
Lo zaino delle parole
Un podcast che esplora l'origine e la storia delle parole italiane, analizzando il loro viaggio attraverso i secoli e le culture. Ogni episodio si ferma su una parola per scoprire i tesori nascosti nel suo 'zaino' etimologico.
Episodes
1 - COMINCIA IL VIAGGIO
Da dove viene la parola Italiana viaggio? E l'itinerario? Qual era l'idea del viaggio che avevano I latini? In cosa era diversa dalla nostra?
2. ITINERARI E PELLEGRINI-
Che differenza c'è tra l'itinerario e il pellegrinare? Ci stanno di mezzo dei campi, anzi, delle fratte.
3. frasche e frazioni
Come è possibile che fratta, intesa come cespuglio, e frazione, l'operazione matematica, vengano dalla stessa parola latina? E cosa c'entra Leopardi?
4. PORI E PERICOLI
Il poro della pelle e la parola pericolo... vengono dalla stessa parola greca. Ma allora i pori sono pericolosi? Certo che no, e il mistero sembra insolubile. Sembra naturalmente, aprendo lo zaino di queste parole scopriremo che tutto si spiega se comprendiamo come i greci vivevano i loro viaggi e i loro confini.
5. IL TERRIBILE DIO TEKMOR
In questa puntata parliamo della parola Termine, che sembra dolce e tranquilla, ma il dio greco Tekmor in realtà era potentissimo, tanto che anche Zeus doveva chinare il capo dinnanzi a lui: e se ci pensiamo il personaggio di Terminator in effetti non era così rassicurante...
6. Termini e Cisterne
Perchè la stazione ferroviaria di Roma Termini si chiama così?Insospettabilmente il suo nome ha a che vedere con un'antica cisterna...
7. CI AVVICINIAMO ALLA FINE
Fine, una parola così confortevole quando il finale è bello; e così minacciosa quando finiamo un nemico. Dipende da cosa c'è vicino.
8. All'avventura!
Avventura, che parola bellissima, ci apre al futuro, alla scoperta, all'arricchimento, all'accoglienza della diversità; al pericolo è vero, ma anche al divertimento.
9. SUPERARE I NOSTRI LIMITI
Il limite è qualcosa che a volte vogliamo superare, facendoci un discreto mazzo perchè superare i nostri limiti spesso è dura. A volte invece lo accettiamo, perchè, diamine, ognuno ha diritto ad avere i suoi limiti, e non possiamo saper fare tutto.Vene dal latino Limes che era un confine molto, molto particolare, e che ci racconta che un limite prima o poi è inevitabile, necessario, e forse ci fa
10. Perché dicembre si chiama così?
Dicembre viene da dieci, eppure... è il dodicesimo mese dell'anno. Da dove viene questa anomalia? C'entrano i portoghesi, e la superstizione dei romani.
11. E INFINE... LA META.
La meta, la fine del viaggio; una meta è sempre bella, una meta è dove siamo destinati da sempre ad arrivare.
12. Il mistero del sublime
Sublime è qualcosa di altissimo, inarrivabile... e come è possibile allora che il sublime sia qualcosa che sta SOTTO - sub - la soglia? Cioè, diamine, noi sotto la soglia lo usiamo per definire qualcosa di inaccettabile. E' che le soglie per i latini in realtà erano due, e allora, forse, tutto si spiega.
13. ARRIVIAMO IN CUCINA
Beh, per entrare in cucina bisogna prima di tutto arrivarci. E allora passeremo per il tinello e la dispensa, e scopriremo che dispensa e pensare vengono dalla stessa parola.
14 Sotto la cappa...
La cappa è un elettrodomestico che si mangia il fumo; prima anncora era un mantello; ma soprattutto da cappa viene il verbo scappare, due termini che non sembrano avere molto in comune E allora il mistero si fa affascinante...
15. OGGI SI VA IN TRATTORIA
Perché in trattoria ci serve un oste, e non un trattore? E com'è possibile che oste e ostile abbiano la stessa origine? L'oste è tutto meno che ostile...
16. Sali e Salumi
Il sale era l'oro dell'antichità: non sopravvivevi se non avevi il sale. Una parola importante quindi, che ne ha fatto nascere tantissime in italiano, alcune insospettabili...
