
Macro
Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i giornalisti del Sole 24 Ore, le firme e le voci più competenti sui temi del momento. Ogni sera, attorno all'ora dell'uscita dal lavoro, un tema di ampia portata viene commentato per riflettere sui principali eventi di economia, tecnologia, cultura e politica internazionale.
Episodes
Città versus Stati
Le città ostentano disuguaglianze, mostrano zone di grave insicurezza e a volte sono insostenibili nei costi per le famiglie normali. Però le città producono ricchezza, attraggono talenti, guidano la transizione tech e influenzano la politica. Più degli Stati nazionali? Dalla New York di Mamdani che contesta Trump alla finale dei Knicks alla Dubai che si propone come crocevia globale, anche sotto
Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più
Nel Sud del Libano la guerra tra Israele e Hezbollah entra in una fase ancora più drammatica. L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di Tiro fino al fiume Zahrani, includendo anche il quartiere cristiano della città, finora considerato relativamente sicuro. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore in Libano, il racconto da una città simbolo di convivenza e patrimonio storico, oggi t
La Francia si prepara al dopo Macron. Ecco come
Fra meno di un anno i francesi eleggeranno il successore di Emmanuel Macron. È una corsa che riguarda non soltanto Parigi, ma tutta l’Europa. Perché la Francia resta l’unica potenza nucleare dell’Unione europea, uno dei motori dell’integrazione continentale e un attore decisivo nella difesa e nella politica estera. Eppure il sistema politico francese appare più frammentato che mai: il Rassemblemen
SpaceX, quanto dista Marte da Wall Street?
Il 12 giugno Space X approderà in borsa con un valore stimato fino a duemila miliardi di dollari e un obiettivo per la raccolta iniziale di 75 miliardi. Numeri incredibili soprattutto per come era iniziata l’impresa di Elon Musk: creare un’alternativa efficiente, affidabile e molto più economica per ampliare l’accesso allo spazio, fino al sogno della colonizzazione di Marte. Dopo anni di alti e ba
Che cosa racconta la “Davos russa” di Mosca (e di noi)
Per anni la globalizzazione è sembrata un processo irreversibile. Oggi, tra dazi, guerre commerciali, corsa all’intelligenza artificiale e nuove alleanze economiche, il mondo si sta muovendo in una direzione diversa. Lo Spief di San Pietroburgo, il principale forum economico russo che si sta svolgendo in questi giorni, racconta proprio questo passaggio, mettendo al centro il tema della sovranità e
Viviamo nell’era della “pace ibrida”. Ecco cos’è
Per decenni gli europei hanno pensato che la guerra fosse stata confinata ai libri di storia. Ma oggi cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, pressione economica e conflitti cognitivi stanno cambiando la natura della guerra (e della pace). Nel suo nuovo libro “L’età della pace ibrida” (Scholé), Gastone Breccia, docente di Civiltà bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia, sosti
Piano casa, la sfida europea: fondi Ue e nodo affitti
Il Piano casa italiano punta a recuperare alloggi popolari oggi inutilizzabili e ad aumentare l’offerta con risorse pubbliche e capitali privati. La partita, però, si gioca anche a Bruxelles: fondi di coesione, garanzie, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico possono sostenere gli interventi. L’Unione europea prepara un Piano per la casa accessibile e un Affordable Housing Act, ma la c
Il Mondiale di Trump
Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata
Shangri-La Dialogue: lo sguardo dell’Asia sulle crisi globali
Dal 29 al 31 maggio, a Singapore si è tenuto lo Shangri-La Dialogue, il più importante vertice sulla sicurezza dell’Asia. Durante il summit sono intervenuti i ministri della difesa dei Paesi più importanti della regione e sono state discusse alcune delle questioni geopolitiche più spinose. Quali sono le conseguenze delle tensioni e delle decisioni che vengono prese in un’area sempre più importante
Trump dopo Trump: il trumpismo sopravvivrà al suo leader?
Che cosa resterà del trumpismo quando il suo fondatore uscirà di scena? Il movimento Maga è già diventato più grande di lui? Dalla sconfitta del vecchio establishment repubblicano in Texas alla partita per la successione, con Sergio Fabbrini, Professore emerito di Scienza Politica e Relazioni Internazionali Università Luiss Guido Carli, Intesa Sanpaolo Chair on European Governance, nonché autore d
La democrazia ha perso il tempo?
