
Cose (molto) preziose
Podcast settimanale condotto da Loredana Lipperini che intervista autrici e autori di romanzi e saggi appena pubblicati. Ogni episodio ripropone anche un libro del passato che meriterebbe nuova attenzione, e documenta incontri dal vivo con gruppi di lettura, librerie e biblioteche. Il programma è prodotto da Emons record in collaborazione con BPER banca.
Episodi

Ece Temelkuran. “Stranieri come te”
Le guerre, le diseguaglianze, i disastri climatici e l’umano desiderio di essere
semplicemente liberi spingono migliaia di persone ogni giorno a cercare un
nuovo inizio in terra straniera. Sta prendendo forma una nazione di stranieri,
di persone che hanno perso la propria casa, che vivono «spaesate», e che per un motivo o per l’altro non possono tornare in nessun luogo.
Stranieri come te è filos

Clara Usón, “Le belve”
Conosciuta come la Tigre, Idoia López Riaño fu una delle più sanguinarie terroriste dell’ETA e la più capace di catalizzare l’attenzione dei media, tanto per i suoi attentati quanto per la sua bellezza. La sua storia, costellata di
chiaroscuri, si intreccia con quella di Miren, figlia di un poliziotto della
vecchia scuola invischiato nei GAL, squadroni della morte composti da
poliziotti spagnoli i

Annalisa Camilli. “Divieto di protestare”
Negli ultimi decenni l'enfasi sulla sicurezza è stata la risposta dei governi alla
crisi delle istituzioni democratiche e dello stato sociale. Ma come sono
cambiati i movimenti di protesta? E cosa producono le leggi che criminalizzano il dissenso come gli ultimi pacchetti sicurezza in Italia? A venticinque anni dal G8 di Genova è il momento di chiederselo.
Annalisa Camilli, Divieto di pro

Veronica Raimo. “Non scrivere di me”
Si dirà, di questo libro, che è un romanzo sull’ossessione amorosa e sulle narrazioni tossiche che condizionano le nostre vite, un romanzo sul fallimento e sul suo potere di seduzione, sulla scrittura e sulla vergogna, sull’ambiguità con cui la vittima abita il suo ruolo, sulla nostra idea di giustizia, su un certo modo fragile e rabbioso di essere uomini, sulla sorellanza. Si dirà tutto questo e

Stefano Petrocchi. “Romanzo privato”
In occasione dell’annuncio del Premio Strega, una puntata dedicata al romanzo di Stefano Petrocchi su Maria Bellonci, fondatrice e vincitrice del premio.
Figura decisiva della letteratura italiana, Maria Bellonci lo è stata come autrice legata allo scandaglio di personaggi del passato, al minuzioso lavoro di ricerca, all’evocazione di figure rimaste poi nel viluppo della sua immaginazione. Ma lo

Chiara Tagliaferri. “Arkansas. Storia di mia figlia”
Per molto tempo Chiara si è mossa nel mondo badando solo a sé stessa, tenendosi a distanza di sicurezza dall’idea di diventare madre. Eppure, a quarant’anni, complici una diagnosi di menopausa precoce e un amore capace di farle immaginare il futuro, un desiderio feroce si fa strada in lei. Inizia così una dolorosa discesa nel labirinto delle cliniche per la fertilità: esami, terapie sfiancanti e s

Monica Acito. “La carità carnale”
Marianeve, i capelli bianchissimi come una coniglia selvatica, è nata nel cuore del Cilento. Suo padre, Sarchiapone, l’adora ed è convinto che Marianeve sia destinata a cose grandi, perciò nulla di lei lo preoccupa o lo stupisce: nemmeno che la figlia abbia il potere di guarire gli altri. Perché il suo destino eccezionale si compia Marianeve dovrà lasciare Sarchiapone, andare a Napoli, città spala

Mattia Insolia. “La vita giovane”
Teo, ventotto anni, ha lasciato la provincia ormai da quasi dieci anni. Vive a Milano, che gli ha concesso l’anonimato, avventure sessuali, l’oblio. Quando però due dei suoi migliori amici del liceo, Giorgio e Matilde, si sposano, decide di tornare a casa, nella cittadina in cui è cresciuto. Qui ritrova il gruppo di amici dell’epoca: oltre agli sposi ci sono Sofia, Tommaso e Marta. Un nucleo insep

