
Macro
Le analisi sulle notizie a impatto globale in un dialogo con i giornalisti del Sole 24 Ore, le firme e le voci più competenti sui temi del momento. Ogni sera, attorno all'ora dell'uscita dal lavoro, un tema di ampia portata viene commentato per riflettere sui principali eventi di economia, tecnologia, cultura e politica internazionale.
Episodi

Trump ha trovato un nuovo modo per fare la guerra dei dazi?
L’amministrazione Trump ha imposto nuovi dazi al Brasile attraverso una procedura diversa rispetto a quella utilizzata in precedenza. La decisione della Corte Suprema di limitare l’uso dei poteri d’emergenza per imporre tariffe generalizzate ha costretto infatti la Casa Bianca a ricorrere ad altri strumenti giuridici, come la Section 301 del Trade Act. È il primo test concreto di una nuova fase de

Il rischio nucleare in un mondo multipolare
A più di ottant’anni dal primo test nucleare della storia, le crisi geopolitiche attuali hanno riportato nel dibattito pubblico il tema delle armi atomiche. Rispetto al passato però, oggi la politica internazionale non è un gioco a due tra blocchi contrapposti: le potenze nucleari nel mondo sono nove, gli scenari sono frammentati, gli interessi sempre più complessi, e la nostra conoscenza delle st

Myanmar, la guerra fantasma di cui non parla nessuno
Dal 2021 il Myanmar è nel caos: un colpo di stato militare, la cattura della leader democratica Aung San Suu Kyi, anni di guerra civile con almeno centomila vittime, città in fiamme e milioni di sfollati. Una crisi politica e umanitaria enorme, che però è quasi ignorata al di fuori del Paese. Lontano dagli interessi occidentali, il Myanmar rimane un campo di battaglia in cui al destino dei civili

Per vivere con l’AI servono i filosofi?
Dopo l’AI Act europeo, il tema della regolamentazione dell’intelligenza artificiale è arrivato anche negli Stati Uniti, dove il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo per controllare preventivamente i modelli più avanzati. In questo dibattito torna spesso l’equilibrio tra innovazione e sicurezza, e sempre di più si parla anche di etica. Ma che significato ha la morale quando si tratta di

Sud Africa, gli immigrati pagano il conto della crisi
Il Sud Africa sta vivendo una crisi economica e sociale profonda. Nelle ultime settimane gli stranieri in cerca di prospettive migliori nel Paese sono diventati il bersaglio delle violenze di movimenti anti-immigrazione sudafricani. Come si è arrivati a questa situazione? Quali sono le origini di questo diffuso sentimento xenofobo e quali sono le prospettive per il Sud Africa? Ne parliamo con Albe

Braccio di ferro tra alleati: la Nato fa i conti a casa di Erdogan
Le pressioni americane per aumentare i budget militari e il disimpegno di Washington in Europa, le ambizioni geopolitiche di Erdogan, Il difficile equilibrio diplomatico degli europei. In questo appuntamento con Macro tracciamo il bilancio del vertice Nato appena concluso ad Ankara: l’Alleanza Atlantica è di fronte a un bivio esistenziale?Ne parliamo con Gregory Alegi, docente di Storia e Politica

I molti errori americani in Medio Oriente
L’operazione americana contro l’Iran ha riaperto una domanda che accompagna la politica estera di Washington da oltre vent’anni: come si vince una guerra nel 21esimo secolo? Ne parliamo con Gianraffaele Percannella, analista militare e geopolitico.

Una World Cup tutta geopolitica
La Coppa del Mondo non è mai soltanto una competizione sportiva. Da quasi un secolo è infatti uno specchio della storia contemporanea: racconta l’ascesa e il declino delle grandi potenze, le guerre, le dittature e la competizione per il soft power. Ne parliamo con Aldo Liga, Research Fellow del centro MENA dell’ISPI

Perché la Spagna cresce mentre l’Europa rallenta
Per anni, quando si parlava dell’economia europea, l’attenzione era rivolta soprattutto alla Germania, considerata il motore del continente. Oggi, però, gli equilibri sembrano essersi ribaltati. Mentre Berlino fatica a ritrovare slancio e la crescita nell’Eurozona resta debole, c’è un Paese che continua a sorprendere: la Spagna. Ne parliamo con il collega del Sole 24 Ore Luca Veronese, esperto di

Europa e Cina in cerca di equilibrio
La Cina torna a bussare alla porta dell’Europa e lo fa partendo dal Nord. La visita del ministro degli Esteri Wang Yi in Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia dal 2 all’8 luglio arriva in un momento delicatissimo: Bruxelles e Pechino hanno appena riaperto il dialogo commerciale dopo anni di tensioni, mentre sul tavolo ci sono i dossier più strategici, dalle terre rare ai semiconduttori, dall’int