Dalla Cina dei piani quinquennali all’America di Trump, dalla velocità dei social alla difficoltà delle democrazie di costruire strategie di lungo periodo. Beniamino Irdi, analista dei rischi geopolitici e CEO di Highground, una consultancy sul rischio strategico basata a Milano e Roma, spiega perché il vero terreno della competizione geopolitica oggi è il tempo. E perché le società aperte rischia
Leone, Trump, l’AI e Dio che “non è morto”
Dal trumpismo evangelico alla voce forte di Leone XIV, che peraltro alla presentazione di Magnifica Humanitas parla e parla in inglese, fino alla Silicon Valley: la religione non è sparita, è tornata al centro della politica globale. Con Matteo Matzuzzi, giornalista del Foglio e autore di “Dio non è morto” (Mondadori), ragioniamo sul futuro (post-secolare?) dell’Occidente, sul rapporto complicato
Il Papa nell’era degli agenti AI
La nuova enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, mette al centro della riflessione rischi e opportunità delle Intelligenze artificiali. L’appello del Papa è a disarmare l’AI, per porla al servizio dello sviluppo umano (e non viceversa). Che rapporto c’è tra Intelligenza Artificiale, etica, democrazia e dignità umana? In un tempo in cui gli algoritmi orientano informazione, consumi e decisioni
Matrix e la seconda transizione AI
In questa puntata speciale di Macro, live da piazza Fiera a Trento, parliamo di tre fatti che stanno accadendo nel mondo dell’Intelligenza artificiale. Primo: il concetto di apprendimento sta cambiando, come? Secondo: stiamo vivendo la seconda transizione dell’Ai. Terzo: Matrix, sì, proprio il film. E parliamo di queste tre cose con il professor Luca Mari, docente dell’Università Cattolica del Sac
Medio Oriente in fiamme
Il Medio Oriente continua a essere uno degli epicentri più instabili e decisivi degli equilibri globali. È una regione in cui crisi locali e dinamiche internazionali si intrecciano costantemente, producendo effetti che vanno ben oltre i suoi confini.Negli ultimi mesi, le tensioni si sono ulteriormente intensificate, riportando al centro dell’agenda internazionale questioni mai davvero risolte: con
L’Europa nel disordine mondiale
Per oltre trent’anni l’Europa ha vissuto nell’idea che il commercio globale, la finanza e l’interdipendenza economica avrebbero garantito stabilità e crescita. Oggi quello scenario si è incrinato: le guerre sono tornate al centro della politica internazionale, le catene del valore si stanno ridefinendo, l’energia è diventata un fattore geopolitico e la tecnologia è il nuovo terreno dello scontro t
I dazi di Trump: tanto rumore per nulla?
Nel pieno delle tensioni commerciali innescate dai dazi di Donald Trump, il dibattito economico sembra essersi spostato dal timore di una crisi globale alla constatazione che, almeno finora, l’impatto è stato meno devastante del previsto. In questa puntata dal Festival dell’Economia di Trento capiamo se si tratta davvero di “tanto rumore per nulla” o se i rischi si sono semplicemente trasformati,
Il mondo e le speranze dei giovani a Trento
In questa puntata speciale di Macro raccontiamo l’apertura del Festival dell’Economia di Trento, organizzato da Il Sole 24 Ore. Il tema di quest’anno — “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” — offre una chiave di lettura delle grandi trasformazioni globali: dalle tensioni geopolitiche al peso crescente delle Big Tech, fino al ruolo strategico delle nuove generazioni in un mondo sem
India, Ue e la “nuova era”
In un momento in cui gli equilibri globali stanno cambiando rapidamente, l’Europa guarda sempre di più all’India come a un partner strategico. Il tour europeo di Narendra Modi arriva mentre Bruxelles cerca nuove alleanze economiche e politiche, strette tra la competizione con la Cina, le tensioni commerciali e le guerre in Ucraina e Medio Oriente. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del
Gli sfidanti di Starmer
Nel Regno Unito, il governo laburista guidato da Starmer sta attraversando la fase più difficile dal suo arrivo al potere. Una crisi che arriva sorprendentemente presto e che sta mettendo in discussione non soltanto la leadership del premier, ma anche l’identità stessa del Labour nel UK post-Brexit. Ne parliamo con Nicol degli Innocenti.
Difesa europea: a che punto siamo?
L’Europa parla di difesa comune da oltre 25 anni, ma oggi il contesto è cambiato: guerra russa contro l’Ucraina, incertezza sul ruolo degli Stati Uniti, pressione sul fianco Est, riarmo tedesco e posizione italiana. E la questione torna ora sotto i riflettori con le minacce del presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe americane dispiegate nel Vecchio Continente. Ne parliamo con Alessandro
Come si esce dallo stallo all’iraniana?
