
Tennis Time - Il Podcast del Tennis
Tennis Time è il primo podcast in italiano dedicato al tennis, attivo dal 2015. Racconta questo sport con l'obiettivo di arricchire gli appassionati attraverso la conoscenza. Il team attuale è composto da Riccardo Bisti, Luca Brancher e Dario Castaldo.
Episodi
Giocatori vs. Slam: chi ha ragione sui PRIZE MONEY?
Sebbene Luca sia convinto che il torneo femminile del Queen's abbia dato grandi indicazioni per Wimbledon, approfittiamo del tempo che intercorre tra Parigi e Londra per parlare del tema-clou di questi giorni: la "Battaglia del Grano" tra i giocatori e i tornei del Grande Slam. È giusto che i tennisti chiedano una percentuale maggiore del fatturato? Ci hanno detto davvero tutto? Come vengono utili
Finalmente ZVEREV, l'anti-eroe del tennis. Solo sorrisi per COBOLLI
Q.B., acronimo di "Quanto Basta". È quanto fatto da Alexander Zverev per aggiudicarsi il Roland Garros, non solo nella finale contro Flavio Cobolli ma per un torneo nel quale ha vissuto 8-9 giorni da favorito, dunque con tutte le pressioni del caso. Le ha gestite ed è diventato il primo "Slammer" tedesco dopo trent'anni, anche se non conosceva il suo predecessore a Parigi, Henner Henkel. Parliamo
Mirra ANDREEVA si prende il Roland Garros. COBOLLI potrà fare il miracolo contro ZVEREV?
Il Roland Garros femminile va a Mirra Andreeva, come pronosticato da Ricky dopo la sua eliminazione a Roma (fatecela tirare un po'...). Non ha battuto top-10, ma ha colto due successi di valore contro Cirstea e (soprattutto) Kostyuk. Ha dalla sua la carta d'identità, ma potrà essere una dominatrice oppure "soltanto" una delle big a caccia di grandi titoli? Cobolli cerca il miracolo contro Zverev:
Roland Garros - Senza SINNER, l'Italia è protagonista con COBOLLI e BERRETTINI
Sogno azzurro a Parigi: in arrivo una semifinale tutta romana tra Flavio Cobolli e Matteo Berrettini? Il primo sta sfruttando un tabellone favorevole, il secondo sta finalmente ottenendo qualcosa in cambio dalla sorte. Il miglior tennis lo sta esprimendo Joao Fonseca, grande attesa per Sascha Zverev opposto al "sonnambulo" Rafael Jodar. In campo femminile la Sabalenka ha dato spettacolo nella sess
Roland Garros: CINÀ, è solo l'inizio. Grazie a MONFILS e WAWRINKA
Prime impressioni sul Roland Garros: Sinner apre senza problemi, la prima notizia in chiave azzurra riguarda Federico Cinà. La vittoria contro Opelka ha valore, ma i suoi numeri non sono (ancora) quelli di un predestinato. Il paragone con Justin Engel. Omaggiamo a modo nostro due campioni che hanno salutato Parigi: Gael Monfils e Stan Wawrinka, con il primo che forse ha trovato un erede in Moise K
ARNALDI vs. COBOLLI: venerdì di fuoco al ROLAND GARROS
L'Italia si fermerà per l'inattesa semifinale tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, in diretta in chiaro anche sul NOVE. Il romano è favorito, ma tanti piccoli indizi fanno pensare a una partita equilibrata. Sia pure con premesse diverse, anche Zverev-Mensik potrebbe essere più combattuta di quanto dicano le quote. Apriamo col torneo femminile: avevamo attenzionato la Andreeva (e ci abbiamo preso),
FONSECA batte DJOKOVIC, è nata una STELLA al ROLAND GARROS
Gli ultimi game della sfida tra Joao Fonseca e Novak Djokovic ci hanno mostrato le enormi qualità del brasiliano. Passaggio di consegne? Di certo "Joaozinho" potrebbe essere "da corsa" già per questo torneo, anche perché il suo prossimo avversario è reduce (come lui) da un lotta di cinque set. Torniamo sulla sconfitta di Sinner per spiegarne il clamore, al netto del pensiero di una parte della fan
Il fisico tradisce SINNER: bye bye ROLAND GARROS
Clamoroso a Parigi: avanti 6-3 6-2 5-1, il fisico di Jannik Sinner finisce arrosto e crolla alla distanza contro Juan Manuel Cerundolo. "Non è stata colpa del caldo, avevo già dormito male" dice Jannik. Una delle più grandi sorprese degli ultimi anni giustifica una domanda: dobbiamo preoccuparci? Il tema "fisico" sembrava archiviato, adesso torna d'attualità? Anche se i tifosi di Sinner non sarann
SINNER VINCE SEMPRE: Per questo, il tennis ha un PROBLEMA?
