
Rewind - Fatti di Storia
“Rewind - Fatti di storia” è il podcast di Factanza Media che racconta la storia dell’Italia e del mondo dal primo Dopoguerra a oggi, ripercorrendo il passato per capire meglio il nostro presente. La voce è di Alberto Clarizio, con sound design di Stefano Tumiati. I testi delle stagioni 2 e 3 sono di Leonardo Bianchi, mentre la supervisione editoriale e il coordinamento sono curati da Livia Viganò, Maria Russo e Alice Giusti. Gli archivi storici utilizzati nella Stagione 1 provengono da Radio Radicale e Archivio del Movimento Operaio.
Episodes
3. "Ha fatto anche cose buone"
Il 4 novembre 1925, la polizia fascista evita un tentativo di attentato alla vita di Mussolini. Negli anni successivi, il dittatore subirà almeno altri quattro attentati, riuscendo sempre a salvarsi.
I tentativi di uccidere Mussolini vengono usati dal regime per due fini: da una parte viene glorificata la figura del Duce come "invincibile", dall'altra si procede alla repressione delle libertà di
4. Italiani brava gente: il colonialismo fascista
Uno degli obiettivi di Mussolini era riprendere il progetto coloniale italiano, per fare dell'Italia un grande Impero.
Il tentativo di conquistare l'Etiopia, avviato a fine Ottocento, era fallito miseramente ad Adua nel 1896, quando l’esercito italiano aveva subito una clamorosa sconfitta nei pressi della città etiope.
Con la nuova aggressione all’Etiopia, Mussolini vuole lavare l’onta storica
2. Il fascismo prende il potere: dalla Marcia su Roma, all'omicidio Matteotti
"Preparate l'elogio funebre per me". Giacomo Matteotti, deputato socialista e uno dei principali oppositori di Mussolini, pronuncia queste parole a un suo collega deputato dopo aver denunciato in Parlamento le violenze fasciste durante le elezioni. È il 30 maggio 1924. Pochi giorni dopo, il 10 giugno, Matteotti viene rapito e ucciso da un commando fascista.
In questa seconda puntata di Rewind su
1. Nessuno vide nascere il fascismo: dai Fasci di combattimento alle elezioni del 1921
Il 23 marzo 1919, in una sala del primo piano di Palazzo Castani in piazza San Sepolcro, a Milano, si ritrovano poco più di 200 persone. Benito Mussolini, direttore del quotidiano Il popolo d'Italia, ha fondato un nuovo movimento: i Fasci di combattimento, che radunano soprattutto veterani della Prima guerra mondiale, rivoluzionari, anarchici di varia estrazione.
Nessuno fa caso a quel radun
8. L’11 settembre e la guerra all’America di Bin Laden
La storia dell’attentato alle Torri Gemelle e della guerra all’America di Al-Qaida comincia molto prima dell’11 settembre 2001. L’organizzazione terroristica viene fondata nel 1988, dopo che il giovane Osama Bin Laden, rampollo saudita di buona famiglia, si convince che gli Stati Uniti siano i principali responsabili di tutti i mali che affliggono il mondo islamico. Sono moltissimi gli attentati o
7. Il pugno di Nelson Mandela e l’Apartheid in Sudafrica
Nel 1990, Nelson Mandela esce dal carcere di Victor Verster a Città del Capo, dopo 27 anni di detenzione, e alza il pugno al cielo. È un momento iconico: dopo cinquant’anni di lotte, pacifiche e armate, e di sangue versato, in Sudafrica finisce l’era della segregazione razziale. L’Apartheid, contro cui Mandela e molti altri hanno lottato per gran parte della vita, appartiene finalmente al passato.
6. Il crollo del muro di Berlino e la fine dell’Unione Sovietica
Tra colpi di Stato, esplosioni nucleari, proteste e manovre politiche azzardate, il crollo dell’Unione Sovietica si è concretizzato in pochi anni, lasciando dietro di sé le macerie su cui è nata la Russia di oggi. Il crollo del muro di Berlino, il disastro nucleare di Chernobyl, la perestroika di Gorbaciov e il susseguirsi delle dichiarazioni di indipendenza sono solo alcuni dei momenti spartiacqu
5. Golpe, sangue e desaparecidos: storia delle dittature sudamericane
Cile, Brasile, Bolivia, Uruguay, Perù, Paraguay, Ecuador, Argentina. Tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70, la storia del Sudamerica è stata segnata da golpe militari e dittature sanguinose, appoggiate segretamente dalla CIA per arginare il successo delle forze di sinistra nella regione. In pochi anni sono morte decine di migliaia di persone, mentre altre sono semplicemente scomparse: sono i desaparecid
4. Come Israele si è preso la Palestina in meno di un secolo
Dalla guerra dei sei giorni a quella dello Yom Kippur, lo Stato di Israele ha una storia controversa che comincia ben prima della sua fondazione. È il 1897 quando si tiene il primo congresso sionista a Basilea, seguito dall’immigrazione ebraica in Palestina all’inizio del novecento. E poi la nakba, l’istituzione di Israele e i conflitti armati con i Paesi confinanti, che non hanno mai accettato la
3. Mao Zedong: come ha fatto la Cina a diventare quella di oggi
Da Paese rurale a seconda economia del mondo in meno di un secolo, come ha fatto la Cina a diventare la superpotenza che è oggi? La storia della Repubblica popolare cinese è legata alla controversa figura di Mao Zedong, spesso elevato al livello di una divinità, e ad anni di carestie, guerre, massacri, purghe e molto altro.
