Dicono che è bello, al cinema
Ogni settimana il podcast racconta cosa arriva di nuovo al cinema, con storie e spiegazioni per orientarsi e scegliere meglio. Se invece preferisci guardare qualcosa in streaming, c'è una newsletter apposta. Il podcast è di Gabriele Niola e Bianca Ferrari.
Episodi
"Ragione e sentimento" e due film sulla preadolescenza
L’adattamento un po’ meno britannico nei toni di Ragione e sentimento può essere il migliore fin qui? I britannici dicono di no, noi diciamo di sì. Inoltre escono due film con al centro dei preadolescenti: uno, italiano, è Caro mondo crudele e l’altro è un kolossal in stop motion: Wildwood - I segreti del bosco proibito, dello studio di produzione Laika. In più vi raccontiamo quali dinamiche hanno
La Napoli di Pino Daniele e la Germania di Thomas Mann
Esce finalmente un film dall’alto potenziale commerciale, Je So' Pazzo, sulla prima parte della vita e della carriera di Pino Daniele. Nello stesso weekend esce anche un altro film biografico, più sui generis, cioè Fatherland di Pawel Pawlikowski, su un momento specifico della vita di Thomas Mann. In più, ora che inizia la 21esima Festa del cinema di Roma, vi raccontiamo come è nata, i problemi ch
The Social e il fenomeno dei film concerto
È arrivato il sequel di The Social Network che racconta l’inchiesta giornalistica dei Facebook Files, ma questa settimana esce anche un insospettabile musical metropolitano italiano che non è niente male, e visto che si moltiplicano i film concerto spieghiamo che cosa sono, come funzionano e come mai se ne fanno tanti.
Questa settimana abbiamo visto:
The Social, di Aaron SorkinRider, di Roan Joh
Chi sta stroncando Tom Cruise e Digger, e cosa sarà Warner-Paramount?
Il nuovo film con Tom Cruise, annunciato in pompa magna, non sta piacendo per nulla alla critica e anche le previsioni del primo weekend al box office non sono buone, come è accaduto? E esattamente che film è? Non esce però solo questo film, ma anche uno molto più commerciale che parla di soldati, motoseghe e vendette. In più spieghiamo per bene che è successo, ancora una volta, con la storia dell
Il cane di Brad Pitt e una crisi coniugale
Per la serie “amicizia uomo cane” questa settimana esce Heart of the Beast, in cui Brad Pitt è un ex militare che si trova a dover sopravvivere nei boschi insieme al suo cane, ex militare come lui. Invece sul versante italiano esce il film Una storia, l’esordio da regista di Anna Foglietta. E in più vi raccontiamo una storia di marketing americano di quelle che non ci si crede.
Questa s

Fare l'attore, con Pierfrancesco Favino
Il 18 settembre Bianca Ferrari e Gabriele Niola hanno chiacchierato con Pierfrancesco Favino sul palco di Talk, in occasione delle giornate di giornalismo dal vivo organizzate dal Post per incontrarsi e parlare un po’ di tutto. Questa è la registrazione di quell'incontro.
The Invite e la commedia italiana dell’anno
Tra i film in uscita questa settimana ce ne sono tre che fanno molto ridere. Il primo è The Invite con Seth Rogen, Olivia Wilde, Edward Norton e Penélope Cruz; il secondo è italiano, si intitola Dov’è la Fiesta e ha la stessa sceneggiatrice di Call My Agent Italia; e a sorpresa fa molto ridere anche il reboot di Resident Evil.
Questa settimana abbiamo visto:Dov’è la fiesta? , di Niccolò GentiliTh

Una premiazione davvero inaspettata e gli ultimi film del festival
Erano anni che non capitava di arrivare alla premiazione senza un'idea chiara dei vincitori e del resto è successo qualcosa di inatteso. Tutto nella giornata in cui abbiamo visto ben due film a tema "preti" ma non proprio dello stesso tono.
In questa puntata parliamo di:Dio ride di Giovanni VeronesiFather Joe di Barthélémy GrossmannIl fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis

La serie con Emanuela Fanelli e un buon candidato al premio per il miglior attore
C’è una sola serie tv a Venezia ed è Peccato con Emanuela Fanelli, uno dei rari esempi italiani di satira dei media. E poi, nonostante siamo vicini alla fine del festival, è ora che si sono visti due film con ottime speranze per un premio: Ritorno a Buenos Aires e Un Bon Petit Soldat.
In questa puntata parliamo di:Peccato di Valerio VestosoUn Bon Petit Soldat di

