
Il sindaco di Rebibbia - Ascesa e caduta di Gianni Alemanno
Chora Storie è lo spazio pensato per chi ama le grandi storie raccontate con la voce. Ogni mese, una nuova serie. Questa è la storia di Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, che da detenuto a Rebibbia denuncia le condizioni inumane delle carceri italiane. Il podcast esplora la sua parabola politica e il tema del sovraffollamento carcerario in Italia.
Episodi
Ep.1: Un nemico invisibile | Direzione Seveso
Il 10 luglio 1976 è un giorno d'estate come tanti, quando un fischio acuto esce da un reattore della fabbrica chimica ICMESA, in Brianza, poco lontano da Milano. Una nube si alza in cielo e si spinge in direzione Seveso, dove abita Gaetano Carro con la sua famiglia.
Quella nube contiene diossina: una sostanza altamente tossica.
È uno dei disastri ambientali più gravi d’Italia: terren
Nuova storia dal 10 luglio | Direzione Seveso - La battaglia di Gaetano Carro
Direzione Seveso racconta la battaglia legale condotta da Gaetano Carro e dal suo comitato 5D, contro la multinazionale Givaudan - Hoffman La Roche, proprietaria della fabbrica chimica ICMESA. La fabbrica da cui il 10 luglio 1976 fuoriuscì una nube carica di diossina, che avvelenò i terreni di Seveso, gli animali e la vita di migliaia di persone.
Il disastro di Seveso e il percorso processu
Ep.6: Un Nobel da due Paesi | Una sola valigia
Con la fine della guerra, l’Italia ferita e da ricostruire mette Franco Modigliani e sua moglie Serena di fronte a un bivio: restare negli Stati Uniti o tornare a Roma?
Alla fine decidono di rimanere sull’altra sponda dell’oceano, mentre il fratello Giorgio e il cugino Piero ricominciano da zero nella Capitale. Nel corso degli anni, negli USA, Franco costruisce una carriera eccezionale che lo po
Ep.5: Sotto falso nome | Una sola valigia
Per sfuggire alla caccia sempre più sistematica dei nazisti, Giorgio si trova costretto a compiere un passo estremo: ottenere documenti falsi e cambiare cognome. Nasce così la finta famiglia Macchia, che deve imparare a memoria una nuova identità e inventarsi un passato credibile. Intanto a Roma, tra la fame, le privazioni e il gelo dell'inverno, il cugino Piero si sposta continuamente da un rifug
Ep.4: La famiglia lasciata indietro | Una sola valigia
Mentre oltreoceano la vita di Franco e Serena prende faticosamente forma, in Italia la realtà per chi non è riuscito a fuggire si fa ogni giorno più drammatica. Grazie a una preziosa lettera d’archivio lunga ventiquattro pagine, riaffiora l’odissea del fratello di Franco, Giorgio Modigliani. Per proteggere la moglie e i figli piccoli, l’uomo decide di lasciare Roma e di spostarsi nelle campagne di
Ep.3: Nemici stranieri | Una sola valigia
Nell’estate del 1939 Franco Modigliani e sua moglie Serena decidono di partire e si imbarcano sul transatlantico Normandie alla volta di New York. Lo fanno appena in tempo, perché di lì a poco scoppia la Seconda guerra mondiale. Nell’escalation del conflitto, gli immigrati italiani diventano «enemy aliens», cioè nemici stranieri, e i Modigliani e i Calabi si trovano a subire restrizioni e limitazi
Ep.2: L’amico di Mussolini | Una sola valigia
Nelle scatole di famiglia, David Modigliani si trova davanti a documenti spiazzanti: una serie di lettere indirizzate al suo bisnonno Giulio Calabi e firmate da Benito Mussolini. Ma com’è possibile che il padre di Serena, da sempre descritto come un convinto antifascista, fosse considerato da Mussolini un «amico»? Ricostruendo i passi di Giulio, fondatore delle Messaggerie Italiane e conosciuto co