Usa dal 1776 al 2026, che cosa si festeggia davvero il 4 luglio?
Il 4 luglio 2026 gli Stati Uniti celebrano i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza. La ricorrenza storica arriva in un’America diversa da quella immaginata dai Padri fondatori: più polarizzata, più potente sul piano militare ma più incerta sulla propria identità. In questa puntata di Macro ne parliamo con Matteo Muzio, direttore di “Jefferson – Lettere sull’America”, per capire che cosa racc

Ucraina, gli stormi di droni e la svolta di Kiev
Nelle ultime settimane la guerra in Ucraina si è spostata sempre di più in profondità nel territorio russo. Kiev è arrivata a colpire una raffineria alle porte di Mosca e Putin ha ammesso che gli attacchi ucraini creano problemi. Intanto l’ex generale e ambasciatore ucraino nel Regno Unito, Valery Zaluzhny, ha confermato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni presidenziali, che potrebbero s

India, speriamo che non sia femmina
Tra il 2022 e il 2024 in India sono nate 918 femmine ogni mille bambini maschi. Un numero ben al di sotto della norma fissata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è il sintomo di un fenomeno culturale ancora difficile da contrastare: gli aborti selettivi delle figlie femmine. Nell’episodio di oggi cerchiamo di capire le origini di questa pratica e il suo impatto sulla società indiana ins

Leone XIV, quale Chiesa nell’era di Trump e dell’AI?
Guerre senza soluzione, nazionalismi, migrazioni e intelligenza artificiale stanno riscrivendo gli equilibri del pianeta. Con Massimo Faggioli, storico della Chiesa e autore di Leone XIV e la Chiesa globale, Macro analizza l’avvio del nuovo pontificato, il baricentro del cattolicesimo sempre più nel Sud del mondo e le sfide che possono riportare la Chiesa al centro del dibattito globale.

L’Europa sta imparando a farcela da sola?
Difesa, riarmo, industria militare e autonomia strategica. Il vertice di Berlino tra le principali potenze europee arriva mentre gli Stati Uniti chiedono agli alleati di assumersi più responsabilità e l’amministrazione Trump spinge per un progressivo disimpegno dal continente. L’Europa è davvero pronta a camminare con le proprie gambe o resta ancora troppo dipendente da Washington per sicurezza, t

L’IA da Galileo ad Anthropic, pel contrario
Analizzare e scrivere, prevedere e agire. L’intelligenza artificiale sta ridefinendo le linee guida della competenza e del sapere. Con Riccardo Manzotti, filosofo, ingegnere studioso di IA, docente di filosofia teoretica all’Università Iulm, cercheremo di capire cosa resta delle decisioni umane, a chi viene attribuita la responsabilità e cosa rimane a fare la differenza tra noi e lei.

Usa-Bolivia, i segreti del patto anti Narcos
Dopo quasi vent’anni di rapporti difficili, Bolivia e Stati Uniti tornano a collaborare nella lotta al narcotraffico. Un accordo che segna una svolta nelle relazioni tra i due Paesi e che potrebbe ridisegnare gli equilibri geopolitici della regione. Ne parliamo con Tiziano Breda, analista dell’America Latina all’Armed Conflict Location & Event Data Project

Da UK a Hormuz, il G7 serve ancora?
A distanza di qualche giorno dalla conclusione del vertice, proviamo a fare un bilancio: chi esce rafforzato da Évian? Quali risultati concreti sono stati raggiunti? E soprattutto: in un mondo sempre più multipolare, il G7 serve ancora? Ne parliamo con Antonio Villafranca, Vice Presidente per la Ricerca dell’ISPI.

Perché Starmer non ce l’ha fatta
Due anni fa aveva riportato il Labour al governo promettendo stabilità e rilancio economico. Oggi Keir Starmer si dimette da primo ministro e leader del partito, dopo mesi di tensioni interne, polemiche e calo di consenso. Che cosa è andato storto e che cosa succede ora nel Regno Unito? Ne parliamo con la collega Nicol degli Innocenti in collegamento da Londra.

Meloni, Trump e il grande equivoco di Evian
Le immagini della stretta di mano e dei sorrisi tra Donald Trump e Giorgia Meloni al G7 di Evian sembrano già lontane. La presidente del Consiglio si è detta «francamente allibita» dopo che Trump ha sostenuto che la premier lo avrebbe «implorato» di fare una foto insieme. Tra Roma e Washington è davvero tornato il sereno o qualcosa si è spezzato?

