Tunisi cosmopolita degli anni Cinquanta, la famiglia siciliana dei Brancato, composta quasi interamente da donne, si muove faticosamente tra rigide tradizioni e desideri di emancipazione. Sullo sfondo dell’indipendenza tunisina, mentre gli stranieri perdono progressivamente spazio, le vite delle giovani protagoniste vengono stravolte dal riaffiorare di antichi segreti familiari.

Ep. 191: Laura Ceccacci: "Contare i passi verso casa"
Alba ha lasciato il marito e la figlia senza dare spiegazioni e ora vive e lavora in uno zoo insieme a Gautama, il vecchio assistente sociale che ha conosciuto da bambina, nella casa famiglia in cui è cresciuta. Quando il marito la ritrova arriva il momento delle decisioni e delle spiegazioni. Una storia che parla di essere madri e essere mostri e che racconta quanto i confini siano sempre più so

Ep.190: Gabriella Dal Lago: "Giorni futuri"
Irene e Ottavia hanno un’amicizia simbiotica negli anni del liceo, che poi finisce quasi all'improvviso, senza che Irene sappia bene perché. Dal Lago racconta la soglia in cui si diventa davvero adulti, le promesse che a volte è giusto tradire, per non restarne prigionieri e cosa succede alle amicizie quando cresciamo.

Ep.189: Chiara Tagliaferri: "Arkansas. Storia di mia figlia"
Un memoir del lungo percorso durato anni, tra eterologa fallita e gestazione per altri negli Stati Uniti, attraverso cui Chiara Tagliaferri e il marito Nicola Lagioia arrivano alla nascita della figlia Lula. Il libro unisce il racconto di una maternità non biologica vissuta come scelta d'amore e del legame con Daisy, la gestante. Sullo sfondo, la riflessione politica sulla legge italiana che ha re

Ep.188: Lea Ypi, "Dignità"
Una foto della nonna di Lea Ypi diventa virale sui social insieme a insulti e insinuazioni. Inizia così il viaggio della nipote negli archivi e nella storia di famiglia per capire come si possa restituire la dignità a chi non può più difendersi.

Ep.187: Maria Luisa Frisa: "Il corpo alla moda"
C'è un legame tra abito e corpi, spesso sottovalutato. E scegliere cosa indossare è come compiere un'indagine su se stessi. La moda diventa, quindi, uno strumento quotidiano per esplorare, proteggere e trascendere il proprio corpo e affermare una propria identità. Attraverso aneddoti storici, icone di stile e riflessioni personali, Maria Luisa Frida esplora l'atto del vestirsi come una forma di au

Ep.186: Concita De Gregorio, "La cura"
Attraverso il filtro della propria esperienza personale con la malattia, Concita De Gregorio ci accompagna nel “mondo di sotto”, quel luogo speculare alla società della performance, di persone apparentemente sane, dove la fragilità si rivela come la condizione più autentica, democratica e comune a tutti gli esseri umani. Un mondo dove prendersi cura degli altri può essere il modo migliore, forse

Ep.185: Alessandra Carati, "Atto di famiglia"
La disgregazione di una famiglia raccontata attraverso le voci di padre, madre e figlia: quella che sembra una crisi coniugale come tante si trasforma in una feroce battaglia psicologica e legale, dove rancore, manipolazione e necessità di dominio prendono il posto dell’amore. Al centro di tutto questo c’è la figlia, intrappolata nel conflitto tra i genitori e alla cui voce spetterà concludere que

Ep.184: Giada Messetti, “Quando tornano le rondini”
Il 6 maggio 1976 il Friuli fu sconvolto da un terremoto che fece quasi 1000 vittime ma che l’Italia ha dimenticato. Giada Messetti, che ha vissuto i primi anni della sua infanzia in una baracca dove i suoi genitori erano sfollati, ha ridato voce ai superstiti in un libro che intreccia memorie personali e lavoro giornalistico.

Ep.183: Vasco Brondi "Una cosa spirituale"
Un viaggio nell'inquietudine, nella creatività che affronta il mercato: meditazione, yoga, religione, letture, silenzio, respiro. Sono tutte le strade che Vasco Brondi percorre per trovare la sua "cosa spirituale", invitandoci a seguirlo e a modificare, insieme a lui, la nostra vita quotidiana.

