
Nel labirinto del tempo: una finestra sull’attualità
Riccardo Rossotto, avvocato ed ex giornalista, presenta un podcast che esplora l'attualità attraverso la lente della storia. Nato come estensione del suo blog Pickett, il programma offre brevi ritratti della contemporaneità, collegando passato e futuro. L'obiettivo è stimolare dibattiti e conversazioni su temi di attualità, con uno sguardo critico e informato.
Episodes
N. 131 - Le lezioni di storia di Edgar Morin
Lo scorso 29 maggio è mancato a 104 anni Edgar Morin, filosofo, sociologo e intellettuale francese che ha attraversato il Novecento, osservandone le contraddizioni, le tragedie e le trasformazioni.In questa puntata, registrata prima della sua morte, Riccardo Rossotto e Federico Sesia ripercorrono la sua figura e la sua vita. Partendo da uno dei suoi testi più noti, “Le lezioni della storia”, la co
N. 130 - Il mistero della morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille
In questa puntata Riccardo Rossotto racconta uno dei più grandi misteri irrisolti del Risorgimento italiano: la morte di Ippolito Nievo durante l’impresa dei Mille.Scrittore, patriota e stretto collaboratore di Garibaldi, Nievo aveva il compito di custodire la documentazione amministrativa e contabile della spedizione. Nel marzo del 1861, però, mentre si dirige verso Torino per consegnare quei doc
N. 129 - 2 giugno 1946: 80 anni fa nacque la Repubblica
In questa nuova puntata prende forma il secondo episodio del laboratorio nato insieme a Federico Sesia, dedicato questa volta agli 80 anni di una delle ricorrenze più importanti della storia italiana: la nascita della Repubblica.Questa volta è Federico ad intervistare Riccardo Rossotto, partendo proprio dal significato del 2 giugno, dalla genesi di questo evento e dal complesso percorso che accomp
N. 128 - Otto Skorzeny: l’impostore della liberazione di Mussolini
In questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle più grandi fake news militari del Novecento: la presunta liberazione di Mussolini al Gran Sasso da parte di Otto Skorzeny.Attraverso la ricostruzione dell’operazione del 12 settembre 1943, denominata Operazione Quercia, emerge infatti una realtà molto diversa da quella consegnata dalla propaganda nazista e poi sedimentata nell’immaginario coll
N. 127 - L’atomica del Pakistan: la genesi di una pericolosa contraddizione
Dopo aver raccontato, alcuni mesi fa, la recente definizione di un patto di mutua difesa, una NATO 2, tra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan, l’episodio si concentra proprio su quest’ultimo Paese che, nonostante lo stato semi fallimentare, è oggi in possesso dell'arma atomica.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce la genesi del programma nucleare pakistano, iniziato dopo la sconfitta
N. 126 - Chi era Licio Gelli? La storia del venerabile “prima” di diventare il burattinaio dell’Italia recente
In questa puntata Riccardo Rossotto racconta una delle figure più controverse della storia recente italiana: Licio Gelli, il “venerabile” della loggia P2. L’episodio, però, sceglie una prospettiva meno conosciuta rispetto a quelle solitamente narrate, tornando indietro nel tempo per ricostruire il percorso che precede la sua “notorietà” come capo della P2.Dall’infanzia a Pistoia alle esperienze ne
N. 125 - Bisogna conoscere il 1947 per capire le scelte del 1948
Dopo aver ripercorso, nelle due puntate precedenti, i due momenti chiave per il futuro del nostro Paese, avvenuti nel gennaio del ‘47, in questa puntata Riccardo Rossotto propone un “viaggio” dentro il 1947, un anno poco noto, ma decisivo per comprendere le scelte che segneranno il 1948 e il futuro della nostra Repubblica. Attraverso una ricostruzione dei principali eventi politici italiani e inte
N. 124 - Gennaio 1947: 2 eventi segnano il futuro del nostro paese. La missione di De Gasperi a Washington e la scissione di Palazzo Barberini. Parte 2
Nel gennaio del 1947, mentre Alcide De Gasperi è impegnato nella sua missione a Washington, in Italia si consuma uno dei passaggi politici più rilevanti del dopoguerra: la scissione di Palazzo Barberini a Roma all’interno del partito socialista.Dopo aver raccontato, all’interno della puntata precedente, la spedizione americana di De Gasperi, in questo secondo episodio Riccardo Rossotto ricostruisc
N. 123 - Gennaio 1947: 2 eventi segnano il futuro del nostro paese. La missione di De Gasperi a Washington e la scissione di Palazzo Barberini. Parte 1
Il gennaio 1947 fu un momento decisivo per la storia del nostro Paese, segnato da due eventi destinati a influenzarne profondamente il futuro: la missione a Washington di Alcide De Gasperi e la scissione di Palazzo Barberini all’interno del partito socialista.In questa prima di due puntate, Riccardo Rossotto ripercorre l’organizzazione e la gestione della trasferta americana del team di De Gasperi