Questo episodio speciale di Macro è stato registrato dal vivo a Stazione Radio a Milano, per la rassegna “Alta Velocità” di 24Ore Podcast. Nella confusione del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran, oggi cerchiamo di rallentare e analizzare le due prospettive di questa guerra. Qual è la strategia di Washington in questo momento? Come si è adattato il regime di Teheran? Ne parliamo con Luc
La democrazia ha un problema con l’AI
C’è un rischio nascosto, un tema poco dibattuto e un pericolo nuovo nel rapporto tra intelligenze artificiali e società liberal-democratiche. E’ una questione che ha anche risvolti economici, legati alla tassazione delle persone che lavorano e alla non tassazione degli agenti dell’AI. Ne parliamo con Damiano Palano, professore ordinario di Filosofia politica, direttore del Dipartimento di Scienze
Xi, Trump, Carney e la pace preventiva
Ma non sarà che alla fine le medie potenze e le loro alleanze finiscono nel menù? L’incontro a Pechino è il momento Nixon di Trump? Come si costruisce una “pace preventiva?”. Ne parliamo con Francesco Mancini, autore de “La pace preventiva” (Il Sole 24 ore) che sarà in edicola da sabato 16 maggio e sarà presentato mercoledì 13 maggio alle 19 e 30 all’Hotel Admiral, in via Domodossola 16 a Milano e
L’inizio di una nuova storia
Ma poi la (nostra) storia è finita davvero? Ne parliamo con Gabriele Segre, direttore della Fondazione Vittorio Dan Segre ed esperto di temi di identità e convicenza, che ha appena dato alle stampe il libro “La fine della fine della Storia” (Bollati Boringhieri). Il libro di Segre rievoca fin nel titolo il saggio di Francis Fukuyama ed è una sorta di manuale di psico-geopolitica per la comprension
Trump in Cina: cosa aspettarsi dal vertice con Xi Jinping
Dopo un primo rinvio a causa della guerra con l’Iran, la settimana prossima il presidente americano volerà a Pechino per incontrare il leader cinese Xi Jinping. Crisi in Medio Oriente ancora in bilico, guerra commerciale congelata, tecnologia, materie prime e questione Taiwan: in che condizioni le due potenze arrivano a questo incontro? Quali sono i punti più delicati e quale sarà il risultato del
Al-Qaeda rialza la testa in Mali
Il Mali torna al centro della crisi nel Sahel dopo gli attacchi del 25 aprile, quando bande armate jihadiste e separatisti hanno colpito la capitale Bamako e diverse aree tra nord e centro del Paese. Un attacco che è stato definito “senza precedenti” per dimensioni e capacità di coordinamento. Ne parliamo con il corrispondente dall’Africa Alberto Magnani
La Costituzione italiana è pacifista?
Che cosa significa parlare di pace oggi, mentre le armi tornano al centro della politica globale? Con Giulia Bistagnino – professoressa di Filosofia politica alla Statale di Milano – riflettiamo su come guardare ai conflitti nei “tempi bui” descritti da Hannah Arendt. Dal confronto tra la Costituzione italiana e quella giapponese – nate proprio dopo aver iniziato (e perso) una guerra devastante co
Democrazie armate, tra violenza e politica
La violenza è parte della politica o il segno di una democrazia in crisi? In un mondo attraversato dal numero più alto di conflitti armati dal 1946, che cosa distingue ancora il conflitto politico dalla violenza? Dagli Stati Uniti di Trump alle dinamiche europee e italiane, una fotografia dello stato di salute delle democrazie liberali. Al centro, il peso delle disuguaglianze, della polarizzazione
L’Europa e i suoi vicini: la Comunità politica europea in Armenia
Nata dopo l’invasione russa in Ucraina del febbraio 2022, la Comunità politica europea – Epc, in inglese – è il tentativo di costruire un’Europa più ampia, senza nuovi trattati ma fondata su valori condivisi. Una piattaforma di dialogo flessibile che riunisce Paesi Ue e non Ue per affrontare sicurezza, energia, clima e crisi geopolitiche. Ma può davvero rafforzare il ruolo europeo in un mondo semp
Hormuz e fertilizzanti: la crisi che ignoriamo
Dallo Stretto di Hormuz ai campi agricoli, la crisi energetica rischia di trasformarsi in una crisi alimentare globale. L’aumento e l’instabilità del prezzo del petrolio colpiscono i fertilizzanti – derivati dal gas naturale – rendendoli più costosi e scarsi. Il risultato è una riduzione della produzione agricola e un aumento dei prezzi del cibo, con milioni di persone a rischio insicurezza alimen
Export armi, Tokyo cambia rotta: la fine del tabù
Il Giappone cambia rotta: per la prima volta dal dopoguerra, Tokyo apre all’export di armi avanzate. Si tratta di una decisione che segna un passaggio storico per un Paese che ha costruito la propria identità sulla Costituzione pacifista. La riforma consentirà di esportare armi sofisticate come caccia, navi da guerra e sottomarini. Ma cosa c’è davvero dietro questa svolta? Pressioni geopolitiche,
La Borsa del Pentagono
Le scelte geopolitiche dell’Amministrazione Trump hanno forti impatti sull’economia e sulla finanza globali. Ma quale finanza interessa alla Casa Bianca? Davvero soltanto Wall Street può influenzare, indirizzare e magari anche frenare Trump? Che cosa sta accadendo tra le Big Tech e il Dipartimento della Difesa Usa, da poco rinominato Dipartimento della Guerra? In questa puntata di Macro facciamo i
Trump, gli attentati e il nichilismo della sala da ballo
La sicurezza dei presidenti, la regola di Goldwater e le fratture della coalizione repubblicana, in particolare nel mondo Maga: Matteo Muzio, direttore di “Jefferson - Lettere sull’America” e autore di “Suprema ingiustizia”, ci racconta che cosa sta succedendo nella politica americana.