La crisi dimenticata del Congo
C’è una crisi umanitaria che coinvolge milioni di persone, ma di cui si parla comunque molto poco. Si consuma nel cuore dell’Africa, nella Repubblica Democratica del Congo, un Paese immenso e ricchissimo di risorse naturali, che da decenni vive intrappolato in un ciclo di conflitti armati, instabilità politica, epidemie e povertà. Ne parliamo oggi con Filippo Ungaro, portavoce dell’UNHCR per l’Ita

Il G7, l’Ucraina e la guerra sospesa
Dopo oltre quattro anni di guerra, il conflitto in Ucraina sembra entrato in una nuova fase, dopo la lettera aperta di Volodymyr Zelensky, accolto in queste ore al G7, a Vladimir Putin. La Russia ha continuato ad avanzare lentamente, ma ora Kiev riconquista terreno e dipende un po’ meno dagli aiuti occidentali, mentre Donald Trump, dopo la fase in cui ha cercato di imporre una soluzione negoziale,

Il G7 nell’età degli estremi
Dalla politica dei grandi alla guerra, dal clima all’intelligenza artificiale, passando per la comunicazione e la religione: il mondo sembra spingersi sempre più verso gli estremi. Ma perché la polarizzazione è diventata la cifra del nostro tempo? E soprattutto: esiste ancora uno spazio per il compromesso e il governo della complessità? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, manager di multinazionali

Il G2 dell’Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale sta ridisegnando economia, lavoro, sicurezza e democrazia. Ma chi decide le regole del gioco? Gli Stati, le grandi piattaforme tecnologiche, i mercati o gli organismi internazionali? In questa puntata di Macro ne parliamo con Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale, per capire se sia possibile un vero governo globale dell’AI e quale ruo

Che fine ha fatto il G7?
Dal 15 al 17 giugno i leader dei Paesi del G7 si riuniranno a Évian-les-Bains, in Francia, per il vertice annuale del forum. Un appuntamento di cui non si sta parlando molto, oscurato dagli eventi degli ultimi mesi, in primis la crisi energetica scatenata dalla guerra nel Golfo Persico ancora in corso. Tra tensioni interne all’alleanza transatlantica tra Europa e Stati Uniti, guerre commerciali e

Città versus Stati
Le città ostentano disuguaglianze, mostrano zone di grave insicurezza e a volte sono insostenibili nei costi per le famiglie normali. Però le città producono ricchezza, attraggono talenti, guidano la transizione tech e influenzano la politica. Più degli Stati nazionali? Dalla New York di Mamdani che contesta Trump alla finale dei Knicks alla Dubai che si propone come crocevia globale, anche sotto

Libano, Tiro e il rifugio cristiano che non c’è più
Nel Sud del Libano la guerra tra Israele e Hezbollah entra in una fase ancora più drammatica. L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione di Tiro fino al fiume Zahrani, includendo anche il quartiere cristiano della città, finora considerato relativamente sicuro. Con Roberto Bongiorni, inviato del Sole 24 Ore in Libano, il racconto da una città simbolo di convivenza e patrimonio storico, oggi t

La Francia si prepara al dopo Macron. Ecco come
Fra meno di un anno i francesi eleggeranno il successore di Emmanuel Macron. È una corsa che riguarda non soltanto Parigi, ma tutta l’Europa. Perché la Francia resta l’unica potenza nucleare dell’Unione europea, uno dei motori dell’integrazione continentale e un attore decisivo nella difesa e nella politica estera. Eppure il sistema politico francese appare più frammentato che mai: il Rassemblemen

SpaceX, quanto dista Marte da Wall Street?
Il 12 giugno Space X approderà in borsa con un valore stimato fino a duemila miliardi di dollari e un obiettivo per la raccolta iniziale di 75 miliardi. Numeri incredibili soprattutto per come era iniziata l’impresa di Elon Musk: creare un’alternativa efficiente, affidabile e molto più economica per ampliare l’accesso allo spazio, fino al sogno della colonizzazione di Marte. Dopo anni di alti e ba

Che cosa racconta la “Davos russa” di Mosca (e di noi)
Per anni la globalizzazione è sembrata un processo irreversibile. Oggi, tra dazi, guerre commerciali, corsa all’intelligenza artificiale e nuove alleanze economiche, il mondo si sta muovendo in una direzione diversa. Lo Spief di San Pietroburgo, il principale forum economico russo che si sta svolgendo in questi giorni, racconta proprio questo passaggio, mettendo al centro il tema della sovranità e