N. 122 - Il significato di Stato federale o confederale. Fatta la scelta poi, non si perda altro tempo.
In questa puntata Riccardo Rossotto affronta un tema piuttosto dibattuto all’interno del discorso sull'Unione Europea: la scelta del possibile futuro format istituzionale tra Stato federale e Stato confederale. Attraverso un’analisi lessicale, giuridica e istituzionale, l’episodio chiarisce le differenze, gli svantaggi e i vantaggi di questi due modelli, mostrando come dietro di essi vi siano
N. 121 - Un esempio di oblio manipolatorio: le foibe
In questa puntata prende forma un primo esperimento di dialogo: Riccardo Rossotto intervista Federico Sesia, insegnante di storia, per affrontare uno dei temi più complessi e controversi della nostra storia recente, quello delle foibe e dei confini orientali.Attraverso le domande e le risposte dei due protagonisti, l’episodio ricostruisce le dinamiche di quelle violenze, il contesto storico in cui
N. 120 - 1926: 100 anni fa il fascismo diventava un regime totalitario
Cento anni fa, nel 1926, il fascismo compì il passaggio definitivo verso un regime totalitario, attraverso una serie di leggi che smantellarono progressivamente le libertà civili e politiche dello Stato liberale.In questa puntata Riccardo Rossotto ricostruisce i principali provvedimenti che segnarono questa svolta, a partire dal discorso alla Camera del 3 gennaio 1925 fino all’emanazione delle leg
N. 119 - 18 dicembre 1922. La strage di Torino. Il fascismo mostrò il suo vero volto ma non lo si volle vedere
Secondo la narrazione storica più diffusa, il fascismo diventò regime solo il 3 gennaio 1925, quando Mussolini, dopo la crisi intervenuta a seguito dell’assassinio di Giacomo Matteotti, si assunse ogni responsabilità politica e “girò pagina” archiviando la patata bollente. Eppure già molto prima, nelle città italiane, la violenza squadrista aveva mostrato il vero volto di quel movimento politico.I
N. 118 - Quando la politica manipola la storia: i musei come esempio di propaganda
Avendo avuto l’occasione di visitare il Museo dell’insurrezione di Varsavia, il nuovo Museo della storia recente del Vietnam e di aver letto le impressioni del giornalista Marco Imarisio sul nuovo Museo di Storia Contemporanea di Mosca, Riccardo Rossotto dedica la puntata a questi tre luoghi. Spazi apparentemente consacrati alla memoria storica che mostrano però quanto anche l’esposizione museale
N. 117 - Quella confusione tra antisemitismo e antisionismo: una questione non solo lessicale
Negli ultimi mesi i termini antisemitismo e antisionismo sono stati spesso utilizzati in modo intercambiabile, generando una confusione che non è soltanto linguistica, ma profondamente politica e culturale. In questa puntata, Riccardo Rossotto prova ad affrontare con prudenza e rigore un tema molto delicato, distinguendo tra l’odio razziale verso il popolo ebraico e la critica al sionismo o alle p
N. 116 - L’unanimità dell’UE è un baluardo di libertà? Oppure è l’affossamento dell’Europa Unita?
Lo scorso 18 dicembre 2025 il Consiglio europeo ha legalmente aggirato il diritto di veto, attraverso il combinato disposto degli articoli 20 e 212 del Trattato Istitutivo dell’Europa, per garantire un sostegno finanziario all’Ucraina, riaccendendo così uno dei nodi più delicati dell’integrazione europea: il diritto di veto è una garanzia democratica o un ostacolo alla sopravvivenza politica dell’
N. 115 - Mentre la NATO è in piena crisi nasce una NATO 2 musulmana
Mentre la NATO tradizionale appare sempre più in crisi, nonostante il silenzio praticamente generale dei media internazionali, tre leader di tre Paesi musulmani a maggioranza sunnita stanno formando una nuova alleanza: una “NATO 2” musulmana. È proprio così: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia stanno definendo un patto di mutua difesa modellato sul celebre articolo 5 dell’Alleanza Atlantica, pronto
N. 114 - I golpe tentati, temuti e inventati. La nostra storia recente ne riporta almeno 3 che tra verità e autentiche bufale hanno comunque contaminato gli eventi. 2’ parte
Dopo aver analizzato, nella precedente puntata, il significato del termine “golpe” e alcuni casi internazionali, questo nuovo episodio si concentra su tre clamorosi casi italiani, avvenuti tra gli anni ‘60 e ‘70: il Piano Solo del 1964, il tentato golpe Borghese del 1970 e il golpe bianco di Pacciardi e Sogno del 1974.Tra verità e mistificazioni, Riccardo Rossotto ricostruisce le vicende e il cont
N. 113 - I golpe tentati, temuti e inventati. La nostra storia recente ne riporta almeno 3 che tra verità e autentiche bufale hanno comunque contaminato gli eventi. 1a parte
Il colpo di Stato è una delle paure ricorrenti nella storia delle democrazie. In questa prima parte di due episodi dedicati al tema, Riccardo Rossotto ripercorre la genesi del termine “golpe” e analizza alcuni casi esemplari, soprattutto internazionali, per capire come si organizzano e quali obiettivi hanno. A partire dai coup d’état dell’epoca napoleonica fino ai celebri rovesciamenti di potere i