Operare il cuore dei bambini profughi ad Amman
La guerra in Medio Oriente entra anche negli ospedali. Spegne le luci, ferma le cure, minaccia chi salva vite. Sono decine le strutture colpite e gli operatori uccisi tra Libano, Iran e Israele. A Gaza, i numeri non bastano più a raccontare le vittime secondo l’Organizzazione mondiale della sanità. Eppure, c’è chi resiste: ad Amman, grazie a una missione di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale
Energia e sovranità: Ue dopo il voto in Ungheria e Bulgaria
Un vertice complesso per i leader europei quello in programma a Cipro, che dovrà fronteggiare l’emergenza causata dagli effetti della Guerra del Golfo con il blocco dello stretto di Hormuz e l’impennata del costo dell’energia. Ma è anche l’occasione per sondare i nuovi equilibri interni dopo il voto in Ungheria, che ha visto l’affermazione di Magyar e la debacle di Orban, e l’affermazione in Bulga
Il continente giovane – Leone XIV in Africa, istantanee da un viaggio missionario
Si conclude oggi il viaggio apostolico di Leone XIV in Africa, durato dieci giorni: dall’omaggio a sant’Agostino in Algeria fino alla messa celebrata a Malabo, in Guinea Equatoriale, passando per Camerun e Angola. Un viaggio allo stesso tempo missionario e pastorale, cominciato con il confronto a distanza con il presidente Usa Donald Trump ma dedicato integralmente a visitare un continente chiave
Il continente giovane - L’economia africana, tre libri e Nollywood
Alle origini della visione euro-africana, affinità e divergenze tra i Paesi del continente sui minerali, il patto del libero commercio e la partita (già vinta?) della Cina: in questo episodio parliamo dei temi economici e finanziari del continente giovane con Alberto Magnani, corrispondente del Sole 24 Ore dal Kenya.
Il continente giovane - La nuova Africa, i vecchi attori e la via italiana
Paesi. del Golfo, Cina, Turchia, Russia e una Francia che cambia strategia: ecco come si muovono i vari paesi che contano in Africa. Mentre la linea italiana, incentrata sul Piano Mattei, prova a fare da avanguardia di una grande sfida europea. Questa serie speciale di Macro è dedicata al continente giovane (e alla missione di Papa Prevost). In questo secondo episodio, parliamo con Alberto Magnani
Il continente giovane - La nuova Africa, tra Leone e il caos Iran
E’ il continente giovane. E’ il continente del primo, lungo viaggio di Leone XIV. E’ il continente dove, attorno alla crisi mediorientale con epicentro Teheran, si stanno ridisegnando le rotte e le alleanze del nuovo (dis)ordine globale. Questa serie speciale di Macro è dedicata all’Africa e alla missione di Papa Prevost. In questo primo episodio, parliamo con Alberto Magnani, corrispondente da Na
Tregua in Libano, dieci giorni per fermare la guerra?