Jean-Bapstiste Del Amo. “La notte devastata”.
Saint-Auch è una piccola città a venticinque chilometri da Tolosa. Thomas, Mehdi, Alex, Max e Lena sono una banda di ragazzi. Vivono nello stesso quartiere e fanno tutto ciò che è dato fare a adolescenti degli anni Novanta. Comprano robaccia da quelli più grandi e la fumano distesi sui tetti delle pensiline degli autobus o su vecchi divani piazzati nelle antiche serre di Saint-Auch, dove si rifugi

Sandra Petrignani. “Carissimo dottor Jung”.
Sandra Petrignani mette in scena il folgorante incontro finale tra il padre della psicologia del profondo – contraddittorio, paterno, impavido e incosciente dietro il monumento edificato dalla fama – e la donna incurante delle convenzioni borghesi che ne avrebbe seguito le orme.
Sandra Petrignani, Carissimo dottor Jung, Neri Pozza
Uscita: 14 ottobre 2025
Senza dimenticare la cosa preziosa

Maddalena Vianello. “Era andata a finire così”
Francesca è poco più di una bambina, ma porta il segno dell’eccezione. Cresce in una famiglia dei Quartieri, a Napoli, umile e numerosa, dove nessuno ha mai supposto che i figli potessero desiderare qualcosa di diverso, soprattutto una figlia femmina. Dopo anni di prosperità e promesse di benessere, lo stabilimento siderurgico di Bagnoli dove lavora il padre di Francesca chiude.
Il trasferimento a

David Quammen. “Il cuore selvaggio della natura”
Questo libro si presta a essere letto in molti modi: come «una serie di dispacci da una battaglia all’ultimo sangue» – la battaglia per il futuro della diversità biologica sul nostro pianeta – travestita da romanzo di avventure, o viceversa. Ma anche come un invito a risintonizzare il nostro battito cardiaco con quello nascosto nelle vastità dimenticate della natura di cui siamo parte. Dopotutto,

Osvaldo Guerrieri. “Zvanì”
“Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli” recita il sottotitolo di questo romanzo biografico. “Ognuno di noi si prepara la propria morte,” ha scritto Leonardo Sciascia raccontando la fine di Raymond Roussel. Stando alle testimonianze dei suoi amici medici, Pascoli se la preparò senz’altro con una condotta di vita segnata dal dolore, dalle delusioni, dalla solitudine e dall’alcol. La sua esistenza

Daria Bignardi. “Nostra solitudine”
Come si fa oggi a stare nel mondo? In questo mondo. A trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. Ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. La solitudine può es

Letizia Pezzali. “Un animale innocente”
“Eros è espropriazione” si legge nell’epigrafe del romanzo di Letizia Pezzali, che cita Anne Carson. Una donna di quarantacinque anni, Vanda, è a Fuerteventura per una breve vacanza. Vuole lasciarsi alle spalle i malesseri arrivati con i suoi quarantacinque anni e, almeno per qualche giorno, il suo lavoro da impiegata. Ben fa il massaggiatore e di anni ne ha ventitré. Non è soltanto la sua bellezz

Daniele Mencarelli. “Quattro presunti familiari”
Il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta sono alle prese con il rinvenimento di uno scheletro nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo

Christian Raimo. “L’invenzione del colore”
Fin da bambino, Christian, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre Raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. È sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. Gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. Comincia un’indagine tenera e impacciata, un giallo famigl

Niccolò Ammaniti. “Il custode”
In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e a

John Simenon, Maigret. Letture di Stefano Fresi
Puntata speciale, registrata durante Più libri più liberi 2025 – la fiera nazionale della piccola e media editoria. Oltre alla fiera, si ringraziano Stefano Fresi per le letture, Flavia Gentili per l’introduzione, Marina Astrologo per la traduzione.
John Simenon, figlio di Georges Simenon, dialoga con Loredana Lipperini sulla mitica figura del commissario Maigret e del padre.
I brani letti d

Orazio Labbate. “Chianafera”
In una Sicilia in bianco e nero, un uomo fugge da Butera, la sua città, e approda nel manicomio della Madonna della Catena. Si chiama Orazio Labbate: è ferito, è quasi cieco, e non ricorda quale impulso o dramma lo abbia spinto laggiù. Nel manicomio, l’ambiguo custode Zino, e il falegname stracquadanio, gli rivelano l’esistenza del diario maledetto — eredità familiare che diventa creatura viva, ca

