
Era di maggio - Vite intorno alla strage di Brescia
Brescia, 28 maggio 1974, una bomba colpisce una manifestazione antifascista e sindacale e uccide otto persone. In quelle vite c’è l’Italia degli anni Settanta che lotta e spera, che cerca di cambiare il mondo attraverso i consultori e il sindacato, la politica e i movimenti. In quella bomba convergono le forze che si oppongono con la violenza alle speranze di cambiamento. La strage di Brescia è un microcosmo attraverso cui incontriamo luci e ombre degli anni Settanta. Questo podcast racconta questa ferita collettiva attraverso un percorso che si snoda per le vie di Brescia ripercorrendo i passi delle persone uccise dalla strage, per ricongiungersi al tracciato del Memoriale delle Vittime del Terrorismo.
Episodes
Capitolo 3 - Piazza della Loggia, la strage e la risposta di Brescia
Piove su Piazza della Loggia, la mattina del 28 maggio 1974. Migliaia di persone decidono di manifestare contro la violenza fascista: operai, insegnanti, studenti, pensionati. Tra loro ci sono Alberto e Clementina, Livia e Manlio, Giulietta, Luigi. Poi l’esplosione. Questo episodio ricostruisce non solo il massacro che ha segnato Brescia e l’Italia, ma anche la risposta civile di una città che rif
Capitolo 2 - Un punto di non ritorno
Brescia, primavera 1974. Le bombe esplodono sempre più vicino al cuore della città, mentre l’Italia vive sospesa tra la speranza di cambiare e la paura di precipitare nel caos.
La morte del ventunenne neofascista Silvio Ferrari, dilaniato dalla bomba che trasportava in Vespa nel centro della città, segna il punto di non ritorno: sindacati e forze antifasciste convocano una grande manifestazione
Capitolo 1 - Gli anni '70 a Brescia
Mentre l’Italia festeggia la vittoria del referendum sul divorzio, un gruppo di amici — Alberto, Clementina, Giulietta, Luigi, Livia e Manlio — vive con passione l’amore, la politica e il desiderio di cambiare il mondo.
Le loro storie ricostruiscono il clima umano e politico degli anni Settanta a Brescia, una città che, senza ancora saperlo, sta per essere segnata per sempre: le speranze nate da