Gli Stati Uniti, con Donald Trump, hanno annunciato un cessate il fuoco temporaneo di dieci giorni tra Israele e Libano, dopo settimane di bombardamenti, oltre 2.000 morti e più di un milione di sfollati. Ma è una tregua fragile. Hezbollah non è formalmente parte dell’accordo, anche se ha fatto sapere che potrebbe rispettarlo solo a condizione che Tel Aviv fermi completamente gli attacchi. Questi
Sudan, tre anni della peggiore crisi umanitaria
Sono passati esattamente tre anni dall’inizio della guerra in Sudan. Tre anni di conflitto che hanno trasformato il Paese in una delle crisi umanitarie più gravi – e forse meno raccontate. Le stime parlano di oltre 51 mila morti, ma secondo alcune analisi il bilancio reale potrebbe superare le 150 mila vittime. Nel frattempo, quasi due persone su tre hanno bisogno di assistenza umanitaria. Stiamo
Stretto di Hormuz, a che punto siamo?
Dopo l’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, il traffico nello Stretto di Hormuz si è quasi azzerato e lo Stretto stesso è diventato un banco di prova per gli equilibri globali. Oggi a che punto siamo? Stanno passando delle navi? E che peso hanno le ultime dichiarazioni di Trump? Ne parliamo con Luigi Toninelli, Junior Research Fellow del centro Medio Oriente e Nord Africa dell’ISPI.
Oggi inizia il Pontificato di Leone XIV
Dopo il primo anno di studio, riflessione e lavoro, con la risposta all’attacco di Trump: “Non ho paura” e con l’avvio del viaggio in Africa, si può dire che oggi inizia davvero il Pontificato di Papa Prevost. Sicuramente, ci sarà un prima e un dopo gli eventi di queste ore. Guerre, migranti e Sud del mondo, quali sono i temi dell’agenda papale e che cosa significa per il cattolicesimo in generale
Algoritmi, alibi e responsabilità
Gli algoritmi sono davvero i responsabili della polarizzazione, delle fake news e della crisi del dibattito pubblico? O sono solo il riflesso di dinamiche più profonde? In questa puntata di Macro partiamo dal libro “Non è colpa dell’algoritmo” (Egea) per capire perché stiamo cercando il colpevole nel posto sbagliato — e quali sono invece le responsabilità reali di piattaforme, politica e utenti ne
Dentro la crisi di Cuba
Cuba continua a fare i conti con blackout ricorrenti, carburante contingentato, scaffali spesso vuoti e un esodo che negli ultimi anni ha portato milioni di persone fuori dall’isola, spesso lungo la rotta Nicaragua-Stati Uniti. Le proteste tornano a ondate, mentre la scarsità di dollari comprime importazioni e consumi. La sanità è al collasso, così come il sistema scolastico. Intanto, l’Avana tien
Thielogia del Trumpismo
Peter Thiel non è solo un miliardario della Silicon Valley o il fondatore di Palantir. È uno dei pensatori più influenti dell’ecosistema trumpiano, capace di mescolare cristianesimo, apocalisse, tecnologia e geopolitica, grazie ai suoi studi filosofici. Ma che succede se categorie teologiche come Anticristo, katechon e fine dei tempi entrano nella politica? E quanto questa visione aiuta a capire l
In God We Trump?
Negli Stati Uniti la religione è sempre più politica. La presidenza Trump riaccende il rapporto tra fede e potere, mentre Papa Leone XIV prova a tenere insieme una Chiesa sempre più globale. Ma chi ascoltano i cattolici americani? E che ruolo gioca il Vaticano nel dibattito politico Usa? Come si conciliano i continui riferimenti alla fede degli esponenti dell’Amministrazione Trump e le guerre e le
Meta, Google e la via giudiziaria contro l’algoritmo
Per la prima volta, nelle scorse settimane i giudici americani hanno condannato le big tech per il modo in cui progettano le piattaforme. I colossi della Silicon Valley dovranno risarcire i danni per lo scarso controllo, le informazioni false sulla sicurezza e un design che provoca dipendenza, soprattutto tra i più giovani. Cosa succede ora? Che impatto avranno queste sentenze storiche sullo svilu
Proteggere l’arte (e la storia) a Gerusalemme Est
Tra il 5 e il 12 aprile 2026 si celebrano la Pasqua cattolica, quella ebraica e quella ortodossa, ma a Gerusalemme i luoghi sacri sono chiusi per motivi di sicurezza. Dopo gli attacchi si Israele e Usa all’Iran, la città vecchia – priva di rifugi antiaerei – è considerata a rischio. Lì ci sono i luoghi santi per cristiani, ebrei e musulmani. In ogni guerra le prime vittime sono le persone. Ma tra
Rubio vs Vance, chi vince il derby Maga?