N. 112 - Se una Helsinki 2 è utopica, ci potremmo accontentare di una Yalta 2 per arginare i nuovi predatori?
Dopo aver ripercorso, nella precedente puntata del podcast, la Conferenza di Helsinki del 1975 riflettendo, con un po’ di speranza, su cosa significherebbe riproporla oggi, in questa nuova puntata Riccardo Rossotto ci accompagna in un altro esercizio di immaginazione geopolitica. Se una Helsinki 2 fosse troppo utopica, potremmo almeno immaginare una nuova Yalta: la Yalta 2?Partendo dalla storica c
N. 111 - Un sogno speranza: una Helsinki 2 per la pace nel mondo
A poco più di cinquant’anni dalla storica Conferenza di Helsinki del 1975, che portò 35 Paesi a sottoscrivere un accordo su pace, cooperazione e diritti umani, oggi, in un presente segnato da decine di tragici conflitti aperti, alcuni politologi invocano la possibilità di un nuovo summit internazionale, una sorta di Helsinki 2.In questa puntata, Riccardo Rossotto ripercorre la genesi e il signific
N. 110 - Il “software democratico” di Josiah Ober e le “trappole” di Ben Ansell ci fanno capire lo stato di salute delle nostre democrazie
In questa puntata, Riccardo Rossotto parte da due testi dal contenuto molto attuale, - “Demopolis” di Josiah Ober e “Why Politics Fails” di Ben Ansell - per riflettere sullo stato di salute delle nostre democrazie. Nel suo libro Ober utilizza una metafora interessante per descrivere la democrazia, paragonandola ad un “software” che, “ideato” ad Atene, ha conosciuto poi diverse “versioni” nel tempo
N. 109 - La morte di Giovanni Amendola: un esempio controverso di come si può raccontare la storia
Nel luglio del 1925, Giovanni Amendola - giornalista, parlamentare liberale e coraggioso oppositore del fascismo - venne brutalmente aggredito a Montecatini da un gruppo di squadristi. Morì meno di un anno dopo, ma le cause della sua morte sono oggetto ancora oggi di ricostruzioni contrastanti: fu vittima delle bastonate ricevute durante l’assalto fascista o di un tumore già in corso? Le opinioni
N. 108 - I “Cattivi maestri” della manipolazione delle folle: Gustave Le Bon e Edward L. Bernays
Fin dalla fine del XIX secolo, i media moderni, dalla stampa al teatro, fino al cinema, hanno avuto un ruolo determinante nel plasmare l’opinione pubblica. In questa puntata, Riccardo Rossotto ripercorre la storia di due pionieri della manipolazione delle masse: Gustave Le Bon ed Edward Bernays, mostrando come molti dei meccanismi alla base della costruzione del consenso siano ancora oggi, dopo qu
N. 107 - Buon Natale, ragionando sulla disinformazione nel mondo che ci circonda
Anche questo Natale arriva in un contesto segnato da guerre, violenze e tensioni internazionali. In questa puntata, Riccardo Rossotto prova a districare la complessità del presente partendo da una domanda semplice ma urgente: quanto è vero ciò che ci viene raccontato? E quanto, invece, è manipolato dalle volontà dei diversi attori in campo? Tra dichiarazioni ufficiali, fonti ufficiose e strategie
N. 106 - 12 ottobre 1985, base aerea di Sigonella: quando Bettino Craxi disse no a Reagan
Il 12 ottobre 1985 presso la base militare di Sigonella, l’Italia scrisse una pagina unica della sua storia repubblicana: il Presidente del Consiglio Bettino Craxi disse “no” ad una decisione della Casa Bianca. In un contesto segnato da tensioni internazionali e sudditanza postbellica, Craxi si oppose alla richiesta americana di consegnare il terrorista palestinese Abu Abbas, presente a bordo di u
N. 105 - Il Trattato di Osimo: una ferita ancora aperta
Il 10 novembre 1975 veniva firmato il Trattato di Osimo, un accordo che avrebbe dovuto sanare la complessa questione del confine orientale tra Italia e Jugoslavia, ma che a distanza di cinquant’anni resta ancora in parte inattuato. Nella prima parte di questa puntata, Riccardo Rossotto ripercorre le tappe storiche che hanno portato a quell’accordo, dalla definizione delle linee di confine con l
N. 104 - La Carta del Carnaro di Gabriele D’Annunzio, tra utopia e visione
Nel settembre del 1919 Gabriele D’Annunzio occupa Fiume e dà vita a un esperimento politico senza precedenti: la Reggenza del Carnaro. Al centro di quell’impresa c’è un testo straordinario, visionario e poco conosciuto: la Carta del Carnaro, un progetto costituzionale abbozzato dall’avvocato Arturo Nascimbeni e scritto a quattro mani con Alceste De Ambris.In questa puntata, Riccardo Rossotto riper
N. 103 - La Consulta Nazionale: breve storia di un organo istituzionale semi sconosciuto che 80 anni fa traghettò l'Italia verso la Repubblica
Ottant’anni fa, l’Italia era un Paese in transizione: il fascismo era finito, ma la Repubblica non era ancora nata. Fu in quel momento di vuoto istituzionale che venne creata la Consulta Nazionale, un organo consultivo provvisorio che traghettò il Paese verso la democrazia, gettando le basi per la nascita della Costituente e l’introduzione del suffragio universale.In questa puntata, Riccardo Rosso
N. 102 - Quando l’Italia rischiò una nuova guerra civile: il 14 luglio 1948, il giorno dell’attentato a Palmiro Togliatti
Nel luglio del 1948, a soli tre anni dalla fine della guerra, l’Italia rischiò seriamente di precipitare in una nuova guerra civile. A Roma, Palmiro Togliatti, segretario del PCI, venne ferito in un attentato davanti a Montecitorio, colpito da diversi proiettili sparati da Antonio Pallante. La notizia scatenò la rabbia della base comunista, che esplose in scioperi, barricate, scontri armati e citt
N. 101 - La responsabilità dell'America e di Israele sugli attuali conflitti: la teoria di Jeffrey Sachs
In questa puntata, Riccardo Rossotto, come promesso, torna ad approfondire il pensiero dell’economista statunitense Jeffrey Sachs - già citato in un precedente episodio a proposito della genesi del conflitto mediorientale - secondo il quale alla base dei principali conflitti degli ultimi 25 anni ci sarebbero gravi responsabilità politiche americane e israeliane, risalenti agli anni dopo la fine de
N. 100 - 100 ma… non li dimostra…
In questa puntata si celebra un traguardo importante: il centesimo episodio del podcast, un’occasione per fermarsi, guardare il percorso fatto e immaginare nuove prospettive future.Riccardo Rossotto, intervistato da Flavia Scerbo Iose in una puntata in formato audio-video, ripercorre le tappe più significative di questo progetto: dalle difficoltà affrontate alle critiche costruttive ricevute, fino