Ep.1: Il tipo ridicolo si innamora | Una sola valigia
La medaglia d’oro del Premio Nobel è riconosciuta come la massima espressione di successo accademico. Per David Modigliani invece è un simbolo di sopravvivenza, il culmine di un percorso iniziato da suo nonno Franco – Nobel per l’economia – molti anni prima, con la sua fuga dall’Italia fascista. David apre diciannove scatole piene di lettere e documenti di famiglia, e riporta alla luce il talento
Una sola valigia - Nuova storia dal 19 giugno
David Modigliani ha cinque anni quando suo nonno vince il Premio Nobel per l’economia. Per lui Franco è solo un vecchietto con i capelli bianchi a cui piace giocare, ma, in realtà, nel suo passato ci sono una grande storia d’amore e una fuga strategica dall’Italia. Nelle scatole di lettere e documenti lasciati dai nonni, David scopre messaggi di Mussolini, rapporti di spionaggio fascista e storie
Ep.3 - Ritorno alle origini | Il sindaco di Rebibbia
Gianni Alemanno dovrebbe uscire dal carcere il 23 giugno del 2026. E a dispetto del suo impegno nel denunciare le condizioni dei detenuti di Rebibbia, si prepara ad unirsi a Futuro Nazionale, il partito dell’ex generale Roberto Vannacci. Xenofobo, omofobo, e soprattutto difensore del carcere duro, uno che ha proposto di dotare gli agenti penitenziari di taser. Anche in questa puntata Luca Bizzarri
Ep.2 - Alemanno, il radicale | Il sindaco di Rebibbia
In molti sanno che Gianni Alemanno ha difeso la scelta di portare una croce celtica al collo. Ma non tutti sanno dei suoi rapporti con il Partito Radicale. Non certo per difendere il diritto all’aborto, ma per unirsi alla battaglia contro la pena capitale. Questo secondo episodio si apre con Alemanno e Marco Pannella nella Piazza del Campidoglio, per poi riportarci dentro il più grande carcere di
Ep.1 - L’isola dei divieti | Il sindaco di Rebibbia
“Esiste "L'Isola dei Famosi", stucchevole programma di reality, ed esiste L'Isola dei Divieti, ovvero gli istituti penitenziari.” Così inizia uno dei diari di cella di Gianni Alemanno, e anche questa serie podcast. Che attraverso gli scritti dell’ex sindaco di Roma, ed ex camerata, ci porta dentro la tragedia delle carceri italiane. In questa puntata Luca Bizzarri ci parla di sovraffollamento e di
Il sindaco di Rebibbia - Nuova storia dal 28 maggio
Il carcere, lo sappiamo, è uno dei temi più abilmente ignorati dalla politica. Non porta voti. Eppure la condizione delle carceri italiane, in cui sono recluse circa 63.500 persone, delle quali quasi il 10% in attesa di condanna definitiva, è un vero e proprio disastro in corso. Sovraffollamento oltre 130%, mancanza di personale, diritti basici - come quello alla salute e all’affettività - negati.
Ep.6 - La curva della morte | Le mani sulla città
Per anni si è pensato che fosse solo tifo. Poi è emersa un’altra verità: le curve di San Siro sono diventate un terreno di affari, controllo e potere in mano alla ‘ndrangheta. Dall’omicidio di Vittorio Boiocchi a quello di Antonio Bellocco, la curva dell’Inter diventa un terreno di scontro, che fa affiorare un intreccio inatteso tra criminalità organizzata e stadi. Un punto di arrivo che è anche u
Ep.5 - Il federalismo della ‘ndrangheta | Le mani sulla città
Nel 2008 un omicidio apparentemente marginale apre uno squarcio su qualcosa di più grande. A morire è Carmelo Novella, boss della ’ndrangheta al Nord, punito per un’idea che suona come un’eresia: rendere autonome le cosche lombarde da quelle calabresi. Un progetto ambizioso, quasi politico: è il federalismo applicato alla criminalità organizzata. Ma nella ’ndrangheta certe idee si pagano.