Ep.182: Elisa Del Mese, “Diffidare delle cucine pulite”
La storia dell’amore capace di unire Beatrice e Bernardo, trent'anni di differenze e molte altre cose che li rendono, almeno sulla carta, incompatibili. Ma la vita non è di carta e per dieci anni il loro sarà davvero un grande amore. La grandezza però non è mai una garanzia di eternità e un giorno Bernardo se ne va, quasi senza spiegazioni, lasciando Beatrice naufraga in un mare di ricordi e di do

Ep.181: Donato Carrisi e il male nella letteratura | CHORA VOLUME 3
Donato Carrisi, la sua passione per tutto quanto ci perturba, l'origine dell'odio, del male, i loro legami con la letteratura e la necessità di "sporcarsi le mani" da parte dei lettori. Questo episodio speciale di Voce ai libri è stato registrato al festival Volume 3 di Chora Media e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air.

Ep.180: Elena Varvello, “La vita sempre”
Dal 10 al 12 aprile torna il festival Chora Volume 3. Scopri il programma e come partecipare su https://festival.choramedia.com/
Ad Alba, tra le due guerre, si intrecciano le vite di Teresa, cresciuta in un cortile pieno di miseria e quella di Francesco, cresciuto in una casa apparentemente migliore ma intossicata dalla madre. Nonostante le diversità, i due si attraggono finché la Storia non

Ep.179: Alessandra Castellazzi, “La radura”
Primi anni Duemila: Viola ha terminato la seconda media ma non è un anno normale. Sua sorella Greta, più grande di lei, è scomparsa nell'autunno precedente e non si è più saputo nulla, dopo che l’ultima pioggia ha causato una piena spaventosa dell’Adda, a cui è seguito un periodo di siccità, apatia e eventi strani. A tutto questo sembra contrapporsi la magia della radura, un richiamo che pare ess

Ep.178: Romana Petri, “Distanza di sicurezza”
Un amore interrotto bruscamente, la cui fine è stata comunicata da lontano e senza fornire una spiegazione. Luciana Albertini e Vasco Dos Santos, i due protagonisti, danzano nelle rispettive solitudini e nel tempo che serve a pensare e guarire, sospesi di fronte a un bivio: lasciar andare ciò che è stato, rinascere o affondare nel rancore.

Ep.177: Gaja Cenciarelli, "Il rivoluzionario e la maestra"
Due storie lontane nello spazio e nel tempo che si intrecciano. Una ha come protagonista una maestra e si svolge a Roma e inizia una decina di anni fa con un lutto e un trasloco. L'altra inizia a Montevideo, in Uruguay, dove nel 1972 Adolfo Wasem, militante del Movimento di liberazione nazionale dei Tupamaros, viene arrestato quando ha 26 anni. Con lui anche sua moglie Sonia, che ha la stessa età.

Ep.176: Jana Karšaiová, “Io non parlo russo”
Hana vive da molti anni vive in Italia, anche se le sue origini sono a Bratislava, in Slovacchia, dove torna per votare. Lì trova le sue amicizie e un paese che sta cambiando verso una direzione che a lei non piace. Ma a Bratislava troverà anche l'eredità morale di suo padre, un uomo che ha sempre creduto nell'umanità e nella democrazia, e la nuova versione di suo fratello, che nel tempo si è tras

Ep.175: Veronica Raimo, “Non scrivere di me”
S. apprende per caso della morte di Dennis May, regista e attore che un decennio prima ha vissuto l’apice del successo e dell’insuccesso. Per S. Dennis May è stato un amore ossessionato, culminato in uno stupro. Da quel momento per S. cambiano i progetti, le relazioni e la vita. Dennis rimane un’ombra, un fantasma senza risposte, di cui ricordare l’ultima frase detta a S., dopo la violenza: “Non s

Ep.174: Niccolò Zancan, “L’ultimo operaio”
Mirafiori è la grande, gloriosa, fabbrica della Fiat. È stata la fabbrica più grande d'Europa, nel 1971 ospitava 60.000 operai, oggi sono poco più di 4.000, la maggior parte vicino alla pensione. Tutti in cassa integrazione, che significa lavorare poco e guadagnare poco. Attraverso le voci degli ultimi operai e delle ultime operaie, Zancan restituisce un mondo fatto di lavoro, fatica, povertà, ma

Ep.173: Laura Nicchiarelli, "Marea"
Nico, Bianca e Leo tornano a Punta Ala, un luogo della memoria e del passato che si contrappone alla Londra dei club e delle vite faticose. In un weekend le storie si intrecciano, tra silenzi, bugie e tradimenti veri o presunti.

Ep.172: Mattia Insolia, “La vita giovane"
L’adolescenza in un piccolo paese della provincia italiana. Il gruppo, gli amori, i dolori e poi la separazione che porta ognuno per la sua strada. Il protagonista torna a casa dopo anni e ritrova ad aspettarlo anche i suoi demoni, la colpa e il perdono

Ep.171: Antiniska Pozzi, "Tanto domani muori"
Anna osserva il fallimento dei suoi genitori, due vite di sacrificio di cui pagheranno un prezzo altissimo. Una scritta su un muro di Milano si appoggia su inadeguatezza e ricordi sfumati, su possibili evoluzioni che diventano disfatte umane, mentre la Canuta, spettro soprannaturale e arcaico, incombe come portatrice di sciagure.