Il prolungarsi dell'assenza di Carlos Alcaraz rischia di rendere ancora più clamoroso il dominio di Jannik Sinner. L'importante quotidiano "The Telegraph" si è domandato se questa gara a senso unico rappresenti un problema per il tennis: lo facciamo anche noi, individuando i (rarissimi) casi del passato. Ci domandiamo chi sarà il prossimo giocatore a vincere uno Slam senza chiamarsi Sinner o Alcar
FORO ITALICO - SINNER non perde più, ma questa striscia vincente può essere un RISCHIO?
68 anni dopo Nicola Pietrangeli, un italiano ritrova per due volte di fila la finale a Roma. Jannik Sinner ha vinto un bel match contro Daniil Medvedev, a cui va il merito di averci regalato una partita. Scongiurato l'Effetto Schumacher, l'azzurro è (stra)favorito contro un Ruud che ultimamente gli fa il solletico. Provocazione: nel 1995, Agassi arrivò imbattuto ma spompato allo US Open, poi perso
FORO ITALICO - SINNER schiacciasassi, DARDERI conquista gli italiani
Mentre Sinner passa sopra gli avversari come un rullo compressore, il piccolo grande eroe degli Internazionali d'Italia è Luciano Darderi: prima del torneo aveva un bilancio di 2-17 contro i top-20, poi ha battuto Paul e Zverev al termine di due grandi battaglie. Bene i giovani spagnoli Jodar e Landaluce, ma per adesso la partita migliore si è vista in campo femminile con Gauff-Andreeva. Secondo R
FORO ITALICO - SINNER guida il settebello AZZURRO?
Entrano nel vivo gli Internazionali: in campo maschile ci sono sette italiani al terzo turno, con suggestione per una possibile semifinale Sinner-Cobolli. In vista di Parigi Jannik sembra privo di avversari: Djokovic subito KO a Roma, gli altri top-10 sembrano distanti anni luce. In campo femminile c'è un Caso Paolini? Fuori anche la Sabalenka. Chi stabilisce la schedule degli incontri?00:00 Intro
FORO ITALICO - Il primo squillo è di ARNALDI, l'effetto del CARO BIGLIETTI
Prime impressioni sugli Internazionali d'Italia, in una puntata registrata DURANTE il match poi perso da Djokovic: la prima copertina è per il redivivo Matteo Arnaldi. Il caro biglietti genera un effetto collaterale: folla oceanica nei match secondari, spalti semivuoti nei campi con gli italiani. Bene le giovani azzurre, a chiudere una riflessione sulle proteste dei giocatori per i montepremi Slam
SINNER PIGLIATUTTO come Eddy Merckx. E adesso ROMA-PARIGI come Panatta?
Un dato più di tutti riassume la superiorità di Jannik Sinner: le quote dei bookmakers per il successo al Roland Garros. La vittoria dell'altoatesino paga un clamoroso 1.40, come nemmeno Nadal ai tempi d'oro. Dominando il torneo di Madrid ha intascato il quinto Masters 1000 di fila, dando un'impressione di "cannibalismo" che ricorda il mitico Eddy Merckx. Intanto è strafavorito al Foro Italico, la
Il nuovo avversario di SINNER si chiama RAFA JODAR?
È noioso parlare di "terzo incomodo", visto che il tema ricorre ciclicamente da mesi. Tuttavia, lo scontro diretto tra Rafael Jodar e Joao Fonseca accende il dibattito. Ricky è convinto che lo spagnolo abbia un potenziale infinito, dando seguito alla "sparata" di qualche settimana fa, mentre Luca nutre fiducia in Fonseca. Di sicuro, l'eventuale Sinner-Jodar nei quarti a Madrid sarebbe un super-spe
Madrid al via: Senza ALCARAZ, chi può impedire la quaterna di SINNER?