Toni Servillo fa il nonno e il documentario sui metodi dell’IDF
Lo dice il titolo stesso: Scherzetto è un film leggero, una cosa che non ci si aspettava da Mario Martone e Toni Servillo, mentre è molto duro NAZA, importante documentario che svela le tecniche e le idee dietro i bombardamenti israeliani.
In questa puntata parliamo di:Scherzetto, di Mario MartoneNAZA, di Yuval Abraham e Rachel Szor
Dicono che è bello, a Venezia è un podcast

Un film è entrato nella storia del cinema
Chi ha seguito la lavorazione ventennale di DAU, un progetto gigantesco e folle, è stato stupito dall’annuncio della sua ammissione in concorso a Venezia. È un film con una realizzazione assurda e un esito mastodontico. Ma c’è stato anche un altro film quantomeno fuori dai canoni, almeno delle commedie italiane: Serpenti di Roberto De Paolis Maino.
In questa puntata parliamo d

Una volta per tutte, come funzionano i red carpet e il film di Javier Bardem e Penélope Cruz
Affrontiamo gli argomenti più controversi senza paure: chi invita le persone che fanno i red carpet ai festival? Perché ce ne sono che non c'entrano niente con il cinema? Chi possiamo incolpare? E poi dove vanno una volta finito il red carpet? E le persone normali possono farlo? E poi il documentarione di 4 ore su Elon Musk, un film d’azione iracheno che non avevamo visto arrivare e il film in cui

Piangere ai festival e un thriller psicologico italiano
L’adattamento del manga Look Back di Hirokazu Kore-eda ha commosso un po’ tutti, invece L’estranea di Paolo Strippoli è forse il primo thriller italiano a competere a Venezia. E se vi ricordate la polemica riguardo ai mancati finanziamenti al film tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, ora lo abbiamo visto.
L’estranea di Paolo StrippoliThe Echo Chamber&n

La città dei vivi e il film più bello visto finora
È stato fischiato un po’ a sorpresa La città dei vivi, ma se avete seguito i problemi di produzione potete capire perché (e se non lo avete fatto ve li riassumiamo noi). Abbiamo visto Woman Unknown, uno dei soli due film diretti da una donna in concorso, e poi Possible Love di Lee Chang-dong, che sta piacendo un po’ a tutti e nessuno si scandalizzerebbe se andasse a premi.
In

Sono arrivati gli Oasis, Robert Pattinson e anche Nanni Moretti nonostante tutto
Il documentario Don’t Look Back in Anger, sulla grande reunion degli Oasis è uno degli eventi principali e ci sono i Gallagher. Abbiamo visto Primetime, con Robert Pattinson. Ma è quasi più clamoroso che ci sia Nanni Moretti vista la brutta storia che ha con Venezia.
In questa puntata parliamo di:Succederà questa notte di Nanni MorettiDon’t Look Back in Anger di Will Love

Paul Schrader è tornato e che fine hanno fatto i filmoni americani
Quest’anno solo un film di tutto il festival appartiene a uno dei grandi studios, e non era andata diversamente a Cannes. Siamo stati abituati all’opposto negli anni Dieci, ma c’è un cambio in atto e possiamo indicare un colpevole preciso. Intanto ci siamo visti un film americano indipendente, The Basics of Philosophy di Paul Schrader, e ben due film giapponesi, quello di Shinya Tsukamoto e quello

I cocchi del festival e il film che più punta agli Oscar
È passato al festival Bucking Fastard con le sorelle Kate e Rooney Mara, di Werner Herzog, che qui ha presentato molti film e ha vinto un Leone d’oro, e anche il nuovo film di Martin McDonagh, che a Venezia presentò Tre manifesti a Ebbing, Missouri che poi vinse due Oscar, e ora ritenta il colpaccio. Tutti grandi cocchi di Venezia.
In questa puntata parliamo di:Bucking Fastard, di Werner HerzogWi

"Ink" di Danny Boyle e la celebrazione di Tinto Brass
Nell’ultimo anno le giurie dei festival hanno faticato a rispondere alle domande della stampa su guerra e politica, sembra che ogni cosa dicano sia un problema o gli si ritorca contro, e anche per questo la stampa insiste di più. Ma Maggie Gyllenhaal non si è fatta fregare. Invece il primo film del festival è Ink di Danny Boyle, ed è un po’ “un film con un messaggio”.
In questa puntata

Il festival di Venezia spiegato da chi seleziona i film
La quarta puntata di Dicono che è bello (fare) cinema, lo speciale di agosto di Dicono che è bello, al cinema, in cui Gabriele Niola e Bianca Ferrari intervistano cinque professionisti dell'industria cinematografica per capire come funzionano alcuni dei meccanismi meno conosciuti del settore.
Nell’ultimo anno i selezionatori della Mostra del cinema di Venezia hanno valutato 4.000 film, per arriva

