
Epstein Files - Analisi di un sistema
Il 19 novembre 2025 il governo statunitense firma l'Epstein Files Transparency Act, che impone la pubblicazione di tutti i file relativi a Jeffrey Epstein. Il 30 gennaio 2026, il Dipartimento di giustizia rilascia tre milioni e mezzo di file, rivelando una rete di relazioni tra il criminale pedofilo e potenti figure globali. Il podcast analizza questo archivio intricato, esplorando l'impatto delle informazioni emergenti su politica, economia e società.
Episodi

7. Epstein e i giganti del Big Tech: l'amico Musk, l'odiato "Zuck" e l'eminenza grigia Thiel
Negli Epstein files sono presenti tutti i principali nomi dei giganti delle aziende tech. Ricorrono migliaia di volte, ognuno ha un rapporto diverso con Epstein. C'è chi ha una corrispondenza frequente ed amichevole come il patron di Linkedin Reid Hoffman. O chi con il predatore sessuale ha solo rapporti episodici o di affari. E poi ci sono i nomi, quelli pesanti, che stanno influenzando il futuro

6. David Copperfield e David Blaine, la magia e il potere negli Epstein Files
Tra i nomi dei vip emersi negli Epstein Files, due hanno suscitato particolare attenzione sono quelli dei due più grandi illusionisti dei nostri tempi. David Copperfield e David Blaine.
Copperfield, citato 469 volte nei documenti, era legato a Epstein dagli anni '90, da quando a detta del finanziere pedofilo, il mago si è fidanzato con la top model Claudia Schiffer proprio a Little St. James. Tra

5. Naomi Campbell negli Epstein files. Affari, amori e ombre della top model nella rete del finanziere
Il nome di Naomi Campbell compare ben 278 volte negli Epstein Files. È nei registri di volo del "Lolita Express", nelle mail in cui chiede di incontrare il finanziere pedofilo, ma anche su una lista di persone che avrebbero potuto recapitare ad Epstein libri, lettere e cartoline mentre si trovava in prigione in Florida dopo la condanna del 2008. Un'evenienza che contraddice le parole della top mod

4. Woody Allen e Noam Chomsky: il regista e l’intellettuale alla corte di Epstein
Un regista premio Oscar e uno dei linguisti più influenti del Novecento: due mondi opposti, un unico punto in comune, Jeffrey Epstein. Dalle email pubblicate negli Epstein Files emerge un'amicizia lunga quasi un decennio tra il finanziere e Woody Allen, fatta di cene, proiezioni private e favori, tra cui una visita alla Casa Bianca organizzata per la famiglia del regista. Il nome di Allen compare

3. Bill Gates e Jeffrey Epstein: i tradimenti, il presunto ricatto e il dolore di Melinda
Il nome di Bill Gates compare oltre 2500 volte negli Epstein Files. Il co-fondatore di Microsoft ha frequentato il finanziere dal 2011 al 2014, ossia dopo la condanna di Epstein del 2008 per abusi su minori. Le mail parlano di una frequentazione fatta di cene, donne, donazioni milionarie e una fitta rete di intermediari, tra cui Boris Nikolic, consulente della Fondazione Bill & Melinda Gates e fig

2. Trump e l'"amico Jeffrey": cosa dicono davvero i documenti
Tra i nomi dei potenti che compaiono con più frequenza negli Epstein
Files c'è quello del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, citato
oltre 6000 volte nelle carte desecretate grazie al Transparency Act: la
legge votata all'unanimità dal Congresso statunitense a novembre 2025.
Nel secondo episodio di "Epstein Files: i vip nel sistema", il format di
Repubblica che racconta le principali p

1. Chi era Epstein? La sua vita prima dello scandalo
Chi era Jeffrey Epstein? È questa la domanda a cui è più difficile rispondere. Perché, nonostante il clamore suscitato a livello mondiale dalla sua rete di violenza e sfruttamento, ancora poco si sa sulla sua vita prima del successo e del potere. Proviamo a rispondere nella prima puntata di "Epstein Files: i vip nel sistema", il format video che racconta le principali personalità presenti nei docu

18. "SUICIDE": LE ULTIME ORE DI EPSTEIN E ALTRE MORTI SOSPETTE
Nell'episodio conclusivo di questa prima stagione, ripercorriamo i giorni precedenti alla morte di Jeffrey Epstein e il mistero che avvolge il ritrovamento del suo cadavere, il 10 agosto 2019, nella cella in cui era recluso da 35 giorni in un carcere di Manhattan. Tra negligenze, coincidenze e quei 25 minuti di buio nelle telecamere che hanno lasciato spazio a teorie, complotti e mezze verità, par