Ep.170: Daniele Mencarelli, "Quattro presunti familiari"
Uno scheletro di donna rinvenuto a Latina, la necessità di attribuire un’identità, la convocazione di quattro presunti familiari che anni prima avevano denunciato la scomparsa di una donna. Un universo che si ritrova in un albergo, in attesa dei risultati del DNA, sotto lo sguardo dell’appuntato Circosta. Daniele Mencarelli in “Quattro presunti familiari” indaga la natura più intima e anche oscura

Ep.169: Bianca Pitzorno, “La Sonnambula”
I poteri della sonnambula si manifestano da quando è bambina: predire il futuro, ma non a comando. Da adulta, dopo un matrimonio infelice, trasforma quel dono in un mestiere e diventa il punto di riferimento di tutte le donne di una cittadina sarda. Nel suo ultimo libro “La Sonnambula” Bianca Pitzorno pesca tra i ritagli di giornale della nonna e gli archivi storici per ricostruire un’epoca di rig

Ep.168: Franco Arminio, "La grazia della fragilità"
In un tempo dominato da guerre e arroganza, il bene sembra essere svanito. Eppure, ai margini della società, c’è ancora qualcuno che porge attenzione verso il dolore altrui e cerca di ingentilire il mondo. Franco Arminio dedica il suo ultimo libro, “La grazia della fragilità”, proprio a loro. Definendo i generosi come i "veri intellettuali di questo tempo" , ci invita a riscoprire la sacralità del

Ep.167: Vittorio Lingiardi, "Farsi male"
Esistono diversi modi di farsi male. C'è chi se la prende con il proprio corpo e chi fatica ad abbandonare una relazione dolorosa o condizioni di lavoro umilianti. Chi pensa di non meritare il bene, sabotando la propria felicità. Chi, in una forma di masochismo collettivo, preferisce la sottomissione allo smarrimento, affidandosi a leader potenti che non hanno a cuore i problemi del mondo. Nel suo

Ep.166: Michele Mari, “I convitati di pietra”
Il 22 luglio 1975 gli alunni dell’ex classe terza A del Liceo Berchet di Milano si incontrano per festeggiare un anno dopo la maturità. Durante quella cena qualcuno ha un’idea: iniziare una riffa. Tutti versano dei soldi, che verranno investiti, e il patrimonio finale spetterà agli ultimi tre compagni sopravvissuti. Quello che all’inizio era solo un gioco, diventa qualcos’altro. Alcuni cercano di

Ep.165: Cathy La Torre, "Non si può più dire niente"
Il linguaggio è cambiato. Alcune parole, un tempo ammesse, oggi sono considerate offensive. C’è chi questo lo sa bene e chi, perché nato in un’epoca diversa, ancora fatica a orientarsi. Nel suo ultimo libro “Non si può dire più niente” Cathy La Torre cerca di mettere in dialogo le persone, spesso troppo impegnate a correggere piuttosto che ad ascoltare, dimostrando che forse il trucco sta tutto lì

Ep.164: Daria Bignardi, "Nostra solitudine"
Ha sempre saputo che c’era qualcosa da approfondire, ma non gli ha mai dato un nome né ha mai avuto il coraggio di capire cosa fosse, fino a quando non si è trovata in Vietnam. Vagando sola per le vie di Hanoi, mentre il figlio in albergo si curava la febbre, Daria Bignardi ha capito che cos’era quel qualcosa: la solitudine. Dall'infanzia, immersa sul divano a leggere un libro, al divorzio che com

Ep.163: Massimo Gramellini, "L'amore è il perché"
Di che cosa parliamo quando parliamo d’amore? È la stessa domanda che si pone il protagonista dell’ultimo libro di Massimo Gramellini.
“L’amore e il perché”, un uomo che gestisce da molti anni una posta del cuore, ma che non comprende ancora del tutto i sentimenti e le relazioni umane. Anziché dispensare insegnamenti, infatti, egli stesso impara dalle lettere che riceve. La risposta la troverà pe

Ep.162: Antonella Lattanzi, "Chiara"
Marianna e Chiara si incontrano alle elementari e si riconoscono, capendo di custodire lo stesso segreto: la violenza che vivono a casa. Le loro famiglie sono diverse, ma in entrambe abita la paura. Il padre di Chiara picchia le figlie e la moglie. Quello di Marianna è un autolesionista. Nel suo ultimo romanzo, Antonella Lattanzi racconta l’amicizia come antidoto al terrore e come luogo di una luc