La vita segreta dei film italiani all'estero
La terza puntata di Dicono che è bello (fare) cinema, lo speciale di agosto di Dicono che è bello, al cinema, in cui Gabriele Niola e Bianca Ferrari intervistano cinque professionisti dell'industria cinematografica per capire come funzionano alcuni dei meccanismi meno conosciuti del settore.
Tutti i più grandi successi italiani all’estero degli ultimi 25 anni sono stati venduti dalla stessa perso

Trovare un pubblico per ogni film
La seconda puntata di Dicono che è bello (fare) cinema, lo speciale di agosto di Dicono che è bello, al cinema in cui Gabriele Niola e Bianca Ferrari intervistano cinque professionisti dell’industria cinematografica, è dedicata al ruolo del distributore.
I distributori sono coloro che, una volta concluso un film, lo portano nelle sale, decidono in quante e quali andrà e quanto a lungo, e creano l

Tratto da una storia vera
La prima puntata di Dicono che è bello (fare) cinema, lo speciale di agosto di Dicono che è bello, al cinema in cui Gabriele Niola e Bianca Ferrari intervistano cinque professionisti dell'industria cinematografica per capire come funzionano alcuni dei meccanismi meno conosciuti del settore.
Nei film e nelle serie italiane che raccontano storie vere, c’è molta più realtà di quanto pensiamo. Leon
Un nuovo inizio per Spider-Man e perché ci sono poche donne a Venezia
Abbiamo visto il quarto film della serie di Spider-Man con Tom Holland e Zendaya, che è anche il più serio e adulto. E poi cerchiamo di spiegare come mai ci sono poche donne in concorso a Venezia, quali sono i meccanismi e perché semplicemente non ne mettono di più.
Questa settimana abbiamo visto:Spider-Man: Brand New Day di Destin Daniel Cretton
Deep Water e altri modi di rovinarvi le vacanze
Meglio di un film su un disastro aereo c’è solo un film su un disastro aereo che si conclude in mare e poi arrivano gli squali! Si tratta di Deep Water, uno dei film di cui parliamo questa settimana, che porta al cinema, oltre agli squali, tantissime storie e personaggi incredibili. Parliamo anche di Terapia di famiglia, una commedia francese che sembra pronta per il remake italiano, e raccontiamo
Arrivare prontissimi all’Odissea di Nolan
Una volta tanto il film più promosso dell’anno è anche uno dei più audaci e sofisticati. Ci sono molte questioni in merito a come è stato fatto e ancora di più riguardo a quel che contiene l’Odissea di Nolan. Senza spoilerarvi il piacere di scoprire le tante particolarità di una storia che conosciamo già, vi spieghiamo cosa diavolo è l’IMAX 70mm, perché Nolan ci tiene tanto, e cosa c’è da notare n
Perché mangiamo proprio i popcorn al cinema e un horror satanico
Nella settimana in cui esce La Casa: Il rogo del male, in cui i demoni supportano la mascolinità tossica, e un bel thriller teso sul colpo di stato in Cile, rispondiamo a una domanda che ci è arrivata e proviamo a spiegare da dove nasce il legame tra cinema e popcorn e come sono riusciti a sconfiggere ogni altro snack.
Questa settimana abbiamo visto:La Casa: Il rogo del male di Sébastien VaničekL
Ancora Minions e: come si restaura un film?
Siamo stati al Cinema Ritrovato, festival bolognese di film restaurati, e abbiamo parlato con Elena Tammaccaro di L’immagine ritrovata, uno dei più completi e rinomati laboratori di restauro film del mondo. Ma tutto viene dopo il cartone Minions & Monsters e il film francese Love Letters
Questa settimana abbiamo visto:Minions & Monsters di Pierre CoffinLove Letters di Alice Douard
Supergirl e la lotta di Guadagnino contro l’AI
La cugina di Superman ha 72 ore per salvare il suo supercane da un superveleno, mentre Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino sul fondatore di OpenAI, ha qualche settimana per trovare un nuovo distributore americano dopo che Amazon l’ha scaricato per conflitto di interessi. E contro l'intelligenza artificiale ci si mette pure Sam Rockwell che la combatte in Good Luck, Have Fun, Don’t Die.
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Toy Story 5 e il regalo fatto a Trump per comprare Warner
Nel weekend di Toy Story c’è un film più piccolo con Glen Powell che è davvero molto carino, Ricchi da morire. Tutti però andranno a vedere Toy Story, saga che è cambiata già dal quarto film e questo quinto lo certifica: i bambini ora contano quanto i giocattoli. In più avrete tutti sentito che l’acquisizione di Warner da Paramount ha superato l’Antitrust e la ragione sta in un regalo fatto all’am
Cattolici, musulmani e soprattutto alieni!
Disclosure day, il nuovo film di Steven Spielberg, sta dividendo, anche all’interno di questo podcast, ed è un film di fede riguardo agli alieni. Ma esce anche Il prigioniero di Amenábar con Alessandro Borghi, che racconta un momento della vita di Cervantes in cui è stato prigioniero dei mori. In più vi spieghiamo cosa si intende per cinema d’essai e perché la definizione è così importante da esse
He-Man fa il revival degli anni ’80 mentre Scary Movie quello dei Duemila
I due film più grandi in uscita questa settimana puntano entrambi sulla nostalgia, anche se in modi diversi: Masters of the Universe è un grande film d’azione, tratto da una linea di giocattoli, che cerca di fare un discorso sul modo di essere maschi. Scary Movie invece è la più escapista possibile delle parodie.Poi raccontiamo anche la nuova realtà che da qualche decennio si sta affermando nel mo
Il “film con una vera gallina protagonista” e Backrooms
Le due uscite di cui parliamo questa settimana sono un horror nato da una foto postata su internet (e mette paura!) e un film d’avventura e fuga con protagonista una gallina, che non è animato ma tutto dal vero. E poi raccontiamo la ripresa del cinema nel mondo nel 2026 e cosa accadrà con i film di questa estate.
Questa settimana abbiamo visto:Backrooms di Kane ParsonsHen - Storia di una gallina