JD Vance resta il punto di riferimento dell’elettorato Maga, ma il vantaggio si riduce mentre Marco Rubio guadagna terreno e credibilità, soprattutto sui dossier internazionali. Il sondaggio del CPAC fotografa un equilibrio più dinamico rispetto al passato e segnala una competizione ormai aperta in vista del dopo Trump. Il confronto passa anche dalla linea sull’Iran e sul ruolo globale degli Stati
Nelle mente di Trump e Netanyahu
Dall’intervento all’Onu del premier israeliano Benjamin Netanyahu al discorso alla nazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’Iran, qual è la strategia dei due leader? Davvero Trump è troppo legato a ciò che gli dice di fare Netanyahu? Perché per entrambi l’Iran è un’ossessione strategica? In che cosa le due strategie sono comuni e in che cosa differiscono? Oggi a Macro, con Alissa
Turchia, mediatore necessario o potenza ambigua?
La Turchia è spesso raccontata come un attore ambiguo, a metà tra Nato e e altri mondi, altre alleanze. Ma è proprio questa ambiguità che le consente di mediare dove altri non riescono. Dall’Ucraina all’Iran, Ankara ha costruito negli anni una vera strategia diplomatica fondata su relazioni, reti e flessibilità. Il problema? L’Europa continua a leggerla con categorie sbagliate? Ne parliamo con Ric
Maduro a processo: come andrà a finire?
Qualche giorno fa Nicolás Maduro è comparso in un’aula del tribunale federale di Manhattan. La scena in tribunale è quella di una caduta politica senza precedenti: il leader venezuelano, in abiti carcerari e sotto stretta sorveglianza, rimane zitto durante tutta l’udienza. Ma la linea difensiva è chiara e invariata: si dichiara innocente e continua a considerarsi il legittimo presidente del Venezu
No Kings, Trump e l’Europa che vota
Dalla Danimarca alla Slovenia, fino all’Ungheria, Donald Trump entra sempre di più nel dibattito politico dei paesi europei alle elezioni. E mentre nelle piazze del 28 marzo lo slogan No Kings contestava la sua figura anche in Europa, resta aperta la domanda centrale: Trump rafforza davvero i sovranisti a lui più vicini o finisce per spingere gli elettori verso leader più istituzionali? E soprattu
Da Piazza Maidan a Odessa, l’Ucraina vista da vicino
Nell’ottobre 2025 un convoglio di 110 attivisti italiani che portavano aiuti in Ucraina è finito sotto un attacco russo. Era una missione del Mean, Movimento europeo di azione non violenta. Di quella missione faceva parte Paolo Bergamaschi, animatore del Mean, con oltre vent’anni di esperienza come consigliere della commissione Esteri del Parlamento europeo. In questa puntata di Macro, Bergamaschi
Le medie potenze possono sostituire gli Stati Uniti?
Dopo il discorso del primo ministro canadese, Mark Carney, a Davos, il mondo delle “medie potenze” si è messo in movimento: Canada, Europa, Indo-Pacifico. Ma questa rete di alleanze può davvero sostituire il ruolo degli Stati Uniti — o è solo un tentativo di gestire un vuoto strategico? Tra numeri del commercio globale e crisi in Iran, la risposta è meno scontata di quanto sembri. Ne parliamo con
Il diritto internazionale è morto?
Dall’Ucraina a Gaza, passando per l’Iran, dal Mar Cinese alle sanzioni economiche: le regole che dovrebbero governare il mondo sembrano sempre più fragili. Il diritto internazionale è in crisi perché sono in crisi le organizzazioni sovranazionali? O viceversa? Che distinzione c’è tra invalidità e inefficacia delle regole? Come “gestire” il tema dell’atomica? Esistono norme che regolano (o giustifi
La calma della Cina nel caos globale
Mentre gli Stati Uniti sono impegnati in una guerra incerta e molto costosa, Pechino si propone come baluardo di stabilità in un mondo di confusione. Come sta reagendo la Cina alle azioni della Casa Bianca? Quali sono i suoi interessi in Medio Oriente e come può cambiare la strategia della Repubblica Popolare di fronte alle mosse del suo più grande avversario?Ne parliamo con Filippo Fasulo, Head d
Sull’Iran i dem Usa si giocano il futuro della leadership
La guerra in Iran è entrata nel cuore delle primarie democratiche in vista delle midterm. In diversi Stati, tra cui Michigan, Colorado, Illinois e North Carolina, candidati progressisti attaccano i moderati accusandoli di ambiguità sul conflitto e di legami con l’industria della difesa e gruppi pro-Israele. Un confronto che tocca da vicino anche la direzione futura dei dem: da un lato chi chiede u
