
La Ricchezza delle Nazioni
Un viaggio in sette puntate attraverso l'opera di Adam Smith, per riscoprire quali idee hanno fatto e possono ancora fare la ricchezza delle nazioni. Scritto e raccontato da Alberto Mingardi, professore di Storia del Pensiero Politico e direttore dell'Istituto Bruno Leoni. Ogni lunedì un nuovo episodio che approfondisce i temi dei cinque libri de 'La Ricchezza delle nazioni', dal ruolo della divisione del lavoro e dell'autointeresse alla forza del capitale e ai doveri dello Stato.
Episodi

TRAILER | La Ricchezza delle Nazioni
La Ricchezza delle NazioniUn viaggio in sette puntate attraverso l'opera di Adam Smith, per riscoprire insieme quali idee hanno fatto - e possono ancora fare - la ricchezza delle nazioni.Un podcast dell'Istituto Bruno Leoni, scritto e raccontato da Alberto MingardiProfessore ordinario di Storia del Pensiero Politico | Direttore dell'Istituto Bruno Leoni🗓️ Un nuovo episodio ogni lunedì.3 AgostoEpis

Chi era Adam Smith?
La Ricchezza delle NazioniUn viaggio in sette puntate attraverso l'opera di Adam Smith, per riscoprire insieme quali idee hanno fatto - e possono ancora fare - la ricchezza delle nazioni.Un podcast dell'Istituto Bruno Leoni, scritto e raccontato da Alberto MingardiProfessore ordinario di Storia del Pensiero Politico | Direttore dell'Istituto Bruno Leoni🔔 Segui il podcast per non perdere neanche un

Prima della Ricchezza delle Nazioni. I sentimenti morali di Adam Smith
Adam Smith non è solo il padre dell'economia moderna: è, prima di tutto, il grande teorico della cooperazione umana.La grande domanda a cui il pensiero di Smith risponde è: come facciamo a collaborare ogni giorno con persone a cui non stringeremo mai la mano?La cooperazione è, per Smith, un qualcosa di insito nella natura umana, ma le sue regole cambiano a seconda della nostra prossimità agli altr

Libro I: la fabbrica di spilli e il ruolo dell'autointeresse
«Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro desinare, ma dalla considerazione del loro interesse personale.»E’ l’egoismo a spingere l’economia? Perché Adam Smith, nella sua frase più famosa, si richiama all’autointeresse delle persone? Non era il filosofo della simpatia?Nel terzo episodio de "La Ricchezza delle Nazioni", Alberto Mingardi entra nel

Libro II: Il capitale, la moneta e la forza del risparmio
«La grande ruota della circolazione è del tutto diversa dai beni che circolano per mezzo di essa.»Che cos'è la ricchezza di una nazione? Non la moneta, dice Smith: l'oro e l'argento sono solo la ruota che fa girare il carico, non il carico stesso.Nel quarto episodio de "La Ricchezza delle Nazioni", Alberto Mingardi entra nel Libro II — la "sala macchine" dell'opera — dove Smith mette a punto i con

Libro III: Dalle fibbie di brillanti alla libertà dell'uomo comune
La libertà dei moderni, dice Smith, non è frutto di riforme deliberate. Ci siamo inciampati.Nel quinto episodio de "La Ricchezza delle Nazioni", Alberto Mingardi racconta il Libro III — il più breve e oggi probabilmente il meno letto dell'opera — e la sua tesi più politica: la libertà per come noi la conosciamo, col potere che lascia i singoli a briglie sciolte, non nasce da una rivoluzione né da

Libro IV: Zio Paperone contro la mano invisibile
Il mercantilismo, per Adam Smith, nasce da un equivoco elementare: scambiare la moneta per la ricchezza stessa.Si scoraggiano quindi le importazioni con dazi e divieti, si incoraggiano le esportazioni, si protegge l'industria nazionale: tutto pur di non lasciar fuggire all'estero la valuta che serve a pagare le merci straniere.Nel sesto episodio de "La Ricchezza delle Nazioni", Alberto Mingardi en

Libro V: i doveri dello Stato, le tasse e la trappola del debito
Poco e bene. Adam Smith non è un anarchico, ma pensa che lo Stato abbia pochi e specifici doveri che non dovrebbe travalicare.Nel settimo e ultimo episodio de "La Ricchezza delle Nazioni", Alberto Mingardi chiude il viaggio nel Libro V, il primo vero trattato di finanza pubblica della storia.Tre sono i doveri dello Stato secondo Smith: la difesa dai nemici esterni, l’amministrazione della giustizi