Mauro Covacich. “Lina e il sasso”
Lina è una bambina di nove anni, è diversa dai suoi compagni di scuola ma è capace di accendere il cosmo intorno a lei. Sua madre Elena, dopo la separazione dall’ex marito, la cresce nella periferia di Roma insieme al nuovo compagno, Max, uno scrittore in crisi. Max si affeziona a Lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattu

Gaja Cenciarelli. “Il rivoluzionario e la maestra”
Adolfo Wasem e Sonia Mosquera furono rapiti nel 1972, in Uruguay, durante la dittatura militare. Per dodici anni furono sottoposti a torture indicibili. Wasem e tutto il comitato direttivo dei Tupamaros – tra cui il “presidente povero” Pepe Mujica – vissero in isolamento in cunicoli sotterranei chiamati calabozos, nel silenzio più assoluto.
In una casa alla periferia di Roma, quarant’anni dopo l

Michele Mari. “I convitati di pietra”
Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. Del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. Ma quando d

Salomé Esper. “La seconda vita di Hilda Bustamante”
Puntata speciale, registrata durante Più libri più liberi – la fiera nazionale della piccola e media editoria. Oltre alla fiera, si ringrazia Giulia Zavagna per la traduzione.
Hilda Bustamante ha 79 anni e, come sempre succede, un giorno arriva per lei il momento di morire. Eppure, in modo del tutto inatteso, qualche tempo dopo Hilda torna alla vita, riesce a uscire dalla bara e, senza capire

Antonella Lattanzi. “Chiara”
Marianna e Chiara crescono a pochi passi, nella Bari popolare degli anni Novanta, in due famiglie che sembrano agli antipodi ma che si rivelano uguali nel modo in cui tradiscono, soffocano, feriscono. Tra le due ragazze nasce subito un legame assoluto, fatto di intesa e di coraggio, di un bisogno vitale di raccogliersi a vicenda. Così, contro la violenza che le circonda, costruiscono un mondo solo

Costanza Jesurum. “Violenze di genere”
Uno strumento per comprendere fino in fondo le cause, i meccanismi e le conseguenze dell’aggressività verso le donne, ma anche per orientarsi e proteggersi nelle difficoltà della vita sentimentale e relazionale.
Costanza Jesurum, Violenze di genere. Prevenire, comprendere, curare, Ponte alle Grazie
Uscita: 10 ottobre 2025
Bibliografia di puntata
Orhan Pamuk, Il museo dell’innocenza

Stefania Auci. “L’alba dei leoni”
1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Niente è facile per la famiglia Florio. Una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati. Quando

Maria Grazia Calandrone. “Dimmi che sei stata felice”
Aurora porta addosso le gioie e i tormenti di tutte le donne della sua famiglia, come una mappa silenziosa incisa sulla pelle. Finché, a quasi cinquant’anni, lungo il mare di Nuova Ostia incontra Viola: un varco di luce nella corazza che da sempre la tiene a distanza dal mondo. Se per Viola l’amore è una promessa di futuro, per Aurora
invece è il disperato tentativo di riparare il passato.
Mar

Francesco Pacifico. “La voce del padrone”
La donna femminista è un meteorite caduto sul mondo. Ma è dall’apparente distopia di un cumulo di macerie che Francesco Pacifico fa cominciare il tempo della ricostruzione. È dalla maniera in cui le femministe fanno esplodere le relazioni con gli uomini che possono svilupparsi rapporti liberi e creativi, ragionando sull’amore fuori dagli standard che ci impone l’industria dell’ordine sociale, cos

Viola Ardone. “Tanta ancora vita”
Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha l

Wu Ming 2. “Mensaleri”
Agli albori dell’Italia industriale, in una provincia remota, la tecnologia si scontra con un culto segreto. Da un lato le macchine e i loro sortilegi, dall’altro un rituale sempre sul punto di scomparire ma che ogni volta riemerge. Una saga lunga oltre un secolo, tra ribellioni, lotte operaie, e un misterioso sterminio di farfalle.
Wu Ming 2, Mensaleri, Einaudi
Uscita: 23 settembre 2025

Arundhati Roy. “Il mio rifugio e la mia tempesta”
Un libro che è un viaggio nella storia di una nazione – dal Kerala verde smeraldo al Goa degli hippy ai sobborghi della capitale – e di una scrittrice che sfugge alle definizioni e rifiuta gli stereotipi: «Non ero abbastanza cristiana. Non ero abbastanza induista. Non ero abbastanza comunista… Donna libera. Scrittura libera. Come mi aveva insegnato mia madre».
Puntata registrata il 28 ottobre