Il bivio del Sudafrica tra Iran e Usa
Il Sudafrica si trova oggi in una posizione geopolitica delicata, stretto tra il suo storico rapporto con l’Iran e la necessità di mantenere relazioni solide con gli Stati Uniti. Dopo lo scoppio della guerra tra Washington, Israele e Teheran, Pretoria ha scelto di non schierarsi apertamente, chiedendo de-escalation ma evitando di rompere con uno dei suoi partner nei BRICS+. Ne parliamo oggi con il
Michael Tsur, il negoziatore israeliano
Michael Tsur è tra i più noti negoziatori al mondo. Ha un passato nelle unità di crisi israeliane e un’esperienza che spazia dalle trattative commerciali ai sequestri di ostaggi, tra i quali gli israeliani rapiti da Hamas nell’attacco del 7 ottobre 2023. In questa puntata ci addentriamo nei meccanismi più profondi della negoziazione: dalla costruzione della fiducia alla gestione delle emozioni. Un
Il petrolio “fantasma” passa dalla Malesia
Negli ultimi anni una parte crescente del commercio globale di petrolio si è spostata in zone grigie difficili da tracciare. Al largo della Malaysia operano decine di petroliere riconducibili alla cosiddetta “shadow fleet”, una rete di navi che trasferisce greggio da una nave all’altra e ne modifica l’origine dichiarata prima che arrivi nei mercati finali. Attraverso questi canali il petrolio iran
Libano, il confine che brucia
Il Libano è di nuovo sull’orlo di una crisi totale. Mentre Israele ha annunciato l’avvio di operazioni di terra “limitate” nel sud del Paese, sul terreno cresce il numero delle vittime, si allarga l’esodo interno e restano incerte anche le prospettive diplomatiche. Beirut cerca una via d’uscita, ma tra il peso di Hezbollah, la fragilità dello Stato e i timori di una nuova invasione, il Paese dei c
Il lavoro del populismo
Per decenni il lavoro organizzato – sindacati, contrattazione collettiva, corpi intermedi – è stato uno dei pilastri della stabilità delle democrazie occidentali e delle società liberali. Oggi quel sistema è sotto pressione: il lavoro è più frammentato, i sindacati più deboli e il rapporto tra cittadini e istituzioni sempre più diretto e polarizzato. In questa puntata di Macro, il podcast del Sole
Cosa ne sarà dell’Iran?
Il regime iraniano è stato profondamente colpito dagli attacchi militari statunitensi e israeliani, ma non per questo appare sul punto di crollare. Al contrario, potrebbe sopravvivere in una forma ancora più dura, più militarizzata e più dipendente dai Pasdaran. Sullo sfondo restano le incognite più pesanti: il destino del programma nucleare, la possibilità che un Iran ferito punti ancor più sulla
Putin e il grande test della Nato
Un report del Belfer Center di Harvard analizza gli scenari più pericolosi per la sicurezza europea: dalla guerra ibrida fino a un attacco russo nel Baltico. Il punto più fragile dell’Alleanza è il fianco orientale, dove Mosca potrebbe tentare una provocazione limitata per mettere alla prova la solidarietà della Nato, come ha fatto di recente con gli sconfinamenti di droni e velivoli. Quanto è rea
Trump, le guerre e la fede: l’America dall’Iran al Texas
Donald J. Trump aveva promesso agli americani una cosa semplice: niente nuove guerre. Ma con l’Iran gli Stati Uniti sono al centro di un nuovo conflitto in Medio Oriente, di una nuova guerra del Golfo. Intanto negli Stati Uniti la politica si muove: dal Texas emerge la figura di James Talarico, giovane democratico ma anche cristiano molto religioso, che prova a parlare a un’America diversa, dove f
Perché è davvero una nuova Guerra del Golfo
La guerra con l’Iran espone la vulnerabilità strategica del Golfo: infrastrutture energetiche, rotte marittime e città globali diventano bersagli sensibili. Ma sotto la minaccia comune emerge anche una competizione sempre più evidente tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti per la leadership regionale. Ne parliamo con Eleonora Ardemagni, analista ISPI e tra le principali studiose della geopoliti
Cosa succede in America Latina con gli Usa impegnati in Iran?