17 SPECIALE NATALE
Da dove viene il Natale? Perchè si festeggia il 25 dicembre? Chi è Dioniso Filocalo, e perchè c'entra un sacco col Natale? E i regali, da dove vemgono?
18 INSIEME ALLE STELLE
La parola considerare è leggermente diversa rispetto a pensare, o riflettere, considerare ha a che fare con le stelle.
19. Riflettiamoci un momento
Riflettere è diverso da pensare: uno specchio, uno schermo riflettono, ma anche noi riflettiamo, quando sentiamo lo specifico bisogno di...piegarci.
20. IL DESIDERIO E LE STELLE
Che ha a che fare il desiderio con le Stelle? qualcosa di sicuro, visto che la parola viene dal latino sidera, le stelle; e quel de di desiderio che significa.... che siamo allontanati dalle stelle, o che ci stiamo insieme?
21 Che disastro!
Il disastro è veramente nefasto, una sfortuna; ma la catastrofe? Per un greco la catastrofe non era così male, anzi a volte una catastrofe era di gran lunga la cosa migliore che ti poteva capitare.
22 PAZZA!
Cos'hanno in comune un atlante e il caos? Un librone pieno di cartine e l'entità più misteriosa ed oscura di tutte le culture e religioni?
23 Biglietto, prego.
Biglietto, bolla, bollire, bollo, bolla, tutte cose tonde, meno biglietto; e allora perchè il biglietto pur venendo dal latino Bulla, che significa cosa tonda, non è tondo per niente? E il francobollo... è un bollo che si chiama Franco?
24 E ALLA FINE... LA FELICITA'
Che cos'è la felicità? Eh, a saperlo, che domandona da un miliardo di euro. Beh oggi cominciamo un viaggio in tutte le parole che usiamo per esprimere la felicità,e ne scopriremo di cose: ad esempio, che felice, feto, figlio e fertile vengono dalla stessa radice latina... e perchè?
25. Che soddisfazione!
Essere soddisfatti è abbastanza diverso da essere contenti, è un colore diverso di felicità, del resto soddisfatto viene dalla stessa radice di sazio...
26. IL DEMONIO BUONO
Come è possibile che la parola greca che significa felice è la stessa da cui nasce la parola italiana...demonio? Cioè, il demonio per noi non è una cosa molto felice, anzi... Ma il daimon greco è una parola che ha fatto un lungo viaggio, pieno di sorprese e colpi di scena. E la felicità per i greci era una cosa piuttosto curiosa ed originale, da cui possimao sicuramente trarre qualche idea sulla n
27 ... magari!
Che parola bellissima magari, quanto puzza di una felicità altissima, perfetta. Quasi impossibile per noi. Da dove viene magari, e perchè il suo mondo è così inarrivabile?
28. IN GIOIA E LETIZIA
Dal gaudium latino derivano due parole italiane simili ma lontanissime, gaudio e godimento; se ci pensate una racconta il piacere più fisico possibile, l'altro il piacere più spirituale. Cos'è allora questo meraviglioso gaudium latino che riesce a contenerle entrambe?
29. Quanto è bello essere gai?
C'è una differenza tra essere gaio e gioioso? LA gaiezza è un tipo speciale di felicità? Naturalmente sì, ed ha a che fare con il greco, di cui è diretta discendente.
30 ALLEGRIA!
Essere allegri significa essere felici? A istinto è un po' diverso, l'allegria è un tipo di felicità speciale, ha una sua frequenza specifica, che ha a che fare con... la velocità.
31 Finalmente sereni
Quando siamo sereni abbiamo finalmente pace, siamo liberi dalle preoccupazioni, la serenità è un tipo di felicità speciale, che calma il nostro cuore, e che ha a che fare con il cielo.
32 GRAZIE!
,E' l'ultima puntata di questa prima stagione, e allora a tutti voi che mi avete seguito, molto più numerosi di quanto sperassi, grazie. Dell'attenzione, di permettermi con il vostro ascolto di fare una cosa che amo. E quindi l'ultima puntata la dedico a questa parola bellissima profonda e sterminata: grazie.
2.1 Allegria!
Allegri, che oggi si gioca: raccontiamo da dove viene la parola gioco, e perchè per i greci ed i latini il gioco era anche una cosa molto seria; ed anche per noi.