Viviamo nell’era della “pace ibrida”. Ecco cos’è
Per decenni gli europei hanno pensato che la guerra fosse stata confinata ai libri di storia. Ma oggi cyberattacchi, sabotaggi, disinformazione, pressione economica e conflitti cognitivi stanno cambiando la natura della guerra (e della pace). Nel suo nuovo libro “L’età della pace ibrida” (Scholé), Gastone Breccia, docente di Civiltà bizantina e Storia militare antica all’Università di Pavia, sosti

Piano casa, la sfida europea: fondi Ue e nodo affitti
Il Piano casa italiano punta a recuperare alloggi popolari oggi inutilizzabili e ad aumentare l’offerta con risorse pubbliche e capitali privati. La partita, però, si gioca anche a Bruxelles: fondi di coesione, garanzie, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico possono sostenere gli interventi. L’Unione europea prepara un Piano per la casa accessibile e un Affordable Housing Act, ma la c

Il Mondiale di Trump
Nel 2026 gli Stati Uniti ospiteranno il Mondiale più grande della storia, peraltro assieme a Canada e Messico: 48 squadre, tre Paesi coinvolti, appunto, miliardi di spettatori. Ma il calcio globale arriva nell’America di Donald Trump, tra nazionalismo, guerre commerciali e guerre guerre, travel ban, sicurezza e grandi interessi economici. Pensiamo soltanto al caso dell’Iran, nazionale qualificata

Shangri-La Dialogue: lo sguardo dell’Asia sulle crisi globali
Dal 29 al 31 maggio, a Singapore si è tenuto lo Shangri-La Dialogue, il più importante vertice sulla sicurezza dell’Asia. Durante il summit sono intervenuti i ministri della difesa dei Paesi più importanti della regione e sono state discusse alcune delle questioni geopolitiche più spinose. Quali sono le conseguenze delle tensioni e delle decisioni che vengono prese in un’area sempre più importante

Trump dopo Trump: il trumpismo sopravvivrà al suo leader?
Che cosa resterà del trumpismo quando il suo fondatore uscirà di scena? Il movimento Maga è già diventato più grande di lui? Dalla sconfitta del vecchio establishment repubblicano in Texas alla partita per la successione, con Sergio Fabbrini, Professore emerito di Scienza Politica e Relazioni Internazionali Università Luiss Guido Carli, Intesa Sanpaolo Chair on European Governance, nonché autore d

La democrazia ha perso il tempo?
Dalla Cina dei piani quinquennali all’America di Trump, dalla velocità dei social alla difficoltà delle democrazie di costruire strategie di lungo periodo. Beniamino Irdi, analista dei rischi geopolitici e CEO di Highground, una consultancy sul rischio strategico basata a Milano e Roma, spiega perché il vero terreno della competizione geopolitica oggi è il tempo. E perché le società aperte rischia

Leone, Trump, l’AI e Dio che “non è morto”
Dal trumpismo evangelico alla voce forte di Leone XIV, che peraltro alla presentazione di Magnifica Humanitas parla e parla in inglese, fino alla Silicon Valley: la religione non è sparita, è tornata al centro della politica globale. Con Matteo Matzuzzi, giornalista del Foglio e autore di “Dio non è morto” (Mondadori), ragioniamo sul futuro (post-secolare?) dell’Occidente, sul rapporto complicato

Il Papa nell’era degli agenti AI
La nuova enciclica di Leone XIV, Magnifica Humanitas, mette al centro della riflessione rischi e opportunità delle Intelligenze artificiali. L’appello del Papa è a disarmare l’AI, per porla al servizio dello sviluppo umano (e non viceversa). Che rapporto c’è tra Intelligenza Artificiale, etica, democrazia e dignità umana? In un tempo in cui gli algoritmi orientano informazione, consumi e decisioni

Matrix e la seconda transizione AI
In questa puntata speciale di Macro, live da piazza Fiera a Trento, parliamo di tre fatti che stanno accadendo nel mondo dell’Intelligenza artificiale. Primo: il concetto di apprendimento sta cambiando, come? Secondo: stiamo vivendo la seconda transizione dell’Ai. Terzo: Matrix, sì, proprio il film. E parliamo di queste tre cose con il professor Luca Mari, docente dell’Università Cattolica del Sac

Medio Oriente in fiamme
Il Medio Oriente continua a essere uno degli epicentri più instabili e decisivi degli equilibri globali. È una regione in cui crisi locali e dinamiche internazionali si intrecciano costantemente, producendo effetti che vanno ben oltre i suoi confini.Negli ultimi mesi, le tensioni si sono ulteriormente intensificate, riportando al centro dell’agenda internazionale questioni mai davvero risolte: con