Estra
Ep.4 - Il capitale sociale | Le mani sulla città
I soldi dei sequestri e della droga devono essere investiti. Ma per farlo, la ’ndrangheta ha bisogno di qualcuno che possa ripulirli: imprenditori, professionisti, intermediari. Le stesse persone che fino a pochi anni prima erano le vittime perfette dei rapimenti, ora diventano alleate per mettere in piedi un nuovo impero economico. Da questi contatti si crea una zona grigia, dove legale e illegal
Ep.3 - Il blitz dello stato | Le mani sulla città
Un sistema come la ’ndrangheta è costruito per resistere. È chiuso, compatto, impermeabile: entrarci da fuori è quasi impossibile. Per questo, l’unico modo per scalfirlo è sperare che qualcuno parli da dentro. Succede all’inizio degli anni Novanta, quando Saverio Morabito, killer e uomo di fiducia delle cosche, decide di collaborare con la giustizia. Le sue parole aprono una crepa. E fanno tremare
Ep.2 - A pranzo con Pablo Escobar | Le mani sulla città
All’inizio sono ragazzi qualunque. Poi entrano in un giro fatto di piccoli reati, violenza e soldi che cominciano a circolare. E da lì non si esce più. Perché la ’ndrangheta cresce così: cooptando, legando, facendo salire di livello chi sta dentro. Una traiettoria che porta dai furti ai sequestri, fino al narcotraffico internazionale. È così che un meccanico della periferia di Milano può finire a
Ep.1 - L’industria dei sequestri | Le mani sulla città
Negli anni Settanta e Ottanta in Italia si contano centinaia di sequestri di persona. Non sono casi isolati: è un sistema. Una vera e propria industria dei rapimenti, organizzata, efficiente, spietata. A Milano e in Lombardia, dietro quel sistema, c’è la ’ndrangheta. I riscatti diventano capitale: soldi che serviranno a finanziare traffici, comprare relazioni, costruire potere. È da qui che nasce
Le mani sulla città - Trailer
Le mani sulla città racconta una storia lunga più di 50 anni, la storia di come la ’ndrangheta si è presa Milano e tutta la Lombardia. Dai sequestri di persona degli anni ‘70 al controllo delle curve di San Siro, passando per il narcotraffico, il riciclaggio di denaro sporco e le infiltrazioni nel mondo dell’imprenditoria.
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Ep.3 - Le notti più lunghe della Repubblica popolare | Un pezzo di cuore
L’omicidio di Heywood assume contorni ben più sinistri, che coinvolgono non solo Chongqing, si allargano a Pechino, raggiungono gli Stati Uniti e tornano indietro cambiando per sempre la storia della Repubblica popolare cinese.
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Ep.2 - Sventolano bandiere d’omicidio | Un pezzo di cuore
L’istinto di Wang Lijiun diventa un tarlo. L’indagine, nel silenzio, prosegue. Ma tutto porta a una donna, la moglie dell’alleato numero uno di Wang, il padrone della città di Chongqing, Bo Xilai. E tutto diventa più complicato.
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Ep.1 - Una metropoli, un hotel, un cadavere | Un pezzo di cuore
15 novembre 2011, municipalità di Chongqing, Repubblica popolare cinese. Al Lucky Holiday Hotel, nella camera 1605, viene ritrovato il corpo senza vita di un cittadino britannico, Neil Heywood. Sembra un caso semplice: troppo alcol, un malore, fine. Ma il capo della polizia della metropoli, Wang Lijiun, segue il suo istinto. E decide di non fidarsi.
Gli inserti video di questa puntata sono trat
Un pezzo di cuore - Trailer
2012: l’astro nascente della politica cinese Bo Xilai è candidato al vertice del Partito comunista insieme al suo rivale, Xi Jinping.
Ma a un certo punto le cose precipitano: la morte, per avvelenamento di Neil Heywood, un cittadino britannico, porterà all’accusa di una donna, Gu Kailai, la moglie di Bo, che da lì a poco viene espulso e poi arrestato. L’omicidio di Heywood apre la crisi politica
Extra: presentazione de La tigre a Chora Vol. 2
La registrazione dell'incontro di lancio de La Tigre. Un dialogo tra Mario Calabresi e Floriana Bulfon a cui si è unito Salvatore Giuliano, il protagonista della serie, per raccontare cosa ha provato a ripercorrere la sua vita, tornando a Forcella dopo quasi vent’anni. L'episodio è stato registrato il 22 Febbraio 2025 durante il festival Chora Vol 2 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano
Ep.8 - Fuori dalla gabbia | La Tigre
Da quando l’ha lasciata all’età di 18 anni, Salvatore non ha più messo piede a Napoli. Non è più tornato in quell’appartamento del quinto piano nel cuore di Forcella, dal quale salendo sul terrazzo poteva ammirare tutta la città.