2.2 Illusione
Illusione, come delusione, sono parole che vengono dal termine latino ludus, che significa gioco; che a prima vista sembra strano: il gioco è una bella cosa... beh, dipende, se qualcuno ci trascina in una finzione, in un gioco, ci in lude, senza che ci accorgiamo, non è più tanto bello...
2.3 esilarante
Qual'è la differenza tra essere allegri e ilari? e cosa c'entrano i meandri della mente con l'allegrai?
2.4 Ironicamente
ironia viene da una parola greca che signifca dissimulare, nascondersi; il che all'apparenza sembra strano: l'ironia non è una cosa allegra? Beh sì, ma è un allegria sporca di... ribaltamento
2.5 la risata è un'arma da taglio?
Oggi vi racconto l'umorismo e il sarcasmo, due tipi di risata che più differenti non si può: uno ha che fare con la lacerazione, l'altro con un supremo equilibrio
2.6 Il Genio della Vignetta
Genio, una parola che oggi usiamo per definire un indviduo eccezionale, fuori dal comune. Eppure per i latini ognuno di noi era un genius, ognuno di noi era geniale.
2.7 comici e buffoni
Commedia, comico vengono da una parola greca che significa stare insieme, la stessa parola da cui viene la parola italiana compagnia. Che idea della commedia avevano i nostri antenati?
2.8 sbellicarsi dalle risate
E alla fine del nostro viaggio nelle parole allegre, non possiamo non affrontare... ridere! Parola che nasconde molte sorprese, e che ci porterà nell'ombelico del mondo.
2.9 Mondo
Mondo: una parola meravigliosa e sterminata che nasconde significati insospettabili, tra cui il passaggio tra il regno dei vivi e quello dei morti
2.10 pianeti
perchè i pianeti si chiamano così? Perchè il dio mercurio ha avuto in dote propio quel pianeta? E perchè Giove si preso quell'altro? E venere?
2.11 Settimane di nove giorni
Perchè la settimana latina aveva nove giorni? E perchè certi pianeti si sono approriati di alcuni giorni della settimana?
2.12 Soldi!
Quanti nomi abbiamo per dire soldi: tanti, ma quasi troppi direi, ed ogni parola ci racconta una storia diversa.
2.13 ladri!
oggi si parla di Ladri e furti, e di cosa c'entrino i tedeschi con l'arraffare; in particolare cosa c'entrino i Lanzichenecchi direi.
2.14 Furtivamente
Continuiamo a parlare di rubare, ladri, ladroni, razzie e bottini; parole molto spesso di orgine germanica. Un caso? Io non credo...
2.15 Marescialli e Mascalzoni
MAresciallo e mascalzone vengono dalla stessa parola tedesca; che a prima vita, appare strano, ma poi, come sempre, aprendo lo zaino di queste parole...
2.16 siamo a cavallo
quante parole ed espressioni vengono dal cavallo, compagno fedele di migliaia di anni di vita umana...
2.17 Tutti a scuola!
oggi torniamo a scuola; e raccontiamo le sue parole a cominciare da asilo e infanzia, due termini che ci faranno fare viaggi lunghi e sorprendenti.
2.18 Elementare watson!
Perchè la scuola elementare si chiama così? E ra parola agazzino, da dove viene? Dal latino? No, dal deserto...
2.19 l'avventura di crescere
Liceo e ginnasio sono due parole che affondano le proprie radici nell'antica Grecia ed entrambe significavano qualcosa di abbastanza diverso da come le usiamo oggi. E poi, da dove viene adolescente?
2.20 la gloria e l'alloro
e così siamo giunti alla fine anche di questa seconda stagione,e chiudiamo in grande con Apollo e Dafne, la giovinezza e la laurea.
Consigliato

Advanced Italian Podcast | Italiano per avanzati con Teacher Stefano

AI CONFINI - di Massimo Polidoro

Alberi e altri umani

Alessandro Barbero. La storia, le storie - Intesa Sanpaolo On Air

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Altre/Storie americane

Altri Orienti

Amare parole

Amedeo Balbi | Cosa sappiamo dell'universo

AMO, NON HAI CAPITO

ANSA Daily

AREA 52