I premi che non vi volevano dire e cosa cambia con questa Palma d’oro
In una cerimonia di premiazione molto convenzionale ha vinto uno dei film che più sono stati apprezzati. È una vittoria che cambia diverse carriere, specialmente quella della protagonista, e che ha un potenziale fortissimo agli Oscar. Questo per i premi agli umani, poi è stato assegnato anche l’ambito Palm Dog.

Tutto sulle feste di Cannes
Come funzionano, chi ci va, quali sono quelle belle, quali quelle da evitare, come si entra, che ore si fanno ed effettivamente sono divertenti?

Cosa c’è nei film a tema LGBT+ che interessa tanto Cannes
Tanti film che il festival ha scelto di proiettare in questi giorni raccontano storie queer ambientate durante le due guerre mondiali. In particolare quelli di ieri: Coward di Lukas Dhont e l’atteso La bola negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi

Rami Malek vuole il premio per il miglior attore e un film francese che sembra The Office
The Man I Love, il secondo film americano in concorso, è tutto pensato intorno a Rami Malek, che interpreta un personaggio non troppo diverso da Freddie Mercury. Mentre qualcosa di ben più originale lo si è visto in Notre Salut, film in costume francese che racconta la Francia di Vichy, con lo stile di The Office.

Pedro Almodóvar ha tentato qualcosa di inedito e il film animato che vogliono vedere tutti
È in una strana posizione Pedro Almodóvar, ormai considerato un maestro che potrebbe vivere di rendita con piccoli film, ma che in realtà ha vinto un grande premio per la prima volta solo pochi anni fa, il Leone d’oro con La stanza accanto.A Cannes quest'anno ha portato Amarga Navidad che è un manifesto al desiderio di non rassegnarsi alla fine.E poi c’è anche l’immancabile film sull’attualità e u

Un film come non ne erano mai stati fatti e un altro che sembra fatto per vincere la Palma
Il film sudcoreano Hope di Na Hong-jin ha impressionato tutti e si è preso degli applausi durante la proiezione, al termine di una scena spettacolare. Eppure essendo un blockbuster di fantascienza non è chiaro come sarà preso dalla giuria. È chiaro invece che Fjord di Cristian Mungiu ha proprio il tema, la forma e la potenza giusta per un premio

La “chicca a sorpresa” del festival e “il film che divide”
Per ogni festival c’è il film che fa arrabbiare molti e piace molto ad altri, che spacca chi lo vede: quest’anno è Moulin di Laszlo Nemes; e in ogni festival c’è anche il film piccolo che piace a tutti e riscuote successo, quest’anno non è stato facile vederlo ma ce l’abbiamo fatta: Club Kid.

Come fare per frequentare il festival di Cannes e l’unico grande film americano
Arrivano le star, cioè Adam Driver e Scarlett Johansson protagonisti di Paper Tiger di James Gray, ma nel giorno più denso ci sono stati anche il film di Hirokazu Kore-eda (Sheep in the Box) e quello di Rodrigo Sorogoyen (El Ser Querido) che nell’ultimo anno in Italia è diventato noto per una serie tv.