Teresa Radice, Stefano Turconi. “Ávila”
Una storia che comincia in Francia nel 1630. Ávila è figlia di una erborista, che alcuni considerano una guaritrice, altri una strega. Il fatto è che della madre ha ricordi sempre più sbiaditi, perché è stata messa al rogo, e solo Ávila sa che in realtà non è morta, ma non ha idea di dove si trovi. Costretta a mettersi in viaggio insieme al ladruncolo Timo, Ávila si troverà sulle tracce della madr

Giulia Caminito. “Amatissime” (nuova edizione 2025)
Il racconto di formazione di una giovane scrittrice che prende forma grazie all’incontro con sei compagne di viaggio diversissime, tenaci, spigolose, piene di talento. Giulia Caminito le riporta in vita, scrutandole nelle loro paure e nei loro ardimenti, le interpella come si fa con amiche adorate e un po’ misteriose, e al tempo stesso prova a restituire loro ciò di cui un mondo editoriale maschil

Wu Ming 4, S. Giorgianni ed E. Rialti su “Le cronache di Narnia” di C.S. Lewis
In occasione della nuova traduzione dell’opera di C.S. Lewis, una conversazione con i curatori Stefano Giorgianni e Edoardo Rialti, insieme a Wu Ming, uno dei traduttori dei sette libri riproposti in un unico volume.
Un mondo di leoni e profezie, magia e redenzione, che parla di nuovo al lettore italiano con voce limpida e sorprendentemente attuale.
Nata dalla sensibilità più sfrenata di un ex

Zerocalcare. “Nel nido dei serpenti.”
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie di Zerocalcare sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo.
Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ide

Emanuele Trevi. “Mia nonna e il Conte”
È una nonna dai tratti di dea arcaica, Peppinella, la protagonista di questo libro, una perentoria matriarca calabrese che, come una regina, vive riverita da due dame di compagnia ma che al pari di ogni donna del popolo guarda Beautiful al pomeriggio. Nel suo giardino dominato dall’imponente cibbia, il nipote Emanuele trascorre – immerso nei libri – le interminabili estati dell’infanzia e della gi

Liliana Rampello. “Un anno con Jane Austen”
Jane Austen in purezza, nella musicale originalità della sua lingua
polifonica, che ci guida, tra giorni e parole, con le sue donne, nei luoghi
amati, in quella “Austenland” a cui sempre vorremmo ritornare.
«Questo libro è un grande gioco, ma i giochi sono una cosa seria: l’intenzione è di far venire il travolgente desiderio di leggere e rileggere Jane Austen. Con la leggerezza e il divertimento

Michela Marzano. “Qualcosa che brilla”
Quando gli chiedono qual è il problema con gli adolescenti di oggi, il dottor Mauro Rolli non sa cosa rispondere. Alle diagnosi facili e alle etichette ha sempre preferito l’ascolto: leggere gli sguardi, interpretare il linguaggio del corpo.
Dopo un inizio in ospedale, ha abbandonato la carriera in psichiatria,
mettendone in discussione i metodi di cura. Per questo ha fondato a Roma il
Centro La

Walter Siti. “La fuga immobile”
Una riflessione sulla fragilità che sembra caratterizzare la Generazione Z; la
costruzione di un discorso che diventa paradigma interpretativo per comprendere le mutazioni in corso nella nostra società.
Walter Siti, La fuga immobile. Lo strano caso della generazione Z, Silvio Berlusconi Editore
Uscita: 16 settembre 2025
Bibliografia di puntata
Ugo Foscolo, Le ultime lettere di Jacop

Lucia Tancredi. “Ersilia e le altre”
Ersilia Bronzini, orfana di madre, cresce tra le ombre della povertà, nella
Milano di fine secolo, una città che corre e si consuma nell’urgenza della
modernità, dove le bambine stanno in strada come cani randagi. In quei vicoli affollati di miseria, Ersilia comprende cosa vuole fare: proteggere le più giovani, educarle, emanciparle. Si unisce al lavoro instancabile delle
pioniere: Anna Kuliscioff

Nadeesha Uyangoda. “Acqua sporca”
Intrecciando la storia tumultuosa dello Sri Lanka e lo sfondo della provincia italiana, le vite di quattro donne si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa.
Una storia famigliare ambientata tra il presente e il passato, tra due spazi geografici che sradicano e frammentano, tra un Paese in cui è difficile prova