(00:00) La nuotata di Mao
(04:11) La lunga marcia
(09:23) La repubblica po
2. Il peggior incubo americano: la guerra in Vietnam
La guerra in Vietnam resta una delle ferite peggiori della storia recente degli Stati Uniti, sia per il sacrificio di decine di migliaia di soldati in una terra lontana e sconosciuta, sia per il dilemma etico che ha scatenato in patria. Il bilancio finale terrificante: tre milioni di morti tra civili e soldati del Vietnam del Nord, per un conflitto che ha messo fine al mito dell’invincibilità amer
1. Guerra Fredda: l’uomo che ci salvò dall’Apocalisse nucleare
Sicuramente avrete sentito parlare di Fidel Castro e Oppenheimer, ma gli anni della Guerra Fredda sono pieni di persone che hanno cambiato il corso della storia, a volte senza nemmeno rendersene conto.
Per esempio Vasily Arkhipov, vicecomandante del sottomarino sovietico B-59, che il 26 ottobre 1962 venne intercettato dalla Marina americana vicino a Cuba. In una frazione di secondo, il militare si
8. Il G8 di Genova: sogno di un futuro che non è stato
Forse cos'è successo durante il G8 di Genova del 2001 lo sapete già. Ma in questa puntata abbiamo voluto fare un passo indietro per capire i motivi che hanno portato alle manifestazioni, per capire il contesto politico di quegli anni e scoprire che gli slogan del tempo non erano poi così distanti da quelli di oggi.
7. Tangentopoli: politica e bustarelle
Se tutti commettono lo stesso reato, allora non vale? La logica dietro Mani Pulite sembrava proprio questa: appalti, incarichi e bustarelle "perché la politica ha costi altissimi". Scopriamo insieme le luci e le ombre della storia italiana di quegli anni.
Speciale Berlusconi: Silvio piglia tutto
Silvio Berlusconi non ha bisogno di grandi presentazioni, ma la sua vita ha attraversato così tante fasi che non potevamo non dedicargli un intero episodio. Dalla TV alla politica, scopriamo insieme come ha cambiato la storia d'Italia.
6. La mafia e chi l'ha combattuta
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono solo due dei protagonisti della lotta alla mafia. Stragi, pentiti, giudici e tante, troppe, morti. Sei anni, tremila agenti delle forze dell’ordine, quattrocentosessanta imputati e duecento avvocati difensori: in questa puntata scopriamo cosa è stato il Maxi-Processo, colpevoli e contraddizioni.
5. Il Divo: la storia di Giulio Andreotti
"Presidente? Presidente?" Sì, lo sappiamo, avete pensato al meme. La figura di Giulio Andreotti è molto complessa: è stato il politico con il maggior numero di incarichi governativi nella storia della repubblica, ma anche protagonista di una serie lunghissima di sospetti e inchieste, che riguardano le vicende più oscure di quei quarant’anni di storia italiana.
4. La valigetta esplosa alla stazione di Bologna
Lo sapevate che alla stazione di Bologna c'è un orologio che segna sempre le 10:25? Sì, in ricordo di quel 2 agosto 1980.
Decine di ambulanze, 85 morti e oltre 200 feriti: la strage di Bologna è uno dei più gravi attentati terroristici dell'Europa del dopoguerra. Chi furono gli artefici di quella strage e i motivi che li portarono a compierla, proviamo a scoprirlo insieme in questa puntata.
3. Aldo Moro: i giorni infiniti del sequestro
Spiriti, lettere, cabine telefoniche... sono tanti i simboli che hanno caratterizzato i 55 giorni di prigionia dell'allora Presidente del Consiglio Aldo Moro. La tensione di quegli anni non sembrava volersi allentare e le Brigate Rosse di certo non avrebbero accettato un compromesso con la DC.
Di quello che successe davvero in quei mesi (anzi, anni) rimarrà sicuramente qualche mistero. Il resto,
2. La strage di piazza Fontana: chi è il colpevole?
Conoscete la storia del battito d'ali di farfalla che può provocare un uragano dall'altra parte del mondo? Ecco, per per parlare di ciò che è successo quel 12 dicembre 1969 in Piazza Fontana, possiamo partire dal lancio di un pomodoro all'uscita dalla Prima della Scala circa un anno prima.
Sì, il giro è un po' lungo, esattamente come le indagini, i processi e i falsi sospetti che seguirono quella
1. Sessantotto: libertà sessuale e lotta di classe
Nel 1966 un gruppo di studenti del liceo Parini di Milano è stato denunciato per aver parlato di sesso sul giornalino scolastico “La zanzara”. Di lì a poco sarebbe scoppiato il Sessantotto che, nel bene e nel male, è stato un periodo di grandi cambiamenti che ancora oggi influenzano il nostro stile di vita, soprattutto quello delle giovani generazioni.
Le lotte contro le disuguaglianze sociali,
Rewind - Fatti di storia
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