N. 99 - A volte ritornano: Tony Blair a capo del governo transitorio di Gaza?
Potrebbe sembrare una provocazione, ma è un’ipotesi concreta: Tony Blair, ex premier britannico, inventore della Terza via tra il Socialismo e il Liberalismo, potrebbe guidare il governo transitorio di Gaza, o comunque avere un ruolo importante nel progetto. In questa puntata, Riccardo Rossotto ripercorre la carriera diplomatica e di leadership dell'ex primo ministro inglese, dalle scelte cont
N. 98 - Carceri: basta parole, ci vogliono i fatti
Nel nostro Paese il tema delle carceri è da sempre caldo e complesso: se ne parla molto, ma raramente si passa dalle parole ai fatti. In questa puntata, Riccardo Rossotto affronta il paradosso italiano: da un lato la retorica politica e le promesse sistematicamente disattese, dall’altro i dati allarmanti dell’ultima relazione ministeriale sul sovraffollamento, il fallimento del “piano carceri” e l
N. 97 - È la Gran Bretagna la responsabile della tragedia palestinese: la versione di Jeffrey Sachs
Da diversi decenni, il conflitto israelo-palestinese insanguina il Medio Oriente e la genesi di questo scontro è spesso tema di dibattiti e visioni diverse. In questa puntata, Riccardo Rossotto propone un’analisi storica della sua origine partendo dalla tesi dell’economista statunitense Jeffrey Sachs, secondo cui la responsabilità originaria del dramma mediorentale sarebbe da attribuire alla diplo
N. 96 - Donald Trump raffigurato a Rushmore: farsa o realtà?
Potrebbe sembrare una fake news, ma è realtà, tanto da essere stata depositata come proposta di legge da una deputata repubblicana: scolpire il busto di Donald Trump sul Monte Rushmore, accanto a quelli di Washington, Roosevelt, Lincoln e Jefferson. Partendo da questo recente caso, la puntata ripercorre la storia che ha reso famoso nel mondo questo massiccio roccioso del sud Dakota, definito “Sant
N. 95 - La lezione dimenticata di Srebrenica 30 anni dopo
Nel luglio 1995 a Srebrenica, in Bosnia-Erzegovina, la minoranza dei bosgnacchi, i bosniaci musulmani, fu vittima di una tra le più gravi tragedie del secondo dopoguerra. Trent’anni dopo, in questa puntata, Riccardo Rossotto ripercorre quella strage e i suoi retroscena, partendo dal contesto storico in cui avvenne, all’indifferenza dell’Occidente e delle istituzioni, fino alle condanne, arrivate s
N. 94 - L’attentato mortale a Enrico Mattei: una fake news?
Dopo anni di indagini, ipotesi e teorie del complotto, una nuova voce si inserisce nel dibattito sulla morte di Enrico Mattei: quella di Lupo Rattazzi, imprenditore aeronautico e nipote di Gianni Agnelli.La figura del fondatore dell’Eni era già stata trattata in un precedente episodio di questo podcast; in questa nuova puntata, per aggiungere un tassello al quadro informativo relativo alla sua mor
N. 93 - Come affrontare l’era digitale? La ricetta del prof. Luciano Floridi
Viviamo immersi in una trasformazione digitale rapida e pervasiva, spesso più subita che governata. Nelle ultime due puntate abbiamo parlato dei rischi connessi con questa rivoluzione e come Orwell l’avesse quasi prevista. In questa puntata, Riccardo Rossotto sintetizza la questione ripercorrendo il pensiero del filosofo e professore Luciano Floridi, uno dei più lucidi e influenti addetti ai lavor
N. 92 - La sconvolgente modernità del pensiero di George Orwell
Dopo aver riflettuto, nella scorsa puntata, sui pericoli che la disinformazione rappresenta per la tenuta delle democrazie, questo episodio torna indietro nel tempo per ripercorrere la biografia e le riflessioni di chi, più di ottant’anni fa, aveva già intuito tutto questo: George Orwell, autore britannico ed osservatore lucido e visionario del suo tempo. Partendo dalla sua storia e dagli scritti
N. 91 - Siamo assediati dalla disinformazione. Come difenderci? Come districarsi nel bombardamento informativo a cui siamo sottoposti?