Matteo Nucci. “Platone”
Questa è la storia di un “atleta dell'anima”. Un pensatore che sfidò ogni luogo comune, per dare ai posteri la possibilità di rimettere sempre in gioco la vita, l’ordine delle cose. Questa è la storia di Platone. Una storia d’amore.
Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore, Feltrinelli
Uscita: 2 settembre 2025
Bibliografia di puntata
Platone, Simposio
Platone, La Repubblica
Platone,

Silvia Federici. “Scritti sulla riproduzione”
Un prezioso volume che ripercorre la traiettoria della riflessione di Silvia Federici, una delle figure di riferimento dei movimenti femministi internazionali, sulla riproduzione nell’arco di sei decenni, dalle battaglie femministe dei Settanta fino ai nostri giorni. Se negli anni Settanta la parola d’ordine era stata “Salario al lavoro domestico”, per parlare della ricchezza prodotta dal lavoro n

Marcello Fois. “L’immensa distrazione”
«Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi». Inizia così il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le

Edoardo Albinati. “I figli dell’istante”
Sospesi in un eterno presente, i protagonisti di questo romanzo incarnano tutte le nostre contraddizioni, restituendoci come allo specchio il riflesso di ciò che non vogliamo vedere. Siamo all’alba degli anni Ottanta, e il decennio più edonista dispiega in queste pagine un’umanità iridescente, affacciata sulle terrazze di una cattedrale o in cima a un vulcano, nei cubicoli di un ufficio o al capez

Simone Alliva. “Caccia all’omo” – nuova edizione
Simone Alliva racconta l’escalation di violenze omotransfobiche in Italia, tra aggressioni, discriminazioni, transicidi e legami pericolosi tra politica, fondamentalismo e odio sociale, offrendo una denuncia cruda e documentata dell’arretramento dei diritti civili nel Paese. La sua opera torna dopo cinque anni con una nuova edizione aggiornata agli ultimi eventi e corredata con il suo ultimo lavor

Chiara Valerio. “La fila alle poste”
A partire dal precedente "Chi dice e chi tace", Chiara Valerio ha inventato un mondo letterario che sembra racchiuso, circoscritto, e che invece non smette di estendersi e diventare ricco e complesso sotto i nostri occhi. La scrittrice conosce così bene i suoi personaggi che alla fine risultano familiari anche per noi. Ma come tutto ciò che è familiare, quel mondo e quei caratteri rimangono, in fo

Gianmarco Griffi. “Digressione”
Immaginate un mondo in cui Asti è il centro del mondo. Immaginate un vecchio libro su cui ogni possessore ha lasciato tracce di sé: disegni, commenti, locandine, le regole di un gioco esistenziale inventato da Mary Shelley e dalla sua cerchia. Immaginate una Storia in cui Mussolini non è stato fucilato ma ha finito i suoi giorni in esilio, allevando asini a Pantelleria. Poi immaginate nostalgici r

Giorgia Protti. “La giusta distanza dal male”
È notte, una giovane dottoressa stacca dall’ennesimo turno in Pronto soccorso. Il suo lavoro è diventato un buco nero dentro cui tutto sparisce tutto. A furia di difendersi dal dolore degli altri, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall’impazienza dell’umanità varia che affolla quelle stanze, sta iniziando a non provare più nulla. Mentre attraversa a passi svelti il parcheggio vuoto dell’ospedale,

Anna Mallamo. “Col buio me la vedo io”
Reggio Calabria, primi anni Ottanta. La sedicenne Lucia Carbone, studentessa del liceo classico, sequestra un compagno di scuola e lo imprigiona nello scantinato della casa della nonna morta da pochi mesi. Il ragazzo, Rosario Cristallo, è figlio d’un boss dell’Aspromonte, e Lucia lo ha rapito per due buone (o cattive) ragioni: la prima è che la sua migliore amica ne è innamorata, e vuole tenerlo l

Luca Briasco su Stephen King. “Never Flinch”
Una conversazione a tutto tondo con Luca Briasco, traduttore di Stephen King, sull’ultimo libro del grande romanziere americano, che questa volta esplora le ombre della giustizia, la rabbia che si fa ideologia e la capacità umana di resistere e trasformare il dolore in consapevolezza.
Quando il dipartimento di polizia di Buckeye riceve una lettera che minaccia una diabolica missione di vendetta,