Quiete prima della tempesta: in assenza di Alcaraz (quando tornerà?) chi saranno i principali avversari di Sinner alla Caja Magica? Gli occhi sono soprattutto su Arthur Fils e Ben Shelton, vincitori dei tornei appena conclusi ma in rotta di collisione negli ottavi. Diamo il giusto merito a Flavio Cobolli, capace di avvicinarsi ai top-10 (lo è già nella Race), andando ben oltre quello che si pensav
JANNIK SINNER è già da paragonare ai BIG THREE?
Quello conquistato a Monte-Carlo è il 27esimo titolo di Jannik Sinner nel circuito ATP. Vista la portata storica del successo (solo Djokovic e Nadal avevano vinto quattro Masters 1000 di fila) diamo un'occhiata al palmares dei Big Three alla stessa età di Sinner (24 anni e 8 mesi): l'azzurro non è così distante da Djokovic e Federer. Quanti titoli potrà intascare? Diventerà uno dei più forti di se
Il tennis è una RELIQUIA del passato? Rischia di PERDERE INTERESSE?
Secondo Patrick Mouratoglou, il tennis è in pericolo sul lungo termine perché la fan-base è composta da persone piuttosto avanti con l'età. Per questo, tra 20-30 anni potrebbe avere problemi di seguito e interesse. Non siamo d'accordo: la storia dice altro e non ci pare che i tornei siano frequentati da ottuagenari. Grande entusiasmo per Rafael Jodar, che ha appena vinto il suo primo titolo ATP. R
A tu per tu con PESCOSOLIDO: i CRAMPI, il "TERRORE" di Courier, NARDI e PASSARO
Dagli anni '90 di Renzo Furlan a quelli di… Stefano Pescosolido. Il simpatico "Pesco" si concede a 360 gradi, raccontando il "tragico" weekend di Maceiò che si è portato addosso per parecchio tempo. Oggi apprezzato commentatore per Sky Sport, racconta quando è andato via di casa a 12 anni, il Centro FIT di Riano, le ragioni (da tecnico che conosce bene il sistema) dei successi del tennis italiano,
SINNER domina a MIAMI, lo farà anche sulla terra battuta?
Abbiamo realizzato questa puntata con il formato LIVE. Dopo qualche chiacchiera iniziale, ci siamo "inchinati" all'impressionante superiorità messa in mostra da Sinner al Miami Open. La sua forza nei colpi di inizio gioco ha fatto enorme differenza, al punto da legittimare il pensiero che possa essere stra-competitivo anche sulla terra battuta. Il contesto della diretta, poi, rende il resto della
ALCARAZ fuori a Miami, SINNER se la ride? Hard Rock Stadium, non ci convinci
Celebriamo i quarti raggiunti a Miami da Martin Landaluce, vecchio e caro pallino di Ricky. Il madrileno può ancora dare ragione a un pronostico molto coraggioso? Il torneo ha già perso Carlos Alcaraz, con ovvie reazioni. Tuttavia, per giudicare l'assetto dello spagnolo bisogna aspettare almeno tutta la stagione sulla terra battuta. A proposito di Miami, è diventato il Masters 1000 con la peggiore
A tu per tu con un GRANDE del tennis: esclusiva con RENZO FURLAN
Con Renzo Furlan ci "inseguivamo" già da qualche giorno, ben prima che uscisse la notizia della sua collaborazione con Luca Nardi. Questa maxi-intervista, dunque, assume ancora più valore. Ogni volta che Renzo parla bisogna ascoltare: competenza, chiarezza, modestia e capacità di non sottrarsi a nessun argomento lo rendono un interlocutore fantastico. In questa puntata abbiamo toccato mille temi:
SINNER ABBATTE LA "crisi", ma c'è FONSECA all'orizzonte
Ma quale crisi! Jannik Sinner vince a Indian Wells, diventando il primo di sempre a vincere due Masters 1000 di fila senza perdere neanche un set (non ce l'aveva fatta neanche Nadal sulla terra). Tuttavia, lo scontro diretto con Joao Fonseca si è rivelato molto intrigante in chiave futura. Promossi e bocciati del torneo californiano, che ha vissuto una splendida finale femminile. Il circuito WTA o
FONSECA è già pronto per sfidare SINNER? MADRID paga, ROMA no
A Indian Wells brilla la stella di "Joazinho" Fonseca, reduce da tre belle vittorie e prossimo avversario di Sinner. Chiuderà l'anno tra i top-10? Sarà davvero lui il "Terzo Incomodo" del tennis mondiale? Un focus sul carioca, poi ragioniamo sul torneo di Indian Wells (con l'Italia aggrappata a Sinner e Paolini) e dedichiamo il giusto spazio al torneo ATP che si giocherà in Italia, sull'erba, a pa
COBOLLI & DARDERI a tutta birra: OBIETTIVO TOP-10?