Siamo immersi in un bombardamento costante di informazioni, dove distinguere la verità dalla propaganda sta diventando sempre più complesso. Questa puntata affronta il tema della disinformazione da diversi punti, analizzando come si è evoluta nel tempo, quali strategie adottano i regimi autoritari per silenziare la stampa indipendente e quali possibili soluzioni implementare per arginare questo fe
N. 90 - Un docufilm per camminare insieme attraverso le strade della recente memoria torinese (undicesima puntata)
Dopo dieci puntate di approfondimenti, testimonianze e riflessioni, Riccardo Rossotto e Franco Amato concludono il ciclo dedicato agli anni di piombo e di tritolo con un episodio speciale in formato audiovideo. Un percorso in alcuni dei luoghi simbolo della memoria torinese per ricordare chi ha perso la vita nella lotta contro il terrorismo: Fulvio Croce, Rosario Berardi, Carlo Casalegno, Salvator
N. 89 - 1969 - 1981: alcune riflessioni conclusive. Una storia ancora divisiva e con molti dubbi da chiarire (decima puntata)
Con questa decima puntata si chiude il ciclo dedicato agli anni di piombo e tritolo (seguirà lunedì prossimo un episodio speciale con video). Riccardo Rossotto e Franco Amato propongono una riflessione su tre nodi cruciali: il ruolo degli apparati deviati dello Stato, spesso affiliati alla loggia P2; la damnatio memoriae che pesa ancora su quel periodo, di cui oggi conserviamo un ricordo quasi più
N. 88 - 1981: la fine delle Brigate Rosse (nona puntata)
Nel 1981, l’arresto di Mario Moretti ed Enrico Fenzi e il pentimento dell’ex brigatista Patrizio Peci rappresentano i momenti fondamentali della fine delle Brigate Rosse, ormai indebolite da una serie di colpi inflitti dallo Stato. In questa puntata, Riccardo Rossotto e Franco Amato ricostruiscono la lenta dissoluzione del gruppo terroristico, segnata da spaccature interne, fallimenti operativi e,
N. 87 - 1980: la strage della stazione di Bologna (ottava puntata)
Il 2 agosto 1980 una bomba esplose alla stazione di Bologna causando 85 morti e oltre 200 feriti: fu una tra le più gravi stragi del dopoguerra italiano. In questa puntata, Riccardo Rossotto e Franco Amato ricostruiscono il lungo e tortuoso percorso giudiziario che ha portato, dopo quasi cinquant'anni, a identificare i responsabili e a fare luce sul contesto eversivo e sui legami tra neofascisti,
N. 86 - 1979: l’uccisione di Guido Rossa (settima puntata)
Nel gennaio 1979 Guido Rossa, operaio e sindacalista, venne assassinato dalle Brigate Rosse dopo aver denunciato un infiltrato brigatista nella sua fabbrica. In questa puntata Riccardo Rossotto e Franco Amato ricostruiscono quella drammatica vicenda ed il contesto politico e sociale in cui avvenne, raccontando il coraggio di un uomo che si oppose, a costo della vita, al terrorismo e al comportamen
N. 85 - 1978: il rapimento di Aldo Moro (sesta puntata)
Con questo episodio si riapre il ciclo di puntate sulla storia degli anni di piombo. Riccardo Rossotto e Franco Amato ripercorrono una delle pagine più tragiche della storia del nostro Paese: il rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, avvenuto il 16 marzo 1978 per mano delle Brigate Rosse. La puntata ripercorre quei drammatici 55 giorni fino al ritrovamento del cadavere, fo
N. 84 - Il cambio di regime, un tema spinoso da trattare soltanto conoscendo bene la storia
Il cambio di regime è un tema delicato e spinoso, tornato recentemente al centro del dibattito pubblico dopo le dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu. In questa puntata, dopo aver chiarito il significato letterale del termine e la distinzione tra cambiamento interno ed esterno, si ripercorrono alcuni esempi storici di operazioni di “regime change”, dalla rivoluzione in Russia del
N. 83 - 1976: il processo alle Brigate Rosse (quinta puntata)
Nel maggio 1976 si apriva a Torino il primo grande processo contro il nucleo storico delle Brigate Rosse, un procedimento sospeso e ripreso più volte per oltre due anni. In questa quinta puntata, Riccardo Rossotto e Franco Amato ripercorrono quel drammatico evento giudiziario, segnato da tensioni, minacce e dalla sfida diretta allo Stato da parte dei brigatisti. Un episodio che racconta anche il c
N. 82 - 1974: strage di Brescia e Italicus (quarta puntata)
Nel 1974 l’Italia fu sconvolta da due stragi che segnarono profondamente la storia del Paese: quella di Piazza della Loggia a Brescia e quella del treno Italicus. In questa puntata, Riccardo Rossotto e Franco Amato ricostruiscono quei tragici eventi, raccontando il contesto storico, le responsabilità, i lunghi processi e i tanti misteri ancora aperti.Dalla bomba esplosa durante una manifestazione
N. 81 - La nascita delle Brigate Rosse (terza puntata)
Nate nel 1970, le Brigate Rosse segnarono drammaticamente la storia italiana con sequestri e attentati. In questa terza puntata, Riccardo Rossotto e Franco Amato ripercorrono le origini dell’organizzazione, approfondendo le figure dei fondatori come Renato Curcio, Mara Cagol, Alberto Franceschini e Prospero Gallinari, il clamoroso sequestro del magistrato Mario Sossi, fino alla riorganizzazione de
N. 80 - 1969: La strage di piazza Fontana e la strategia della tensione, la fine dell'innocenza (Seconda puntata )
Il 12 dicembre 1969 la strage di piazza Fontana, il primo episodio della strategia della tensione, apre tragicamente il periodo degli anni di piombo e tritolo. In questa puntata, Riccardo Rossotto e Franco Amato ripercorrono quell’evento drammatico, analizzandone la dinamica, le successive indagini ed il contesto politico e sociale nel quale ebbe luogo. Un approfondimento su una strage dalla quale