Ep.161: Dario Bressanini, "La dieta termodinamica"
Guardarsi in una foto e scoprirsi sovrappeso: è successo a Dario Bressanini, chimico e divulgatore scientifico, che - partendo dalla sua esperienza - nel suo libro "La dieta termodinamica" racconta i fondamenti scientifici dell’aumento di peso e della perdita di peso: perché ingrassiamo, perché dimagriamo, come funziona il nostro corpo.
Questo episodio è stato realizzato in occasione di Orbita, l

Ep.160: Viola Ardone, "Tanta ancora vita"
È il 2022. La Russia ha invaso l’Ucraina. Kostya ha dieci anni. Orfano di madre e con il padre al fronte, viaggia da solo verso Napoli per raggiungere la nonna Irina. Nello zaino, una foto della madre e un indirizzo. Giunto a destinazione, Kostya si trova a casa di Vita, una donna distrutta dal dolore e dalla depressione, per cui Irina lavora come domestica. Nel suo ultimo romanzo “Tanta ancora Vi

Ep.159: Elena Stancanelli, "La gioia di ieri"
Anna si ritrova con il cuore a pezzi dopo la fine di una relazione. Decisa a non soffrire mai più in quel modo, inizia a mettere in discussione tutto ciò che pensava di sapere sull'amore, sulla fedeltà e sulla monogamia. Nel suo ultimo romanzo, "La gioia di ieri", Elena Stancanelli torna a raccontare la vita di Anna, già protagonista de "La femmina nuda" e "Un uomo giusto", mentre cerca una nuova

Ep.158: Fabio Bacà, "L'era dell'Acquario"
Walter è sopravvissuto a una valanga. Chloe fa la sexy influencer e immagina di costruirsi una nuova vita dall’altra parte del mondo. Samuele è in sedia a rotelle a causa di una patologia che gli ha tolto l’uso delle gambe e sta pensando di suicidarsi. Le storie di Walter, Chloe e Samuele sono legate da un filo che è la trama de “L’era dell’Acquario” di Fabio Bacà. Bellezza, amore e fraintendiment

Ep.157 - Speciale Chora & Will Days: Il tempo con Alessandro D'Avenia
Quale differenza esiste tra l’essere viventi e l’essere vivi? Per gli antichi la storia era un continuo divenire e il tempo circolare. Per noi moderni è una linea retta su cui correre nella speranza di un futuro migliore. In questa intervista lo scrittore Alessandro D'Avenia ci accompagna in un viaggio da Ulisse, che rifiuta l'immortalità per amore di Penelope, fino ai nostri giorni, dominati dall

Ep.156: Lia Piano, "L'arte di perdersi"
La protagonista dell'ultimo libro di Lia Piano "L'arte di perdersi" è una “femmina di Peter Pan fuori tempo massimo”. È una donna di cinquant’anni, indipendente, senza legami, abituata a badare solo a se stessa. La sua vita cambia quando una zia che ha sempre odiato le lascia in eredità una grande casa su un terrazzamento ligure che sta lentamente scivolando verso il basso. La ristrutturazione del

Ep.155: Nadeesha Uyangoda, "Acqua sporca"
Chi dopo 30 anni trascorsi in Italia come badante parte per il suo Paese di origine, ci sta tornando o ci sta andando? Nella scelta del verbo sta tutta la vita di Neela, che in Sri Lanka lascia una figlia piccola per raggiungere il marito in Italia. Quando, sei anni dopo, la figlia Ayesha si ricongiunge con i genitori in Italia, comincia per lei una vita di confusione geografica, linguistica e aff

Ep.154: Fabrizio Sinisi, "Il prodigio"
Nel cielo compare un volto e sulla terra inizia lo scompiglio: c’è chi ci vede un messaggio divino, chi un fenomeno meteorologico, chi il segnale di una guerra chimica in arrivo. E in questo caos, don Luca, il protagonista del romanzo “Il prodigio” di Fabrizio Sinisi, in balia dell’amore non ricambiato che nutre verso una ragazza, è chiamato a dare risposte che non ha, in una società che nel momen

Ep.153: Cecilia Sala, "I figli dell'odio"
Dagli insediamenti in Cisgiordania dove le ragazzine inneggiano alla fine della mescolanza tra ebrei e non ebrei a Tulkarem, dove i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani, fino a Teheran, dove è stata arrestata e dove i giovani sfidano ogni giorno la Repubblica islamica con i loro abiti e i loro gesti. Cecilia Sala racc