L’Europa nel disordine mondiale
Per oltre trent’anni l’Europa ha vissuto nell’idea che il commercio globale, la finanza e l’interdipendenza economica avrebbero garantito stabilità e crescita. Oggi quello scenario si è incrinato: le guerre sono tornate al centro della politica internazionale, le catene del valore si stanno ridefinendo, l’energia è diventata un fattore geopolitico e la tecnologia è il nuovo terreno dello scontro t

I dazi di Trump: tanto rumore per nulla?
Nel pieno delle tensioni commerciali innescate dai dazi di Donald Trump, il dibattito economico sembra essersi spostato dal timore di una crisi globale alla constatazione che, almeno finora, l’impatto è stato meno devastante del previsto. In questa puntata dal Festival dell’Economia di Trento capiamo se si tratta davvero di “tanto rumore per nulla” o se i rischi si sono semplicemente trasformati,

Il mondo e le speranze dei giovani a Trento
In questa puntata speciale di Macro raccontiamo l’apertura del Festival dell’Economia di Trento, organizzato da Il Sole 24 Ore. Il tema di quest’anno — “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani” — offre una chiave di lettura delle grandi trasformazioni globali: dalle tensioni geopolitiche al peso crescente delle Big Tech, fino al ruolo strategico delle nuove generazioni in un mondo sem

India, Ue e la “nuova era”
In un momento in cui gli equilibri globali stanno cambiando rapidamente, l’Europa guarda sempre di più all’India come a un partner strategico. Il tour europeo di Narendra Modi arriva mentre Bruxelles cerca nuove alleanze economiche e politiche, strette tra la competizione con la Cina, le tensioni commerciali e le guerre in Ucraina e Medio Oriente. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente del

Gli sfidanti di Starmer
Nel Regno Unito, il governo laburista guidato da Starmer sta attraversando la fase più difficile dal suo arrivo al potere. Una crisi che arriva sorprendentemente presto e che sta mettendo in discussione non soltanto la leadership del premier, ma anche l’identità stessa del Labour nel UK post-Brexit. Ne parliamo con Nicol degli Innocenti.

Difesa europea: a che punto siamo?
L’Europa parla di difesa comune da oltre 25 anni, ma oggi il contesto è cambiato: guerra russa contro l’Ucraina, incertezza sul ruolo degli Stati Uniti, pressione sul fianco Est, riarmo tedesco e posizione italiana. E la questione torna ora sotto i riflettori con le minacce del presidente Usa Donald Trump di ritirare le truppe americane dispiegate nel Vecchio Continente. Ne parliamo con Alessandro

Come si esce dallo stallo all’iraniana?
Questo episodio speciale di Macro è stato registrato dal vivo a Stazione Radio a Milano, per la rassegna “Alta Velocità” di 24Ore Podcast. Nella confusione del conflitto tra Stati Uniti e Israele con l’Iran, oggi cerchiamo di rallentare e analizzare le due prospettive di questa guerra. Qual è la strategia di Washington in questo momento? Come si è adattato il regime di Teheran? Ne parliamo con Luc

La democrazia ha un problema con l’AI
C’è un rischio nascosto, un tema poco dibattuto e un pericolo nuovo nel rapporto tra intelligenze artificiali e società liberal-democratiche. E’ una questione che ha anche risvolti economici, legati alla tassazione delle persone che lavorano e alla non tassazione degli agenti dell’AI. Ne parliamo con Damiano Palano, professore ordinario di Filosofia politica, direttore del Dipartimento di Scienze

Xi, Trump, Carney e la pace preventiva
Ma non sarà che alla fine le medie potenze e le loro alleanze finiscono nel menù? L’incontro a Pechino è il momento Nixon di Trump? Come si costruisce una “pace preventiva?”. Ne parliamo con Francesco Mancini, autore de “La pace preventiva” (Il Sole 24 ore) che sarà in edicola da sabato 16 maggio e sarà presentato mercoledì 13 maggio alle 19 e 30 all’Hotel Admiral, in via Domodossola 16 a Milano e

L’inizio di una nuova storia
Ma poi la (nostra) storia è finita davvero? Ne parliamo con Gabriele Segre, direttore della Fondazione Vittorio Dan Segre ed esperto di temi di identità e convicenza, che ha appena dato alle stampe il libro “La fine della fine della Storia” (Bollati Boringhieri). Il libro di Segre rievoca fin nel titolo il saggio di Francis Fukuyama ed è una sorta di manuale di psico-geopolitica per la comprension