N. 79 - 1969-1980: Gli anni del terrorismo ma non solo…!
Dal 1969 al 1980 l’Italia ha vissuto un periodo drammatico, segnato da tragici attentati che misero a rischio la tenuta democratica del Paese. In questo primo episodio di un ciclo di dieci puntate che usciranno tutti i prossimi lunedì, Riccardo Rossotto e Franco Amato ripercorrono i cosiddetti anni di piombo e di tritolo, esplorandone il contesto storico, politico e sociale anche dal loro personal
N. 78 - 25 Luglio 1943 pomeriggio, chi arrestò Mussolini?
Il 25 luglio 1943 segnò la fine del regime fascista con l'improvviso arresto di Benito Mussolini dopo l'incontro con il re Vittorio Emanuele III. Ma chi fu l'autore materiale di quel gesto decisivo nella storia italiana? La puntata racconta la figura dimenticata dell’uomo che prese in consegna il Duce, il tenente colonnello dei carabinieri Giovanni Frignani, raccontandone la storia fin
N. 77 - Douglas MacArthur: un generale entrato nella storia degli Stati Uniti, con un finale ancora controverso
Figura chiave della Seconda Guerra Mondiale e della ricostruzione del Giappone, Douglas MacArthur è stato tra i generali più celebrati e discussi della storia americana. Dall’ottenimento della resa giapponese al ruolo centrale nel processo di democratizzazione del Giappone, il suo operato segnò un momento importante del secondo dopoguerra.La puntata ripercorre la sua carriera, con un particolare s
N. 76 - L’articolo 5 del Patto Atlantico, la ragione di 80 anni di pace
A 76 anni dalla nascita del Trattato del Nord Atlantico, ovvero la NATO, l’articolo 5 continua a rappresentare il pilastro della difesa collettiva occidentale e un formidabile strumento di salvaguardia della pace mondiale. Oggi, a ottant'anni dalla fine della guerra, se ne torna a parlare, tra chi ne invoca il mantenimento e chi ne minaccia la cancellazione.In questa puntata ripercorriamo la sua g
N. 75 - Aprile 1975: 50 anni fa si decisero i destini di Taiwan, della Cambogia e del Vietnam
Cinquant'anni fa, nell'aprile del 1975, tre eventi sconvolsero l'Asia orientale in soli venticinque giorni. A Taiwan moriva Chiang Kai-shek, leader nazionalista sconfitto da Mao, senza aver mai riconquistato la Cina continentale; i Khmer Rossi conquistavano Phnom Penh, ponendo fine al regime sostenuto dagli americani e Saigon cadeva nelle mani dell’esercito nordvietnamita, segnando la
N. 74 - 8 maggio 1945, la resa della Germania nazista. 80 anni dopo, per difendere la pace, stiamo riarmando la Germania e il Giappone
Il prossimo 8 maggio, tutto il mondo celebrerà gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. Mentre si celebra la vittoria sul nazifascismo, appare quasi paradossale constatare che Germania e Giappone, gli storici sconfitti, siano oggi impegnati in un nuovo riarmo finanziato anche con risorse europee. Come si è giunti a questa situazione?Attraverso l’analisi delle scelte politich
N. 73 - Porzûs, febbraio 1945, finalmente la verità
Nel febbraio 1945, diciassette partigiani della Brigata Osoppo furono uccisi da partigiani comunisti della Divisione Natisone nelle malghe di Porzûs. Un episodio a lungo occultato, sepolto sotto la narrazione ufficiale della Resistenza.La puntata, attraverso le indagini e il materiale raccolto dal professor Tommaso Piffer, ricostruisce le dinamiche che portarono all’eccidio di Porzûs e il contesto
N. 72 - La guerra dei dazi deve durare poco, se no diventa una catastrofe per tutti
Negli ultimi tempi i dazi sono tornati al centro del dibattito pubblico e politico, tra chi li vede come una necessaria difesa nazionale e chi come l’anticamera di crisi economiche globali. In questa puntata si analizzano alcuni precedenti storici – dalla guerra d’indipendenza americana alla guerra civile, dal protezionismo di McKinley fino alle strategie di Reagan – per capire perché oggi una gue
N. 71 - La storia non è magistra vitae, però conoscerla aiuta, soprattutto i tedeschi
Alle elezioni tedesche del febbraio 2025, l’ex Germania dell’Est ha premiato i partiti populisti, mentre l’ex Germania dell’Ovest ha tenuto in piedi i partiti tradizionali, ma con un messaggio chiaro: è l’ultima prova di fiducia! In un clima di crescente malessere e sfiducia nelle democrazie, vale la pena riavvolgere il nastro della storia e tornare al 1924, quando un giovane Adolf Hitler, appena