L'Altra - Stagione 2: La Formula Uno di Francesca Michielin
Nei weekend potete immaginarla a casa sul suo divano mentre guarda la Formula Uno. Ma quella per l'automobilismo è solo una delle tante altre passioni di Francesca Michielin, che oltre alla musica ama l'atletica e passare del tempo nel lavoratorio di ceramica, creando oggetti con le sue mani. In questa intervista realizzata nello spazio di Orbita in Triennale Milano, Francesca Michielin racconta a

L'Altra - Stagione 2: I fiumi e la lotta di Antonio Franchini
Scrivere, lottare e scendere i fiumi potrebbero apparire tre attività totalmente diverse e scollegate tra loro. Per Antonio Franchini, autore de “Il fuoco che ti porti dentro”, invece hanno molti punti in comune: tutte richiedono un alto livello di concentrazione. Per tutte ci vuole tecnica, ma soprattutto talento. Tutte rispondono al suo bisogno di consapevolezza e conoscenza.

L'Altra - Stagione 2: Le costellazioni familiari di Nadia Terranova
In che modo le storia della nostra famiglia, anche quella più antica, condiziona il nostro presente? Malattie, scelte, atteggiamenti che si ripetono quasi ciclicamente che significato hanno? Nadia Terranova scopre la psicogenealogia scrivendo il suo ultimo libro, “Quello che so di te”. In questa intervista realizzata durante il Salone del Libro di Torino 2025 spiega come riprendendo in mano la sto

L'Altra - Stagione 2: I maschi di Francesco Piccolo
Chi lo conosce e ha letto i suoi libri sa che Francesco Piccolo, oltre che scrivere, ama parlare di maschi: analizzare, scandagliare, scavare nella loro natura, a volte violenta e arrogante. Come spiega in questa intervista realizzata durante il Salone del Libro di Torino 2025, la sua è in realtà soprattutto una ricerca interiore, un guardarsi allo specchio per cercare di rispondere alla domanda:

L'Altra - Stagione 2: Il tavolo per uno di Andrea Bajani
Per molti trovarsi a mangiare da soli in un ristorante è fonte di imbarazzo, una situazione che alcuni evitano del tutto. Per lo scrittore e vincitore del Premio Strega 2025 Andrea Bajani invece no: stare seduto da solo al tavolo di un ristorante è il modo migliore per osservare le altre persone e immaginare vite diverse dalla propria. In questa intervista realizzata durante il Salone del Libro di

Ep.152: Gianni Montieri, "Non era un mostro strano"
In questo libro ci sono treni, stazioni, sale d’aspetto, paesaggi che corrono fuori dal finestrino, compagni di viaggio, ritardi. Ma c’è soprattutto l’amore per questo mezzo di trasporto capace, più degli altri, di diventare parte della nostra vita: c’è un treno per ogni tappa fondamentale dell’esistenza. In “Non era un mostro strano” Gianni Montieri ci porta a bordo dei treni della sua vita.

Ep.151: Dacia Maraini, "La bambina che vola"
C’è una donna che intaglia il legno: è stata lasciata dal marito e di notte fa fatica ad addormentarsi. Quando dorme, però, vede una bambina che parla con Dio. Ed è di lui che racconta: della Bibbia, del male nel mondo, del dolore e della speranza. Con “La bambina che vola” Dacia Maraini affronta, attraverso una favola, il primo dei dieci comandamenti per riflettere sulla fede, sull’amore e sulla

Ep.150: Laura Marzi, "Stelle cadenti"
Ci sono tante ragioni per cui una famiglia può essere stravolta: un fallimento, un lutto. Nella famiglia Montella quella ragione è “Mani pulite”, l’inchiesta che travolge il capofamiglia, Arturo. La moglie si rifugia nella spiritualità, il figlio nelle truffe e Ludovica, la figlia, nella solitudine di chi fa fatica ad accettare che la sua vita stia subendo un cambio di rotta, che i privilegi avut

Ep.149: Matteo Cardillo, "Amarsi in una casa infestata"
In questa storia c’è una palazzina liberty nel centro di Bologna, c’è un ragazzo che ci si trasferisce insieme a degli amici per scrivere la tesi di laurea e ci sono tutti i loro fantasmi, che sono le storie a cui a cui non riescono a dire addio. Quello di Matteo Cardillo, “Amarsi in una casa infestata”, è un romanzo gotico generazionale che racconta il passaggio dall’università all’età adulta e i

Ep.148: Sara Gambazza, "Quando i fiori avranno tempo per me"
Rosa e Ninfa sono le figlie di Anita, la puttana. Non è facile crescere nella miseria e nel disprezzo degli altri, ma l’affetto si trova anche nei posti più insperati. Con “Quando i fiori avranno tempo per me” Sara Gambazza racconta una storia personale di dignità e riscatto e di come famiglia sia, da sempre, non una questione di sangue, ma d’amore.