Il basco di John Travolta e un film che fa discutere
C’è stata una strana premiazione a sorpresa di John Travolta che vale la pena vedere e la proiezione di All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi che sta piacendo molto e facendo anche arrabbiare molto, tutto visto non sempre da posti buoni.

Il re del mercato è sempre Jason Statham e i film più attesi del festival
Cosa si vende e cosa si compra di più quest’anno e chi è il più amato e chi il più odiato del mercato di Cannes, mentre in concorso passa Asghar Farhadi che ora non vuole più girare in Iran e il nuovo atteso film di Pawel Pawlikowski su Thomas Mann e sul dopoguerra tedesco.

È arrivato Vin Diesel con la sua sobrietà e i film che il festival deve programmare
Una parte importante del festival è la celebrazione della storia del cinema e questa passa sia per la masterclass con Peter Jackson che per la proiezione evento che celebra i 25 anni di Fast & Furious. Intanto tutti aspettano la troupe di White Lotus e in concorso passano due film di quelli che non mancano mai.

Lo strano film di apertura di Cannes e perché è un’edizione di transizione
Il film che ha vinto l’ultimo festival di Venezia in realtà sarebbe dovuto stare a Cannes, ma è successo qualcosa, uno sgarbo, che spiega bene cosa siano diventati oggi i grandi festival, anche grazie alla persona che da 25 anni dirige il festival di Cannes: Thierry Frémaux. Lo stesso che per questa apertura ha scelto un film francese e senza grandi attori. Avendolo visto però si può capire come m
Come sono andati i David e "Pecore sotto copertura"
Cosa è successo nella serata di premiazione dei David di Donatello, chi ha vinto, chi ha perso, perché e quanto ci si è annoiati da 1 a 10. Com’è questo Dracula, che non ha niente di quello che vi potreste immaginare, e di cosa parla il film che si intitola Pecore sotto copertura.
Questa settimana abbiamo visto:Dracula di Radu JudeNoi due sconosciuti di Susanne BierPecore sotto copertura di Kyle
Due cose che ritornano: Miranda Priestly e il fumo
È arrivato Il diavolo veste Prada 2, molto atteso, molto discusso e noi siamo molto polemici, ma esce anche il film che ha vinto l’Orso d’oro a Berlino e che parla di persecuzione degli intellettuali. In più c’è tutta una questione con il fumo e con le sigarette, una volta bandite e che ora sta tornando in molti film.
Questa settimana abbiamo visto:Il diavolo veste Prada 2 di David FrankelYellow
Il film su Michael Jackson e molti struzzi
Ci è voluto un anno per mettere a posto il film su Michael Jackson ma finalmente esce, e nello stesso weekend di uno dei film di ricerca più stupefacenti visti di recente e di un classico del buonismo animalista, Il figlio del deserto. In più siamo stati allo ScriptFest di Bra per incontrare Tony McNamara, lo sceneggiatore di Yorgos Lanthimos, e chiedere a lui com’è la situazione ora per chi fa il
Una mummia, un altro film con D’Annunzio e niente italiani a Cannes
Nella settimana in cui è scattato lo psicodramma per l’assenza di film italiani a Cannes cerchiamo di capirne le cause e quindi anche le implicazioni. Mentre tra le uscite settimanali parliamo del film dal titolo strano Lee Cronin - La Mummia, del poliziesco francese con una coscienza politica Il caso 137 e di Alla festa della rivoluzione, un nuovo film del “personaggi storici italiani cinematic u
Un film bellissimo e la storia del documentario su Giulio Regeni
Questa settimana esce il film italiano più bello visto a Venezia e secondo noi uno dei migliori degli ultimi anni, ma anche un film americano in cui i satanisti esplodono. In più vi spieghiamo per bene come funziona la concessione di fondi pubblici nel caso specifico del documentario su Regeni, rivedendo molte delle accuse dei giornali.
Zendaya e Pattinson sono stati qui, e i dolori di Super Mario
Il secondo film animato dedicato a Super Mario è stato stroncato da molti e noi non facciamo eccezione, ma ci sono anche una “commedia di rimatrimonio” di Bradley Cooper e The Drama con Zendaya e Robert Pattinson. In più parliamo di come funzionano i David di Donatello e quali film sono in concorso quest’anno.
Il romantico “Il Dio dell’amore” e qualcuno che vuole i film in sala per più tempo
C’è al cinema un bel film italiano molto romantico e leggero, ma anche un film americano di mazzate nel senso stretto del termine, che sembra la versione barocca di Kill Bill, e una commedia danese che ha fatto ridere molti, ma non noi.E poi la Universal vuole cambiare le regole su quanto tempo i suoi film stanno in sala. Per fortuna.
Ryan Gosling è solo nello spazio e Cinecittà si allarga