Quattro italiani tra i top-10? E il pensiero dopo i successi di Flavio Cobolli e Luciano Darderi ai tornei di Acapulco e Santiago. Insieme a Dario, sbarcato in Italia da qualche settimana, proviamo a individuare le caratteristiche che permetterebbero a entrambi di raggiungere i primi dieci. Averne quattro in contemporanea sarebbe troppo, ma Flavio & Luciano hanno le carte in regola per orbitar
Il TENNIS ITALIANO è SUGLI SCUDI: di chi è il MERITO?
L'Italia sta vivendo il suo miglior momento da quando il Maggiore Walter Clopton Wingfield ha brevettato il gioco del (lawn) tennis: come mai siamo così forti proprio oggi? Cerchiamo di capirlo, analizzando le storie dei nostri migliori giocatori. La nostra tesi è che sia preponderante la componente "casualità". Concediamo un piccolo "omaggio" a Jessica Pegula, capace di diventare una campionessa,
Il GIUSTIZIERE di SINNER può essere il PROTOTIPO del futuro?
La sconfitta di Jannik Sinner per mano di Jakub Mensik può essere significativa: l'azzurro ha perso contro un giocatore più giovane, interprete di un tennis simile al suo. Parlare di "crisi" è demenziale, ma il ceco è il prototipo di un tipo di giocatore che può essere un'evoluzione dell'attuale, al netto della sconfitta in semifinale contro Fils. A Rio de Janeiro, un modesto campo di partecipazio
Altro che SINNER-ALCARAZ o NADAL-DJOKOVIC: il vero MATCH DEL SECOLO è...
Esattamente un secolo fa, il 16 febbraio 1926, si giocava il "Match del Secolo". Il Carlton Hotel di Cannes ospitava l'unica (!) sfida tra Suzanne Lenglen ed Helen Hills. Due immense campionesse, citate addirittura da Ernest Hemingway e Charlie Chaplin, ma la cui memoria è un po' sfumata negli anni. Noi non possiamo accettare - e soprattutto non vogliamo - che vengano dimenticate: per questo racc
A ROMA i biglietti sono più CARI che a WIMBLEDON e ROLAND GARROS
Il primo turno di Coppa Davis genera qualche storia suggestiva, ma soprattutto malinconia: non ci avevano forse detto che (con questo format) i migliori avrebbero ripreso a giocarla? Un'appassionata e dettagliata analisi di quello che si è visto nel weekend. L'argomento clou della puntata, tuttavia, riguarda i prezzi dei biglietti agli Internazionali BNL d'Italia. RickyB rivela una mezza news sull
AUSTRALIAN OPEN - Settebello ALCARAZ, delusione SINNER, speranza MUSETTI
Dopo due settimane vissute da "Uomo Ovunque", Dario Castaldo riflette sull'Australian Open appena terminato. Fino alle semifinali non è stato un gran torneo, ma poi abbiamo vissuto tre giorni spettacolari. "Recap" del torneo, con focus sui protagonisti: Carlos Alcaraz ("15 Slam è un obiettivo più che realistico"), Novak Djokovic (farà l'agognato 25?), gli italiani, il torneo femminile e il One Poi
AUSTRALIAN OPEN - DJOKOVIC fa il MIRACOLO contro SINNER. ALCARAZ poteva essere trattato per crampi?