Ep.147: Leonardo San Pietro, "Festa con casuario"
Un party di studenti universitari, un biglietto misterioso e un uccello che fa paura: questi sono gli ingredienti di “Festa con casuario”, il romanzo con cui Leonardo San Pietro esplora il confine tra giovinezza e età adulta dei ragazzi di oggi, sempre in bilico tra fragilità e allegria, dolori e relazioni. La storia di Isa e dei suoi amici ruota tutta attorno al casuario, il grande uccello che vi

Ep.146: Alcide Pierantozzi, "Lo sbilico"
Tra i “matti pericolosi” e chi sta vivendo un periodo delicato della vita, c’è tutto un mondo: quello delle persone in “sbilico”. Quelli che stanno per esplodere. Che aprono la finestra e pensano di buttarsi, ma poi la chiudono e vanno al lavoro. Alcide Pierantozzi, che lo sbilico lo vive ogni giorno, compila il diario di bordo della sua malattia e illumina un mondo che doveva essere raccontato pe

Ep.145: Agnese Pini, "La verità è un fuoco"
Agnese Pini fa la giornalista e a fare domande è abituata. Eppure la più difficile l’ha rivolta a suo padre quando aveva 13 anni. Nel suo romanzo “La verità è un fuoco” racconta del giorno in cui ha scoperto che suo padre è stato un sacerdote, della vergogna che questa storia le ha fatto vivere e della ricerca del significato profondo della parola amore.

Ep.144: Roberta Recchia, "Io che ti ho voluto così bene"
Le vite degli assassini vengono stravolte dagli omicidi che hanno commesso. Ma anche quelle di chi sta loro intorno. Roberta Recchia torna al delitto al centro del suo primo romanzo e si concentra su Luca, fratello dell’omicida della ragazza che amava. La vergogna devasta la sua famiglia e cambia il corso della sua esistenza. Che però a un certo punto si ritrova a fare i conti con quel fratello di

Ep.143: Roy Chen, "Il grande frastuono"
A Tel Aviv, nel febbraio 2020, tre donne di tre generazioni – nonna, madre e nipote – sono alle prese con un lutto, con un compleanno e con una rinascita. Sono le tre protagoniste di “Il grande frastuono”, il romanzo dello scrittore israeliano Roy Chen, che è stato pubblicato nel marzo 2023, quindi prima dell’inizio della nuova guerra tra Israele e Palestina. Un libro profetico, ma anche un inno a

Ep.142: Roberto Saviano, "L'amore mio non muore"
Rossella Casini ha 24 anni quando scompare. E scompare davvero, nel senso che il suo corpo non viene mai ritrovato. Di lei resta solo una fotografia. Rossella viene fatta sparire, la sua colpa: amare ed essere amata da Francesco Frisina, appartenente a una famiglia di 'ndrangheta. Nel suo nuovo libro, “L’amore mio non muore”, Roberto Saviano racconta la storia di un amore che voleva essere più for

Ep.141: Salvatore Falzone, "Brutale"
Cosa siamo disposti a fare per denaro? Parte da questa domanda la storia di Paolo, un giovane che ha una fidanzata e un lavoro in una pizzeria e che un giorno scopre da un amico che si può guadagnare, e anche tanto, pubblicando video su Onlyfans in cui sottomette altri uomini. E così nella vita di Paolo arrivano i soldi, ma arriva anche la dipendenza dai like e dai messaggi. Nascosto dietro un pas

Ep.140: Antonio Pascale, "Cose umane"
C’è una calamita che si attiva in una certa fase della vita, quando i genitori diventano anziani e i figli, andati via per lavoro, iniziano a tornare più spesso a trovarli. E’ quello che succede a Tonino, che fa lo scrittore e vive a Roma, ma torna a Caserta per passare più tempo con i suoi. Quei viaggi diventano l’occasione per ricordare il passato ma anche per analizzare come, nell’arco di tre g

Ep.139: Eleonora Daniel, "La polvere che respiri era una casa"
C’è un momento preciso, nella fine delle storie d’amore, in cui le due persone che compongono una coppia smettono di parlare la stessa lingua e non riescono più a comunicare. E non c’è una colpa, ma nemmeno un rimedio. Quel momento - dolorosissimo e irreversibile - è fotografato da Eleonora Daniel nel suo libro di esordio “La polvere che respiri era una casa”, un romanzo sulla dissoluzione della c

Ep.138: Jessica Chia, "La staffetta senza nome"
Sandra Gilardelli sta per compiere 100 anni. Quando ne aveva 18 scelse di mettere a rischio la sua vita e divenne una staffetta partigiana. Insieme a Jessica Chia ha scritto “La staffetta senza nome”, un libro autobiografico in cui racconta la lotta partigiana, l’amore per il “tenente Mosca” e il ruolo delle donne negli anni della resistenza.