Oggi, più di vent’anni dopo, camminare per le strade del quartiere è come ripercorrere le tappe di una personale via crucis. Ad ogni angolo, un ricordo e anche quelli pi
Ep.7 - Chi tiene famiglia | La Tigre
Vivere sotto copertura significa essere soli. Non puoi dire a nessuno chi sei veramente perché il rischio è essere espulsi dal programma per aver infranto le regole o, peggio, venire scoperti e minacciati. Salvatore e Luana lo sanno bene, tanto che per anni nemmeno ai figli, Mariah e Giovanni dicono chi è il nonno. Proprio quando credono di aver trovato finalmente una stabilità, Luigi Giuliano pre
Ep.6 - Sotto falso nome | La Tigre
Il lutto e il dolore trascinano Salvatore nel baratro. La vita che era riuscito a costruirsi lontano dalla camorra va in pezzi e, intanto, la paura di perdere qualcun altro per mano di uno dei tanti nemici del padre cresce sempre di più. Insieme a Luana e ai figli, decide quindi di affidare la propria vita nelle mani dello Stato e di entrare, di nuovo, nel Servizio di protezione. Ma ad ogni sospet
Ep.5 - Il vicolo più buio | La Tigre
Salvatore ha deciso, per lui Napoli non è più sicura, deve andarsene. A 18 anni, per la quinta volta cambia vita. Raggiunge i genitori a Roma ed entra a far parte del Servizio di protezione. Quando arrivano anche i fratelli, sembra che tutto possa tornare alla normalità, ma c’è qualcosa che gli manca: Luana. Dopo mesi di silenzio, i due riprendono a sentirsi e a vedersi. Questa volta però non sfid
Ep.4 - Il castello delle donne | La Tigre
Quando Luigi Giuliano diventa collaboratore di giustizia, Salvatore sente che il mondo gli sta crollando addosso. Lui e Luana stanno vivendo il loro primo grande amore, ma la decisione del padre rischia di fargli perdere tutto. Lui non è più il principe di Forcella. Ora è il figlio di un “infame” e tutti i clan vogliono la sua testa.
La storia d’amore tra la principessa della Sanità e il figlio d
Ep.3 - Romeo e Giulietta in tempo di camorra | La Tigre
Il 19 novembre 1996 Luigi Giuliano si consegna alle forze dell’ordine.
Mentre si trova in carcere, l’impero che era riuscito a costruire crolla. Gli altri clan si sfidano per il controllo di Forcella e i fratelli Giuliano, uno dopo l’altro, iniziano a parlare con i giudici. Tra i boss, il capo del rione Sanità Giuseppe Misso è il più pericoloso di tutti. Ed è proprio in quegli anni che Salvatore
Ep.2 - L'impero | La Tigre
Il 5 luglio del 1984 Diego Maradona entra ufficialmente nel Napoli e, come per un colpo di fulmine, tra il calciatore e la città è subito amore. Con lui la squadra sale in cima alla classifica. Un gol dopo l’altro le persone tornano a sognare e il 10 maggio del 1987 il Napoli vince lo scudetto. Da quel momento in poi Maradona, inconsapevolmente, inizia a giocare un’altra partita, quella di Luigi G
Ep.1 - Il figlio del re | La Tigre
Fino ai nove anni Salvatore vive in una casa di venti metri quadri, a Napoli, con gli zii e i cugini. Per tutti è Totò, il piccolo di casa. Poi un giorno Luisa lo accompagna davanti alla porta di un palazzo, a Forcella, e oltre quel varco c’è un mondo completamente diverso.
Ci sono i suoi quattro fratelli e la sua vera madre, Carmela. Ma soprattutto c’è suo padre, Luigi Giuliano, il re della camor
La Tigre - Trailer
Luigi Giuliano è l'uomo che ha cambiato la storia della camorra.
Ha scatenato e vinto una delle guerre di mafia più sanguinose di tutti i tempi. Ha regnato per anni sul centro di Napoli, sostituendosi allo Stato in tutto e per tutto.
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