Una giornata straordinaria compensa un torneo sonnecchiante fino alle semifinali. A 38 anni, 8 mesi e 6 giorni, Djokovic batte un Sinner al suo "prime" e consolida lo status di GOAT. "Una partita che ricorderemo tra decenni". Proviamo a spiegare come si è arrivati a un risultato così clamoroso. Il prossimo obiettivo di Sinner? Non cadere nell'"Effetto Schumacher". Nella prima semifinale, Alcaraz s
AUSTRALIAN OPEN - Per MUSETTI è solo sfortuna o c'è di più? SINNER mai così favorito contro DJOKOVIC
Enorme beffa per Lorenzo Musetti: un problema fisico lo costringe al ritiro quando era a un set dal successo contro Djokovic. È la decima volta che si ritira a match in corso: solo sfortuna o c'è un problema strutturale? Non si vede come Djokovic possa battere Sinner, dato per STRA-favorito dai bookmakers. Tutto fa pensare a una finale Sinner-Alcaraz, la quarta di fila in uno Slam tra i due stessi
AUSTRALIAN OPEN - MUSETTI può puntare Wawrinka e vincere TRE SLAM?
Con personalità e voglia di migliorarsi, Lorenzo Musetti ha alzato la propria asticella: il paragone non è più con Richard Gasquet, ma potrebbe essere Stan Wawrinka, capace di vincere 3 Slam in un'epoca di tre fenomeni, rivoluzionando la sua carriera a 28 anni. Lorenzo ha iniziato a 23, dunque ci domandiamo se potrà fare altrettanto. A Melbourne sta dando spettacolo e nei quarti cercherà di batter
AUSTRALIAN OPEN - Sinner centra gli ottavi tra crampi, tenacia e fortuna. Benedetta Heat Policy!
Si è visto di tutto nel surreale match tra Jannik Sinner ed Eliot Spizzirri. RickyB ha avuto la fortuna di commentarlo su Eurosport e racconta come ha vissuto una nottata emozionante, a tratti surreale. Sinner ha vinto per tre ragioni: un pizzico di fortuna per la tempistica della chiusura del tetto (avvenuta nel pieno rispetto delle regole, non ci sono stati favoritismi), una tenacia fuori dal co
AUSTRALIAN OPEN - Wawrinka, Cilic, Djokovic: è il torneo dei "vecchietti"
Fino a oggi è il torneo dei "vecchietti": a parte Djokovic, sugli scudi Stan Wawrinka e Marin Cilic. "Per arrivare competitivi a questa età bisogna essersi comportati da professionisti quando eravamo adolescenti". Sinner si è costruito un'aura di invincibilità simile a quella dei Big Three, Musetti convince nonostante i problemi del suo staff (ma occhio a Machac), mentre tra le donne sorprende la
AUSTRALIAN OPEN - Attesa per Musetti-Sonego. Naomi Osaka, era davvero il caso?
L'assenza di partite epiche (zero rimonte da due set di svantaggio) e nessuna sorpresa davvero clamorosa stanno segnando un Australian Open, per ora, un po' sottotono. Facciamo il punto alla vigilia dei match di secondo turno, con riflessioni sparse e la sensazione che Lorenzo Musetti possa faticare nel derby contro il suo amico Lorenzo Sonego. Tra i personaggi più in vista di segnala Rafael Jodar
AUSTRALIAN OPEN - Maestrelli esalta, Arnaldi da ricostruire. Ciao "Salata"!
La continuità trovata nel 2025 era un ottimo indicatore: Francesco Maestrelli va di fretta e centra una vittoria di prestigio, battendo Atmane e regalandosi una sfida da sogno contro Novak Djokovic. Fino a dove può spingersi il 23enne di Pisa? Peccato per Cobolli, è un momento complicato per Matteo Arnaldi: le sue difficoltà nell'ultimo anno e mezzo portano a riflettere su antiche affermazioni di
Tabelloni AUSTRALIAN OPEN 2026 - Sinner, Alcaraz, Paolini e gli altri. A chi è andata meglio?
L'attesa per l'imminente Australian Open è enorme, a partire dalla suggestione di Jannik Sinner: punta a diventare il quarto uomo a vincere il torneo per tre volte di fila. Il sorteggio cosa ci ha raccontato? A qualcuno è andata meglio rispetto ad altri? Ci sono match pop-corn al primo turno? A poco più di 24 ore dal kick-off, Riccardo e Luca riflettono sui temi del primo Slam del 2026.