N. 70 - Una tragedia dimenticata: gli Italiani inquadrati nella legione straniera nella guerra del Vietnam. La straordinaria storia di Beniamino Leoni
In pochi sanno che oltre 10.000 italiani combatterono nella guerra d’Indocina, arruolandosi nella Legione straniera. Tra di loro c’era Beniamino Leoni, bolzanino classe 1924, la cui incredibile vita attraversa alcuni dei momenti più drammatici del Novecento. Dalla Seconda Guerra Mondiale ai campi di prigionia, dall’addestramento in Algeria fino alla giungla del Vietnam e alla battaglia di Dien Bie
N. 69 - L'incubo dei russi e l'invasione del loro territorio, rivisitiamone i precedenti
Alla luce delle recenti dichiarazioni di Putin e del Ministro degli Affari Esteri Lavrov, la puntata ripercorre i tre tentativi di conquista che hanno segnato la memoria collettiva russa e alimentato la diffidenza verso l’Occidente. Dalla disfatta di Carlo XII alla tragica ritirata di Napoleone, fino al fallimento dell’Operazione Barbarossa, un approfondimento per provare a comprendere, non a gius
N. 68 - 62 anni dopo, non tutti i misteri sulla morte di JFK sono stati chiariti
Sono passati 62 anni dall’assassinio di John F. Kennedy, ma molti interrogativi restano ancora senza risposta. Dopo la recente pubblicazione di migliaia di documenti finora secretati da parte dell’amministrazione Trump, questa puntata ripercorre gli eventi di quel tragico 22 novembre 1963 anche attraverso lo sguardo di Clint Hill, l’agente segreto – recentemente scomparso – che visse per tutta la
N. 67 - E adesso? L’IA ci aiuta ad immaginare gli scenari post guerra russo - ucraina
Il mondo è in bilico tra incertezze e nuove configurazioni geopolitiche. Come si può provare ad immaginare ciò che ci attende? La risposta arriva da un gruppo di studiosi italiani che utilizza le nuove tecnologie, compresa quindi l’IA, come strumento di analisi del presente e del futuro. La puntata descrive il progetto Enoch, sviluppato dal gruppo di studi di Carlo Pelanda, analizzando le tre ipot
N. 66 - Il copyright è ancora un valore o è diventato un "tappo" alla crescita e all'uguaglianza tra i cittadini?
L’intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole del copyright, mettendo in discussione il concetto stesso di proprietà intellettuale. Mentre editori e aziende tech si sfidano nelle corti e nei tribunali, cresce il dibattito sul futuro della creatività: il copyright è ancora uno stimolo per l’innovazione o si è trasformato in un ostacolo alla diffusione della conoscenza? La puntata approfondi
N. 65 - Il rischio delle democrazie occidentali
L’Asse del Male – Russia, Cina, Iran e Corea del Nord – mira a ridefinire gli equilibri globali, minando le democrazie con strategie militari, digitali e propagandistiche. Le elezioni annullate in Romania, le proteste in Georgia e le ingerenze in Europa ne sono un chiaro esempio. Nel suo ultimo libro, La nuova guerra contro le democrazie, Maurizio Molinari analizza questa sfida senza precedenti,
N. 64 - Estonia e Australia: due modelli diversi per arginare i social
Per le nuove generazioni Internet, da straordinario strumento di conoscenza, si sta trasformando in una vera e propria fonte di dipendenza, con conseguenze allarmanti sulla salute mentale e sulle relazioni sociali dei nostri ragazzi. La puntata, analizzando il quadro preoccupante emerso da recenti indagini, come quella condotta dall'Associazione Nazionale Di.Te., esplora alcune possibili soluzioni
N. 63 - Ombre Rosse e Nere sulle interferenze nelle elezioni tedesche: l'esperienza del caso Romania
L’avanzare della tecnologia porta con sé opportunità straordinarie, ma anche rischi insidiosi, soprattutto quando viene coinvolto il mondo della politica. Fake news e campagne social strategicamente orchestrate, possono manipolare e condizionare tutti gli elettori, mettendo a rischio lo stesso sistema democratico.Alla vigilia delle elezioni tedesche, la puntata analizza casi reali di manipolazione
N. 62 - Carlo Fecia di Cossato: una tragica storia di eroismo e dignità
L'annuncio dell'armistizio dell’8 settembre 1943 fu vissuto dalle forze del Regio Esercito come un tradimento, lasciando ufficiali e soldati in uno stato di smarrimento e dolore. Tra di loro, Carlo Fecia di Cossato, pluridecorato ufficiale della Regia Marina, rappresenta un esempio di patriottismo, coraggio e senso del dovere, capace di mostrare umanità anche nei confronti del nemico.