Trump in Cina: cosa aspettarsi dal vertice con Xi Jinping
Dopo un primo rinvio a causa della guerra con l’Iran, la settimana prossima il presidente americano volerà a Pechino per incontrare il leader cinese Xi Jinping. Crisi in Medio Oriente ancora in bilico, guerra commerciale congelata, tecnologia, materie prime e questione Taiwan: in che condizioni le due potenze arrivano a questo incontro? Quali sono i punti più delicati e quale sarà il risultato del

Al-Qaeda rialza la testa in Mali
Il Mali torna al centro della crisi nel Sahel dopo gli attacchi del 25 aprile, quando bande armate jihadiste e separatisti hanno colpito la capitale Bamako e diverse aree tra nord e centro del Paese. Un attacco che è stato definito “senza precedenti” per dimensioni e capacità di coordinamento. Ne parliamo con il corrispondente dall’Africa Alberto Magnani

La Costituzione italiana è pacifista?
Che cosa significa parlare di pace oggi, mentre le armi tornano al centro della politica globale? Con Giulia Bistagnino – professoressa di Filosofia politica alla Statale di Milano – riflettiamo su come guardare ai conflitti nei “tempi bui” descritti da Hannah Arendt. Dal confronto tra la Costituzione italiana e quella giapponese – nate proprio dopo aver iniziato (e perso) una guerra devastante co

Democrazie armate, tra violenza e politica
La violenza è parte della politica o il segno di una democrazia in crisi? In un mondo attraversato dal numero più alto di conflitti armati dal 1946, che cosa distingue ancora il conflitto politico dalla violenza? Dagli Stati Uniti di Trump alle dinamiche europee e italiane, una fotografia dello stato di salute delle democrazie liberali. Al centro, il peso delle disuguaglianze, della polarizzazione

L’Europa e i suoi vicini: la Comunità politica europea in Armenia
Nata dopo l’invasione russa in Ucraina del febbraio 2022, la Comunità politica europea – Epc, in inglese – è il tentativo di costruire un’Europa più ampia, senza nuovi trattati ma fondata su valori condivisi. Una piattaforma di dialogo flessibile che riunisce Paesi Ue e non Ue per affrontare sicurezza, energia, clima e crisi geopolitiche. Ma può davvero rafforzare il ruolo europeo in un mondo semp

Hormuz e fertilizzanti: la crisi che ignoriamo
Dallo Stretto di Hormuz ai campi agricoli, la crisi energetica rischia di trasformarsi in una crisi alimentare globale. L’aumento e l’instabilità del prezzo del petrolio colpiscono i fertilizzanti – derivati dal gas naturale – rendendoli più costosi e scarsi. Il risultato è una riduzione della produzione agricola e un aumento dei prezzi del cibo, con milioni di persone a rischio insicurezza alimen

Export armi, Tokyo cambia rotta: la fine del tabù
Il Giappone cambia rotta: per la prima volta dal dopoguerra, Tokyo apre all’export di armi avanzate. Si tratta di una decisione che segna un passaggio storico per un Paese che ha costruito la propria identità sulla Costituzione pacifista. La riforma consentirà di esportare armi sofisticate come caccia, navi da guerra e sottomarini. Ma cosa c’è davvero dietro questa svolta? Pressioni geopolitiche,

La Borsa del Pentagono
Le scelte geopolitiche dell’Amministrazione Trump hanno forti impatti sull’economia e sulla finanza globali. Ma quale finanza interessa alla Casa Bianca? Davvero soltanto Wall Street può influenzare, indirizzare e magari anche frenare Trump? Che cosa sta accadendo tra le Big Tech e il Dipartimento della Difesa Usa, da poco rinominato Dipartimento della Guerra? In questa puntata di Macro facciamo i

Trump, gli attentati e il nichilismo della sala da ballo
La sicurezza dei presidenti, la regola di Goldwater e le fratture della coalizione repubblicana, in particolare nel mondo Maga: Matteo Muzio, direttore di “Jefferson - Lettere sull’America” e autore di “Suprema ingiustizia”, ci racconta che cosa sta succedendo nella politica americana.

Operare il cuore dei bambini profughi ad Amman
La guerra in Medio Oriente entra anche negli ospedali. Spegne le luci, ferma le cure, minaccia chi salva vite. Sono decine le strutture colpite e gli operatori uccisi tra Libano, Iran e Israele. A Gaza, i numeri non bastano più a raccontare le vittime secondo l’Organizzazione mondiale della sanità. Eppure, c’è chi resiste: ad Amman, grazie a una missione di cardiochirurgia pediatrica dell’Ospedale