Non è che Sinner e Alcaraz sono un po' troppo amici?
L'Australian Open è cominciato con le qualificazioni, dunque Dario ha già "preso casa" a Melbourne Park. Dopo esserci scambiati qualche informazione sull'attualità, tocchiamo i temi del momento: la vicinanza tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz non è un po' eccessiva? Non si rischia che la loro rivalità si appiattisca in un'eccessiva cortesia? Nel frattempo Musetti entra tra i top-5 ATP nonostante q
Roma vuole il "Quinto Slam": realtà o boutade? Con Federico Ferrero
Prima ancora che un grande professionista, Federico Ferrero è un caro amico. Anche per questo, una chiacchierata che doveva restare nell'ora di tempo… è durata il doppio. Negli ultimi giorni - senza alcun contradditorio - Angelo Binaghi ha rilanciato la speranza di portare uno Slam a Roma. Noi abbiamo analizzato le sue parole, replicando sui punti salienti e cercando di capire se davvero c'è bisog
Kyrgios-Sabalenka hanno decretato la fine della "Battaglia dei Sessi"?
A pochi giorni dalla nuova stagione, Dubai ha ospitato una versione posticcia della "Battaglia dei Sessi". Nick Kyrgios si è imposto 6-3 6-3 contro Aryna Sabalenka in un match povero, poco interessante e a tratti deprimente. I due (che hanno lo stesso manager...) hanno guadagnato parecchio, ma sono gli unici beneficiari di una sfida senza particolare interesse. Quanto vale davvero la numero 1 del
E se il "vero" numero 1 del 2025 fosse Jannik Sinner?
Non tutti sanno che il sistema della classifica ATP è cambiato più volte dal 1973 a oggi. Il criterio più equo, e probabilmente migliore rispetto all'attuale, è quello in vigore nella seconda metà degli anni '80, quando si mischiavano la media punti e i bonus point. Un grande lavoro statistico di Luca ci mostra come sarebbe stata la top-100 ATP utilizzando quei parametri. Ebbene sì, Sinner avrebbe
La storia dimenticata di Daniele Bracciali: "Voglio che la gente sappia tutto"
Nonostante la piena assoluzione del Tribunale Ordinario, Daniele Bracciali ha incassato una radiazione dall'ITIA (allora TIU, Tennis Integrity Unit). Capo d'accusa: un match giocato da Potito Starace al torneo ATP di Barcellona nel 2011, sul quale non vi sono prove di tentata e/o avvenuta combine. In questa intervista-confessione, l'aretino racconta il suo calvario fatto di udienze, processi e giu
Next Gen Finals, Australian Summer e omosessualità nel tennis (maschile)
Dagli studi di SBS a Melbourne, Dario Castaldo ci accompagna in una puntata divisa in tre temi. 1) Le imminenti Next Gen Finals, con un solo top-100 in gara e una grande responsabilità: conservare la tradizione di un evento che raramente ha sbagliato pronostici. 2) L'avvicinamento dell'Australian Summer, con l'arrivo di Matteo Arnaldi (che aveva rivelato il nuovo coach a Dario già la settimana sco
Serie A1: così com'è, non ha senso; Sabalenka, questa potevi risparmiartela...
A pochi giorni dai (meritati) successi di AT Falconeri Verona e CT Massa Lombarda, riflettiamo sul Campionato di Serie A1, raccontando origine e sviluppo del progressivo impoverimento della competizione, che nella sua fase finale ha avuto un solo top-300 in campo (Giulio Zeppieri) e classifiche medie dei partecipanti "da tornei ITF". Lo sapevate che i giocatori "vivaio" spesso non lo sono? Vi spie
Martina Navratilova, the GOAT
In questa puntata pilota ci presentiamo, descriviamo filosofia e obiettivi del canale, ci occupiamo del GOAT al femminile. Anche se non arriviamo alla stessa conclusione, oggi raccontiamo l'epopea di Martina Navratilova provando a raccontarla in modo diverso, originale... arricchente 😂 Secondo voi, Martina è stata davvero la più grande di sempre?
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