Ep.137: Giulia Lombezzi, "L’estate che ho ucciso mio nonno"
Che succede quando il patriarcato entra in casa tua e ha la faccia di tuo nonno?
È quello che capita ad Alice, che ha 16 anni e si ritrova a convivere con suo nonno Andrea quando lui si trasferisce a casa della figlia Marta. Alice assiste così alla metamorfosi di sua madre, una donna emancipata che improvvisamente si trova nel ruolo di caregiver di un anziano dispotico e maschilista.
Con “L'estate

Ep.136: Teresa Ciabatti, "Donnaregina"
Un boss in cerca di un palco, una giornalista in cerca di una storia. Nasce cosi questo libro in cui Teresa Ciabatti trasforma in romanzo la vita del camorrista pentito Giuseppe Misso e la sua. Vite che si incrociano, si assomigliano, si allontanano. E che ci fanno riflettere su quale sia la reale distanza tra il bene e il male.

Ep.135: Ferdinando Cotugno, "Tempo di ritorno. Una storia di clima e di fantasmi"
Negli anni '70 l’acciaieria di Bagnoli ha dato a Ferdinando un lavoro e un orologio in regalo. Ma quel lavoro gli ha tolto tutto: prima la casa, inglobata nella fabbrica, e poi a 59 anni la vita. L’orologio, invece, continua a funzionare. Lo ha ereditato suo nipote, che porta il suo nome e che nel libro “Tempo di ritorno” prova a riavvolgere il nastro: dal nonno operaio, al padre camionista, alla

Ep.134: Chiara Marchelli, "La figlia di lui"
Livia, una donna che non ha avuto figli si ritrova all’improvviso ad avere a che fare con Emma, la figlia di lui. E se da un lato quello tra i bambini e i nuovi partner dei genitori è un argomento che esiste da sempre (fin dai tempi delle matrigne delle favole), dall’altro quella che racconta Chiara Marchelli nel libro “La figlia di lui” è una storia contemporanea e collettiva in cui si svela la c

Ep.133: Mario Desiati, "Malbianco"
Una storia d’amore che finisce, un malessere che non trova cause e la decisione di lasciare Berlino e tornare alle origini, in Puglia. Seguendo questa traiettoria Marco Petrovici, il protagonista del libro “Malbianco” di Mario Desiati, si trova faccia a faccia con i segreti che aleggiano sulla sua famiglia, quei non detti che silenziosamente si insinuano sotto pelle e fanno ammalare il corpo, esat

Ep.132: Beppe Severgnini, "Socrate, Agata e il futuro. L'arte di invecchiare con filosofia"
Se è vero che stiamo diventando sempre più un paese di vecchi, è giusto porsi il problema di come invecchiare senza diventare insopportabili, come gli anziani che alzano la voce o come quelli che si trasferiscono in Florida. Con ironia e con l’aiuto di sua nipote Agata, Beppe Severgnini ha provato a mettere in fila le regole da seguire per godersi una vecchiaia serena, partendo da un insegnamento

Ep.131: Erica Cassano, "La grande sete"
Nasce da alcune pagine di un diario che sua nonna ha lasciato a sua madre il primo libro di Erica Cassano, “La grande sete”, che racconta la storia di Anna, una ragazza che cresce a Napoli nel dopoguerra, tra le macerie, la miseria, la mancanza d’acqua e il desiderio di poter avere una vita più “viva”. L’occasione arriva quando Anna inizia a lavorare come dattilografa al quartier generale degli am

Ep.130: L’educazione sentimentale (grazie ai romanzi o per colpa loro), con Chiara Gamberale
Quanto bene e quanto male hanno fatto i libri alla nostra idea di amore? Quali sono i romanzi su cui abbiamo basato la nostra educazione sentimentale? E quali i personaggi a cui ci siamo ispirati in cerca dell'anima gemella? Durante il Festival "Chora Volume 2" Silvia Nucini ne ha parlato con la scrittrice Chiara Gamberale. In questa puntata potete ascoltare la conversazione.