Veronica Galletta. “Malotempo”
Dopo Pelleossa, Veronica Galletta torna a Santafarra e dà voce a un luogo martoriato da cui hanno origine tante delle crepe e storture di oggi, restituendoci una parte di Sicilia all’alba del terremoto del 1968.
Nel dicembre del 1967 Paolo Rasura, artista mancato fa ritorno al paese natio per le esequie di Filippu, l’eccentrico scultore che gli aveva trasmesso l’amore per l’arte. La morte di Fili

Paola Caridi e Wu Ming 1. “Ecocidi e genocidi”
Alberi, fiumi e persone. Durante Gita Al Faro – Festival letterario di Ventotene, due libri in apparenza lontani hanno dialogato, insieme ai loro autori, orchestrati da Loredana Lipperini, che aveva già ospitato questi libri in “Cose (molto) preziose”, ma che l’occasione del festival ha dato l’opportunità di mettere in dialogo su temi urgentemente attuali. Paola Caridi autrice de Il gelso di Gerus

Alessandro Giammei per Michela Murgia. “Anna della pioggia”
Descrizione A due anni dalla sua scomparsa, una puntata speciale di Cose (molto) preziose dedicata a Michela Murgia, in conversazione con Alessandro Giammei, che ha curato la raccolta di racconti Anna della pioggia – scritti negli anni, magari letti una sera in una piazza e poi divenuti introvabili. Testi pieni luce, di idee, di vita.
Bibliografia di puntata:
Michela Murgia, Accabadora
Mi

Claudia Durastanti per Diane di Prima. “Memorie di una beatnik
A lungo considerato un classico underground per i toni crudi e i contenuti
sfacciatamente erotici, Memorie di una beatnik (1969) è un’autobiografia
al confine tra storia e invenzione, arte e pornografia, confessione e fantasia. Con piglio ironico e spietata lucidità, Diane di Prima ripercorre una pagina cruciale della cultura statunitense a partire dai comportamenti e dalle vicissitudini quotidian

Daniela Brogi su Anna Banti. “Il coraggio delle donne”
Pubblicato nel 1940, quando la parola “coraggio” era riservata per lo più agli uomini, questo libro fu per Anna Banti il «primo gesto di libertà»: cinque racconti, cinque storie di donne in bilico tra paura e ribellione. Anna Banti non costruisce semplici ritratti, ma una vera e propria storia culturale della condizione femminile tra Ottocento e Novecento, illuminando la rete invisibile di vincoli

Cristò. “Penultime parole”
Solo due vecchie sorelle ormai abitano la casa sulla collina al limitare di un piccolo paese dell’entroterra. Il passato è un repertorio di immagini sfocate e anche il presente sembra rarefarsi. Perso ogni contatto con gli abitanti del paese, presto le sorelle rinunciano persino alle parole, arrivando a seppellire centinaia di libri per “fare spazio al silenzio”. Mentre la morte, come per dimentic

Roberto Saviano. “L’amore mio non muore”
«Ho deciso di scrivere questo libro – racconta Roberto Saviano – per raccontare la storia d'amore piú drammatica e potente in cui mi sia imbattuto. Quella di Rossella Casini, giovane piena di vita, vittima di 'ndrangheta. È una storia che raccoglie tutti i colori dell'umano sentire: l'ingenuità e lo slancio, la devozione e l'ossessione, l'amicizia, il desiderio, il coraggio, la delusione, il tradi

Serena Vitale. “Cartella clinica”
Nell’aprile del 1958 Rossana, studentessa del Conservatorio e già valente pianista, inizia a guardarsi allo specchio con insistenza, preoccupata di avere gli «occhi storti» – quegli occhi che da sempre cerca di cavare alle bambole che le vengono regalate. È l’esordio della «sindrome schizofrenica»: Rossana ha appena compiuto diciassette anni, Serena Vitale, sua sorella, all’epoca ne ha tredici. Ca

Alcide Pierantozzi. "Lo sbilico"
Cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l’allucinazione? Quando l’unico modo che hai per stare al mondo è vivere su un precipizio, nello «sbilico» delle cose? Alcide Pierantozzi si è immerso in quel precipizio, e ne è uscito stringendo tra le mani un libro unico, letterario e ossessivo, capace di raccontarci per la prima volta in modo crudo e vero, da dentro, un male che è di mol