Dopo la cattura di Maduro, la tensione tra gli Stati Uniti e diversi Paesi del Sud America si è alzata. La Colombia è stata tra le voci più critiche e ha subito minacce dirette da parte di Trump. Con il voto delle ultime elezioni parlamentari, Bogotà conferma una linea politica poco accomodante nei confronti della Casa Bianca. Il conflitto in Medio Oriente può essere un’occasione per guadagnare au
8 marzo, le iraniane non mollano (da molti anni)
Domani, 8 marzo, sarà la Giornata internazionale della donna. È un momento di celebrazione, certo, ma anche – e forse soprattutto – di riflessione sui diritti ancora da conquistare e su quelli da proteggere. Quest’anno questa riflessione non può che portarci in Iran. Negli ultimi mesi il Paese è stato attraversato da nuove tensioni: un irrigidimento della repressione interna, nuove ondate di arres
Iran, droni e AI cambiano la guerra
Nel conflitto che in questi giorni si sta espandendo nella regione del Golfo, i protagonisti delle operazioni militari non sono solo jet e sottomarini, ma anche mezzi autopilotati e software di intelligenza artificiale. Da un lato la guerra asimmetrica combattuta dai droni costringe a ripensare le difese convenzionali, dall’altro l’utilizzo dell’Ai per scopi militari accende un dibattito tecnologi
Iran: NATO (e Europa) sotto stress?
I bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani hanno aperto una nuova fase di guerra in Medio Oriente. Ma questa escalation va ben oltre i confini della regione. Sta infatti mettendo sotto pressione l’architettura di sicurezza europea e riaprendo il dibattito sulla deterrenza nucleare nel continente. Tanto che il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato un ra
Narcotraffico, Messico alla prova dopo la morte di El Mencho
Nell’ultima settimana il Messico è stato travolto da una nuova escalation di violenza. Tutto è iniziato quando le autorità hanno annunciato l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, meglio conosciuto come “El Mencho”: il capo del potente Cartel Jalisco Nueva Generación e uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo. Quali saranno le conseguenze sugli equilibri tra i cartelli? Lo Stato riuscirà
Francia, il nucleare che proteggerà l’Europa?
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che aumenterà il numero delle testate nucleari francesi e che Parigi non comunicherà più pubblicamente le cifre del proprio arsenale, rafforzando quella ambiguità strategica già introdotta in passato. Macron ha inoltre aperto alla possibilità di estendere l’ombrello nucleare francese ad altri Paesi europei. In questa puntata analizziamo il peso
Petrolio e droni: perché il crollo dell’Iran ridisegna lo scacchiere d’Africa
Il Medio Oriente trema e l’Africa accusa il colpo. Dopo l’operazione “Furia Epica” e la fine dell’era Khamenei in Iran, il continente africano si trova davanti a un terremoto geopolitico senza precedenti. In questa puntata di Macro, analizziamo le onde d’urto che dal Golfo Persico arrivano fino a Nairobi e al Sahel: dal balzo del prezzo del greggio che divide le economie africane, alla paralisi de
I falsi miti sull’Ai e l’ipocrisia delle big tech
Dal lancio di ChatGPT, che ha fatto conoscere l’Ai generativa al grande pubblico, sembrano passati molto più di tre anni. Ormai l’intelligenza artificiale è un dispositivo culturale onnipresente, che porta con sé timori e aspettative diverse a seconda di come viene raccontata. Nella puntata di oggi, insieme a Stefano Epifani, presidente del Digital Transformation Institute, parliamo delle paure e
Perché gli Stati Uniti possono diventare una monarchia (tech)
Che cosa hanno in comune Curtis Yarvin, Peter Thiel, Elon Musk e ovviamente Donald J. Trump? Chi sono i “tecnomonarchi”? E perché c’è il rischio di un profondo “attacco alla democrazia” americana? Dai filosofi libertari alla “rivoluzione reazionaria”: che cosa sta accadendo? Oggi a Macro ne parliamo con Alessandro Mulieri, autore di “Tecno Monarchi” (Donzelli), directeur de recherche al Cnrs in Fr
Trump e l’Iran: escalation sul nucleare
Mentre Donald Trump lancia l’allarme sui missili di Teheran, a Ginevra ripartono i colloqui sul nucleare in un clima di massima tensione. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore, analizziamo la strategia della “massima pressione” americana, lo stato dell’arricchimento dell’uranio e i possibili scenari: tra il rischio di un’escalation militare e la fragile speranza di un nuovo accordo econom
L’altra Russia, quella che non vediamo
Un cartello contro la guerra, l’arresto, la morte in carcere. E la notizia arrivata molto tempo dopo. Le nuove rivelazioni su Navalny e la visione di un’opposizione che sogna una Russia dentro una grande Europa. Con Raffaella Chiodo Karpinsky, firma di Avvenire e autrice di “Voci dall’altra Russia”, raccontiamo il dissenso russo che non vediamo.