La puntata
N. 61 - La storia della 10a Flottiglia MAS… senza preconcetti
La puntata ripercorre la storia della 10a Flottiglia MAS, un reparto speciale della Regia Marina italiana nata nel 1939, caratterizzato da un passato controverso. Per permettere una più chiara analisi delle sue gesta la narrazione di questa celebre unità viene suddivisa in due momenti, uno antecedente all'armistizio dell’8 settembre 1943 ed uno successivo, entrambi doverosi da conoscere e ricordar
N. 60 - Il diritto internazionale è morto?
L’invasione russa dell’Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, ha messo in luce la fragilità della governance internazionale nel contrastare le violazioni del diritto internazionale e nel garantire la pace.
La puntata, con ospite il professor emerito Edoardo Greppi, autorevole esperto di diritto internazionale, ripercorre la dinamica delle relazioni internazionali dalla nascita delle Nazioni Unite, a
N. 59 - Un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma
La fuga da Damasco del dittatore Bashar al-Assad ha segnato una svolta cruciale nella storia della Siria, lasciando aperti contemporaneamente diversi interrogativi: chi saranno i nuovi leader? Quale ruolo giocheranno, per esempio, con nazioni potenti come la Turchia di Erdogan?
Attraverso le riflessioni di alcuni autorevoli esperti, la puntata analizza i possibili scenari che potrebbero crearsi
N. 58 - È possibile arginare lo strapotere monopolistico delle Big Tech? Gli strumenti normativi ci sarebbero…
Le GAFAM – Google, Apple, Facebook, Amazon e Microsoft – sono le cinque Big Tech occidentali che dominano il settore IT globale. Il loro fatturato supera quello della maggior parte dei PIL nazionali, rendendole più potenti di molti Stati membri delle Nazioni Unite. Questo fenomeno rappresenta un monopolio senza precedenti, concentrando enormi poteri nelle mani di pochi manager e azionisti, con imp
N. 57 - 2025: un’opportunità per l’Italia e per Giorgia Meloni
In un panorama globale segnato da incertezza e complessità, il 2025 può portare con sé opportunità uniche per l’Italia e per Giorgia Meloni. Trump nello scorso dicembre durante una sua visita a Wall Street ha voluto lanciare un importantissimo endossement alla nostra Presidente del Consiglio. Proprio quest’ultima, durante la visita avvenuta a Wall Street lo scorso 12 dicembre da parte di Donald Tr
N. 56 - 25 luglio 1943, mattina: l’incontro Mussolini-Hidaka, una pagina semi-sconosciuta di quella storica giornata
L'incontro tra Mussolini e l’ambasciatore giapponese in Italia Hidaka, avvenuto la mattina del 25 luglio 1943 a Palazzo Venezia, rappresenta un episodio poco noto ma significativo nella crisi che portò alla caduta del fascismo.
La puntata ripercorre dettagliatamente i momenti salienti di quell’incontro, il quale rivelò un piano inedito nella strategia del Duce: forzare Hitler, con la minaccia di
N. 55 - I misteri ancora irrisolti della strage di Katyn: i fatti sono ormai chiari, ma alcuni aspetti rimangono oscuri
La puntata esplora una delle tragedie più feroci della Seconda Guerra Mondiale: il massacro di Katyn, uno sterminio rimasto per anni avvolto nell’inganno. Fu solo dopo quasi 50 anni, infatti, che da Mosca arrivò la smentita ufficiale di quello che fino a quel momento era stato attribuito all’esercito tedesco: l’uccisione, da parte dei sovietici, di 22.000 ufficiali polacchi avvenuta tra l'aprile e
N. 54 - Gaza: un’ipotesi di exit strategy - parte 2
La puntata fa parte di un approfondimento in due appuntamenti per provare a spiegare e comprendere l’incubo di Gaza attraverso due punti di vista, uno storico ed uno prospettico.
Dopo aver cercato di spiegare e comprendere l’incubo di Gaza, e soprattutto come interpretare e capire cosa stia succedendo anche attraverso un precedente storico, oggi la puntata si concentra su quella che potrebbe esse
N. 53 - L’incubo di Gaza: un precedente storico e un’ipotesi di exit strategy - parte 1
La puntata fa parte di un approfondimento in due appuntamenti per provare a spiegare e comprendere l’incubo di Gaza attraverso due punti di vista, uno storico ed uno prospettico.
Il mandato d’arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale contro Benjamin Netanyahu e altri leader, accusati di crimini di guerra e contro l’umanità, ha riportato al centro dell’attenzione la drammatica situazione ch
N. 52 - L'eroe... "ricordato": Luigi Durand de la Penne
Luigi Durand de la Penne è uno dei nomi più importanti nella storia della nostra marina militare. Comandante della squadra d’assalto dei tre “maiali”, nel dicembre 1941 guidò l’audace attacco alla base navale della Mediterranean Fleet nel porto di Alessandria d’Egitto, infliggendo un colpo devastante alla flotta inglese. Oggi quindi sentiremo la versione di Durand de la Penne dopo aver ascoltato,