Alessandro Piperno. “Ogni maledetta mattina”
Cos’è quel “brivido ai polpastrelli” a cui è impossibile resistere? La smania che porta gli scrittori, nei secoli, a gioire e disperarsi davanti al foglio bianco, alla macchina da scrivere, alla tastiera del computer? In cerca di risposte, Piperno si affida all’esperienza di alcuni grandi scrittori del passato, immaginando per ciascuno di essi una motivazione preliminare all’atto di scrivere. Ambi

Andrea Pomella. “Vite nell’oro e nel blu”
Ci sono vite talmente grandi che sembrano inventate, come certe epoche del mondo. Come la luce che alla fine degli anni Cinquanta si spandeva su piazza del Popolo a Roma nell'ora del tramonto. Sfiorati da quella luce, un gruppo di giovani seduti ai tavoli del bar Rosati guardano in cagnesco la città che rifiorisce dalle macerie della guerra. I loro nomi sono Mario
Schifano, Franco Angeli, Tano Fes

Teresa Ciabatti. “Donnaregina”
Chi è davvero Misso, ’o Nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? Se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l’incarico di intervistare proprio lui, il superboss. A lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt’al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. Il loro è

Roberto Cotroneo. “La nebbia e il fuoco”
Sotto il cielo grigio di Alessandria, Cotroneo porta avanti un’indagine letteraria, che nasce dal ricordo di Aldo, l’amato e stimato professore di inglese del liceo. Un uomo capace di insegnare senza retorica, di trasmettere un pensiero critico restando sempre defilato. “Se oggi penso a uomini come Aldo, penso che si era in una vera e propria antropologia diversa. Quelli come lui erano un’altra sp

Marina Pierri. “Gotico salentino”
Che fare quando si eredita una casa infestata? Filomena, una «medium di provincia» che evoca fantasmi a sua insaputa, è pronta a scoperchiare il passato per capire chi è davvero. A patto di non prendersi troppo sul serio. In bilico tra la tradizione letteraria ottocentesca e l’andamento serrato delle serie tv, Marina Pierri racconta di femminismo, legami famigliari, psicoterapia e patriarcato, con

Phœbe Hadjimarkos Clarke. “Aliena”
Fauvel si è rifugiata in un villaggio della campagna francese. È lì per capire cosa fare della propria vita, ora che ha perso un occhio a causa di uno scontro con la polizia durante una manifestazione. È arrivata nella casa del padre della sua migliore amica per prendersi cura di Hannah, un cane clonato, con cui instaura un rapporto che non riesce a identificate.
C’è qualcosa che di notte si muov

Donatella Di Pietrantonio. “Lucciole, squaletti e un po’ di pastina”
La storia segreta delle lucciole, astri intermittenti che rendono i prati stellati come cieli caduti; il riscatto di uno squaletto con la pelle liscia liscia e lucida che solo per via di certi suoi dentini aguzzi viene escluso dai suoi compagni di giochi; il brillante piano della pastina a forma di lettere che si annoia terribilmente sugli scaffali del supermercato. L’esordio dell’autrice Premio S

Arianna Farinelli. “Storia di una brava ragazza”
Arianna Farinelli è una politologa: ha insegnato alla City University di New York, viene da un quartiere popolare. Eccellere nello studio era un modo per essere vista al di là del suo corpo. Ma che cos’è un corpo femminile, che cos’è una donna? Farinelli si interroga e ci interroga, mettendo a nudo la sua storia personale e quella delle donne della sua vita: la nonna, la madre, le amiche di semp

Andrea Bajani. “L’anniversario”
Dopo dieci anni sottratti al logoramento di una violenza sottile e pervasiva tra le mura di casa, finalmente un figlio può voltarsi e narrare la sua disgraziata famiglia e il tabù di questa censura “con la forza brutale del romanzo”. E celebrare così un lacerante anniversario: senza accusare e senza salvare, con una voce “scandalosamente calma.
Andrea Bajani, L’anniversario, Feltrinelli
Uscita 28

Nicola Lagioia. “Profezie bianche”
Perché non siamo ancora guariti dalla guerra? E cosa ci impedisce di immaginare un futuro di
rispetto e non violenza?
Attraverso le voci di intellettuali, scrittrici, cantautori, poetesse e attivisti di epoche diverse, il volume riscopre la pace come imperativo morale e progetto politico. Un itinerario critico e visionario che spazia dalla condanna delle armi alla costruzione di nuove formule di

