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GOALPOLITIK - Non è solo calcio

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Cronache di spogliatoio e Chora Media 2 Episodi lug 8, 2026

Ogni quattro anni il Mondiale sembra raccontare una storia semplice: chi vince, chi perde, cosa succede in campo. In realtà ogni edizione contiene molto di più. GOALPOLITIK parte da qui e attraversa cinque Coppe del Mondo per raccontare il punto in cui calcio e storia si incontrano. Dall’Italia fascista del 1934 alla Francia multietnica del 1998, passando per la Germania del dopoguerra e le dittature in Brasile e Argentina negli anni ‘70. In ogni episodio Giulio Incagli e Giuseppe Pastore ricostruiscono quello che abbiamo visto dentro e fuori dal campo e quello che tanti hanno fatto finta di non vedere.

Episodi

1998: il trionfo della Francia multiculturale
1998: il trionfo della Francia multiculturale lug 8, 2026 1884 Nel 1998 la Francia organizza il primo Mondiale a 32 squadre e scopre una nazionale destinata a cambiare la propria storia. Deschamps, Thuram e Zidane diventano i volti blanc-black-beur di un paese multiculturale che per qualche settimana sembra trovare un equilibrio. Sullo sfondo restano le tensioni sociali, il dibattito sull’immigrazione, l’ascesa del Front National e un calcio ormai entrato nel
1978: Argentina, il Mondiale più politico di sempre
1978: Argentina, il Mondiale più politico di sempre lug 1, 2026 1934 Nel 1978 il Mondiale arriva in Argentina nel pieno della dittatura di Videla. L’Estadio Monumental è il centro della festa, il palazzo dell’ESMA quello della repressione. Li divide poco più di un miglio. In mezzo ci sono l’allenatore Menotti, l’esclusione di Maradona e anche Licio Gelli.
1970: il Brasile di Pelé e della giunta militare
1970: il Brasile di Pelé e della giunta militare giu 25, 2026 1860 Pelé, i cinque numeri dieci, la squadra più bella di sempre. Il Brasile del 1970 sembra incarnare un’idea di calcio libera e spontanea, mentre il paese vive gli anni più duri della dittatura militare. Tra propaganda e preparazioni avanguardistiche per le partite in altura, il Mondiale messicano racconta il momento in cui il calcio brasiliano diventa mito globale.
1954: Germania anno zero
1954: Germania anno zero giu 17, 2026 2075 Nel 1954 la Germania Ovest vince il Mondiale contro ogni pronostico. È una vittoria che arriva meno di dieci anni dopo la guerra, in un paese distrutto e in cerca di identità. Il trionfo di Berna segna l’inizio di qualcosa di nuovo e apre una riflessione sul senso di quella vittoria.
1934: il Mondiale fascista
1934: il Mondiale fascista giu 10, 2026 2414 Il Mondiale del 1934 è un evento costruito dal regime fascista per mostrare forza, ordine e modernità. Tra propaganda, pressioni e una nazionale chiamata a vincere a ogni costo, la Coppa diventa uno strumento politico. Sul campo si gioca una partita, fuori se ne gioca un’altra, molto più grande.
GOALPOLITIK - Trailer
GOALPOLITIK - Trailer giu 8, 2026 93 Ogni quattro anni aspettiamo il Mondiale e pensiamo di sapere cos’è. Ci ricordiamo chi ha vinto, i gol, le finali, i grandi campioni. Poi torni indietro, riguardi le storie, e capisci che dentro quel torneo stava succedendo molto di più. Il nuovo podcast dall'11 giugno.

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