Energia e sovranità: Ue dopo il voto in Ungheria e Bulgaria
Un vertice complesso per i leader europei quello in programma a Cipro, che dovrà fronteggiare l’emergenza causata dagli effetti della Guerra del Golfo con il blocco dello stretto di Hormuz e l’impennata del costo dell’energia. Ma è anche l’occasione per sondare i nuovi equilibri interni dopo il voto in Ungheria, che ha visto l’affermazione di Magyar e la debacle di Orban, e l’affermazione in Bulga

Il continente giovane – Leone XIV in Africa, istantanee da un viaggio missionario
Si conclude oggi il viaggio apostolico di Leone XIV in Africa, durato dieci giorni: dall’omaggio a sant’Agostino in Algeria fino alla messa celebrata a Malabo, in Guinea Equatoriale, passando per Camerun e Angola. Un viaggio allo stesso tempo missionario e pastorale, cominciato con il confronto a distanza con il presidente Usa Donald Trump ma dedicato integralmente a visitare un continente chiave

Il continente giovane - L’economia africana, tre libri e Nollywood
Alle origini della visione euro-africana, affinità e divergenze tra i Paesi del continente sui minerali, il patto del libero commercio e la partita (già vinta?) della Cina: in questo episodio parliamo dei temi economici e finanziari del continente giovane con Alberto Magnani, corrispondente del Sole 24 Ore dal Kenya.

Il continente giovane - La nuova Africa, i vecchi attori e la via italiana
Paesi. del Golfo, Cina, Turchia, Russia e una Francia che cambia strategia: ecco come si muovono i vari paesi che contano in Africa. Mentre la linea italiana, incentrata sul Piano Mattei, prova a fare da avanguardia di una grande sfida europea. Questa serie speciale di Macro è dedicata al continente giovane (e alla missione di Papa Prevost). In questo secondo episodio, parliamo con Alberto Magnani

Il continente giovane - La nuova Africa, tra Leone e il caos Iran
E’ il continente giovane. E’ il continente del primo, lungo viaggio di Leone XIV. E’ il continente dove, attorno alla crisi mediorientale con epicentro Teheran, si stanno ridisegnando le rotte e le alleanze del nuovo (dis)ordine globale. Questa serie speciale di Macro è dedicata all’Africa e alla missione di Papa Prevost. In questo primo episodio, parliamo con Alberto Magnani, corrispondente da Na

Tregua in Libano, dieci giorni per fermare la guerra?
Gli Stati Uniti, con Donald Trump, hanno annunciato un cessate il fuoco temporaneo di dieci giorni tra Israele e Libano, dopo settimane di bombardamenti, oltre 2.000 morti e più di un milione di sfollati. Ma è una tregua fragile. Hezbollah non è formalmente parte dell’accordo, anche se ha fatto sapere che potrebbe rispettarlo solo a condizione che Tel Aviv fermi completamente gli attacchi. Questi

Sudan, tre anni della peggiore crisi umanitaria
Sono passati esattamente tre anni dall’inizio della guerra in Sudan. Tre anni di conflitto che hanno trasformato il Paese in una delle crisi umanitarie più gravi – e forse meno raccontate. Le stime parlano di oltre 51 mila morti, ma secondo alcune analisi il bilancio reale potrebbe superare le 150 mila vittime. Nel frattempo, quasi due persone su tre hanno bisogno di assistenza umanitaria. Stiamo

Stretto di Hormuz, a che punto siamo?
Dopo l’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran, il traffico nello Stretto di Hormuz si è quasi azzerato e lo Stretto stesso è diventato un banco di prova per gli equilibri globali. Oggi a che punto siamo? Stanno passando delle navi? E che peso hanno le ultime dichiarazioni di Trump? Ne parliamo con Luigi Toninelli, Junior Research Fellow del centro Medio Oriente e Nord Africa dell’ISPI.

Oggi inizia il Pontificato di Leone XIV
Dopo il primo anno di studio, riflessione e lavoro, con la risposta all’attacco di Trump: “Non ho paura” e con l’avvio del viaggio in Africa, si può dire che oggi inizia davvero il Pontificato di Papa Prevost. Sicuramente, ci sarà un prima e un dopo gli eventi di queste ore. Guerre, migranti e Sud del mondo, quali sono i temi dell’agenda papale e che cosa significa per il cattolicesimo in generale

Algoritmi, alibi e responsabilità
Gli algoritmi sono davvero i responsabili della polarizzazione, delle fake news e della crisi del dibattito pubblico? O sono solo il riflesso di dinamiche più profonde? In questa puntata di Macro partiamo dal libro “Non è colpa dell’algoritmo” (Egea) per capire perché stiamo cercando il colpevole nel posto sbagliato — e quali sono invece le responsabilità reali di piattaforme, politica e utenti ne