Lidia Ravera. “Volevo essere un uomo”
Ripercorrendo la sua vita di lotta e di scrittura, Lidia Ravera oggi fa i conti con una fantasia sempre taciuta: avrebbe voluto essere un uomo, anche se le donne le ama di più. Una confessione intima e politica, in cui raccontarsi vuol dire anche raccontare il femminismo,
le battaglie vinte e quelle ancora da vincere, ma soprattutto l’approssimarsi della fine di un mondo e il bisogno di credere ch

Marcelo Rubens Paiva. “Sono ancora qui”
Rio de Janeiro, gennaio 1971: Marcelo ha undici anni quando il padre viene sequestrato dagli agenti della dittatura militare. Di lui non si avranno più notizie. Eunice, la madre di Marcelo, ingoia le lacrime e trova la forza di ricostruire la propria vita. Riprende gli studi con una determinazione straordinaria e diventa avvocato, dedicandosi alla difesa dei diritti civili, alle lotte per la democ

Maylis De Kerangal. “Giorno di risacca”
Una telefonata inaspettata interrompe la quieta routine di una donna parigina: sulla spiaggia di Le Havre, città dov’è nata e ha trascorso la giovinezza, è stato ritrovato il corpo di un uomo senza vita. Chi è e perché aveva in tasca un biglietto con il suo numero di telefono?
In un’unica, intensa giornata, la protagonista si immerge nelle strade di un luogo intriso di memorie e segreti. La citt

Elena Stancanelli. "Ti bacio il cuore"
Dieci racconti su dieci travolgenti amori d’artista. Elena Stancanelli ricostruisce le geografie
sentimentali di alcuni dei più grandi autori e artisti del Novecento. Da Leonard Cohen e Marianne Ihlen sull’isola greca di Hydra a Virginia Bourbon del Monte (vedova di Edoardo Agnelli) e Curzio Malaparte in Versilia; da Gertrude Stein e Alice Toklas fino a Joan Didion e Gregory Dunne.
Elena Stancane

Melania G. Mazzucco. "Silenzio"
Straniera e misteriosa, la protagonista di questa storia arriva in Italia nel 1914. Nulla di ciò che racconta è vero, perché è allo stesso tempo in fuga e alla ricerca di sé. Non sa ancora esattamente cosa vuole, ma può essere tutto: scrittrice, pittrice, musicista. Diventerà invece attrice cinematografica, e col nome di Diana Karenne sarà una delle dive degli anni d'oro del cinema muto italiano:

Romana Petri. “La ragazza di Savannah”
Flannery O’Connor, una delle più grandi autrici del Novecento, entra nell’immaginazione di Romana Petri con i suoi umili e i suoi balordi, i suoi peccatori, la sua solitudine, lo splendore dei suoi pavoni e l’amore mai avuto. Pietosa sino all’empietà, intrisa d’una ironia che lascia stupefatti gli interlocutori, Mary Flan ritrova il padre nella stessa malattia, il Lupus, ma la combatte a colpi di

Riccardo Falcinelli. “Visus”
La faccia è la parte del corpo più soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «fa

Antonella Lattanzi. "Capire il cuore altrui"
Di tutte le eroine della letteratura poche sono in grado di dividere il parere dei lettori quanto Emma Bovary. Antonella Lattanzi, seguendo il filo di un’affinità elettiva, ci conduce in un viaggio nella psiche dell’eroina flaubertiana, un viaggio in cui la vita della scrittrice e quella immaginaria del personaggio si intrecciano, mostrandoci come l’opera e l’ossessiva cura di Flaubert per la scri

Laura Imai Messina. "Tutti gli indirizzi perduti"
Awashima è una piccola isola, nel mare interno di Seto. Nel suo ufficio postale vengono conservate tutte le lettere spedite a un destinatario irraggiungibile: chi scrive al marito che non c’è più, chi al proprio cuscino, chi chiede perdono a una lucertola a cui da bambino ha rubato la coda, chi si rivolge alla vecchia vicina di casa che gli leggeva libri quando era piccolo.
Risa, figlia di un post
Consigliato

7 Romance Short Stories in Italian (Graded Reader for Intermediate Learners (CEFR B1-B2)

Appalti & Appunti - il procurement spiegato da chi lo vive

Ultra finem

Le aritmie dell'amore. Palpitazioni e tachicardia dei legami affettivi

Lost In The Space: storie di cinema

Ranuncolo on the Road

Parlami in Italiano!

Paolo Scquizzato - 1/2 ora con donPi

Forever Young

24 Mattino estate

Nexthill Coaching Podcast 🎧

Mezz'Ora! con...