Ep.129: Silvia Napolitano, "Quel confine sottile"
C’è una ragazzina di 13 anni che muore in circostanze misteriose, c’è un ragazzo di 14 anni con problemi mentali che ne ritrova il corpo, c’è lo psicanalista di questo ragazzo, c’è un commissario che indaga e c’è una pm che si occupa del caso. Ma il giallo attorno alla morte di Juliette è solo un pretesto che Silvia Napolitano, autrice del libro “Quel confine sottile”, usa per raccontare il moment

Ep.128: Pietro Grossi, "Qualcuno di noi"
“Contengo moltitudini”, scriveva il poeta Walt Whitman. E lo stesso scrive Pietro Grossi nel suo nuovo romanzo, che è autobiografico e si intitola “Qualcuno di noi”. I “noi” sono i tanti sé che lo abitano fin da quando era bambino e che lo spingono a mentire, a fare abuso di sostanze, a distruggere relazioni sentimentali, tutto con un obiettivo: spingersi sempre fino al confine estremo dell'esiste

Ep.127: Andrea Bajani, "L'anniversario"
Capire dall’esterno quello che succede dentro le case è impossibile perché le famiglie sono un sistema a tenuta stagna. Quella raccontata da Andrea Bajani nel libro “L'anniversario” è una famiglia composta da una madre che vive nell’ombra, da un padre autoritario e a tratti violento e da due figli, uno dei quali a un certo punto si chiude quella porta alle spalle e se ne va. Scappa da quel microco

Ep.126: Emiliano Sbaraglia, "Leggere Dante a Tor bella Monaca"
In una scuola che ha il triste primato dell’abbandono scolastico, un professore fa una scommessa: far “Leggere Dante a Tor Bella Monaca”. Il titolo del libro di Emiliano Sbaraglia non è solo una citazione letteraria, ma un vero e proprio esperimento portato avanti dal prof con i suoi studenti della scuola media: i ragazzi di oggi - soprattutto quelli che abitano nelle periferie - non hanno bisogno

Ep.125: Martina Pucciarelli, "Il Dio che hai scelto per me"
Come si vive all’interno di una famiglia di testimoni di Geova? A cosa bisogna rinunciare, quali regole bisogna rispettare, quali attività scandiscono le giornate? Martina Pucciarelli lo racconta ne “Il Dio che hai scelto per me”, un romanzo autobiografico in cui ricostruisce la storia della sua famiglia e il momento in cui ha smesso di avere fede, rompendo ogni legame con i suoi genitori.

Ep.124: Nadia Terranova, "Quello che so di te"
Diventare madri significa anche diventare meno libere, persino di impazzire. Nel suo ultimo libro, “Quello che so di te”, Nadia Terranova racconta la storia della sua bisnonna, che a un certo punto della vita venne ricoverata in un manicomio di Messina. Questo “precedente” familiare ha portato la scrittrice a chiedersi per lungo tempo quando sarebbe successo anche a lei, di impazzire. Fino al gior

Ep.123: Maria Costanza Boldrini, "Gli anni dell'abbondanza"
Generazione dopo generazione, le donne della famiglia Contini si tramandano un dono: il dono dell’abbondanza. Si tratta di una specie di talento che si esprime in ognuna di loro in un modo diverso. Maria Costanza Boldrini, classe '89, mescola la letteratura sudamericana alla magia di Harry Potter, la storia della sua famiglia a quella della storia del secolo ‘900 e dà vita a “Gli anni dell’abbonda

Ep.122: Stefano Dal Bianco, "Paradiso"
Un uomo, il suo cane e intorno la campagna senese. Sono nate così, durante i mesi del lockdown, le poesie di Stefano Dal Bianco: versi liberi come libero era il Jack Russell Tito, e come libero era il suo sguardo sulla natura circostante. Una natura che, a un certo punto, ha iniziato a “parlare”. Chiudiamo l’anno di Voce ai libri con le poesie della raccolta “Paradiso” con cui Stefano Dal Bianco h

Ep.121: Donato Carrisi, "La casa dei silenzi"
La casa è il luogo in cui ci sentiamo più sicuri. Ma può diventare anche quello più pericoloso. Parte da questo paradosso l’ultimo libro di Donato Carrisi, “La casa dei silenzi”, in cui ritroviamo lo psicologo infantile Pietro Gerber alle prese con un nuovo caso, quello del piccolo Mathias e del suo sogno ricorrente. Con il quarto “capitolo” delle serie delle case, Carrisi si addentra ancora una v

Ep.120: Tommaso Ebhardt, "Prada"
Tutto nasce dalla valigeria di Mario Prada, il nonno di Miuccia. Ma è lei ad aver portato al successo l’azienda di famiglia, grazie anche al marito Patrizio Bertelli. In questa biografia non autorizzata dal titolo “Prada” il giornalista Tommaso Ebhardt racconta la storia di una donna (e di una famiglia) il cui cognome è diventato uno dei brand più famosi del mondo.