Dentro la crisi di Cuba
Cuba continua a fare i conti con blackout ricorrenti, carburante contingentato, scaffali spesso vuoti e un esodo che negli ultimi anni ha portato milioni di persone fuori dall’isola, spesso lungo la rotta Nicaragua-Stati Uniti. Le proteste tornano a ondate, mentre la scarsità di dollari comprime importazioni e consumi. La sanità è al collasso, così come il sistema scolastico. Intanto, l’Avana tien

Thielogia del Trumpismo
Peter Thiel non è solo un miliardario della Silicon Valley o il fondatore di Palantir. È uno dei pensatori più influenti dell’ecosistema trumpiano, capace di mescolare cristianesimo, apocalisse, tecnologia e geopolitica, grazie ai suoi studi filosofici. Ma che succede se categorie teologiche come Anticristo, katechon e fine dei tempi entrano nella politica? E quanto questa visione aiuta a capire l

In God We Trump?
Negli Stati Uniti la religione è sempre più politica. La presidenza Trump riaccende il rapporto tra fede e potere, mentre Papa Leone XIV prova a tenere insieme una Chiesa sempre più globale. Ma chi ascoltano i cattolici americani? E che ruolo gioca il Vaticano nel dibattito politico Usa? Come si conciliano i continui riferimenti alla fede degli esponenti dell’Amministrazione Trump e le guerre e le

Meta, Google e la via giudiziaria contro l’algoritmo
Per la prima volta, nelle scorse settimane i giudici americani hanno condannato le big tech per il modo in cui progettano le piattaforme. I colossi della Silicon Valley dovranno risarcire i danni per lo scarso controllo, le informazioni false sulla sicurezza e un design che provoca dipendenza, soprattutto tra i più giovani. Cosa succede ora? Che impatto avranno queste sentenze storiche sullo svilu

Proteggere l’arte (e la storia) a Gerusalemme Est
Tra il 5 e il 12 aprile 2026 si celebrano la Pasqua cattolica, quella ebraica e quella ortodossa, ma a Gerusalemme i luoghi sacri sono chiusi per motivi di sicurezza. Dopo gli attacchi si Israele e Usa all’Iran, la città vecchia – priva di rifugi antiaerei – è considerata a rischio. Lì ci sono i luoghi santi per cristiani, ebrei e musulmani. In ogni guerra le prime vittime sono le persone. Ma tra

Rubio vs Vance, chi vince il derby Maga?
JD Vance resta il punto di riferimento dell’elettorato Maga, ma il vantaggio si riduce mentre Marco Rubio guadagna terreno e credibilità, soprattutto sui dossier internazionali. Il sondaggio del CPAC fotografa un equilibrio più dinamico rispetto al passato e segnala una competizione ormai aperta in vista del dopo Trump. Il confronto passa anche dalla linea sull’Iran e sul ruolo globale degli Stati

Nelle mente di Trump e Netanyahu
Dall’intervento all’Onu del premier israeliano Benjamin Netanyahu al discorso alla nazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sull’Iran, qual è la strategia dei due leader? Davvero Trump è troppo legato a ciò che gli dice di fare Netanyahu? Perché per entrambi l’Iran è un’ossessione strategica? In che cosa le due strategie sono comuni e in che cosa differiscono? Oggi a Macro, con Alissa

Turchia, mediatore necessario o potenza ambigua?
La Turchia è spesso raccontata come un attore ambiguo, a metà tra Nato e e altri mondi, altre alleanze. Ma è proprio questa ambiguità che le consente di mediare dove altri non riescono. Dall’Ucraina all’Iran, Ankara ha costruito negli anni una vera strategia diplomatica fondata su relazioni, reti e flessibilità. Il problema? L’Europa continua a leggerla con categorie sbagliate? Ne parliamo con Ric

Maduro a processo: come andrà a finire?
Qualche giorno fa Nicolás Maduro è comparso in un’aula del tribunale federale di Manhattan. La scena in tribunale è quella di una caduta politica senza precedenti: il leader venezuelano, in abiti carcerari e sotto stretta sorveglianza, rimane zitto durante tutta l’udienza. Ma la linea difensiva è chiara e invariata: si dichiara innocente e continua a considerarsi il legittimo presidente del Venezu

No Kings, Trump e l’Europa che vota
Dalla Danimarca alla Slovenia, fino all’Ungheria, Donald Trump entra sempre di più nel dibattito politico dei paesi europei alle elezioni. E mentre nelle piazze del 28 marzo lo slogan No Kings contestava la sua figura anche in Europa, resta aperta la domanda centrale: Trump rafforza davvero i sovranisti a lui più vicini o finisce per spingere gli elettori verso leader più istituzionali? E soprattu
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