Qualcuno ha mandato Ryan Gosling nello spazio anche se lui non ricorda bene il perché in Project Hail Mary, invece sulla Terra rifacciamo Notte prima degli esami a 20 anni dall’originale e Italia e Spagna si mettono insieme per un film sulle corse in moto girato durante le vere gare del motomondiale. In più raccontiamo dell’espansione di Cinecittà e di come funziona l’attrazione di produzioni stra
Oscar 2026: Paul Thomas Anderson, Sean Penn e tutti gli altri premiati
È successo quello che in molti prevedevano, Una battaglia dopo l’altra ha vinto, Sean Penn non si è presentato, Timothée Chalamet è stato preso in giro e poi ha perso, e tutte le altre questioni che erano rimaste in sospeso degli Oscar di quest’anno.
La crisi degli intimacy coordinator e il film divisivo della settimana
Una delle maggiori agenzie che rappresentano artisti negli Stati Uniti ha deciso che non rappresenterà più gli intimacy coordinator, perché c’è sempre meno domanda a otto anni dalla loro introduzione. Intanto questa settimana escono Il testamento di Ann Lee, film che aveva molto diviso a Venezia, il cartone animato francese Arco e L’isola dei ricordi di Fatih Akin.
Gli Oscar 2026, spiegati
Ce la farà Paul Thomas Anderson a vincere un Oscar dopo più di dieci candidature in venticinque anni? E Chalamet? È troppo giovane? Oppure sarà la notte di I peccatori? Perché ci sono due film Warner in testa ai pronostici? Netflix sta rosicando? E il nuovo premio al miglior casting come funziona? Proviamo a rispondere a queste e ad altre domande sui premi che arriveranno tra una settimana
La sposa di Frankenstein, l'ultima uscita Pixar e un film fatto in 20 anni
C’è un nuovo film che riguarda Frankenstein ma stavolta è completamente diverso, si intitola La sposa! ed è tante cose insieme (forse non per tutti) e poi c’è il nuovo film d’animazione Pixar, che cerca di fare qualcosa di diverso finalmente e Nouvelle Vague, il film di un americano che spiega la Nouvelle Vague ai francesi. In più vi raccontiamo della nuova impresa di Richard Linklater: girare un
Scream 7, il film “che piace alla critica” e cosa è successo alla Berlinale
Questa settimana parliamo di Scream 7, nuovo episodio del franchise trentennale su Ghostface, di Il suono di una cadutadi Mascha Schilinski, che ha vinto il premio della giuria all’ultima edizione del festival di Cannes, e di Silent Friend, film di Ildikó Enyedi con protagonista un albero. In coda invece facciamo un grande riassunto di cosa è successo alla Berlinale.
Una storia americana clamorosa, e come si ottiene una stella sulla Hollywood Walk of Fame?
Tra i film che escono in sala il principale è Dead Man’s Wire di Gus Van Sant, sulla storia dell’uomo che negli anni ’70 tenne ostaggio per tre giorni un’altra persona per ottenere la scuse di chi lo aveva truffato, Domani interrogo, un film ambientato al liceo con Anna Ferzetti, e Rental Family, in cui Brendan Fraser in Giappone è un parente a noleggio. In più tutto per fare domanda per avere una
Cime tempestose, Putin e come vincere un Oscar
Il nuovo adattamento molto molto libero di Cime tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi è il film più grande di questa settimana, ma ci sono anche Il mago del Cremlino, il primo grande film che prova a raccontare Putin a partire dal suo spin doctor, e La Gioia con Valeria Golino, tratto da un caso di cronaca che forse vi potrebbe ricordare questa puntata di Indagini.In più vi raccontiamo per
75 milioni per Melania, l’Anaconda di Jack Black e Hamnet
Siamo andati a vedere Melania e vi raccontiamo tutta la storia di come è nato e come è stato fatto (e perché e con quali soldi) questo documentario. Chiaramente dopo i film della settimana, a partire da Hamnet: è da un anno, da quando è stato presentato al Sundance del 2025, che ci arrivano voci su quanto sia bello e finalmente esce. Invece non ci erano arrivate voci su Anaconda, il finto reboot d
Le cose che non dice Gabriele Muccino e il nostro inviato dal Sundance
Questa settimana abbiamo visto più film di quelli che entrano in un podcast del Post, ci siamo così concentrati su Le cose non dette di Gabriele Muccino, il film brasiliano che è la sorpresa degli Oscar, L’agente segreto, e la commedia horror politica di Sam Raimi Send Help. In più abbiamo preso tutto quel che si dice sul Sundance di quest’anno e l’abbiamo chiesto a chi sta lì.
Timothée Chalamet che gioca a ping pong, Sentimental Value e l’età dell’oro delle interviste