17. “#METOO": EPSTEIN E WEINSTEIN, L’INIZIO DELLA FINE
Quando nel 2017 è scoppiato il movimento #Metoo che ha travolto il re di Hollywood, il produttore Harvey Weinstein, Epstein osserva quell'ondata e la commenta nelle sue mail. Da una parte, dà consigli a chi, tra i suoi amici, vi si trova coinvolto, come il fisico Lawrence Krauss. Dall'altro, cerca di capire quanto di quell'ondata potrebbe rivelarsi fatale anche per il suo, di mondo. Ma che rapport

16. "TRUMP": L'AMICIZIA RINNEGATA E GLI AFFARI DI FAMIGLIA
Ne abbiamo parlato sempre in modo indiretto perché, quando si parla di Epstein Files, prima o poi il nome del presidente Usa Donald Trump esce fuori. In questa puntata approfondiamo il legame di Trump con il finanziere pedofilo. Un'amicizia - poi rinnegata dal presidente - che nasce negli anni '80 tra due uomini accomunati dall'amore per il lusso, i soldi e le donne, spesso giovanissime. Nei 6000

15. "SURVIVOR": SOPRAVVIVERE ALLA VIOLENZA, LA STORIA DI FRANCESCA
Quando sul sito del Department of Justice degli Stati Uniti sono stati pubblicati per la prima volta gli Epstein Files, i nomi delle persone accusate di abusi erano stati oscurati, mentre i nomi delle donne che li avevano denunciati erano stati lasciati visibili, con tanto di foto e informazioni personali. Sull'onda delle proteste e dell'indignazione, il Doj è poi corso ai ripari, rimuovendo e poi

14. "GIRLFRIEND": COMPLICI E VITTIME, LE DONNE AL FIANCO DI EPSTEIN
C'è chi lo ha amato prima che diventasse il criminale che tutti oggi conosciamo, chi ha deciso di diventare sua complice condividendo per decenni il suo impero di violenza e chi è stata attirata nella rete, manipolata e resa succuba per poi diventare funzionale al sistema di abusi e sottomissione.
In questa puntata raccontiamo le donne che sono state al fianco di Epstein. Come Eva Dubin e Ghisla

13. LOLITA: DAL ROMANZO-CULT ALL'AMICIZIA CON CHOMSKY. EPSTEIN E LA CULTURA
Il giornalista e amico di Epstein Michael Wolff afferma che 'Lolita' di Vladimir Nabokov sia l'unico libro che Epstein tenesse sempre sul comodino. Tatuaggi con l'incipit, giovani donne che si firmano così, copie del libro regalate agli amici, ragazzine definite "donne in miniatura come Lolita": negli Epstein files, il riferimento alla giovane protagonista del romanzo è un'ossessione.
Al di là de

12. "BIG TECH": DA BILL GATES A ELON MUSK, L'OMBRA DI EPSTEIN SULLA SILICON VALLEY
Nei 3,5 milioni di file rilasciati dal Dipartimento di giustizia Usa, ci sono anche i nomi dei più grandi imprenditori e visionari del Tech, dunque quasi tutti gli uomini più ricchi del mondo (fra i quali, anche qualche big che ha di recente accompagnato Trump nel suo viaggio in Cina). C'è Bill Gates, forse il più colpito dagli Epstein files, che hanno rivelato anni di comunicazioni, interessi in

11. "VIP": DA WOODY ALLEN A DAVID COPPERFIELD, LE CELEBRITIES AMICHE DI EPSTEIN
Riflettori accesi, tappeti rossi, feste esclusive. Nella rete di amicizie di Jeffrey Epstein non poteva mancare il mondo del jet-set. Registi, attori, cantanti, maghi, vere e proprie leggende che hanno contribuito a costruire la cultura pop dei nostri tempi. Molti di questi nomi celebri che figurano negli Epstein Files non hanno mai avuto a che fare direttamente con il magnate pedofilo, o lo hanno

10. "ZORRO": IL RANCH DEGLI ORRORI NASCOSTO DAL DESERTO
Nella settimana in cui viene pubblicato sul New York Times un bigliettino che potrebbe confermare l'intento suicida di Jeffrey Epstein, emergono nuove testimonianze sulle brutalità messe in atto dal finanziere pedofilo. Questa volta, al centro dei riflettori è finito lo "Zorro Ranch", un'enorme proprietà nel mezzo del deserto del New Mexico in cui il milionario avrebbe compiuto violenze su donne e

9. "DOCTOR": COME EPSTEIN USAVA I MEDICI PER CONTROLLARE LE SUE VITTIME
L'amicizia decennale con la sua ex compagna, diventata medico di spicco del Mount Sinai Hospital, una delle istituzioni sanitarie più antiche e prestigiose degli States. Il chirurgo che "opera" una giovane sul tavolo della sua sala da pranzo. La fissazione per la salute riproduttiva delle "sue ragazze" sempre pronte "all'uso", per ingraziarsi i favori della sua cerchia di uomini potenti per poi po