Esce uno dei film più attesi dell’annata, Marty Supreme, una storia che non parla realmente di ping pong con Timothée Chalamet, e poi Sentimental Value, il film europeo con più speranze ai prossimi Oscar e vi parliamo di come siamo arrivati a quella che è l’età dell’oro delle interviste.
La grazia di Sorrentino, gli infetti di 28 anni dopo e chi sono gli “adulti Disney”
Tra i film che escono nei cinema italiani questa settimana c’è La grazia, uno dei film più positivi e leggeri di Paolo Sorrentino, in cui Toni Servillo interpreta il presidente della Repubblica, 28 anni dopo - Il tempio delle ossa, secondo capitolo della trilogia di morti viventi 28 anni dopo e poi Sorry, Baby, uno dei film di cui più si è parlato per tutto il 2025 nella cerchia cinefila e con buo
Il film di cui si è parlato a Cannes, quello con Hugh Jackman e Kate Hudson, e un Ultimo schiaffo
Tre film che nessuno si aspettava escono questa settimana: Song Sung Blue, un biopic musicale su una coppia di imitatori musicali che è pieno di svolte; Sirat, un film d’autore da cui si esce storditi; Ultimo schiaffo, un film italiano piccolo che ha una storia da fratelli Coen. Infine: la storia di come sta cambiando il pubblico del cinema e cosa gli studios stanno facendo per trarne profitto.
Il nuovo con Sydney Sweeney, quello di Park Chan-wook e perché certi film escono in Italia molto dopo che all’estero
Tra i film di questa settimana abbiamo scelto No Other Choice, il nuovo film di Park Chan-wook, il film d’animazione francese La piccola Amélie e poi Una di famiglia, thriller vecchio stampo e conservatore ma con una sorpresa femminista con Sydney Sweeney. In più, come funziona la distribuzione dei film, perché alcuni escono in tutto il mondo nello stesso weekend e altri invece ci mettono mesi?
Checco Zalone, La mia famiglia a Taipei e la controprogrammazione natalizia
Nella settimana in cui esce il film che ci sia aspetta sia il miglior incasso degli ultimi anni, Buen camino con Checco Zalone, ci sono anche altri due film molto diversi per chi non ha voglia di Zalone, La mia famiglia a Taipei, cosceneggiato e montato da Sean Baker, e Primavera, un fiero esempio di “personaggi storici italiani cinematic universe”. Sono film che fanno la controprogrammazione di N
Avatar 3 e perché Netflix vuole comprarsi Warner
Nella settimana in cui Tarantino ha dichiarato il suo disprezzo per Paul Dano, esce quello che sarà uno dei film di maggiore incasso del 2025, e anche uno di quelli più influenti dal punto di vista tecnico: Avatar 3 - Fuoco e cenere. Nella stessa settimana esce però anche il vincitore del Leone d’oro all’ultima Mostra di Venezia, Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch. E poi raccontiamo dall
Inverno in Corea e la grande convention dei gestori di cinema
Un film palestinese del 2023, ma prima del 7 ottobre, arriva al cinema in Italia oggi e racconta involontariamente un pezzo importante di quella storia più grande. Ma c’è anche l’opposto, un film sul mistero che sono gli sconosciuti, tutto ambientato in un piccolo centro coreano, fatto di inverno freddo, interni caldi, zuppe e un francese che incuriosisce una ragazza locale. In più siamo stati all
Aldo, Giovanni e Giacomo, e l’aldilà romanticone di Eternity
C’è un nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo ma è un documentario, racconta la loro vita e la loro carriera; la vita è invece finita per i protagonisti di Eternity che si trovano nell’aldilà a dover scegliere in quale modo passare l’eternità, ma soprattutto se con l’amore di una vita o con quello passionale di gioventù in un film più carino di quanto questa descrizione faccia pensare; e poi siamo
Zootropolis 2 e un film dal club del libro di Scorsese
È arrivato il cartone animato di Natale della Disney, Zootropolis 2, e come già il primo è molto bello; Jennifer Lawrence e Robert Pattinson hanno fatto un film d’autore così audace che forse è anche deludente; e c’è tutta una questione intorno alla possibilità di pilotare i giudizi di Rotten Tomatoes.
La seconda parte di Wicked, il film d’autore con The Rock e le proiezioni speciali per critici e giornalisti
Cosa lega Wicked a molti dei film più importanti usciti negli anni Duemila? E che senso ha per The Rock fare un film d’autore? Ma soprattutto: come fanno i giornalisti e i critici ad aver visto tutti i film prima che escano? Il podcast Dicono che è bello, a Venezia è tornato e questa volta va al cinema, tutte le settimane, alle 18 del giovedì.
Dicono che è bello, al cinema, di Gabriele Niola e Bianca Ferrari - Trailer
Torna il podcast sul cinema di Gabriele Niola, questa volta anche con Bianca Ferrari, per parlare di cosa c'è di nuovo: ogni giovedì alle 18:00, sul Post e sulle principali piattaforme.