8. "ITALIANS": GLI AMICI, I CONTATTI E GLI INTERESSI DI EPSTEIN NEL NOSTRO PAESE
Inserendo la parola "Italian" nell'archivio del Dipartimento di Giustizia Usa, risultano 3.190 documenti. E non si tratta solo di mete turistiche, cultura, gastronomia e arte, ma anche di affari, di contatti con famiglie potenti e di donne, spesso al centro di conversazioni dai toni sessisti e predatori. Ma è nella politica che il miliardario newyorkese cerca di insinuarsi con maggior interesse, f

7. "MELANIA": DI COSA HA PAURA LA FIRST LADY?
Quando il 9 aprile è apparsa davanti alla stampa presente alla Casa Bianca per una dichiarazione spontanea e non programmata sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein, la domanda che ha attraversato l'aria rimanendo sospesa sulla testa dei giornalisti e dell'opinione pubblica mondiale è stata una: perché la first lady parla proprio adesso? Per capirlo ripercorriamo la storia dell'ex modella slovena, d

6. "MODELS": EPSTEIN E LE ANIME NERE DELLA MODA
Si è finto talent scout di modelle per attirare giovani donne e farle cadere nella sua rete di abusi e violenze. A tesserla, anche il suo braccio destro, l'agente francese Jean-Luc Brunel che, con Epstein, ha condiviso anche un tragico epilogo: Brunel è stato infatti trovato morto suicida nel carcere dove si trovava, accusato di violenza sessuale su minore. E poi Faith Kates, co-fondatrice, insiem

5. "MOSSAD": IL FILO INVISIBILE CHE LEGA EPSTEIN ALL'INTELLIGENCE ISRAELIANA
Nella Epstein Library sono 190 i file in cui è presente la parola "Mossad", i servizi segreti dello Stato Israeliano. Nonostante gli indizi, non ci sono certezze sul fatto che Jeffrey Epstein fosse effettivamente un agente dell'intelligence ma, scorrendo i documenti e le conversazioni, emerge innegabile un forte legame con personalità vicine o direttamente coinvolte nell'apparato di spionaggio. Da

4. "MONEY": COME UN RAGAZZO DI BROOKLYN HA CONQUISTATO (E TRUFFATO) MANHATTAN
Partiamo dall'ultimo documento scoperto negli Epstein files che proverebbe come per 5 anni l'Fbi abbia indagato sul pedofilo milionario non solo per crimini sessuali bensì anche per reati che riguardano il riciclaggio e lo spaccio di stupefacenti. La rete di Epstein continua ad allargarsi, ma da dove è iniziato tutto questo? Nato nel 1953 in una famiglia ebrea della piccola borghesia di Coney Isla

3. "ROYAL": LE FOTO DELLO SCANDALO CHE FANNO TREMARE LA CORONA (E IL GOVERNO) INGLESE
Partiamo da tre fotografie che coprono un arco di 30 anni. Ognuna testimonia come il miliardario pedofilo Jeffrey Epstein sia riuscito a inserirsi in casa Windsor e a espandere la propria rete fino a dentro Buckingham Palace. A scoperchiare il vaso di Pandora sono state due coraggiose ragazze, entrambe diciassettenni all'epoca dei fatti, che accusano uomini potenti e ricchissimi: Virginia Giuffre

2. "SUBMISSION": IL METODO EPSTEIN E LA RETE DI GHISLAINE MAXWELL
La testimonianza che accusa di abusi sessuali e violenza su una 13enne direttamente il presidente Donald Trump fa tremare la Casa Bianca e c'è chi vede nell'attacco all'Iran l'ennesimo tentativo di distogliere l'attenzione dalle verità nascoste negli Epstein Files. Tentativo, se così fosse, riuscito, dato che da quando è iniziata la nuova guerra, negli USA le ricerche su Google collegate agli Epst

1. PAROLA CHIAVE: "PRESIDENT". IL LINK FRA CLINTON, TRUMP E L'AMICO JEFFREY
Dopo la pubblicazione degli Epstein files, gli ultimi 30 anni della storia della Casa Bianca sono finiti sotto i riflettori di tutto il mondo. E il 27 febbraio 2026, per la prima volta negli Stati Uniti, un ex presidente è stato costretto a testimoniare di fronte a una commissione del Congresso. Ma le deposizioni di Bill e Hillary Clinton, sulle quali Donald Trump aveva puntato nella sua campagna

Trailer - Epstein Files, analisi di un sistema
Il 19 novembre del 2025 il governo statunitense firma The Epstein Files Transparency Act, che impone di rendere pubblici tutti i cosiddetti Epstein Files.
Il 30 gennaio del 2026, a più di sei anni dal misterioso suicidio in carcere di Jeffrey Epstein, il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti d’America rilascia sul proprio sito tre milioni e mezzo di file.
Si tratta di un quantitativo inim