La rocambolesca giornata finale del festival e una premiazione come non se ne vedevano da anni
La regola vuole che l’ultimo giorno del festival, quello che precede la serata di premiazione, sia un continuo rincorrersi di voci sui vincitori, voci più o meno affidabili. E quest’anno quando è stato chiaro che non avrebbe vinto il grande favorito è stato anche chiaro che c’erano problemi in giuria. La serata poi ha confermato una spaccatura mai vista tra i premi e la posizione della biennale.

“Un film fatto per Bene” di Franco Maresco, e il temutissimo film ungherese con protagoniste le piante
In molti lo hanno saltato il film ungherese di due ore e mezza centrato su un Gingko biloba, terrorizzati, e hanno sbagliato, è stata la rivelazione del festival, un film più leggero del previsto, grandi applausi e molta partecipazione. Ma è stata la giornata del film di Franco Maresco, l’ennesima odissea del più grande artista anticonformista del cinema italiano, non a sorpresa anche lì un film e

“Il mostro” di Stefano Sollima e le feste a cui non si viene invitati
Mentre il festival è invaso dai giapponesi perché passa il film di Mamoru Hosoda intitolato Scarlet, italiani e qualche europeo sono presi da Il mostro di Stefano Sollima, serie Netflix in 4 episodi che ha un livello inedito di attaccamento ai fatti e una grandissima realizzazione. Questi film come tutti gli altri hanno avuto anche i loro party e i loro ricevimenti più o meno esclusivi, ma le fest

“Duse” di Pietro Marcello e il film che probabilmente vincerà il festival
Era facile prevedere che il film The voice of Hind Rajab sulla vera storia della bambina intrappolata in un'auto a Gaza con la sua famiglia ormai morta che chiede aiuto al telefono sarebbe stato un potenziale vincitore, visto il tema. Ma è anche un film di grande innovazione filmica. Nella stessa giornata è passato anche il ben più sfortunato Duse.

"A House of Dynamite" di Kathryn Bigelow e “il film che sarebbe dovuto stare in concorso”
A partire dal 2016 e con sempre maggiore insistenza si è cominciato a chiedere ai festival di cinema di porre più attenzione alla quota di film diretti da donne che vengono selezionati.. È una questione molto complicata, e ha avuto delle conseguenze. Ne parliamo oggi perché il caso ha voluto che passassero tre film diretti da donne, A House of Dynamite, The Testament of Ann Lee e la sorpresa del f

“The Smashing Machine” con Dwayne Johnson, gli avvistamenti al Lido e la serie su Enzo Tortora
Chi l’avrebbe mai detto anche solo dieci anni fa di poter vedere Dwayne Johnson anche noto come The Rock, l’ex wrestler eroe di film d’azione, in un film in concorso a Venezia? È anche un bel film, e lui è molto bravo. E chi l’avrebbe mai detto che sarebbe comparso Kevin Spacey a un certo punto?

“Il maestro” con Pierfrancesco Favino e il primo grande film su Putin
Il successo del film L’ultima notte di Amore ha creato la coppia Andrea Di Stefano (sceneggiatore e regista) e Pierfrancesco Favino (protagonista) che torna con questo film appartenente al genere che più si fa in Italia e fuori concorso. Invece in concorso è passato Il mago del Cremlino, film tratto dal libro di Giuliano Da Empoli che racconta il collaboratore di Putin che ha creato quella che è l

“Frankenstein” di Guillermo del Toro e come fare se si vuole frequentare la Mostra di Venezia
Quasi dieci anni fa alla Mostra di Venezia qualcosa innescò una serie di eventi che hanno fatto sì che Guillermo del Toro riuscisse a girare un film tratto da Frankenstein dopo più di un decennio di tentativi falliti. Quanto costa frequentare la Mostra del cinema e chi può farlo (tutti), ma attenzione che i posti laterali nelle sale sono i primi a essere occupati. Infine per l’osservatorio sul cin
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